m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

PIAZZE

L’opposizione sociale al governo Berlusconi è doverosa, auspicabile, quanto complessa.

Ma non mi va bene riempire qualsiasi piazza.

Non ero in Piazza Navona.
Né fisicamente, né idealmente.

C’ero invece ieri, a Genova, in piazza contro l’operazione di schedatura dei bimbi rom, iniziativa organizzata dall’Arci a cui ha aderito una grossa fetta del movimento genovese per i diritti, la pace e la solidarietà  (insomma, non è vero che non mi va bene niente 😉 ).

Non voglio prender parte in uno scontro tra poteri, semmai scontrarmi con il potere. E piazza Navona è un momento di uno scontro tra poteri.

Non mi interessa una operazione che, mi chiedo: serve a che? Giova a chi? Ma che sopratutto non va a toccare i nodi reali del conflitto e del rilancio di un movimento critico e realmente alternativo alle destre.
Culturalmente, prima che politicamente.

Questa cosa sbraitata dell’altro giorno a Roma, potrà forse valere un +2% al partito personale di Di Pietro, magari sottratto al PD.
E’ una roba tutta loro, insomma. Serve, in sostanza, a Di Pietro, per uno  o due europarlamentari in più.

Che poi.
L’uno accusa l’altro di esser un timido inciucione. L’altro gli risp
onde che è un volgare populista.
Mi chiedo: quattro mesi fa, non si conoscevano? Sono , entrambi i giocatori del gioco di ruolo, gli stessi che due mesi fa correvano alleati ed annunciavano un gruppo comune in parlamento (sapendo benissimo che non si sarebbe fatto, ma dovevan giustificare la non alleanza col PS).

Quanto è integerrimo ora Di Pietro col PD: ma pochi mesi fa, che pensava? Dove stava?
E Veltroni, che ora snobisticamente prende le distanze dal caciarone: gli veniva bene, alle elezioni, prendersi quei voti.

Non sono cambiati. Non si capisce tutta questa reciproca diffidenza, ora.

Il matrimonio di convenienza ( Di Pietro aveva così la certezza di entrare in parlamernto anche se non avesse superato il 4%, la coalizione Veltroniana di non disperder qualche voto travagliesco) valeva bene lo scotto della sopportazione degli altrui tratti, gli stessi tratti ora così insopportabili.

C’eran pure delle banidere rosse, in Piazza Navona.
Uno tra i più decisi nel criticare le presunte sbandate "a sinistra" dell’unione, uno di quelli che se la prendeva con i "comunisti", era proprio Di Pietro. Quel Di Pietro che pochi giorni fa, a Libero, diceva "chiamatemi pure leghista. Io sono l’erede della destra legge ed ordine". Come a dire: la vera destra sono io, non il PDL.

Che da Piazza Navona, ancora una volta, son volate le solite sciocche e reazionarie tiritere sull’indulto.

Che senso ha, per i sinistri in cerca d’autore presenti l’altro giorno, plaudere ad uno che su ogni nodo sociale, economico ed ambientale ha una idea nettamente opposta a quella che gli orfani della falce e martello traguarderebbero.

Non è che i nemici dei miei nemici sian per forza amici miei.
Gli è che si ha sempre bisogno di un capo per il quale tifare.
C’est….la foule.
Allo sproloquio dipietresco, preferisco impostazioni come QUESTA(LINK).

Alla giusta indignazione contro la politica Maroniana delle impronte prese ai minori rom deve accompagnarsi altrettanta indignazione per quel decreto, il numero 181, voluto sopratutto da Veltroni nello scorso autunno, dopo l’omicidio Reggiani.

Un decreto analogamente razzista, tanto quanto certe prese di posizione dei Penati, dei Cofferati, dei Domenici.
Progressivi scivolamenti che hanno contribuito a legittimare il clima in cui viviamo.
Ma non ci si può indignare a rate.

Intanto, c’è(LINK)
una rivolta al CPT di Via Corelli, a Milano.

Chissà cosa pensa Di Pietro della vicenda Dal Molin.

Il TAR ha bocciato l’operato mendace e truffaldino del governo Prodi, dichiarando illegittima la decisione presa sulla costruzione della nuova base.
Quello stesso governo che in aula ha per mesi negato, taciuto…detto che nulla c’era di definitivo, e poi ha comunicato la decisione presa con videomessaggio da Sofia.
Lo stile, ricorda qualcuno.

Il comune annuncia un referendum, per l’autunno.
Il governo Berlusconi, ovviamente, tira innanzi.
Critici Fassino e Pinotti (PD): serve un referendum, dice l’uno, bisogna rispettare le compatibilità ambientali, dice l’altra.
Peccato che il loro stesso governo al referendum fosse contrario.
Peccato che il commissario governativo Costa ed il ministro Parisi si scambiassero amene epistole su come far in fretta bypassando le compatibilità ambientali di cui Pinotti, che stava già in commissione difesa al Sentato ai tempi, ora si preoccupa.

RISFONDAZIONE
Due parole sul congresso del prc.
La situazione è questa: 5 mozioni in corsa, il partito si divide sostanzialmente su DUE.
A pochi giorni dal congresso, nemmeno si ha una certezza sui numeri: ogni mozione, da numeri diversi.
Chissà come comporranno la platea congressuale. Alcuni, invitano alla disobbedienza. Non contro Berlusconi, ma contro il loro stesso partito.
In alcuni centri incredibile exploit di iscritti: curiosamente, in molte località ci son tanti iscritti quanti elettori del prc. Talvolta, persino di più. Dato incredibile, se si tien contro che quando rifondazione prendeva circa due milioni di voti, aveva grossomodo 100.000 iscritti.
C’è di che sospettare, in effetti.
Ed infatti è tutta una accusa reciproca: gli uni danno dei mafiosi agli altri, che ribattono "leghista razzista, ce l’hai coi meridonali!".
Congressi annullati, iscritti mai visti prima persin senza tessera che votano. Vendoliani che non fan votare la compagna di Ferrero, ferreriani che non fan votare la compagna del vendoliano Sansonetti.
Insomma: il partito è allo sfascio. Aldilà di una polemica che ha raggiunto livelli davvero intollerabili, dico una cosa, col rispetto delle posizioni di tutti.
Il prc, con tutti i suoi limiti, non è un partito finto come il PDCI o l’IDV.
E’, è stata,  una comunità.
Io credo che l’esperienza sia giunta al termine e che ciascuno dovrebbe andar per la propria strada: stare assieme dopo il livello di scontro raggiunto, non avrebbe senso. Chi vuol tentare la strada del partito sociale, lo faccia, chi vuole "unire la sinistra", ci provi. Ma avrebbe senso che si dichiarasse comunque conclusa l’esperienza che va sotto il nome del prc: se si arrivasse ad una scissione andrebbe via comunque una componente così rilevante ed importante che quel che rimarrebbe non "sarebbe più" rifondazione comunista.

Avrei voluto dedicarmi ad un paio di recensioni letterarie…ma il tempo è inesorabilmente scaduto.

Ho però il tempo di linkare questo bel contributo sul blog di memento: http://otnemem.splinder.com/post/17523785/PSICOLOGIA+DI+MASSA+DEL+FASCIS

Segnalo anche "INTERMIX", a Genova, festival delle culture migranti.
http://www.programmaintegra.it/modules/news/article.php?storyid=3073

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44 pensieri su “PIAZZE

  1. la conclusione della esperienza fondarola è giunta al termine col congresso di venezia. Il resto è stato accanimento terapeutico tenendo dentro chi non è e non vuole essere comunista, ma che impedisce agli altri di esserlo.

    saludos

  2. asobi in ha detto:

    Post che condivido appieno. Mi era sfuggito il commento su Libero “legge e ordine”, grazie della segnalazione.

  3. Ora dico solo una cosa veloce poi ci torno su in seguito.
    Con Di Pietro non ci potrei mai essere. Non dimentico che è stato lui assieme ai mastelliani ad affossare la commissione d’inchiesta sui fatti del G8 di Genova.
    Forse tante e tanti compagni scesi in piazza se ne sarebbero dovuti ricordare.

  4. Boh, è tutto talmente strano da essere quasi surreale. Di sicuro l’elettorato di Di Pietro non potrà mai coincidere con quello che era l’elettorato di RC e partitucoli vari.

    RC è effettivamente allo sfascio, con un conflitto di caratura morale infimo.

    Ogni giorno che passa mi sembra evidente che non è scomparso l’elettorato “di sinistra”, ma semplicemente l’elettorato di sinistra ha punito la pochezza dei leader.

    Purtroppo vie di uscita non ce ne sono, la sinistra è balcanizzata ma ha ancora strutture e denari per far sopravvivere la sua nomenklatura e non permetterà a nessun leader serio di emergere.

    Personalmente apprezzavo molto Ferrero e non conosco i dettagli degli ultimi sviluppi quindi prima di buttare a mare anche lui cercherò di capire come vanno le cose.

  5. anonimo in ha detto:

    Il paradosso è che la rappresentazione di una
    posizione di sinistra rimasta senza rappresentanza in quella piazza era affidata alla Guzzanti ( peraltro elettrice PD pentita ) ovvero relegata al ruolo di glossa satirica.

    Chiaramente per Veltroni il problema
    era ridicolizzare i contenuti della Guzzanti e usarli già che c’era contro Di Pietro…per screditare la sua linea di intransigenza legalitaria: impresa riuscita.

    Il problema della sinistra è ben più
    grave…poichè sulla scena si confrontavano due linee centriste.

  6. FrancaFranca in ha detto:

    Anche se Di Pietro non è esattamente il mio ideale (vedi su tutto la sua posizione contraria alla Commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti di Genova) e sicuramente non ha posizioni di sinistra in quasi niente, lo stimo per le sue iniziative in favore della giustizia e per la sua incrollabile contrarietà a Berlusconi.
    Io sto con quella piazza, e se alcuni di frasi potevano essere evitate gli stolti si sono limitati a guardare il dito invece che la luna…

    In Rifondazione la “guerra” è tra chi vuole sciogliere il partito e chi no.
    Io sto con quelli che non vogliono.
    Stendo un velo pietoso sul congresso di Reggio Calabria e su certi metodi (peraltro già usati per vincere a Venezia)…

  7. @bardaneri
    ti avevo poi risposto su quella cosa che chiedevi sui partiti di sinistra europei….

    @asobi
    prego.

    @andrea
    d’accordo. e l’adesione di Ferrero mi ha stupito e deluso.

    @skeno
    il tentativo di Ferrero, lo ho scritto anche altrove, mi pare – dentro quella roba lì – l’unico minimamente dignitoso e sensato.
    Per il resto, la crisi è sociale e culturale, secondo me. Non tanto organizzativa.
    Le forme dell’organizzazione politica vengono, a mio avviso, dopo le lotte e le soggettività che le producono.

    @franca
    io sono d’accordo con Andrea, e certe adesioni mi lasciano davvero basito.
    Come se bastasse esser antubelrusconi in sè, aldilà di quel che si è o si dice.
    A ‘sto punto se domani la Lega tornasse ferocemente antiberlusconiana, andrebbe bene pure lei.
    Non credo conti quanto si urla contro Berlusconi: la radicalità sta nei contenuti, non nelle forme.
    E i contenuti di Di Pietro sono di destra.

    E’ uno scontro interno a due destre.
    Non mi interessa portar fieno alla visibilità di uno che poi, sulle cose davero concrete aldilà delle sovrastrutture, non ha un’idea diversa da quella del pdl sulle cose che – per me e per te – contano davvero.

    Una roba di propaganda elettorale che serve solo alla visibilità dell’IDV, che mostra per altro tutta la sua malafede accusando ora Veltroni di esser ciò che era anche prima del voto.

    Sul prc. Lo ho detto. Alcune intuizioni sul “partito sociale” mi paion interessanti. Anche se dire che la mozione vuol sciogliere il partito mi pare una caricatura.
    Quel che però dico a questo punto è che dato il livello oramai irrecuperabile, data…l’ontogenesi del prc e la sua breve ma importante storia, se si dovesse scindere in due tronconi che rappresentano grossomodo la metà del partito, quel che resta a mio avviso non potrebbe esser più “rifondazione comunista”, ma una nuova cosa.

  8. FrancaFranca in ha detto:

    … Anche se dire che la mozione vuol sciogliere il partito mi pare una caricatura.

    Hai letto la mozione Vendola?
    Si parla di costituente di un nuovo soggetto politico.
    Non fa per me.
    Ma ognuno è libero di pensarla come vuole…

  9. COmplimenti.
    Hai detto in modo inattaccabile ciò che ho detto anche io in modo più Brancaleonesco…

    Ho parura che molti di quelli che oggi, della sinistrapiùrrossa, vogliono DiPietro santo subito, si troveranno tra qualche tempo a tirarsi delle mazzate sui coglioni allucinanti, per aver dato la “dote” di seguito al destrorso DiPietro…
    Si farà il suo bel partitino con contenutio di destra e filo-vaticani, grazie alla sx al quadrato, ai cattolici ed a frange di destra…

  10. Non ho detto, Franca, che mi piace la mozione Vendola, eh! Tutt’altro. In questa fase quell’area lì è senza dubbio il peggio, l’ dentro.

  11. leggo.
    rifletto.
    ok, mi sa che torno…

    buon fine settimana

  12. anonimo in ha detto:

    Scusa visto che eri a Genova per la manifestazione pro rom, come pensi di risolvere il problema di questa gente che gironzola senza uno straccio di documento? nella tua amata unione sovietica non era possibile, come hanno regolato la questione?

  13. Quello che mi colpisce e mi irrita di più, riguardo al congresso del PRC, è la distanza tra il linguaggio poetico, immaginifico e pseudo pasoliniano di Nichi Vendola e la relatà materiale delle pratiche che usa per vincere nei circoli. Non dico nemmeno che il cammellaggio sfrenato e gli accordi sottobanco con SD e D’Alema, il tesseramento gonfiato siano irregolari da un punto di vista formale. Dico solo che nei fatti sta spingendo tutto un partito verso una cosa diversa utilizzando un ceto politico meridionale fatto di portaborse di assessori. La sua sarà una vittoria di Pirro. Detto questo, non mi piace certo il gruppo di Ferrero, per scelte politiche passate e cose che propone, ma Vendola proprio non lo sopporto…

  14. Però:
    non c’era solo Di Pietro
    Tanto è vero che Di Pietro e i suoi si sono dovuti dissociare.
    C’è anche parte della sinistra che vede nella corruzione politica (e nel berlusconismo che ne è una glorificazione) un fattore aggiuntivo della crisi generale della politica.
    Si dovrebbe porre nella Sinistra radicale un problema di questo tipo.
    Il fatto che destra e Pd siano uniti contro i girotondini dovrebbe farci pensare. Invece stiamo a guardare e intanto il clientelismo esplode nel nostro partito attraverso i governisti (Vendola, Migliore, Giordano)

    Pensatoio

  15. sono di fretta,tra poco parto:vado a roma.Abbiamo un meeting nel quale affronteremo alcune questioni politiche del pcl,alcune proposte
    Io un paio o + settimane fa sono andato con i compagni del pcl a una manifestazione contro il razzismo e in difesa di un campo nomadi.Occasione giustissima per un partito trotszkista “rivoluzionario” che entra nel merito di un metodo politico “altro” rispetto alla corsa del consenso popolano e del moralismo razziale.
    Non ho assolutamente condiviso la presenza in quella che rimane la manifestazione di una borghesia populista e reazionaria.Importante esserci e sopratutto DOVE esserci,con di pietro e i suoi noi non abbiamo nulla,assolutamente nulla in comune
    Certo,purtroppo conosco qualcuno anche nel mio partito che stravede per Travaglio,un errore per me
    Perchè proprio non rientra negli interessi di costruzione del partito e della sua azione futura.
    Insomma,meglio lasciarli stare!

    ciao,mo parto per roma!

  16. Bravo Molti!
    Per me più che una piazza era un circo.. l’unica differenza è che il circo è una cosa seria.
    Tuttavia, hai centrato in pieno il motivo di quello scempio: l’approssimarsi delle elezioni europee.

    Mesi fa a Pescara è venuto Mantovani a parlare insieme ad Acerbo in assemblea pubblica sui fatti di Genova 2001. Mantovani ha detto testuali parole: Di Pietro è un fascista! certo, son d’accordo, il problema è che Mantovani non si ricordava che Di Pietro oltre ad essere un fascista era anche il suo/loro alleato di governo.. che buffoni!

    Certo, c’erano anche le bandiere rosse.(ho ripreso anch’io la cosa sul mio blog)
    Sulla presenza delle bandiere rosse cosa dire ormai? mi sorge un dubbio(chissà forse più che dubbio: comincia ad essere certezza..) o quei deficienti(non è un’offesa credimi)non hanno capito che si trattava di uno scontro tra poteri, oppure gli orfani della sinistra italiana sono più inclini a sorreggere il potere costituito che a combatterlo.

    facciamo una cosa: per ora ti saluto. Ribadisco ancora i miei complimenti per aver affrontato la vicenda con la tua solita attenta analisi.

    Avrei voluto spendere anch’io qualche parolina sugli orfani della sinistra ma, credimi, non vorrei essere offensivo nei loro confronti.

    Come ricorderai, il 4 maggio u.s. eravamo nello stesso posto a celebrare il “funerale rom” anche con la presenza del nostro “papà” di tutta quella gentaglia buttata fuori dal parlamento, finalmente!

    Ormai da quella strada non si torna più indietro..

    cari saluti

  17. @anonimo
    nella mia amata unione sovietica?
    eh?
    @pensatoio
    ripeto: i nemici dei miei nemici…etc.
    quella, era la piazza di dipietro e grillo.
    Cosa pensi Grillo dei rom lo sappiamo.
    Cosa pensi Di Pietro sul 99% delle cose, anche.
    Non alimento la piazza ai fini di alimentare l’opportunismo di personaggi simili, ed il loro consenso, per una contingente concordanza se inserita in una logica del discorso alla quale sono comunque alternativo.
    hai letto Dal Lago e Bascetta ieri su manifesto?

  18. analisi lucidissima su di pietro che condivido completamente. fa una certa rabbia constatare la mancanza di memoria a breve termine di tanta gente che ha affollato quella piazza. ed è paradossale che di pietro con quattro cazzate stia racimolando potenziali voti anche presso la sinistra astensionista..
    sul prc.. la deriva governista ha distrutto questo partito e ora è davvero improbabile che riesca a rialzarsi. lo scontro congressuale è solo la punta dell’iceberg costituito da un partito ormai disgregato e disunito. negli anni passati c’era un collante tra i vari gruppi dirigenti e una opposizione interna a sinistra minoritaria. ora è scontro titanico tra generali. non capisco questo accanimento sulla volontà di appropriarsi su un simbolo, la falce e martello, e un nome PRC, ormai sputtanati..

  19. …e direi che il discorso non fa una grinza! 😉

  20. Sono d’accordo su Di Pietro e sul discorso dei nemici dei miei nemici.
    Il punto è che in questo momento c’è una mancanza cronica di iniziative di opposizione e la gente si butta sulle poche che ci sono, anche se discutibili.
    La manifestazione contro le impronte ai rom c’è stata anche a Roma e ci sono andati anche Ovadia, Camilleri, Colombo, cioè gente che era a piazza navona il giorno dopo.
    Ho l’impressione che se la sinistra non si sveglia, molti suoi simpatizzanti parteciperanno anche alla petizione e alla manifestazione di veltroni (Giordano sembra che volesse già aderire).

  21. anonimo in ha detto:

    Concordo o apprezzo anche non concordando, molte cose che ho letto.

    Mi pare che si possa leggere che la politica “nuova” Veltroniana abbia fatto un buco nell’acqua. Quella, sai, dove non si passa più dalla delegittimazione del nemico, ma dall’opposizione responsabile e costruttiva e senza radicalismi: fuori dalle palle i comunisti insomma: si corre da soli, possiamo farcela. Ed in effetti avrà sicuramente rubato qualcosa a quei comunisti vari in sede elettorale. Più a loro che al cdx per quanto ne sappia. Senza per questo non perdere consenso comunque: mi risulta che la somma Ds + Margherita precedente non è stata raggiunta nemmeno…
    Poi si è visto che in effetti, così simile opposizione “spariva” del tutto, diventando anche inutile, spesso facendosi rosicchiare margini di discussione politica dal PdL. Cioè aumentando il travaso nel cdx o l’astensione dal consenso e così via.

    E’ qui che l’abile politico Di Pietro fa propria e rivendica tutta per sè la politica abbandonata da Veltroni. Quella Unionesca per cui ieri, Idv come tanti altri, poteva essere al contempo filogovernativo (votando adesivamente ogni volta perchè non cadesse quel governo), al contempo opposizione scendendo in Piazza e non solo, anche in Parlamento a far dissenso (magari dialetticamente ma sempre votando adesivamente).

    Oggi Idv non è più al governo ma è all’opposizione. Ma non è che cambi moltissimo. Basta sostituire la parola “governo” di ieri, con “opposizione” di oggi.
    Dunque oggi è sia opposizione, che opposizione all’opposizione.
    E quell’Unionista intender politica, parrebbe, paga consenso e voti. Almen per un po’. E sottraendoli all’opposizione in ogni caso.

    Così Veltroni tenta tardivamente di rifar sua la vecchia politica unionista e buonanotte al “nuovismo” della politica: rispolverando antiberlusconismo e cose così. Ma tardivamente e la cosa pesa.
    In termini di credibilità.
    Se recupera qualcosa del consenso rubatogli da Di Pietro, può solo esser grazie a Di Pietro stesso, che magari esagera, caga fuori dal vaso, fa emergere incoerenze..

    Comunque Di Pietro è in coerentemente in linea con la sua incoerenza.
    E Veltroni puntualmente in ritardo.
    Per cui Di Pietro subitaneamente dichiara di prender distanza dalla cricca Sabina-Travaglio per gli attacchi alle istituzioni e volgarità eccessive. Ma il giorno dopo dichiara che invece non si dissocia affatto dalla piazza e dal vero senso delle parole (come se il vero senso non fosse fin troppo esplicito…). Roba delirante da Unione, ma pare sempre gradita da alcuni. Coerentemente incoerente come sempre.
    Puntualmente tardivo invece Veltroni, che cerca di nuovo quelle strategie contattando la sinistra rifiutata per correr da solo in modo anche gradasso (se volete correr con noi accettate la carta Pd: “siete voi ad aver bisogno di noi e non il contrario” insomma..) e quel che può dei giocatori rimasti orfani (cioè quel che rimane disponibile della Dc). Insomma, una rientrèe modesta nel progetto unione.

    Molto più serio mi pare partecipare, aldilà delle mie posizioni, ad una specifica manifestazione contro le proposte sulla questione nomadi. Una scelta più chiara che presta meno il fianco a strumentalizzazioni, da una parte e dall’altra. Insomma, ben più efficace partecipazione: le coerenze non son messe così a dura prova.

    Alieno

  22. @conteoliver
    aspetta..io mica ho detto che tutti quelli che eran in piazza navona, anche tra i promotori, non sian impegnati anche su altri fronti.
    E’ che trovo che non puoi far quelle cose ed al contempo portar acqua al mulino di di pietro e di grillo.

    Poi, capisco che nel vuoto di pietro colmi uno spazio e molti pur di non far nulla gli van dietro.

  23. caro Molti,
    perdonami ma non sono d’accordo (tralascio la situazione del PRC, perché non so se sono più delusa o più incavolata!)
    La famosa piazza di martedì non era un cartello elettorale!! non predisponeva a nuovi accordi in parlamento, o accordi di programma o chissà che: era una prima e anche incerta risposta alle nefandezze di questo governo realizzate in soli due mesi!!
    dico incerta, tant’è che era stata riservata un’altra piazza molto più piccola, ma poi, via via che arrivavano le adesioni, gli organizzatori – che ripeto erano quelli di Micromega su input di Colombo, Giulietti e Pardi (quindi non esponenti di partito) – hanno cambiato il luogo.
    Voleva essere una risposta dalla cosiddetta società civile, come del resto erano stati i primi Girotondi, con la differenza che la situazione politica è ancora peggiore di allora! Grillo ne doveva organizzare un’altra il 25 luglio, poi non gli hanno accordato il percorso e credo abbia rinunciato anche se alcuni grilli vogliono incontrarsi lo stesso a Roma.
    Sicuramente Di Pietro alle prossime elezioni sottrarrà dei voti al PD, ma non era certo questo l’intento: ricordiamo che era un magistrato di Mani Pulite e tale è rimasto nell’animo: prima cosa la legalità rispettata da tutti!
    ciao!

  24. Mi rendo conto che il mio commento ci appiccica come i cavoli a merenda ma… devo assolutamente farti sapere che a numero di conviventi felini ti batto.
    Venti a sei 🙂

  25. @mjertovjek
    alla faccia!

    @giovanotta
    delusa ed incavolata per che cosa?
    Che ti aspettavi, scusa! C’è niente di che esser delusi, a meno che non si fosse un poco…illusi.
    Non ho mica parlato di cartelli elettorali.
    Ho detto che era la piazza di Di Pietro, ed in subordine di Grillo.
    La piazza per me non è uno sfogatoio dove vado con chiunque, è la tappa di un percorso.
    E quello è il pezzo di percorso di un’altra destra che tenta di capitalizzare il momento.
    Per il resto, ho abbondantemente risposto da te.

  26. anonimo in ha detto:

    mmmhh..
    non è che ultimamente le cose girino lisce come l’olio anche nel cdx:

    – gli elettori avevan chiesto un drastico taglio fisco e tasse per ridar fiato ad economia, attività anche della piccola-media impresa familiare o autonoma, insomma quel privato che non gode delle possibilità strategiche per ammortizzare momenti sfavorevolissimi e subendo immediati ingenti danni che poi avrebbe dovuto rimettere in circolazione prodotto, denaro e benessere nel complesso contrastando recessione.
    Invece mi pare che il governo abbia applicato misure modeste, non coraggiose come richiesto e come ventilato che avrebbe fatto.
    – Perfin sul tema sicurezza ci sono note disambigue: da una parte politiche sull’immigrazione, dall’altra dialettica e questioni processuali, aldilà del merito (se conseguenza o causa di conseguenze è da discutere come si vuole ma..), incentrate sullo scontro politico governo-magistratura ma poche novità per ora, su quello che riguarda la giustizia per il cittadino: si è proposta la discrezionalità dei giudici, quindi punto e a capo come prima?
    Ma quel che inquieta è una manifestazione di protesta dei sindacati di polizia che denunciano tagli di spesa gravi per cui ci saranno, alla fine, meno poliziotti, meno mezzi, e tutto quello che in effetti, era in propaganda presentato come programma opposto.
    – Tagli di spesa sulla sanità e forse ticket per tutti, anche per chi ha difficoltà economiche e non avrà facilità a ricorrere a quei servizi. Che mi pare in aperto contrasto con la politica di chi ritiene importanti anche benefici psicologici (come quello del Mutuo allungato): psicologicamente andare ad imporre ticket anche per indigenti, che effetto mai dovrebbe avere secondo loro? Mah.
    – Nonostante le posizioni antimercatiste-globaliste dell’ultimo Tremonti ed i sentimenti di molti elettori riguardo ai rapporti con la Cina, in cui si è martellato, giustamente, sulla peculiarità di Prodi d’essere agente di commercio e procacciatore d’affari cinese, non emerge nemmeno una posizione riguardo all’etica per cui si debba almeno render visibile l’indignazione per le olimpiadi svolte in un luogo dove il popolo è semischiavizzato e dove il regime non ha rispettato i patti di aperture ai diritti umani (si limita a preparare scenografie, ovvero, a far sparire tracce della disumanità dal grande spettacolo della “fratellanza”).
    Ma allora, pur cambiando geometrie, cosa cambia se andremo comunque allo spettacolo indecente, con ferree regole di ingaggio per cui gli sportivi rappresentanti il ns. Paese hanno obbligo di non far alcun accenno nè alla questione tibetana nè a tutto il resto? Tutto come prima.
    – Mi arrivano notizie (da precari e disoccupati disperati) dal mondo scuola: si bloccano graduatorie e però si continuano a fare concorsi, così che chi è nella vecchia graduatoria, trova spostato il parcheggio dal limbo della nebbia sul futuro all’inferno dell’assenza totale di prospettive. Ma che senso ha allora far concorsi e nuove graduatorie? E che senso ha sentire il ministro dell’istruzione che gli aspiranti insegnanti devono ricollocarsi altrove, per esempio nel turismo?
    Oltretutto, dove vive costei? Come se nel turismo le cose fossero rosee da permettere di assorbire quella marea di disoccupati laureati che hanno continuato a studiare anni anche dopo la laurea (Ssis), quando invece la catastrofe sul turismo si abbatterà come uno tsunami, essendo il superfluo certamente rinunciabile in un momento in cui si rinuncia anche al necessario.
    Evidentemente, dopo i disastri di Fioroni e precedentemente della Moratti ancor di più, sono andati a pescare una nuova figura non su Marte ma su Plutone che nemmen è pianeta, ma nano-pianeta ed evidentemente da lì si può trarre solo una nano-politica. Cioè, aldilà della demagogia, tanto che riguardi scuola o tutto il resto, questo governo lascia poco di concreto.
    La gente non ce la fa più e nei fatti mi pare che ci sia ben poco a rassicurarli, quotidianamente.
    Allora conviene abbandonare al più presto certe misure sull’immigrazione visto che di questo passo molti italiani potrebbero valutare di attrezzarsi con gommoni per cercar fortuna su altri lidi.

    Anche se lo scontro politico è alto come se chissà cosa si stesse cambiando, a me pare che questo governo, tirando le somme, con poche eccezioni, abbia ben poco coraggio nel far misure drastiche ed emergenziali.
    Più che altro demagogia che però, da sola, non basta per sostener consenso nel cdx, meno ideologizzato rispetto agli elettori dell’altra parte.

    Poi: siamo ormai a metà Luglio.
    Piacerebbe sapere, visto che è piaciuto assumere impegno ufficiale ed imperniandovi propaganda come elemento essenziale, com’è la situazione rifiuti oggi a Napoli e dintorni.
    Che fine ha fatto la questione Alitalia.
    Esattamente da quando partirebbero le misure robinhood contro petrolieri e banche, perchè ogni giorno che passa, la lista dei cadaveri si allunga.

    Prevedo, così continuando, una fuga di consenso che oggi si vuole sondaggisticamente in aumento o stabile. E fuga anche imminente.

    Alieno

  27. @alieno
    in effetti mi pare che l’ardore anticinese “per i diritti” finita la campagna elettorale si sia un po’ placato….

  28. Toh, chi si rivede! dopo mesi e mesi di lontananza dal web e dai casini di Kilombo, finalmente sei tornato…come stai? 😉

  29. Ci torno su come promesso.
    Non credo ci sia molto da aggiungere, la penso grosso modo come te. Chiaro che al PD facesse comodo Di Pietro per intercettare i voti grilliani e travaglieschi. Chiaro che a Di Pietro il PD facesse comodo per lo sbarramento ma anche per un possibile premio di maggioranza in caso di vittoria.
    Di Pietro è sempre stato di destra. Sono di destra e reazionarie le sue idee e il suo agire. Se sta a sinistra è solo perché di là c’è Berlusconi e la somma sarebbe stata imporbabile.
    Anche a me è dispiaciuta la presenza di Ferrero. Credo che quando te scrivi che i nemici dei nemici diventano automaticamente miei amici, cogli nel segno.
    E poi tutto questo amore per la magistratura… a me non piace. La magistratura ha scritto anche pagine discutibilissime durante tutta la storia repubblicana. Non è qualcosa di perfetto. Quindi fare manifestazioni pro-giudici, non mi sembra il caso. E poi non mi piace il sentimento anti-berlusconiano. Vorrei vedere se fosse stato Prodi a proporre l’impunità per le quattro più alte cariche dello stato cosa ne sarebbe stato.
    I problemi dell’Italia e del Mondo oggi sono altri. E riconducono tutti ad un sistema economico e sociale non più sostenibile (sotto tutti i punti di vista).
    Forse ci si dovrebbe concentrare un pò più su questo. Il resto – la politica – è solo frutto di questo sistema di cose.
    O almeno credo.
    A presto.

  30. Sto revisionando i miei link. Oltre al fatto che ti aggiungo, ti rubo anche lo stile [blog] ecc…
    Posso vero?

  31. @ Andrji
    mi inserisco:
    1) chiaro che Ferrero è andato non perché è d’accordo sulle posizioni di Di Pietro, ma perché sarebbe stata molto più vistosa la sua assenza in una manifestazione in qualche modo di opposizione al governo, visto che il PRC al momento non è in grado di organizzarne una..

    2) “amore per la magistratura”: il minimo che si possa fare quando il potere esecutivo offende quasi ogni giorno e cerca di sottoporre al suo volere il potere giudiziario

    3) Prodi, per discutibile che possa essere stato il suo governo, non avrebbe mai pensato leggi del genere (parliamone se vuoi)

    4) d’accordo con te (meno male 🙂 che i problemi dell’Italia e del mondo risiedano altrove, e al momento nessuno pare accorgersene..

    un saluto a Te e Molti!

  32. @valerio
    mah…diciamo che non me ne sono mai andato…rispetto al mondo del web, mi sono solo un po’…rarefatto.

    @andrea
    certo che puoi ispirarti. Ma non ci siamo già linkati?
    Mò guardo.
    Per il resto…è disarmante, ma sono d’accordo con te. E chi lo avrebbe mai detto? 😉

  33. Se fai un analisi logiga di quello che hai scritto, il risultato è: che i dirigenti del prc e tutti coloro che gli sono vicini, hanno ben altri scopi che fare veramente politica

  34. @andrji
    Concordo decisamente con te sull’antiberlusconismo esasperato. Inoltre mi fa piacere sentire qualcuno che prenda distanze dalla magistratura che, bisogna ricordarlo a qualcuno, è parte attiva del potere.
    Anch’io ho cercato di ricordare a qualcuno/a che anche il governo Prodi-Mastella hanno fatto cio’ che il berlusca, in perfetta continuità, sta ripercorrendo la strada intrapresa da Prodi Mastella.. vero Di Pietro? a proposito, quando Mastella trasferiva la Forleo e De Magistris, “che c’azzecca” dov’era?

    @ giovanotta
    abbi un po’ di pietà. Siete(non mi riferisco certamente a te..) la mistificazione allo stato puro! Riuscite a mistificare l’artificialità con la natura e la natura con l’artificio! Fatela finita. Basta!!

  35. @Giovanotta: Il problema è che non tutta l’opposizione va bene. Ferrero neanche troppo recentemente aveva detto che dovevamo fare un’opposizione sociale, tanto alla destra, quanto al centro-sinistra (Di Pietro incluso). La partecipazione alle manifestazioni con lo stesso Di Pietro non mi sembra una buona cosa. Oltretutto che era pure organizzata da micromega che da sempre è in quota PD. Insomma, bisogna decidere quello che come rifondazione vogliamo fare. Capisco che il momento è di massima difficoltà, ma per questo, se non riusciamo ad organizzare qualcosa noi, non è detto che dobbiamo barcamenarci con chi capita. Che faremo, al prossimo V-day raccoglieremo anche noi le firme? E poi, torno a ripeterlo. Di Pietro è quel reazionario che c’ha affossato, assieme a Mastella, la commissione d’inchiesta sul G8 di Genova. E proprio ieri su quel G8 i giudici hanno scritto un’altra brutta pagina del nostro Paese. Insomma, difendere l’autonomia dei poteri è un conto, ma una manifestazione pro-magistratura non mi può trovare d’accordo. Che Prodi non avesse fatto una cosa del genere non ne sono convinto. Dopotutto la riforma Mastella non è che fosse questo splendore. E poi se il centro-destra quando va al governo si trova la strada spianata è perché il centro-sinistra gli prepara il terreno. Diciamo che Berlusconi deve solo asfaltare. E, giustamente, lo fa. In linea con le sue idee.

    @lotta di classe: secondo me generalizzare è sempre sbagliato in ogni circostanza. Personalmente conosco molti compagni in rifondazione che lo fanno perché ci credono davvero (a preiscindere dall’area di appartenenza) e senza doppi fini. Si dedicano al partito con la loro militanza e sprecando tempo e soldi. Poi c’è anche chi lo fa perché assicura un buon impiego. Ma non tutti quelli che oggi hanno un buon impiego sono entrati nel prc per questo. Anche il pcl se dovesse crescere è dovesse darsi una struttura fissa avrà bisogno di un dipartimento nazionale stipendiato. Ma non penserei mai che uno che magari si ritroverà stipendiato si sia iscritto al pcl per questo motivo.
    Chiaro che ci sono le mele marce in rifondazione Рcome ovunque Рe quelle vanno estirpate. Ma generalizzare ̬ sempre sbagliato. Credo.

  36. anonimo in ha detto:

    se posso un o.t.: cosa ne pensi della sentenza sui fatti avvenuti a Bolzaneto?
    laura

  37. @laura
    che me la aspettavo così.

  38. delego andrea a parlare al posto mio.
    😉
    soprattutto a giovanotta. 🙂

  39. Sarebbe meglio dire:RIAFFONDAZIONE! E lo dice un ex…rifondarolo. Ciao.

  40. Concordo su Di Pietro, ovviamente, non so se l’esperienza di rifondazione debba o meno considerarsi conclusa, di sicuro la tessera che ancora porto in tasca chissà per quale speranza di specchio ogni anno puzza di più.
    Di certo quando dici che era un partito vero (nel senso di partecipato e onesto) trovi tutto il mio consenso, lo possono testimoniare i miei svariati anni di militanza politica.

    un abbraccio.

    Sara o guccia.

  41. @ Andrea
    @ Erremme

    non riesco a darvi del tutto torto.. personalmente ho aperto gli occhi su un po’ di cosette non da molto, eppure perdonatemi di NON paragonare del tutto il governo Prodi al governo Berlusconi!!!
    ce ne accorgeremo, ce ne stiamo già accorgendo di quanto NON siano la stessa cosa!
    quanto a strane alleanze di piazz, vorrei, ancora, sottolineare la straordinarietà dei tempi che stiamo vivendo!! un PD che dopo il 14 aprile sembra quasi narcotizzato!! e la sinistra radicale che ci mette, giocoforza, tre mesi (se bastano) per ricucire le ferite
    continuo a dire che il cielo ci conservi Di Pietro (che per inciso ha già dato il via alla raccolta firme pe ri referendum abrogativi) anche se ovviamente neanceh lui è il mio massimo: dobbiamo ACCONTENTARCI di quello che c’è al momento! se qualcuno ha idee migliori io sono pronta ad ascoltare..
    saluti a tutti!

    p.s. Moltitudini ci sei o ancora in balìa dei ragazzi? 🙂

  42. Io spero che il cielo lo fulmini a Di Pietro, sinceramente. E sinceramente non mi interessano i suoi referendum. Preferisco mettere la firma all’iniziativa popolare di legge di sinistra critica sul salario minimo.
    Dopotutto Di Pietro fa bel viso con l’antiberlusconismo (che tra l’altro a me ha rotto abbondantemente) e poi porta avanti le peggiori politiche neo-liberiste, basate su privatizzazioni, precarizzazioni, ecc…
    In questo senso non c’è differenza tra Prodi e Berlusconi. Del resto le campagne privatizzatrici di questo governo e collegate ad esse l’attacco ai servizi pubblici ricalcano quanto era scritto nel ddl lanzillotta. Si può dire che lo abbiano scritto in carta carbone.
    E poi secondo me Di Pietro tra poco sarà l’idolo anche delle forze dell’ordine. Questo governo qualcosa di buono sta facendo.. gli taglia i fondi… immagino che lo faccia per favorire la vigilanza privata… ma tanto le coop di vigilanza sono in gran parte in quota PD…

  43. Michele Nista: SILVIO BERLUSCONI E’ UNO SCHIFOSO, LURIDO, ASSASSINO, SI, SCHIFOSO, LURIDO, ASSASSINO…..ECCO COME UCCIDONO SILVIO BERLUSCONI E SUOI MAF…ASCISTI BERLUSCONES… “Da un mio commento a L’omicidio massonico parte 4. La legge del contrappasso e le morti in auto di Paolo Franceschetti”.Questo post che parla di omicidi massonici mi tocca tantissimo: a me, i servizi rosacrociani, neold piduistoni, manco tanto segreti, ma di certo, ma..f..ascistissimi, di Silvio Berlusconi, tre volte cercarono di farmi fuori, anzi 4, ma vorro’ loro svergognare bene, un tocco alla volta, senza mettere “troppa” carne al fuoco, che rischierebbe di divenire, conseguentemente, indigesta, quindi, iniziamo con i loro 3 tentativi “ filo automobilistici” ( e questo, che possa sembrare esagerato, insano, o meno; ovviamente, insano, sembrera’ ai fratelluzzi complici di questi assassini della nazicamorristona Massoneria Modernazista Rosacrociana Neoldpiduista Berlusconicchia). Due volte, i freni, mi scomparirono mentre andavo a passato 120 all’ora ( di certo, cosi’, uccisero il massone Nicola Trussardi; guarda caso, entrambe le volte, anche a me, la ” strana improvvisa sfortunatissima” scomparsa dei freni, che assicuro fa battere forte forte il cuore, per non dire, che fa fare al resto, ~ capito’~, pure, sulla Milano Venezia; come cosi’, son stra certo, uccisero pure il figlio del massone Sergio Pinifarina, parimenti massone Andrea Pininfarina; mentre con un suv, misero a tacere per sempre il massone Lorenzo Necci, bocca “Enimont”, da tappare; come ben prima tapparono le altre boccuccie ” massonico/Enimontiane” dei pur massonissimi Gabriele Cagliari e Raul Gardini; tutti i massononi di ” Enimont”, son morti, ben appunto, “massonicissimamente”, non fa pensare? solo ai complici dei massoni stessi non fara’ pensare, immaginerei; come con un un tir, il massone porco mafioso pervertito sessuale, Silvio Berlusconi, cerco’ di far uccidere poi il massone Virgilio De Giovanni, guarda caso, ex socio del massone pedofilo scaicquone di cash di Cosa Nostra, Silvio Berlusconi stesso e del massone, ooops, sorry, e della massona Marina "Marino" Berlusconi, in Freedomland; e questo, perche’ il massone Virgilio De Giovanni, al massone assassino Silvio Berlusconi, e al massone, ooops, sorry, alla massona Marina "Marino" Berlusconi, ” ciulo’”, come si dice a Milano, 50 milioni di euro, attraverso il ” pacco massonicissimo” della super massonica Freedomland; invece, sparandogli alla tempia, non vi era infatti troppo tempo in quel caso, il massone parimenti killer Paolo Berlusconi, mise a tacere per sempre il massone Corso Bovio, in quanto, lo stesso, minacciava di far sapere al Pianeta Terra, che lo stesso massone criminalissimo mandante di omicidi Paolo Berlusconi, riciclava e tutt’ora super ricicla oceani di danari mafiosi alla massonissima mafia; altro che suicidio; ben appunto, fu un suicidio, anzi, una suicidata massonica; come cosi’, di mezzi omicidi, mezze induzioni al suicidio massonico, possiam parlare coi casi di tantissimi altri: gia’ menzionato massone Raul Gardini, massone Gabriele Cagliari, ma anche di certo, uccisi massonicissimamente, lo son stati il massone Giorgio Panto, che, ooops, guarda caso, aveva litigato poco prima, furiosamente, con il massone mafioso pappone killer solito Silvio Berlusconi, per ragioni politiche, nonche’ di bussinessuzzeddu massonico/televisivo; stessa cosa valida per il massone Roberto Calvi, il massone Michele Sindona, il massone Stefano Bellaveglia, che oops, guarda caso, again and again, aveva pure lui, da poco, litigato in Hopa, con il massone pervertito sessuale porco depravato omicida Silvio Berluisconi; same story per il massone Carmine Pecorelli, il massone Carlo Alberto Dalla Chiesa, il massone Enrico Mattei, il massone Pierpaolo Pasolini ( che non per niente, della morte massonissima del massone Enrico Mattei, stava scrivendo), il massone Alighiero Noschese, il massone Adamo Bove, ooops, guarda caso, scomodissimo al pagatore di prostitute, mega corruttore, riciclatore di danaro killer e ben probabilmente, pedofilissimo Silvio Berlusconi era di certo lui a tramare dietro i massoni suini puzzoni scrofoni Giuliano Tavaroli e Emanuele Cipriani; discorso precedente validissimo pure per il massone Michele Landi, senza contare di quando il massone Silvio Berlusconi fece spappolare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, piu’ altre decine di uomini e donne che per loro lavoravano, solo perche’ i due avevan scoperto che lo stesso ppppp, porco putt.aniere pappone, probabilissimamente pedofilo Silvio Berlusconi, Gran Maestro di Massoneria Assassina Rosacrociana, NeoTemplare, Neold Piduistona, o la min.ia essa fosse, su input di Rotary e Lions clubs, riciclava tonnellate di danaro killer di Cosa Nostra americana e nostrana aaaaaaa; ve ne posso dare di inputs….; Il Cielo, e killer massonBerlusconianmafiosi permettendo, obviously speaking). A SEGUITO DI CIO’, IL MECCANICO CHE ” ESAMINO’ IL CASO”, MI DISSE E SCRISSE CHE GLI STESSI FRENI ERAN STATI MANIPOLATI, DI CERTO, A FINI DOLOSI: A FINI ASSASSINI!!! In un altro caso, invece ( evviva la varieta’, sorpresina, oleeee’), il motore mi mezzo esplose, da un momento all’altro, con l’auto che andava benissimo fino a un minuto prima dell’esplosione stessa. In quel caso dovetti andare dallo sfascia carrozze ( massonico o meno, egli fosse) e non dal meccanico. Potrei scrivere anche altro sulle azioni criminali e killer dei serfizi segreti massonazisti dei luridi mafascisti Nicolo’ Pollari e Marco Mancini, ma non ho molto tempo oltre, ora. Meglio cosi’, altre pallottole mediatiche, contro loro, fra poco. Ma pallottole salva democrazia e liberta’, e non assassine come le loro. Vorrei far notare che il mafiosissimo-chic-massonicon pappone escortistone biscione di Canale 5, non aveva in bocca un serpentino, una rana, una cipolla, ma guarda caso, una rosuzza bedda, e non gialla, nera o viola, ma rossa, e che Licio Gelli, di certo mandante di stragi che han reso morti e invalidi decine di migliaia di italiani negli anni 70 ( per non parlare di quanti incito’ a uccidere e far massonicissimamente sparire in Sud America; con quelli, forse, il conto sale a 300.000 morti ammazzati, con lui a far da “architetto”, si, ma non del mondo, bensi dell’omicidio massonico”), a ogni video, sul web, non manca mai di far notare rose rosse ovunque. Infine, qui a Londra, Freemasonry mi ha detto che non riconosce quasi nessuno in Italia, neanche il Grande Oriente d’Italia e di stare attentissimo alla ( mi han aggiunto) super omicida, e di estremissima destra, Massoneria di rito scozzese antico e accettato, facendomi notare che e’ quella del massone ordina omicidi a 300 all’ora, Flavio Briatore, reso qualcuno, non per niente, dal massonissimo Luciano Benetton, e amatissimo pure, ooo che caso, again and again, dal massone scozzeson/corleoniano Marcello Dell’Utri, dal massone Lele Mora, dal massone vermone Emilio Fede, dal massone pappone porco Giampiero Fiorani ( che arrotondava rubando i cento euro alle pensionate), dal massone criminale assassino, super sciacquone di danaro malavitoso, probabilmente pedofilissimo Silvio Berlusconi ( figlio dell’altrettanto massone mega riciclatore di danaro mafioso Luigi Berlusconi; google “Cosa Nostra Banca Rasini suino Luigi Berlusconi” a tal pro) e “ iamm bell”, direbbero nella massonissima Napoli, quella dei super massoni camorristi Elio Letizia e Noemi Letizia, intimissimi col massone ” ppppp”, ossia p.rco pappone pu…niere probabilmente pedofilissimo Silvio Berlusconi, che forse, se non, sbaglio, forse, potrei aver gia’ menzionato, talvolta, gia’ prima. Ps E io non sono mai stato un ideologista particolare, mai avuto o richiesto tessera di partito
    ( pur se non ho alcun timore a dire che mi son sempre sentito di centrocentrocentrosin, e piu’ prezzi dovro’ pagare nella modernazista Italia attuale, per questo motivo, PIU’ LO DIVERRO’!!!), mai stato antiniente e antinessuno a prescindere, ripeto, A PRESCINDERE, odio i pregiudizi e i paraocchi, ma “ppppp”, porco pu..aniere pappone probabilmente pedofilissimo Silvio Berlusconi quando vuole uccidere chiama mafia, camorra, ndrangheta e suoi servizi segreti maf..ascisti di Massoneria Rosacrociana, Neo Templare, Cavalier Maltesona, Neold Piduista o la fr.gna delle sue zoccole baresi, essa sia . Meglio morto oggi stesso, che sotto i porci assassini mafascisti Berluscones, oggi stesso. Occhio, importantissimo occhio ( massonico o meno): nel gennaio 2008, ebbi un match che vinsi e stra vinsi col pachiderma pazzo nazifascistissimo eversivo fro.ione occulto Giuliano Giulianazi Ferrara su un blog di un trasversalone massone suo fratelluzzu ( e quindi, visto che lo feci a pezzi, dal blog stesso, lo scrofonazista Giuliano Giulianazi Ferrara, fece cancellare il tutto), ed egli scrisse: “ col 6.2008 saremo al governo e vi ammazzaremo tutti, in carcere o coi polsi legati ai letti”. Francesco Mastrogiovanni e’ stato ammazzato dai mafascisti servizi segreti Berlusconiani, il tutto e’ stato organizzato a tavolino: Silvio Berlusconi e Giuliano Giulianazi Ferrara, significano nuova Auschwitz lo vedrete sempre piu’. Niki Aprile Gatti e’ stato ammazzato dai mafascisti servizi segreti Berlusconiani e il tutto e’ stato organizzato a tavolino: Silvio Berlusconi e Giuliano Giulianazi Ferrara, significano nuova Auschwitz lo vedrete sempre piu. Stefano Cucchi e’ stato ammazzato dai mafascisti servizi segreti Berlusconiani e il …

  44.  Stefano Cucchi e’ stato ammazzato dai mafascisti servizi segreti Berlusconiani e il tutto e’ stato organizzato a tavolino: Silvio Berlusconi e Giuliano Giulianazi Ferrara, significano nuova Auschwitz lo vedrete sempre piu’ Giuseppe Saladino e’ stato ammazzato dai mafascisti servizi segreti Berlusconiani e il tutto e’ stato organizzato a tavolino: Silvio Berlusconi e Giuliano Giulianazi Ferrara, significano nuova Auschwitz lo vedrete sempre piu’. Il trans amante di Marrazzo e’ stato ammazzato dai mafascisti servizi segreti Berlusconiani e il tutto e’ stato organizzato a tavolino: Silvio Berlusconi e Giuliano Giulianazi Ferrara, significano nuova Auschwitz lo vedrete sempre piu’. Roberto Maroni e’ un nuovo Adolf Hilter ( ed e’ pure ebreo sto schifoso traviato sessuale di Roberto Maroni) e il riciclatore di danaro mafioso Ignazio La Russa ( figlio del ancora piu’, riciclatore di danaro mafioso Antonino La Russa e amicissimo del ancora piu’ piu’ e stra piu’, riciclatore di danaro mafioso Salvatore Ligresti) e’ il nuovo Augusto Pinochet, non vi ricordate come scrofava urlando poche settimane fa” debbono morire aaaa, possono morire aaaaa”. Meglio morto che sotto i porci assassimi modernazifascisti mafionazindranghetaricamorristi Berluscones, meglio morto, adesso pure. Ps: Vi sembrano “esagerazioni”? Andatevi a leggere quello che imboscava il pompi.aro di Silvio Berlusconi, nonche’ super pompi.aro massone nazifascista Don Luigi Verze’, Pio Pompa: “ coloro che criticano Silvio Berlusconi devono venire fronteggiati anche in maniera traumatica ( alias mortale)”. Infatti, cosi’, cercarono di uccidere me, per 4 volte, e cosi’ fecero fuori mio padre, prececentemente, nel 96 e Berlusconi sa’ benissimo perche’ e che tutto questo e’ vero e stra vero: il reato su prossimi miei commenti. Silvio Berlusconi, lurido Golia, io saro’ il tuo Davide, saro’ una piaga perenne contro te e tuoi mafascisti assassini Berluscones, saro’ forse, il megafono della nuova democrazia e liberta’ in Italia. Assassino criminale porco probabilmente pedofilo Silvio Berlusconi, ammetti subito, scusati e risarcisci, o ti rendero’ pattumiera mondiale, in ricordo del padre che mi facesti portar via nel 96 e tutto il male assassino che hai fatto a me dal 87 in qua. Tu sai che dico il giusto e il vero, non pensare di potere e/o riuscire a far fessi sempre tutti, su tutto, io saro’ il tuo Vietnam, Somalia, il tuo Afghanistan contro i sovietici. Silvio Berlusconi sei un morto che scurreggia ormai, ma non so per quanto ancora, il mondo sapra’ che SILVIO BERLUSCONI E’ UNO SCHIFOSISSIMO ASSASSINO, EVVIVA TARSO GENRO, EVVIVA IL BRAISLE, EVVIVAAAAA, NON DIFENDO CESARE BATTISTI ( NON SO’ SE HA UCCISO O MENO, MA CHE HA DETTO L’ESATTO, QUANDO HA DETTO CHE IL PERENNEMENTE HITLERIANO IGNAZIO LA RUSSA VUOLE SOLO MARI DI VENDETTE, IN QUANTO IL PUTRIDO RICICLATORE DI DANARO MAFIOSO DI SUO PADRE, ANTONINO LA RUSSA, VENNE IMPRIGIONATO A SAN VITTORE, E QUINDI, EGLI, FASCIO LURIDO, CHE ALTRO NON E’ E STRA E’, VUOLE ORA CHE LO STESSO ACCADA A CHIUNQUE LO FOTOGRAFI, O FOTOGRAFI IL SUO KAPO SILVIO BERLUSCONI) MA AMO IL BRASILE ATTUALE, UNICA NAZIONE AL MONDO, AD AVERE PERFETTAMENTE CAPITO CHE L’ITALIETTA DEL PAPPONE PORCO PEDOFILO MAFIOSO SCIACQUONE DI CASH ASSASSINO, MANDANTE DI OMICIDI, SILVIO BERLUSCONI, E’ UNA REPUBBLICHICCHIA MODERNAZIFASCISTA. ONU, INVADIAMO L’ITALIA, SILVIO BERLUSCONI, NON A PIAZZA LORETO, MA A SCARPATE NEL SUO SFONDATISSIMO, IN DIREZIONE HAMMAMETH.
    Nista Michele

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