m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

rapidamente

Saluto veloce, che non posso che proseguir nell’esser sporadico.
Ieri ero alla "coop".
Ai soci fanno lo sconto del 10%. E non bisogna né esser pensionati nè aver un reddito da incapienti.

Insomma, meglio del caritatevole Tremonti.
***
Con un po’ di ritardo rispetto all’annuncio di qualche tempo fa, mi sto iscrivendo all’università.
E pare non perda gli esami che ho dato nel giurassico.

***
Avessi qualche minuto in più, due paroline sul PD in via di disfacimento (alla costituente presenti un quarto dei delegati) ed in preda alle banali lotte intestine tra le varie anime, le spenderei.
Le spenderei anche sul governo berlusconiano, oltre la battuta su Tremonti di cui sopra, che dovrebbe far insorgere per primi molti nazionalalleati e leghisti, dati alcuni provvedimenti sulla giustizia (curioso inasprire le pene per un reato e poi chieder il blocco del processo per il medesimo reato).
Le spenderei anche sulle contrazioni , annuncio dell’incipiente rigor mortis, della sinistra.
Dal monolitico pdci  (si, hanno un congresso pure loro: Diliberto candidato unico alla segreteria. Come ai bei tempi del PCI, si cambia solo dopo decesso certificato. Ricetta originale, accattivante e quasi eccitante: serve un partito comunista, l’unità dei comunisti )  che nelle periferie perde pezzi  (per quel poco che han da perdere)  al prc in crisi di nervi.
*****
Domenica ero a Padova, festa di Radio Sherwood, assemblea di movimento.
C’era Toni Negri, in forma più che mai. Buoni spunti e propositi per il futuro  imminente.  Ci saranno novità.
Da materialisti, e non da  religiosi fideisti  della bandiera rossa o di altri feticci, non da comunisti con problemi identitari quasi di natura psicanalitica, con lo sguardo rivolto al passato alla ricerca delle certezze che (forse) c’eran una volta,  si tratta di legger la fase di oggi, le contraddizioni che si aprono all’ombra dela crisi, di valorizzare le insorgenze  che ci sono e metterle in rete, nell’unico spazio di libertà e movimento realmente agibile: quello dell’autonomia sociale.
****
Prosegue – dopo il non felice ritratto della situazione milanese – il viaggio de "il manifesto" tra i centri sociali italiani. Nei prossimi giorni, una pagina su Genova.
Non perdetela, eh.
TORNEO DI CALCETTO ANTIRAZZISTA "CARTELLINO ROSSO AL RAZZISMO".
In dirittura di arrivo il vero appuntamento sportivo di questo inizio estate: il t
orneo "cartellino rosso al razzismo" (INFO QUI).
Al terzo incontro del girone di eliminazione, il "lokomotiv Zapata" ha conquistato la semifinale battendo per 6-2 il valido "ANPI Isoverde".
Risolte le controversie contrattuali, anche Moltitudini è sceso in campo, per difender il risultato nei momenti più caldi.
Qui a destra la foto della valorosa formazione che ha conquistato la semifinale.
Giovedì sera, semifinale contro "Ya Basta". Un derby.
(sotto, la foto della torcida del Lokomotiv Zapata).

PRIDE DE-GENERE

http://www.globalproject.info/art-16412.html

 

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124 pensieri su “rapidamente

  1. anonimo in ha detto:

    Ah, siamo già alla proposizione del confronto comparativo: Tremonti vs. coop! Eheheeh.

    E Robin Tax contro RadioSherwood a quando?
    Scherzi a parte, noto che fanno lo sconto ai soci del 10%. Se parli della coop tipo la Toscana-Lazio, son socio anche io.
    Però, nel principio, è tutto tranne che socialista: l’unico principio social è l’adesione, il tesseramento a socio.

    Insomma, tu la metti come un vanto o un successo, ma in effetti, nel principio tu vanti qualcosa che, paradossalmente è come scrivere:
    le tasse d’ora in poi hanno aliquota fissa al 20%! Per tutti, non c’è bisogno d’essere pensionati o incapienti, altro che Tremonti.
    Ahaha.

    Ed infatti da me è proprio così: io mi alterno con cautela tra Coop e Discount, gli abbienti-benestanti solo alla Coop, non sia mai che si facciano vedere al discount, che disonore, solo alla Coop ad usufruire dei vantaggi societari (non certo socialisti) per cui con la tessera socio posson risparmiare anche 200 Euro nel comprar 2 tv lcd 24 pollici, mentre i poveracci e gli immigrati al discount, tutti là i plebei.
    Che però non fa l’offerta del 10%, senza “nemmen dover esser pensionati nè aver reddito da incapienti” come dici: ed allora perchè i poveracci se ne vanno al discount?
    Fosse il discount più social della Coop? Di brutto, proprio così, per fortuna mia e dei poveracci. Perchè la Coop magari non ce la possiam permettere e con la tessera ci possiam entrare negli appartamenti (propri o altrui) quando non si hanno le chiavi (e nemmen l’appartamento proprio, per dire, com’è nel mio caso).

    Ed allora? Ed allora meno male che c’è Tremonti. Dove, per fortuna, incredibilmente, permane qualcosa di social per cui si può avere una piccola mano proprio se si è pensionati, reddito da incapienti ed altro.
    Tremonti è interessante perchè taglia l’erba sotto i piedi alle politiche social di chi avrebbe dovute farne e non ne ha fatte. E pazienza se neppure son di grosso spessore ed alla fine sono elemosine: la questione è che il cdx così come ha fatto Lega territorialmente, continuano a rosicare lo spazio ed il margine politico alla sinistra (soprattutto al Pd che, sempre più spiazzato, è ormai destinato forse alla dissoluzione nella diatriba tra i fratelli-coltelli o compagni-coltelli che dir si voglia).

    Peccato (o meno male per te) che tu non abbia tempo: il Pd, che alcuni oggi, tardivamente, ricoscono già nato con il segno della putrefazione e della cancrena, meritava qualcosina per capire quali sono le prospettive di quella parte “sinistra” mixata con la Dc residua ed altre cosette, quali sono appunto i margini di discussione e di programma per cui poter domani costruire una propria identità al posto di un partito di plastica la cui identità chiara è solo quella della poco democratica elezione del leader. A mio avviso ne uscirà con qualche risultato politico solo il progetto-corrente-partito-fondazione o come si vuol chiamare quella di D’Alema (italianieuropei mi pare), forse sbaglio ma baffino, quando ci si mette, di politica ci azzecca, aldilà di altri meriti o demeriti.

    Ciao.
    P.S.: io odio le file alla Coop quando pagano con le carte (di credito) oro: fanno perdere un sacco di tempo, mentre noi altri con 3 carabattole e con gli spicci o contanti siam più veloci. Ma una cassa rapida per sistema di pagamento o per numero di articoli no? Almen ci fossero persone educate di buon senso che quando hai due cose in mano, avendo 2 carrelli pieni che nemmen babbo natale… ti facessero passare avanti, macchè, non sia mai!

  2. anonimo in ha detto:

    Ahaha, scusa, ma è più forte di me: a motivazione della nuova strategia del soggetto, ne escon di belle:
    prima di tutto,
    TOLLERANZA ZERO, ehehe.

    E poi, sarebbe aggravante il fatto che sarei sarei, oltretutto…clandestino!

    Giuro, sembra cabaret.
    A farlo apposta non verrebbe così, però…
    Ciao.
    Alieno

  3. non ho letto il manifesto sull’argomento centri sociali,anche perchè non è che mi interessi molto.Trovo decisamente interessante la crisi del pd e sopratutto il dibattito identitario e simbolico della sinistra-eh,a me queste cose piacciono molto-in ogni caso a roma il 12 luglio ci sarà anche il nostro congresso ,del pcl..dai che dico a ferrando di unirici al pdci.Poi mi prendono a picconate,ma pazienza
    Di Negri prima poi dovrò leggere qualcosa,ma a a pelle non lo sopporto,così come non mi piace Scalzone,di cui ho letto il libello Biennio Rosso,troppo avventurismo e uno stile fin troppo da bisboccia,ho preferito sicuramente i libri di Capanna.
    Ritornando al manifesto,non ho letto l’articolo di Pilopath,un ottimo scrittore ti suggerisco di leggere:La banda bellini,sull’autonomia magari t piace,però la risposta del leonka l’ho trovata imbarazzante.
    Leggerò sicuramente la pagina riguardante genova,mi interessa.

    ps:scusa la domanda magari stupida,ma tra centri sociali vi sono rivalità interne ed esterne come nei partiti della sinistra più o meno parlamentare ed extraparlamentare?O regna il volemose bbene?

  4. FrancaFranca in ha detto:

    Visto che tutto il passato è da buttare via, non resta che aspettare con ansia l’unico movimento realmente agibile: quello dell’autonomia sociale…

  5. Dicci, ci sarai tu (intervista, foto, citazione, chennesò) sul Manifesto? Altrimenti ce ne infischiamo tutti.
    😉

  6. @alieno
    suppongo sia tu nel primo (un po’ confuso…) intervento.

    Del secondo non ho capito un’h.

    Con ordine.
    Non era certo un post di celebrazione della coop.

    Il senso è quello di parlare della carta carità di Tremonti per quel che è: men che un pannicello, alla stregua delle carte punti dei supermercati.

    Non c’è differenza alcuna, persino il peso economico della regalia è analogo.

    Ora…grazie al cielo io non son tra quelli accusabili di veder ora nel centrodestra quel che non vedevo o fingevo di non vedere nel centrosinistra.

    E’ divertente come ogni volta che cambia un governo, l’opposizione – quale essa sia – accusa la maggioranza – quale essa sia – di tagliare i trasferimenti agli enti locali i quali inevitabilmente si rifaranno sui contribuenti, con tagli e tasse.

    Era esattamente l’accusa (giusta, per altro) che il cdx faceva all’unione.

    Ora anche il centrodestra taglia i fondi agli enti locali ed alla sanità.

    Per altro il PD protesta assai meno di quanto protestasse il cdx due anni fa, quando veniva fatto notare che a qualche pannicellino fiscale a vantaggio di una piccola quota di popolazione – spacciata per redistribuzione – venivan accompagnati tagli che si sarebbero fatti sentire a livello locale, per tagli ai servizi e aumento dell’imposizione locale.

    Il cdx, con un taglio un po’ caritatevole, concede questa carta – in stile supermercato – ai poverissimi, un euro e poco più al dì.

    Nel frattempo, come l’Unione, tagli agli enti locali e, quindi, ai servizi.
    Tanto per fare un caso specifico: spariscon 550 mln di euro stanziati per la casa (“programma straordinario di edilizia residenziale pubblica”).

    Si trattava di render agibili e recuperare 12 mila alloggi.
    quei 12 mila alloggi spariscono, e per il resto si vedrà.
    Mentre Mercegaglia (ricordo che non amavi Montezemolo) ringrazia per l’inflazione programmata al 1,7%. Mentre tu ed io senza la tessera di Tremonti, ma magari con quella conad, “paghiamo” una inflazione al 3,4%.
    “Non possiamo pagare due volte”, dice, eccheccazzo, povera, la Mercegaglia.

    Io e te invece, per Tremonti e Mercegaglia, si.

    Che poi ci sarebbe da dire che in realtà “loro” recuperano tutto ed ancor di più, chè i salari restan fermi, ma l’inflazione reale al 3,4% dei prezzi al consumo va ben in quelle tasche lì, alla fine.

  7. @elenamaria
    macchè foto etc etc…mi fa piacere che la fotografia (nel senso del racconto) di Genova, dopo quella pessima milanese, venga letta dai più!

    @franca
    sarcastica?
    I movimenti già ci sono, a dir il vero.

    E’ che certa gente se ci mette piede vien cacciata. Giustamente. 😉

    La parziale – sebben temporanea – vittora di Vicenza con certa gente non c’entra nulla.

    Anzi: la sentenza del TAR è esatamente una critica – quasi satirica – proprio dell’operato dilettantesco ed illegittimo del governo sostenuto dai moribondi sinistri (quelli che promettevan mozioni parlamentari mai viste, e che alla fine alla gente di Vicenza han detto “fate da soli, non possumus”).

    @viga
    bè, la realtà dei centri sociali è variegatissima e non omogenea.
    Il lavoro del manifest, perlomeno in termini di “collocazione” d’area, è abbastanza ben fatto, sin ora.
    Ad esempio: non è che a Milano ci sia l’ansia di difender il leo dallo sgombero, date le virate degli ultimi anni…..(l’articolo su milano è ancora on line).

  8. No no, io dicevo proprio foto-foto. Quella da guardare. Chè poi verrei anch’io ad intervistarti e la metterei, ‘sta foto, in un post ad imperitura memoria, tra i media, nei preferiti e pure in un bannerino con su scritto
    “è stato ad annozero
    è figo per davvero!”
    e sai che invidia in giro…,,

  9. @elenamaria
    datti una calmataaaaa!!
    cmq di foto nel blog ce ne son persin troppe.
    In quella del “lokomotiv”, il secondo in piedi da destra. 🙂

  10. Uh, non avevo visto la foto in calzoncini!
    poppoppo po poooo poooo!!!
    sì, è vero, son la conferma che il caldo fa male agli anziani
    😉

  11. e mi son pure tolto la maglia a fine partita dopo la vittoria!
    Ma non ci son foto. (forse).

  12. anonimo in ha detto:

    AAAAhhhh! Era commento sarcastico. Ecco. PArdon, mi era sfuggito e l’avevo preso come serio..

    Per quanto riguarda il pannicello: io non ho niente contro i pannicelli quando l’offerta è misera e c’è chi se ne sbatte proprio anche dei pannicelli. Però conosco persone che per 400 Euro in più in cassa, dovendo far quadrare conti della serva nei bilanci familiari, sarebbero disponibilissimi a fare qualcosa di poco legale, seppur non criminale (magari un lavoretto extra in nero..).

    Mentre sull’idea della carta speciale non son proprio convinto: invece di impazzire per trovar forma non umiliante, invece di aggiungere costi materiali per la produzione di tessere, di coinvolgere Poste o Tabaccai reclutati per la card…. non era meglio infilarle direttamente nella pensione minima quella cifra?
    Costa meno, mi pare più razionale e scavalca tutte le altre problematiche (compresa quella della sensibilità-privacy) sfruttando gli strumenti che già ci sono.
    Ma cazzarola, in Italia a volte pare proprio che viga la regola:
    “perchè fare le cose difficili,
    quando le puoi fare impossibili?”

    Per quanto riguarda il successivo post, per capirlo dovrei copia-incollare il riferimento, effettivamente così non si capisce molto bene.

    Ciao.

    Alieno

  13. @alieno
    sul resto torno dopo: ma dico…pensavi davvero che io commentassi seriamente e giulivo la tessera di soci coop, rallegrandomi dell’iniziativa????
    🙂

  14. Ho controllato. La foto senza maglia non c’è. Se me la mandi ci faccio un bannerino. No, non sono pedofila, sono depressurizzata e pure un po’ depressa. Però tu mi metti di buonumore, giuro.

  15. @elenamaria
    mettere di buon umore…bè, è un bel complimento. E’ già qualcosa, insomma…ci si sente utili. 🙂
    però che diamine, pedofila…eventualmente..mica c’ho 16 anni, eh! 🙂

  16. @alieno
    io invece sono contrario ai pannicelli esattamente come criticavo quelli della scorsa legislatura sopratutto se opera di mistificazione per parlare di redistribuzione, e sopratutto se con l’altra mano si toglie più di quel che si da.

    Non credo che qualcuno delinquerebbe per un eurovirgolatrenta al giorno (i 400 sono all’anno). 😉

    Rispetto allo scegliere quello strumento invece che un aumento di 400 euro all’anno delle pensioni minime, credo si sia valutato l’impatto “mediatico” della cosa: parlare di una card con del denaro per i “poveri” ha sicuramente, anche a parità di cifra, un impatto mediatico più forte e innovativo che non aumentare una pensione di 40 euro al mese.
    Poi le pensioni aumenteranno…dell’1,7%, no? 😉

  17. uh.
    tutti passatempi molto impegnati. assemblee politiche, tornei antirazzismo.

    …. ma c’è chi narra di aver visto il moltitudini razzolare come un pupo felice tra giostre e zuccheri filati di un noto parco divertimenti…

    mah. le solite malelingue…

  18. @anonimo
    ma io me lo rivendico: adoro i parchi gioco, mi piace un sacco gardaland!

  19. anonimo in ha detto:

    “@compagni di viaggio, quando si tocca il fondo si deve risalire per forza, e fra poco il fondo sarà bello che toccato
    seguo il governo berlusconi: tolleranza zero verso i TROLL
    questo blog ne conta 2, uno peggio dell’altro: alieno e caposkaw, il secondo milanese, l’altro clandestino”
    .
    —-
    Era questo il commento cabaret a cui mi riferivo per cui, per me si reclama TOLLERANZA ZERO ed anche perchè ho l’aggravante d’esser CLANDESTINO.

    A me sembra che nemmen a farlo apposta, simile dialettica sarebbe così divertente… tolleranza zero… pure clandestino..
    Ehehe.

    Capisco quel che dici. MA per esempio, io sono tra coloro che, per necessità, per 400 Euro (certo che sono annuali, li so fare i conti per cui riconoscer errori grossolani eh? Come potrebbero essere “mensili”? Così supererebbero altre pensioni, non sarebbero più minime ed indigenti redditi e sarebbe un bel casino a quel punto, ehehe) in fondo all’anno lavorerei al nero. 400 Euro in fondo all’anno son tanti per chi tribola e fa sacrifici, non credere.
    E’ un mese di affitto gratuito. E’ un mese di cibo e altro gratis. E’ comprare dei libri. E’ pagarsi delle medicine in più, una visita medica in più…
    Sicuramente cambia la prospettiva dal basso, se la vedi così. Poi siam d’accordo, resta una miseria, ma per i miserabili, anche pezzi di pane danno sorrisi e speranza, campan male ma campano eh!

    Poi, sulla considerazione dell’effetto mediatico (oltretutto più costoso) siam perfettamente d’accordo.
    Poi riconosco la tua coerenza di ieri che ha continuità oggi con questo governo.

    Ma questa non è certo misura che ha pretesa di essere “redistribuzione” del reddito, caro Moltitudini.
    Nemmen programmatico-strutturale.
    E’ una misura emergenziale.
    Permette un sollievo per andare avanti, senza risolvere i problemi.

    Ed è coerente con l’idea dei mutui rinegoziabili: mica risolve davvero i problemi. Nemmen ha pretesa. E pure lì si posson configurare strategie di visibilità-mediaticità.
    Però per quanto piccola cosa, non si può nemmen indurre l’idea che sia meglio niente o egual cosa.
    Si poteva far di più? Se ne può discutere, ovviamente.
    Penso proprio di sì, per quanto mi riguarda.
    Ma certe strategie alla sindacato che preferisce tagliarsi, anzi, far tagliare i coglioni ai propri associati, piuttosto che dar soddisfazione mediatica io non le ho mai viste molto assennate.
    Ed infatti i sindacati, così come quel tipo di politica paga il prezzo della scelta, pesantemente in termini politici di consenso e credibilità.

    Pannicelli, come anche l’idea degli straordinari…
    la lista è lunga.
    Non temere (lo dico come espressione retorica, per quanto te ne freghi della politica dimensionata geometricamente e partiticamente…): se l’azione di governo si limita a questo in futuro, solo pannicelli, è praticamente morto.

    Alieno

  20. anonimo in ha detto:

    ah,allora eri proprio tu in quella foto d’archivio di gardaland…

    eh con gli occhi chiusi e la faccia deformata dallo spavento delle giostre chi ti avrebbe riconosciuto???
    aahahahhahaha

    p.s. si potrebbe pubblicarla in rete.
    o magari si potrebbe estorcerti del denaro per non farlo. 😛

    hasta luego.
    come direbbero a valencia!

  21. @alieno
    certo, anche io lavorerei ed ho lavorato in nero per necessità.
    Stiam parlando di 400 euro divisi per 12 mesi.

    Non “assieme in fondo all’anno”.
    Quanto lavoreresti in nero per 40 euro in più al mese?
    Anzi, qualcosa in meno.
    Quantifica.

    Qui stiam parlando di un governo che questa operazione (ma fanno bene, eh, dal loro punto di vista) la chiama “robin hood”.
    40 euro al mese, un euro e trenta in più al giorno, non sono affatto tutto quello che dici (e parliam di gente che ha redditi bassissimi, due volte sotto la soglia di povertà..insomma…parliamo di niente).
    Ripeto.. tutto ciò mentre si amoreggia con Mercegaglia, come prima gli altri con Montezemolo, si taglia la sanità e una miriade di fondi (vedi la cosa di cui parlo sotto, un solo esempio), e inevtiabilmente i servizi locali verran tagliato ed amenteranno le tariffe.

    Quei 40 euro al mese, si son già belli che riassorbiti.
    Esattamente la critica che il cdx faceva al csx rispetto al riaggiustamento delle aliquote a vantaggio dei redditi più bassi, anzi, bassissimi, e dei due spiccioli che vennero dati agli incapienti.
    Sorrisi e speranza per i miserabili, dici.
    Appunto: ciò che descrivi con queste parole si chiama elemosina.
    Che coi diritti c’entra poco.
    Altra cosa molto negativa l’eliminazione del mdulo con numerazione progressiva per le dimisisoni, con lpenorme problema delle dimissioni in bianco che connota questo paese.
    Oh, poi..ovvio che dal mio punto di vista che questo governo privilegi determinati ceti sociali il luogo di altri lo trovo perfettamente coerente.
    Un po’ meno, come ho aggiunto nel post, che alcuni partiti del cdx brandiscano l’arma della tolleranza zero poi sospendano o ritengano meno prioritari larga parte dei processi legati alla criminalità tanto paventata in campagna elettorale.

    E’ curiosissimo che alcuni reati col decreto sicurezza vengan, da un lato, inaspriti nelle pene e dall’altro…vengan bloccati i relativi processi.
    Poi io non sono certo un fan dell’obbligatorietà dell’azione penale, eh.

  22. @anonimo
    ma quella foto di cui parli non è più reperibile, e lo sai!

  23. Un salutone da Renata, ti leggo sempre anche se non sempre commento. Buona giornata e auguri per il proseguimento degli studi.
    Renatona

  24. meno male che era “Rapidamente”.. dici tante cose, preferisco non addentrarmi nella politica.., fai benissimo a iscriverti all’Università (scienze politiche? filosofia? lettere?) è il mio grande rimpianto, comprerò il Manifesto, auguri per la squadra e tutto!! 🙂

  25. @renata
    grazie
    @giovanotta
    ma come…proprio ora che ti sei iscritta ad un partito..non dici nulla? 😉
    Mi iscrivo ad esperto nei processi formativi.

  26. anonimo in ha detto:

    Complimenti per il ritorno all’università: anch’io ho lasciato per un pò di anni e poi ho ripreso, è dura!
    Congratulazioni!
    laura

  27. Sai, ti facevo più alto!

  28. Ma… allora stasera c’è il derby?
    Fooooooooooooorza Zapata! 😀

    Chicca.78

  29. oh, Andrea..guarda che quelli accanto a me sono altisssssimi, eh! 😉
    cmq, 176. :/
    @chicca
    non so se sarò in condizione di giocare, cmq..si!

  30. Condivido quel che dici, anche a proposito di Toni Negri, che una volta lo vedevo in altro modo. Cari saluti.

  31. @Sar
    eheh, ho notato in giro questa tua recente virata negriana. 😉

  32. uno spunto di riflessione e una pregunta. Come mai in italia parlare di comunismo si è tacciati di rimasugli sessantottini o peggio materiale da trogloditi, mentre nel resto d’europa , ad es in inghilterra o in francia, ma anche in germania (dove la tiratura del manifesto di marx tira alla grande), la sinistra anticapitalista si sta unendo al punto da creare problemi e panico nei socialemocratici che stanno dando una sterzata a sinistra, quindi non è morta e sepolta l’dea comunista? Mentre qui la c.d opposizine è capeggiata da dipietro che di comunismo non sa neanche di cosa si tratta?

    saludos

  33. Cavolo 1,76… son alti davvero quelli accanto a te… Lasciamelo dire, vi siete fatti fregare… la prossima volta fossi in voi proporrei il torneo di basket antirazzista…

  34. Ma quella che sventola un tifoso dietro nella foto di gruppo è la bandiera dell’unione sovietica?

  35. Ma quella che sventola un tifoso dietro nella foto di gruppo è la bandiera dell’unione sovietica?

  36. @bardaneri
    ora mi è impossibile risponderti..(questione di tempo) lo farò presto.
    Sempre che Andrea non abbia da dire qualcosa…che sarebbe senz’altro interessante.
    Un appunto: non è che la “linke” sia comunista o si dica tale:credo che dirsi comunista in germania siamolto meno…trendy che qui. 😉

    @andrea
    fregare, perchè?
    Si..è una bandiera sovietica. Sai…son ragazzi…..

  37. @bardaneri
    ancora a rate, che rubo 5 minuti al lavoro.
    Più ci penso, più non condivido la premessa che fai, sispetto al paragone con gli altri paesi europei.
    Se vuoi parlare della “salute ” della sinistra..a sinistra delle socialdemocrazie (PSE) ok (che cmq non è rosea).
    se parliamo della salute dei partiti “comunisti”, o della spendibilità del nome…bè:
    come dicevo, la linke non è un partito comunista.
    In spagna..son spariti. In francia, anche.
    In Inghilterra, non parlerei certo di una vigoria del termine.
    Il partito di cui si parla di più attualmente è il celebrrimo partito socialista olandese, il “pomodoro”.
    Soggetto vivace ed in salute, ma non “comunista”, e sicuramente non come può esserlo il PDCI (che è ciò a cui mi riferivo nel post) o l’area dell’ernesto.

  38. in francia la lcr va molto bene ,credo che ci voglia tanto tempo per ricostruire quello che mi interessa delle forze partitiche e ben organizzate fuori dalla politica parlamentare atte a diventare l’avanguardia popolare.

    Ne parlerò a cena con rizzo e grisolia!^_^

    ah,ho trovato gli articoli di fazio,pilopath e li ho messi sul mio blog-c’è anche la risposta del leoncavallo s.p.a. che trovo di pessimo gusto.
    Finora mi han commentato i soliti fascisti che girano da me!

  39. @viga
    e meno male che il tema c.s. non ti interessava!
    Ma la risposta del Leo era sul manifesto? Mica la ho vista.
    Guarda..per certi versi dicon cose vere sia l’articolo del manifesto che il documento del Leo.
    Su lcr.
    Si, è in discreta salute. Ma non è in una situazione tale da poter fare un discorso come quello che fa Bardaneri, insomma, che pare che oltre l’Italia ci si possa dire “comunisti” con più facilità o che i partiti “comunisti” (io dico quelli dichiaratemente tali) siano in una salute incredibile rispetto a quelli italiani.
    Alle europee prc e pdci, eventuali scissioni a parte, tornano al 5% tranquillamente.

  40. anonimo in ha detto:

    @Moltitudini (al post 21): me lo immaginavo che la prospettiva cambiava vista da.. più in basso.

    Beh, fa piacere però, saper di poter parlare con chi non è avulso dai ragionamenti coerenti, dalla comprensione e con chi tutto sommato le mani se l’è sporcate, se serviva eheh. Vale anche per me:
    lavorerei ed ho lavorato al nero.

    Capisco che se prendi 400 Euro così, tutti insieme in fondo all’anno oppure li dividi per i giorni, cambia psicologicamente l’immagine. Certo, il bicchiere resta sempre mezzo vuoto eh? Però cambia.
    400 Euro mi permettono di comprare, in un anno, circa un migliaio di scatolette per gatti per far fronte all’accudimento gatti randagi colonizzati per dire.
    Di sterilizzare a mie spese circa 25 gatti con prezzo di favore, scavalcando l’Asl che aspetta che l’erba cresce..
    25 gatti che sterilizzati magari non mettono in circolazione in fondo all’anno un centinaio di gatti altrettando randagi, per dire.
    Ovvio che dipende dal tipo di lavoro, dall’impegno. Vai sicuro che non andrei a lavorare nei campi come facevo da ragazzo per farmi paghetta, nè a lavare bicchieri la stagione estiva per comprare un motorino usato o un paio di biciclette senza elemosinarle da parenti serpenti e così via.

    Ma parliamo di contributo che non richiede lavoro, ci stiamo allontanando dalla questione e suggeriamo altra immagine erronea, com’è quello dell’inutilità perfetta, quando mi sembra plausibile invece l’idea dell’insufficienza oppure sulla discutibilità della forma, per cui aumento nella preesistente pensione minima, per dire, sarebbe più sensato.

    Ora già mi pare antipatica l’idea offerta di chi direbbe di no, rifiutando simile offerta in nome di altri che invece, stai certo, accetterebbero una mano ad occhi chiusi: te l’ho detto, è una logica troppo simile a certe politiche sindacali del far dispetto alla moglie tagliandosi le palle..
    ma addirittura, parlando e scherzando, suggerire l’idea che per quelle briciole, i 400 Euro all’anno, si debba pure lavorare..
    è troppo.
    Poi la gente se ne accorge di questa roba e decide che c’è troppa distanza e “punisce” tale distanza votando prima di tutto e votando altrove..

    Poi, a parte questo, son d’accordo, mi pare, sul resto.
    La Robin Tax è soprattutto, come altre iniziative social di Tremonti, l’imparare una dialettica meno liberal, più idonea ad esser condiviso, insomma, più funzionale anche politicamente: daglie ai banchieri, daglie ai pretrolieri e speculatori e così via.
    E lo può fare perchè è stato attento alla lezione tenutasi tra i banchi del popolo durante il governo Prodi: li ha sentiti i lamenti, i commenti.
    Ed eccolo là col nuovo vestito, in realtà già indossato un po’ da tempo, anche lì attento all’altra questione: il no-globalismo, l’antimercatismo.
    Oggi si può permettere demagogia… semplice, facile, dialetticamente, ma il popolo la capisce meglio e la sente più giusta e vicino a sè di un freddo liberalismo progressista riformatore, così che può dire, non entro nel merito dei torti e delle ragioni, solo rilevo, ascolto la dialettica, per cui un Tremonti ad ogni pià sospinto o critica, si può permettere ai sinistri ex-governanti o loro sostenitori, di rinfacciare di aver arricchito interessi concentrati e non aver certo fatto redistribuzione o aiuto per tutti gli altri, di aver arricchito solo classi oligarchiche amiche e non il Paese più in difficoltà e perfino rinfacciare, aderendo alla demagogia più in voga tra la gente comune, nei commenti da bar e da strada, di coltivare gli interessi propri, che poi sono gli yacht ed altre cose che certo suggerisce immediatamente l’idea di una distanza dalla gente, ma soprattutto dell’incoerenza, della non-credibilità.
    E pazienza se poi Berlusconi è stra-ricco e nemmen Tremonti scherza, ma la questione non è quella: fa incazzare chi vuol indossare le vesti lacere della gente bisognosa dicendo di tutelarne gli interessi, non certo un Berlusconi che certo non ha mai fatto mistero d’esser straricco: è questo il punto.
    Lo yacht ce l’hanno in molti, pare, in questo Paese, ma fa incazzare, per dire, un Beppe Grillo che fa l’apologetica dell’ambientalismo e contro gli sprechi inquinanti e poi vien ripreso sul suo personale motoscafetto che inquina di più di una Fiat o 100 anche andando al minimo dei giri, anche se la Fiat non produce macchine ad idrogeno o non fa le Prius. Sono queste stronzate che fanno imbestialire la gente, si sa.

    Vedremo come va. LA gente ha imparato a diffidare della dialettica complicata che parla di macroeconomie ed altre cose senza dubbio interessantissime per gli addetti ai lavori, ma piuttosto la gente “normale” preferisce il metodo empirico per la valutazione, perchè comunque, è quello che gli tocca.
    Un governo può dir quello che vuole, che la sua è solo una “percezione” mentre in realtà starebbe meglio di prima, ma se non è vero se ne accorge poi alla fine, giorno per giorno, mese dopo mese.

    Io non so se tu avrai ragione oppure no: vedremo. E’ un governo che si è insediato da così poco tempo e trovo quantomeno curioso incontrare ancora ostinati a difender operato prodiano dicendo “non ha avuto abbastanza tempo per dimostrare che la sua era politica, anche economica, giusta, perchè è durato troppo poco” così come ricordo bene l’appuntamento dei “100 giorni” per far valutazione. Mentre qui, eccheccazzo, si è cominciato il giochetto dell’accusa di pesanti responsabilità imputandogliele per cose che riguardavano la precedente gestione e già quando ancora non era nemmen insediato.
    La gente poi se ne accorge che si bara un tantino, se dopo qualche giorno, a governo ancora nemmen seduto al posto di comando, già gli si imputano colpevolezza delle gesta di fascisti e nazisti razzisti euforizzati per il voto nazionale, manco fossero nati lì in 2 secondi alla notizia… e sempre non scoprendo che si tratta di balordi a cui le bandiere interessan poco, una vale l’altra oppure che al braccio c’è il santo della revolution Che Guevara, che tutto il quartiere protegge finchè può il delinquente perchè tutto il quartiere è di sinistra tradizionalmente, da sempre oppure che c’è come collaboratore perfino un senegalese.
    L’ultima aberrante capacità acritica di lettura della realtà l’ho sentita volendo dar colpa alla Gelmini dei temi sbagliati: hai visto cosa ti combina il nuovo governo? Ehhh. Salvo poi scoprire che chi ha sbagliato era gente di Fioroni ed allora si cambia argomento, ma intanto un po’ di fango..
    E che dire, pure questo mi è capitato, di voler correlare il risultato calcistico europeo con la nuova amministrazione politica? Eh, cose che con Prodi o la sinistra non accadon mica, l’avete voluto il governo di cdx?
    Ovvio che questa roba non è da meno dell’uso demagogico e mediatico della nuova dialettica con veste social di Tremonti, c’è poco da criticargli lì senza averlo fatto prima in proprio (non sto parlando di te, ovviamente).

    Non so se avrai ragione, vedremo, può darsi. COme ho detto, se cede e non porta avanti la prova empirica (ovvero la gente ha la “percezione” di star meglio, più sicura, con meno paura, più ottimismo ecc, o addirittura di non star peggio, perchè con Prodi eravamo già ad un passo dal baratro, ma lui è riuscito a farci fare un passo in avanti….questo pensava la gente votando poco fa), tutta robetta che l’opposizione ha guardato con indifferenza quando non disprezzo,
    questo governo, quelle parti politiche che lo compongono (che poi infine son solo due, Lega e PdL, aldilà delle promesse cinematografiche di Uolter-Obama-Wan-Kenobi ben più coese e ridotte nelle frammentazioni della sua parte con Idv, un Pd di correnti alternate a farsi concorrenza ed eventuali aperture a sinistra a recuperar consensi nel disegno dell’antiberlusconismo militante, l’unico rimedio parrebbe per vincere elezioni (peccato, poi, però.. non per governare, eh!)….

    Non so se hai ragione, dicevo, vedremo. C’è da sperare di sì, io non sono tra coloro che preferiscon tifare per le altre squadre piuttosto che veder il ns. Paese aver qualche risultato grazie ai “nemici”.
    Per me, se c’è qualche risultato, tanto nemico non è.

    E pensando a tanta sinistra o pseudo-tale con definizione ambigua, con gravi patologiche crisi identitarie dopo la convivenza forzata post fusione a freddo di personalità costrette alla schizofrenia (compresa la manifestazione schizoide di voler essere al contempo governo e protesta-opposizione ieri o opposizione e contro-opposizione oggi), pensando all’esperienza precedente per cui viene naturale muoversi secondo un principio semplice, cioè quello dell’alternanza democratica qualora non abbia soddisfatto, ecco, pensando a tutta questa sinistra che direbbe di esser amica della gente e del popolo, però trattato da idiota solo perchè oggi vota altro e non la riconosce, anzichè far mea-culpa, mea profundissima culpa ed un po’ di sana autocritica-riflessione onesta con miglior lettura della realtà, ecco…
    viene in mente solo che con amici così, stai sicuro, non hai bisogno di nemici: i primi bastano ed avanzano.

    Non so come andrà. Spero meglio di quanto temo.

    Sui processi meriti risposta a parte, tempo permettendo.
    Ciao.
    Alieno

  41. Ragazzi che crescono bene…
    … fregare, perché così alti i risultati nel basket sarebbero stati di certo anche migliori che nel calcio..

  42. Oh bene farò un saltino alla Coop allora!!! A che facoltà t’iscrivi? Anch’io devo rientrare in università… per il lavoro che faccio la mia laurea in lettere a poco serve e così dovrei (non so come andrà a finire) prendere la seconda…. passando tra l’altro alla sponda scientifica!!! Salutoni!!

  43. @meletta
    esperto processi formativi. Te?

    @alieno
    intervento tropo lungo che ora non posso approfondire come meriterebbe.
    Però alcune benevolenze che hai verso questo trattamento allora avrebbero potuto avere valore anche verso alcuni provvedimenti dell’unione che criticavi.

    @Bardaneri
    per concludere il mio ragionamento, intervengo una terza volta.

    Ribadendo che questa differenza tra Italia ed altri paesi europei rispetto al “marchio”comunista non la vedo da quel punto di vista che sottolinei. Anzi.
    E nonla vedo nemmeno ingenerale rispetto alle forze partitiche comuniste o cmq “radicali”, tranne qualche eccezione.

    Aggiungo.
    Evidentemente, ammesso e non concesso il tuo ragionamento, la sinistra partitica e comunista italiana non sa esser egemone per influenzre il centrosinistra cpome avviene altrove (ammesso che avvenga, prendo per buonoil tuo ragionamento. Giusto la SPD , mi pare abbia fatto qualche timido ritorno a concetti più socialdemocratici classici. Non ilpsoe , il labour o il ps).

    Ora..io non aprirei un “pippone” monstre su “l’idea comunista”, come la chiami tu.

    Che basterebbe citarti 10 tra sigle e siglette fieramente comuniste certe di essere, a discapito dei colleghi fasulli, vere depositarie di tale “idea”.

    Dico che non è , aldilà di generici richiami ideali, nemmeno più tanto chiaro a cosa corrisponda, oggi, quell’idea, idea che comunque rimanda ad un paradigma, ad un modo di produzione, a determinate forme di lotta e rappresentanza e, in soldoni , alla “presa del potere”.
    Poi..il gioco dele definizioni rischia di esser tanto sterile quanto ozioso e anche spocchioso.

    Sono comunista?
    Mah: se mi chiamano così, non mi offendo.
    Il mio ideologo di rifeirmento ci si definisce senza problemi.
    Io – ma si rischia la spocchia- preferisco dirmi marxista, materialista.
    Perchè considero “comunista” una declinazione storica, come dicevo prima, corrispondente ad un certo paradigma.

    Ma vedi…si rischia davvero la spocchia inutile.

    Ok, chiamatemi comunista.
    Quello che dico è che non sento il bisogno di una organizzazione che si richiami identitariamente e programmaticamente al “comunismo”.

    Trogloditi: perchè? Chiedi.
    Perchè la maggior parte, diciamocelo, di coloro che brandiscono tale identità lo fanno, appunto, da trogloditi e da…tifosi.
    Identitari e sterili, appunto, ma lontani da una lettura materialista del presente e nei fatti assai distanti dal “logo” brandito (vedi chi vota la guerra).

    Non faccio nomi. 😉

  44. anonimo in ha detto:

    @Molti: e l’avrei avute quelle benevolenze, se mi fosse stato concesso di averne.
    Poi però il “progetto” ha prodotto ben altro.
    Ugualmente destinerò ugual critica a questo governo laddove fallisce e produce, nella pragmatica, empirica prova della gente “comune” che fa i conti della serva tra mille esigenze drammatiche ed urgenti, ci puoi giurare!
    Così come un fallimento colossale produrrebbe, probabilmente, un mio futuro voto bianco (nel senso che vado a votare lo stesso, non sia mai che qualcuno pensi che è una scusa per andare al mare, ehehe).
    Così pure, per quanto animato da sentimento anti-marxista-anticomunista, se avesse praticato qualcosa che ritenevo lodevole, sarei stato solo contento, chissenefrega delle geometrie (destra-sinistra) oh!

    D’altra parte, non ho mai nascosto qualche merito ad un mio nemico, se ce l’ha, figuriamoci.
    Del governo precedente, trovai soddisfacente l’idea della moratoria contro la pena di morte.
    Lasci pure il tempo che trova, ma mi piacque: io ho quella posizione!
    Così come non ringrazierò mai abbastanza, pur non dovendo scendere nei particolarismi e negli egoismi personali tipo “che m’importa tanto non ho casa” perchè non ne ho mai avuto bisogno, i radicali per le campagne per il divorzio.
    Insomma, sarò pure di centrodestra (e nemmen sempre poi, a dirla tutta), ma mica davvero citrullo, nè tantomeno accecato dal fanatismo, che detesto proprio caratterialmente e di cui diffido comunque, anche quando è dalla mia parte.

    Il difficile è fare il bilancio: non c’è nessuno che veramente mi rappresenti per cui io possa esser completamente adesivo, su questo non c’è dubbio e nemmen pretesa.
    Ma l’attivo del precedente governo, mi pare scarsino davvero e non solo per me e nemmen per coloro che si inquadrano e votano nel cdx, lo sai..

    Ciao.
    Ogni bene.
    Alieno

  45. @viga o chiunque voglia rispondermi: con rizzo e grisolia… ma rizzo chi?

  46. @andrea
    se conosco viga…credo Rizzo Marco…alludendo a quel discorso che si faceva su pdci e pcl..;)

  47. Allora spero che Viga sia ironico…

  48. E comunque, leggendo negli altri commenti, nella risposta datati sul mio blog, dovrei averci preso sulla tua prima laurea…
    Non era difficile del resto, leggendo gli ultimi tuoi post..

  49. @andrea
    volevo chiederti un parere sulla domanda posta da bardaneri e sulle mie succesive repliche….

  50. @andrea
    ma certo che lo è!

  51. Ma…come è andata la partita?

    Chicca.78

  52. @chicca
    Non ho giocato: venivo dal turno di notte di mercoledì più inusuale turno di giovedì pomeriggio. Non avevo davvero le gambe. Cmq abbiam vinto, fortunosamente che loro da metàsecondo tempo in poi eran uno in meno causa infortunio.

    Sabato finale, ma credo che perderemo 10 a 0:giochiam contro una squadra di equadoriani che son fenomeni.

  53. Son contenta che abbiate vinto 😀
    Beh però la finale con gli equadoriani la devi giocare per forza altrimenti come fanno senza la punta?
    Comunque mai sopravvalutare troppo il nemico 😉 non si sa mai, con un pò di motivazione e allenamento magari ce la fate!
    In bocca al lupo!

  54. Ops mi sono dimeticata di firmare, il commento nr.53 è il mio! 😉

    Chicca.78

  55. “Lokomotiv Zapata”, meraviglioso!

  56. @chicca
    Punta? io sono un difensore vecchia maniera!

    @hikokomori
    mia idea risalente al primo torneo di due anni fa. L’altra possibilità era dynamo zapata, ma lokomotiv rimanda anche alla locomotiva zapatista….

  57. anonimo in ha detto:

    Fosse vero che il Berlusca che tira dritto tra Lodi e salvapremier, scontri istituzionali e contro i barricaderos anti-discariche, salva-Rete4 o altra roba,
    venga infine inguaiato assaie dalle intercettazioni per imbucar qualche pseudoattricettavelinmodellinfighetta in cerca di scorciatoie?
    Magari quelle scorciatoie proposte precedentemente, passando da interessanti e strategici tunnel per cui poi si richiede pedaggio…
    🙂
    Se così fosse, allora si confermerebbe l’antica saggezza popolare:
    tira più un pelo di…

    Ed agli elettori delusi non resterebbe che parafrasar il miglior Mike Buongiorno d’altri tempi.
    “Ahiahi, Sig. Berlusca, lei mi cade proprio sull’uccello…”

    Ehehe.
    😀
    Alieno

  58. Ciao Molti, a Padova ero un po’ “incasinato”(hai presente la zona parcheggi..)con qualche persona a margine della stessa assemblea.. comunque ritorno prima del finale. Toni mi ha anche dato suggerimenti per il blog e per il Collettivo.. gran persona e in gran forma alla faccia dei quasi 75 anni!! Saluti
    Ps. Qualcuno mi ha detto che forse il 20 luglio si tornerà a Genova.. ne sai qualcosa te?

  59. Per essere sincero, credo che anche lui(Toni Negri), abbia fatto una svolta di tipo Gramsciano. Cari saluti.

  60. @ SaR
    Nella vita ognuno di noi fa le sue “svolte”.. Marx disse”.. nella fase rivoluzionaria i mutamenti di noi stessi coincidono con i mutamenti delle circostanze..”
    naturalmente stiamo parlando di “mutamenti in fase rivoluzionaria”.
    Bene, Toni ha fatto nella sua vita alcune svolte senza mai negare le sue azioni, senza mai pentirsi(sono rimasti in pochi credimi), senza rinnegare le sue idee e senza negare se stesso! Su un’eventuale accostamento gramsciano sarei un po’ cauto.. il discorso è profondo.. qui siamo all’intelletto e alla filosofia.
    Molti sono ancora alla falce, martelletto.. e bandierine più o meno rosse e, qualcuno, anche con l’istanza per l’estradizione della salma di Lenin.. porello(dicono a Roma) e poi? il tutto per le prossime elezioni? fantastico! e chi vota più quei deficienti?( non è un’offesa credimi) ma tant’è! Siamo in una nuova epoca e noi siamo andati al di là. Saluti a te

  61. Rispondendo a Bardaneri. Di certo non è che all’estero il comunismo abbia questa gran vita. Tranne in portogallo, grecia e cipro, unici paesi dove ancora esistono partito comunisti di estrazione marxista-leninista, con un certo seguito elettorale, ovunque la sinistra anti-liberista (quello dell’anti-capitalismo mi sembra un tema morto in quasi tutti i partiti di cui discutiamo) è ben lontana dall’essere anche solo minimamente comunista. Anzi, mi sembra che si inserisca perfettamente nel solco delle socialdemocrazie che hanno fatto comunque cose positive in quei paesi e per questo riescano anche a crescere elettoralmente. Del resto sono i vari SPD, PSOE, Labour ecc… che hanno pesantemente svoltato a destra. Quindi, non un recupero comunista ma socialdemocratico. In Italia io credo che questo discorso sia più complesso. Primo perché l’Italia da sempre rappresenta un’eccezione. Il fatto di dirsi comunista è più una tradizione e un fattore passionale a volte, che qualcosa di realmente giustificato dall’agire politico. Già quello di per se crea difficoltà a qualsiasi unità a sinistra che non parta dalla parola e dai simboli comunisti. Ma poi credo che qui in Italia la sinistra nasca morta, perché non alternativa. L’esempio della Linke. Non credo che in Germania siano tutti ridevantati comunisti. Semplicemente lì la sinistra è nata come alternativa al blocco egemonico SPD-CDU. Ha rotto alleanze a tutti i livelli e si è posta in diretta concorrenza su un terreno conflittuale con quelle forze. Viste le difficoltà in cui versa la Germania, come del resto ogni Paese occidentale, il ruolo di alternativa della linke è riconosciuto e premiato. Direi che da una risposta immediata ad un problema immediato (pur non piacendomi perché resta qualcosa di verticista e dirigenziale).
    In Italia come poteva la sinistra dare una risposta? Primo ha governato troppo a lungo e troppo male (SD, PdCI e Verdi già dal ’96, PRC dal 2006). Secondo è rimasta fino all’ultimo a mendicare un’alleanza col PD anche alle ultime elezioni. Qui non credo che si tratti di ideologie ma, come dicevo su, di risposte immediate a problemi immediati. Cosa che la sinistra in Italia non da e non fa. Anzi, credo che il dibattito sui comunisti trogloditi ci sia solo in Italia perché solo in Italia esistono partiti di una certa grandezza (comunque PRC e PdCI assieme rappresentavano circa l’8% dell’elettorato) che ancora provano a richiamarsi a certe idee e certi simboli.

  62. ladymox in ha detto:

    il trattamento che stanno riservando ai magistrati è folle, quello che NON sta facendo la sinistra è da piangere… oramai già stiamo scavando…

    tanto prima la monnezza di napoli in lombardia non la volevano… ora gliela danno eccome…

  63. ladymox in ha detto:

    dimenticavo… fai benissimo con l’università.. io ho già ripreso a studiare, a settembre mi iscrivo di nuovo…

    p.s. la cioccolata era quella buona dell’equo e solidale… fondente!!!!!

  64. @andrea
    e lo sapevo che saresti stato d’accordo con me.

  65. si,ero assolutamente ironico!
    Perchè davvero la notizia pdci + pcl mi ha troppo divertito!^_^

    Per il resto:in giro non vedo grosse forze comuniste,ma nemmeno un movimento che sappia manifestare scontro e conflitto di classe o sociale ad alti livelli.Magari però mi sfugge qualcosa!

    Scontro e conflitto,si …ma non sono e non sostengo le br..Bisogna sempre puntualizzarlo.

  66. ciao … minchia è davvero tanto che non commento i tuoi post che comunque leggo sempre e volentieri !
    Ho guardato i,l link del torneo antirazzista .. ma che significa che il primo premio è un contributo economico per i mondiali antirazzisti ? l’iscrizione è gratuita ai mondiali ! e tra l’altro ho visto che nel torneo partecipano i Rude Boys che a Montecchio ci sono sempre ….

    un ultima cosa : il 26 sono a Genova per il concerto di Manu Chao !

  67. anonimo in ha detto:

    “Insomma, sarò pure di centrodestra (e nemmen sempre poi, a dirla tutta), ma mica davvero citrullo, nè tantomeno accecato dal fanatismo”

    Se lo dice lui…! Ma sempre qui te lo ritrovi, il citrullo cattoberlusconiano? Sei ben ben sfigato eh, Molti?!
    Glielo vogliamo dare una buona volta l’indirizzo di un buon psichiatra cui confidare le proprie pene?
    Non è necessario attendere per criticare questo governo: basta vedere le facce (e le vicende processuali) dei suoi ministri, basta ricordare che sempre d’un governo-Berlusconi si tratta (DETTO QUESTO, DETTO TUTTO), ed accorgersi che dopo pochi giorni la tregua e la pace han lasciato il posto agli affaracci suoi personali “per il bene comune”. Ma forse tu, fisiologicamente oggettivo e super partes, di certi dettagli non t’accorgi, ed ancora tranquillo e fiducioso attendi per pronunciar la sentenza, mentre i padroni s’affrettano a mettercelo nel c**o. Ma per te, sui piatti della bilancia, pesa di più lo yacht di Grillo delle cose che dice; pesa di più quello yacht dei militari spediti dal Berluska in Iraq… Su Grillo il giudizio è dunque già stato ampiamente emesso (oltre che da te – che tanto, come a noi, nessuno ti fila – anche da illustri opinionisti, politicanti et cetera: contro chi tocca la casta, tutti d’accordo!), per Berlusconi aspettiamo ancora, che fretta c’è?!

    CAMBIA CANALE, BUFFONE ALIENO

    Lorenzo

  68. anonimo in ha detto:

    @Caro Lorenzo: perchè ho sempre l’impressione che tu ne faccia una questione personale?

    Forse la lista a cui serve buon psichiatra è più lunga di quel che pensi, eheh.

    Certo sarei contento se in questo Paese non si parlasse così ossessivamente delle questioni penali di Berlusconi, intendendo per “penali”, anche quelle relative all’utilizzo del pisello, dunque anche quelle relative all’attività di puttaniere a tempo pieno.
    Pare che la politica non possa andare lontano senza che ci venga imposta immagine dell’attività sessuale del Berlusca, tanto per suo ossessivo vanto (lui è convinto di essere dall’antiberlusconismo militante, anche ciò che “penalmente” non è poi così rilevante per il Paese e finisce, appunto, per diventare politica penosa.
    Ora, io sarei ben felice di una politica altra oltre a quella disposta a far quadrato intorno al pene di Berlusconi o l’avversa che ha idea che far accerchamento di quel pene possa produrre qualche risultato in più in un’opinione pubblica che, si direbbe, dal voto, avrebbe già detto la sua bella e chiara.
    Ma non per occuparsi di cose penali, quale che sia il senso che si voglia intendere.
    Siccome la politica parrebbe ridotta alle miserie, le ossessioni non posso certo esser contentissimo: Grillo si è dato da fare, ma il popolo italiano esprimendo la sua sovranità democratica, parrebbe aver deciso che è interessata a cose più serie di quelle che si debbon leggere in questi giorni.
    Ho l’impressione che dietro il tanto alacre lavoro di tanta stampa, magistratura e politica ci siano cosette tipo l’incapacità, l’intolleranza, l’avversione verso un tipo di riflessione che non eluda il voto del popolo, nobile ed intelligente la cui coscienza sarebbe sveglia solo quando il risultato è conveniente (negli altri casi il popolaccio puzza, ha la pellagra, è razzista, deficiente e non è umano, cosette così).
    Mi pare che dietro tutto questo antiberlusconismo militante si nascondano più seri problemi: l’incapacità di un fronte coeso fondato su valori altri, una progettualità non credibile, se mai c’è, un’identità allo sfascio, privilegi anche di casta, com’è nel caso della magistratura che si tenta di conservare ad ogni costo.

    A me in fondo non interessa che sia Berlusconi a governare, quanto che governi qualcuno che sappia farlo meglio di quello che si è visto in passato (anche lo stesso cdx dei precedenti governi).
    Ma ho il sospetto che sia il pensiero di moltitudini di cittadini, quel popolo sovrano, la cui sovranità dovrebbe essere l’unica fonte autentica, autorevole da cui sgorga la democraticità, per ricaduta, sugli altri organi.
    E trovo spiacevole che si ignori quella sovranità di masse, di popolo, tentando di ribaltar sorte elettorale.
    Capisco che l’idea di Veltroni non dia grandi soddisfazione, quel gioco infantile che tutti da bambini abbiam fatto: “facciamo che…” che in questo caso è “facciamo che siamo al governo” anche se poi non è vero, c’è una sonora sconfitta popolare, anche se ufficialmente resta solo il titolo di “ombra” di se stessi.
    Ma cavolo: il voto è stato pochissimo tempo fa. Non è che si possa far finta, pur avendo il popolo anche memoria corta alle volte, che non ci sia stato un Prodi a capo di un’ Unione dove c’erano gli stessi personaggi a tirare i fili, le stesse facce: Veltroni, D’Alema, Rutelli, Bindi, Parisi, Marini…
    non è che si possa aver pretesa che il popolo, in così poco tempo, abbia voglia di rivederli presto.
    E nemmen si può dire che di Berlusconi il popolo non conosca tutto il possibile ed il probabile, il certo e l’immaginario, visto che in questo Paese non si parla d’altro a tempo pieno da 15 anni e che abbiamo una magistratura che per il Sig. Mario Rossi produce sentenza magari in 7 anni, magari con verdetto pure delirante, denunciando l’incapacità di portar avanti il lavoro come dovrebbe esser giustizia a tempo pieno (tant’è che la discrezionalità dei reati da prendere in considerazione e quelli da tenere in sospeso c’era ben prima che si parlasse di salva-premier…) e però per Berlusconi è capace di produrre 17 processi, centinaia di faldoni e l’alternarsi di 900 magistrati che nemmen si trattase del più pericoloso criminale terrorista mafioso della terra (magari quelli escono perchè la giustizia non ha tempo eh).
    Tutta roba che appunto, il popolo sovrano sapeva benissimo andando alle urne e dunque, se rivota questo governo, qualcosa vorrà pur dire, seriamente, aldilà delle comode soluzioni da volpe dinanzi all’uva troppo alta, “tanto è acerba” che ricorda certa opposizione che risolve ugualmente “tanto il popolo è deficiente, ignorante..” e cosette così.

    Comunque io starei più tranquillo e sereno fossi in te.
    Non c’è alcuna questione personale tra noi due, ma tu stai sviluppando un’ossessione che finirà anche per distrarti da quella principale, l’antiberlusconismo, bada…

    Rilassati che sembri tu lo sfigato poi..
    Alieno

  69. anonimo in ha detto:

    correggo, devo aver saltato un pezzo: “tanto per suo ossessivo vanto (lui è convinto di essere simpatico, poveraccio, ma son sicuro che non è tutta colpa sua, ma dei leccaculo di cui si circonda che ridono a comando che mai gli farebbero notare che magari avrebbe un attimino anche frantumato le palle con le solite battute trite e ritrite) che dall’antiberlusconismo militante,…

  70. anonimo in ha detto:

    Alienuccio, la “questione personale” è tutta tua… Piazzati pure di fronte allo specchio a rimirarti, giudicarti e giustificarti, ma a casa tua, non online. Non ce ne frega un cazzo se sei di destra, di sinistra, più o meno citrullo: i tuoi patetici deliri e la tua ferrea malafede sono sufficienti a farcelo capire.

    “Grillo si è dato da fare, ma il popolo italiano esprimendo la sua sovranità democratica, parrebbe aver deciso che è interessata a cose più serie di quelle che si debbon leggere in questi giorni.”
    …E con questo hai dimostrato per l’ennesima volta (ma non ce n’era bisogno) quello che sei: uno squallido DEMAGOGO POPULISTA che ruba la dignità al popolo per difendere onore, gloria e posizione dei potenti. Un Robin Hood all’incontrario. Silvio plaude…magari ti terrà libera una poltroncina.

    “Tutta roba che appunto, il popolo sovrano sapeva benissimo andando alle urne e dunque, se rivota questo governo, qualcosa vorrà pur dire”
    Sì: che è deficiente, ignorante e tutto quel che si vuol aggiungere, tanto ci sta benissimo e lo sappiamo tutti che è così, perchè non me le invento io le bravi madri di famiglia che portano le figliolette a farsi fare l’autografo da Corona, a dimostrazione lampante che alla famiglia italiana il criminale piace eccome, basta che sia ricco e figo e non puzzolente e zingaro… Non me le invento io le famigliole forzitaliote che Mafia e P2 son “storie vecchie”, e anche se certi nomignoli riescono fuori di nuovo, ad es. in relazione al caso Orlandi-Marcinkus, il commento del popolino perbene è semplice: chissenefrega! Non si tratta di risultato elettorale più o meno “conveniente” a qualcuno (sarà un anno che ti ripetiamo che qui non si fa il tifo per una compagine piuttosto che per un’altra: sei TU il solo a sventolare la bandierina e a crederti onesto, libero, oggettivo e puro), è EVIDENTE agli occhi di un cieco che sia stato ancora eletto un potere marcio e criminale, ed è per questo che all’estero sgranano gli occhi sconcertati, perchè siamo un caso umano, non un paese civile!!!
    Se tu giustifichi ogni scelta – anche le più oggettivamente sconsiderate – del popolino è solo perchè, te lo ripeto, sei un DEMAGOGO POPULISTA ben peggio di Grillo, semplicemente perchè, per assurdo (…ma c’è una logica tremenda in tutto questo), riesci a dar ragione al popolo solo quando fa comodo al potere!
    Non si scopre l’acqua calda nel ricordare che maggioranza e ragionevolezza non coincidono forzatamente, anzi più spesso, di questi tempi di lobotomia mediatico-consumistica specialmente, non coincidono affatto; ma a te, (in?)cosciente servetto dei padroni, la mancanza sempre più diffusa di conoscenza e di ragionevolezza, si sa, fa comodo: l’italiota medio, si sa – non è certo questione di razzismo o superiorità elitaria – accende la tivvù, e vota di conseguenza. E di tivvù il Movimento (che strano!) non ne possiede.

    Il teatrino è finito, sei stato simpatico, bye bye.

    Lorenzo

  71. anonimo in ha detto:

    Secolo XIX di oggi, ultima pagina (per fortuna): articolaccio dal titolo “L’immunità è stata votata. Dagli elettori italiani”, di don Gianni Baget Bozzo (Forza Italia).
    Il personaggio è noto, la tesi – sconcertante da quanto è ipocrita – è la stessa tua.
    E’ del tutto evidente quanto tu sia Alieno, sì, ma al senso più vero del termine ‘democrazia’ (non certo uguale a ‘tracciare una X’, bensì a partecipare consapevolmente), ed invece perfettamente organico al potere.

    Lorenzo

  72. anonimo in ha detto:

    Che visino serio che hai!
    Bravo per l’università…
    ti saluto!

    Michela

  73. Miiiiiiiiiiiiiiii quanti commenti!

    …io volevo solo sapere come era andata la partia signor difensore?!

  74. anonimo in ha detto:

    @Lorenzo: son di fretta.
    Ma tu perchè usi così spesso il plurale per esprimerti?

    Che problemi hai bimbo?
    Rilassati.

    Non ho letto Bozzo, ma non capisco cosa c’è di eccezionale se, come dici, c’è tesi condivisa.
    Cioè… se io ho votato per questo governo, evidentemente capiterà probabilmente avere tesi uguali o simili o vicine, non trovi?
    Mah…

    Così ancora dovresti dirmi cosa intendi quando dici che sono alieno al “senso più vero della democrazia”, perchè a me parrebbe che siccome il senso della democrazia con il quale il popolo sovrano ha detto la sua non ti piace, allora presupponi l’esistenza di un altro e più vero senso di democrazia che, sono solo ipotesi, forse ti darebbe ragione. Forse. Ma non c’è possibilità di scoprirlo e non capisco perchè scocci prendere atto di fatti reali e non ipotetici come il voto nazionale che è così recente oltretutto.

    Poi, per quanto riguarda il tuo dire le mie tesi “sconcertanti ed ipocrite” è un legittimo pensare e dire, ci mancherebbe.
    Democraticamente, capirai che potresti essere ampiamente ricambiato. E così parrebbe fino ad oggi, dal voto appunto: evidentemente non era credibile votare, per una maggioranza democratica, quel che ti piace di più, rassegnati all’idea del fatto.
    Senza nulla togliere che un domani il popolo che oggi detesti e disprezzi, potrebbe votare dalla tua parte.
    Ed allora sarò lì a ricordartelo che per te è un popolo deficiente, ignorante e per cui non potrai certo farne un vanto nè ritenerlo fatto degno di considerazione politica o morale… :-)))

    Alieno

  75. velocemente riesci a scrivere comunque parecchie cosucce.. cmq sei alto come me.. mi piacerebbe giocare ancora una partitella a calcio ma ora rischio l’infarto (anche se in passato ho giocato fino a 28 anni).
    attendo le novità emerse a padova..
    ciao

  76. anonimo in ha detto:

    Furbacchione d’un Alien(at)o, il popolo sovrano non ha affatto “detto la sua”: la sua minuscola parte rimasta SANA s’è RIFIUTATA di dir la sua, perchè di fronte allo sfacelo più totale non c’era più niente che fosse possibile dire…e consapevolmente non s’è nemmeno recata a votare, o ha votato inutilmente, così, tanto per fare; la restante parte – di centrodx o di centrosx che fosse – HA DETTO QUEL CHE GLI E’ STATO DETTO DI DIRE grazie a decenni di lobotomia mediatica, di consumismo spinto e di deideologizzazione forzata a tutto vantaggio dei padroni.
    Non esiste “la mia parte” caro mio, perciò nessuna maggioranza potrà mai votarla; e se anche potesse, purtroppo non ne sarebbe in grado: troppa ignoranza, troppa ipocrisia, troppa italiana, democratica stupidità accomunano le persone che, come te, hanno ancora il coraggio di ammettere d’aver votato il signor Berlusconi, puntando il dito sull’incoerenza presunta di chi gli dà contro CON FONDATI MOTIVI e fregandosene invece altamente di P2, Mafia, Banca Rasini e quant’altro, che sono – quelle, sì! Altro che yacht – questioni che andrebbero approfondite. Eh sì, perchè il duce buono “certo non ha mai fatto mistero d’esser straricco”: …che onesto, che bravo, che buono che è LUI! Ma sei deficente? HA FATTO MISTERO DI TUTTA UNA SERIE DI ALTRE COSE, PERO’! Ad esempio NON CI E’ DATO SAPERE COME ABBIA FATTO A DIVENTAR TANTO STRARICCO: FORSE PROPRIO GRAZIE A MAFIA E P2? MA A TE CHE TI FREGA?! Quando uno ha fatto dell’anticomunismo (inesistente, peraltro) la propria ragione di vita, è cieco e sordo ad ogni seria ragione.

    Te lo ripeto ancora una volta, l’ultima: NON STIAMO GIOCANDO AL PALLONE, non me ne frega un cazzo di quale squadretta vince, sei solo TU qui a sventolar bandiere, mentre gli altri sono semplicemente preoccupati del destino di questo paese e non gli basta credere che democrazia significhi che la maggioranza vince…quando è più che evidente che la maggioranza delle persone non sappia neanche in quale mondo sta vivendo, s’affida a Padre Pio e all’unto del Signore e la sua conoscenza mediamente finisce lì. Democrazia, mio caro forzitaliota senza vergogna, dovrebbe teoricamente significare che uno più o meno sappia cosa sta facendo quando si reca a votare: secondo te la massaia di Voghera era a conoscenza dell’esistenza del partito di Turigliatto?! Se gli italiani un bel dì votassero direttamente Totò Riina (perchè lo conoscono senz’altro meglio di Turigliatto, ed è meglio un mafioso vero che un suo portavoce come Dell’Utri) tu e Bozzo festeggereste per la vittoria della democrazia, mentre le persone sensate sarebbero un minimo preoccupate per la sua decadenza!!! Non mi pare tanto difficile da capire. Ma mi rendo conto che tentar di ragionare con uno che ha votato convintamente un governo di mafiosi, piduisti, ignoranti, affaristi e fascisti sia come cercare di farsi capire da una gallina.

    Che altro dire? Te lo meriti proprio quel coglione di Baget Bozzo.

    Lorenzo

  77. anonimo in ha detto:

    @Lorenzo:
    “il popolo sovrano non ha affatto “detto la sua”: la sua minuscola parte rimasta SANA s’è RIFIUTATA di dir la sua, perchè di fronte allo sfacelo più totale non c’era più niente che fosse possibile dire…e consapevolmente non s’è nemmeno recata a votare, o ha votato inutilmente, così, tanto per fare; la restante parte – di centrodx o di centrosx che fosse – HA DETTO QUEL CHE GLI E’ STATO DETTO DI DIRE grazie a decenni di lobotomia mediatica, di consumismo spinto e di deideologizzazione forzata a tutto vantaggio dei padroni. ”

    —-
    Scrivere questo significa che anche a te piacciono fantascienza e genere fantasy, perchè non mi viene in mente altra definizione di simile lettura di realtà se scrivi che il popolo sovrano non ha detto la sua..

    Mentre se metto a fuoco la parte che definisce il popolo “la minuscola parte rimasta sana…” rinunciando a quella parte di popolo più estesa che è una maggioranza, noto che porti avanti un classismo che però si discosta parecchio dalla tradizione e dall’ortodossia che vorrebbe questo popolo, le masse non discriminate definendo sana un’elite, una sua piccola rappresentazione.
    Naturalmente non c’è nulla di veramente straordinario in questa tua visione, perchè se nella forma e nella dialettica ufficiale si parla tradizionalmente di interessi collettivi, di popolo e di massa, poi tutti i socialismi reali han dimostrato di avere la tua visione discriminante e classista, in cui la maggior parte del popolo e delle masse sono sacrificabili, discriminabili e invece contano le espressioni e le volontà di pochi, oligarchie culturali e di altro.
    Insomma, sei lo specchio dei più feroci e ingiusti socialismi criminali: il popolo solo quando fa comodo, poi si plasma o si sacrifica a proprio piacimento servendo l’idea di pochi, dunque togliendo principi democratici o anche riconoscimento di sovranità di popolo: tutti idioti utili anche da azzerare con tabula rasa culturalmente oppure deportabili, ignorabili e così via.

    Poi dice che uno si butta su Lega…

    Sei liberissimo di dire che la tua parte non esiste e di argomentare imputando ignoranza ipocrisia e perfino disprezzo per l’eventuale troppa “italianità”.
    Tutto un pensiero che io non ho difficoltà a definire legittimissimo e liberamente esprimibile dialettica: preferisco siffatta dichiarazione di autenticità ai linguaggi edulcoranti o mistificatori del politically correct che però correggono solo il linguaggio, ma mai i problemi reali, semmai li nascondono agli occhi, tutto qua.

    Non fatico perchè ho effettivamente una cultura democratica e quindi, anche quando il voto esprime qualcosa che non mi piace, tendo ad avere altri percorsi di riflessione ed anche altri sentimenti verso quel popolo così facilmente disprezzato da classi elitarie (intellettuali o economiche che siano) così come da ogni dittatore o oligarchia dittatoriale.
    E del resto, ho anche una certa affettività territoriale, dunque anche sentimento nazionalista, senza nulla togliere alla sensibilità più ampia e non confinabile… roba che è tra l’altro sistema valoriale che è ottimo contrasto a visioni globaliste.

    Mentre tu dimostri una serie di sovrastrutture ideologico culturali anche incoerenti, incoerenti credo proprio in funzione di quell’espressione di voto del popolo sovrano così scomodo, sommando classismo di varia natura: te la prendi col ricco e fin qui niente di nuovo sotto il sole, ma anche col popolaccio spregevole e bue, però… a comando: cioè solo o soprattutto in quest’occasione, poi magari se avesse vinto Pd o Unione, avresti coltivato altro rispetto, sentimento, analisi ecc.

    D’altra parte non ti riconosco nemmeno tracce di nichilismo o qualunquismo o anarchia: le tue analisi sono tutto sommato assolutiste, classiste, ma chiare e quelle son tracce più presenti in me, più avvertibili nella non linearità di certi miei commenti e sintetizzabili in vari modi: il più pulito ha la rogna è una denuncia di qualunquismo-nichilismo in parte.

    La mia bandiera, però, non è quella della squadra di parte azzurra o rossa che sia, se dico che alla fin fine delle geometrie, a parte lo spirito polemico e le affettività o simpatie, non me ne importa un granchè, mentre mi interessano più concretizzazioni, fatti, benefici, di qualsiasi natura si voglia intendere (economici, sociali ecc).

    L’unica cosa che tu sei capace di fare e, mi rendo conto, spingere dalla parte opposta. Deve essere quello che è successo poi infine visto e conclamato al voto nazionale.
    Io per esempio, Bozzo non me lo filavo, ma ora improvvisamente, grazie a tuoi commenti, troverò interessante una sua lettura.

    La definizione di coglionaggine, come sai, gode di una reciprocità diffusa e rientra nella legittimità delle idee diverse con dialettica schietta e comprensibile, anche se non apprezzo se espressioni senz’altro fine che l’offesa, insomma, le apprezzo di più quando argomentate, anche nel modo che vuoi tu.

    Prima di dire se mi merito Bozzo dandoti magari pure ragione (non mi precludo alcuna possibilità) cercherò di leggere qualcosa d’ora in avanti, promesso: poi ti dirò.

    Alieno

    P.S.: se fossi furb-furbacchione godrei di altra situazione personale, stai sicuro. Quindi ti darò già una mezza ragione: forse son coglione veramente in parte, eh.
    🙂

  78. anonimo in ha detto:

    Naturalmente, per quanto tutto il tuo dire e pensare sia per me legittimo ed anche interessante conoscere, cercherò di tenere a mente tutto quanto per un eventuale domani, quando magari quel popolo che oggi disprezzi e reputi insano di mente, potrebbe spostarsi un po’ più vicino alle tue posizioni: sarò lì a fare il tagliando delle tue coerenze e a ricordarti i tuoi commenti eh.
    Si sa che smentire se stessi è sempre un tantino più complicato volendo conservare linearità logica o idea di autenticità e non di opportunismo tattico e demagogico.
    Ciao e buona giornata.
    Alieno

  79. Arrivo tardi?

    Forza lokomotiv Zapata!

    guccia

  80. anonimo in ha detto:

    Furbacchione, la patente di democratico non te la puoi certo affibbiare da solo! C’è una sola definizione che ti calza a pennello ed è quella che già ti ho dato: sotto la maschera del democratico si cela il demagogo populista al soldo dei padroni, abbasso le ideologie (tutti comunisti erano i suoi attuali sgherri) e…viva Berlusconi!
    Sostenere, oggi, che sia “fantascienza” una condizione di dittatura mediatica, di rincoglionimento generalizzato e di ritorno in auge del fascismo che già decenni fa era palese, descritta e denunciata da studiosi e filosofi, è posizione ipocrita e in malafede, tipica di un Bozzo che, mentre prega il suo Dio sperando in un futuro ultraterreno, lecca per convenienza tutta terrena i piedi dell’unto del Signore, ben felice che la gente voti spinta da paura e ignoranza piuttosto che da consapevolezza e conoscenza.
    Cosa credi, che il Grande Fratello sia soltanto uno show televisivo? Il controllo moderno si basa, come già immaginato da Orwell, sia sull'(ab)uso della tecnologia (e che 3 tv in mano ad un solo ometto con quel potere e quella posizione politica siano pericolose non ci vuol molto a capirlo), sia su quello dell’imposizione culturale (la manipolazione del linguaggio, le emergenze create ad arte, l’imposizione di una morale o di un messaggio, la riscrittura della storia – la cui minaccia ritorna oggi esattamente come nel romanzo di “fantascienza” -, il “bispensiero”…). Non so in quale paese e in quale universo tu abbia vissuto negli ultimi tempi, ma da Alieno capisco che tu poco possa sapere di questa nostra realtà. E lo dimostri. O forse credi che allo scugnizzo che spaccia e va a tracciare una X (magari dietro richiesta e pagamento) interessi qualcosa dello scandalo dei mutui subprime, e sia pertanto in grado di ragionare su come girano le cose in un mondo ben più esteso del suo? Ovviamente a questo punto rischierò la consueta accusa di elitarismo intellettuale…come se anche noi stessi non vivessimo la stessa realtà di sudditanza nei confronti di media e poteri vari! La differenza è che magari uno ha la capacità di avvertire questa fastidiosa condizione, e la volontà – e pure la possibilità, chi lo nega? – di superarla. Così, magari, invece di Vanity Fair e Men’s Health uno si legge MicroMega. Ma non dovrebbero servire MicroMega, nè Travaglio, nè Eco per capire in quali mani ci avete messi! Ieri una anziana signora sul bus diceva che in tivù, a non so quale programma di misteri e cazzate varie, han detto che il mondo finirà nel duemilaeventi…sembrava sinceramente preoccupata, probabilmente anche lei, come te e Bozzo, ha votato un duce che tutto sistemi levandovi ogni pensiero.

    Scrive oggi, per l’appunto, Umberto Eco su Repubblica che “Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare” (e che la minoranza ha il dovere morale di alzare la voce quando necessario). Sta TUTTO QUI quel che ti rifiuti di capire. All’interno di questo blog ben pochi volevano che vincessero “gli altri”, cosa che ben sai ma da vero stronzo fingi di non sapere… Quel che si sarebbe gradito è piuttosto – almeno da parte mia – una crescita culturale e di consapevolezza, il che non significa affatto (come tu insisti a farmi sostenere) che tutti la debbano pensare come me, ma semplicemente che dinanzi a palesi orrori e incongruenze chiunque dovrebbe naturalmente svegliarsi, informarsi, preoccuparsi, invece di sventolare bandiere ed attaccarsi al primo miliardario che spara cazzate.
    Il problema sai qual’è? E’ che Umberto Eco, oggi, ha meno risalto e peso di Iva Zanicchi, anche a causa di quel che tu chiami simpaticamente “fantascienza”; è un intellettuale, uno che la gggente non conosce (perchè non lo vede in tv) e comunque faticherebbe a capire: meglio i leghisti, col cazzo duro e il bastone pronto, al servizio del padrone-nano-un-tempo-nemico-ma-oggi-divenuto-comodo-partner, neh?
    Stai sicuro che, a meno che Moltitudini non finisca a condurre Porta A Porta, il tuo amatissimo popolino adoratore di tricolori, di SUV e di Corona non sarà mai vicino alle mie posizioni. Anche questo, naturalmente, è stato ampiamente spiegato da studiosi e filosofi ed è inutile che te lo rispieghi. Studia, invece di vomitar cazzate.

    Lorenzo

  81. anonimo in ha detto:

    @Lorenzo: viva Berlusconi?

    Ma lo vedi come quanto sei ossessionato?
    Almen te ne rendi conto?
    Berlusconi, berlusconi, berlusconi..

    E poi “dittatura mediatica” è quel che si dice, guarda un po’, anche dall’altra parte. Da un pezzo tra l’altro.
    E facciamola ‘sta conta dei media pro-berlusconiani e quelli militanti dall’altra parte o almen sinistreggianti.

    Contiamo, che so, i quotidiani, dai.
    Facciamo la conta di quelli schierati.
    Cominciamo dal cdx:
    Il giornale.
    Libero.
    Poi?
    Comincio già ad essere in difficoltà.
    Che ci devo mettere?
    Ah, già La Padania. Che è di cdx solo per comodità di collocazione geometrica, visto che sta con chi gli sembra più idoneo all’attuazione del federalismo, nella sua storia non mancano certo gli slogan antiberlusconisti o antifascisti, anzi..
    direi che nasce un po’ così, distante dal cdx e non è un caso se son loro i più capaci di sottrarre voti alla sinistra più tradizionalmente radicale (nelle fabbriche per dire).
    Ma ok, mettiamola.
    Dunque:
    Giornale
    Libero
    Padania
    Poi? Ci devo mettere il secolo d’Italia? Risulta che qualcuno lo legga? E’ l’organo di stampa di An, gode del finanziamento per sopravvivere, ma mettiamolo.
    Poi sono in difficoltà, rimedierai tu facilmente, immagino, che dici che c’è una “dittatura mediatica” che dice “viva berlusconi”.

    Oh! Dall’altra parte, quella che non dice viva Berlusconi che abbiamo?
    Repubblica.
    Liberazione.
    Manifesto.
    Unità.
    Poi c’è pure il Corsera di Mieli, che l’anno precedente fece una esplicita scelta di campo antiberlusconiana pro-Prodi, quest’anno meno esplicitamente ospita in prima due colonne di parei diversi e poi però, curioso, in quarta trovi vari articoletti a descriver Berlusca come macchietta.
    E d’altra parte, un vero berlusconista che legge il Corsera effettivamente non lo conosco..

    Nota che non sto parlando del merito, ovvero se Berlusconi meriti o meno d’esser dipinto macchietta o se sul piano politico ha merito o meno: volevo solo rilevare che mi sfugge la “dittatura mediatica” del “viva berlusconi” che dici tu.

    Tanto per completar quadretto, in momenti di “dittatura” feroce, perfino Famiglia Cristiana dà lettura antiberlusconista, guarda un po’ che strane certe dittature a volte..

    Non so, parliamo di palinsesti televisivi?
    Citameli tutti questi programmi, su reti nazionali e non a far viva berlusconi e non magari, il contrario.
    Si va dalla Dandini-Santoro-Fazio-Floris-annunziatalucia-Blob e per finire il tg24news della notte di rai3 delle reti nazionali, al mentana d’alemiano-ricci-iene-zelig off e circus per dirne alcune mediaset oppure crozza-lerner-chiambretti per non dir tutta La7… la lista è lunga ma penso basti.

    Dall’altra parte che c’è a dir viva Berlusconi?
    Fede… poi? Mmmh, dai, dammi una mano tu, se è dittatura, certo non avrai difficoltà a spararmi una ventina di palinsesti schierati..

    Ma la dittatura mediatica non finisce mica qui, certamente: la dittatura sa bene che certe collocazioni son strategiche.
    Per esempio, le scuole, le università..
    Dove però mi risulta attività preponderante di insegnanti e docenti attivisti antiberlusconisti, per non parlar dei collettivi vero… propaganda permanente da tempo immemorabile che non lavora certo per un cdx, figurarsi un berlusconi.

    Potremmo e potrai continuare.
    Che so, parliamo di altri organi, che seppur nemmen dovrebbero occuparsi di politica, per Costituzione e principi di autonomia-tripartizione poteri democratici, invece ne fanno eccome, senza alcun mandato elettivo, cioè quella fonte principale di democraticità che è l’espressione del popolo sovrano votante.
    Ecco, mi parrebbe che anche lì si delinei un quadro allarmante di dittatura mediatica, ma inversa a quella che tu dici, guarda un po’.

    E pensa che io nemmen la vorrei un’alternanza a simile dittatura, imponendo al posto dell’attuale sinistreggiante o antiberlusconista, una agli antipodi delle geometrie politiche: io mi contenterei e riterrei una gran bella cosa un più concreto pluralismo!
    O in mancanza di pluralismo, almen alternanza.

    Poi citi il Grande Fratello di Orwell e allora penso: ma è un vizio il tuo di darti la zappa sui piedi?
    Sfondi una porta aperta.

    Io sono il primo a dire che l’estensione di incontrollate intercettazioni, autogestite parrebbe allo stato attuale, da una magistratura ideologizzata, cioè in palese conflitto di interesse se si pensa che dovrebbe garantire quell’organo, nella sostanza e nell’apparenza, l’arbitrato imparziale nel giudicare.
    Invece ormai, abbiamo un PdR costretto a cazziare un Csm per esagerata invasione di campo (che è invece quello legittimo politico delle Camere con mandato elettivo del popolo oppure dello stesso PdR o della corte costituzionale, insomma, di tutti tranne che della magistratura o del suo sindacato politico il Csm) è una minaccia invasiva per quanto riguarda i diritti personali così come particolarmente minaccioso strumento ricattatorio politico.

    Anzi, sono il primo a dire che lo spiare tutto e tutti è veramente tratto tipico e forse inevitabile in ogni regime dittatoriale, tanto che sia nazifascista che socialista, naturalmente potrai confermarlo guardando ad ogni esempio storico che più ti aggrada. E’ quel controllo totale che garantisce autoconservazione della dittatura.

    Ma curioso, a volerlo quel GF orwelliano, non è Berlusconi nè chi lo ha votato: davvero dittatore atipico costui.
    Mentre le tentazioni di ribaltar volontà popolare e lungaggini come quella di passare al vaglio dell’urna, con altre scorciatoie e ricatti, mi ricorda tanto tanto il Benito, che curioso, che del voto e del Parlamento davvero non sapeva che farsene: una scocciatura, una perdita di tempo, l’Italia si fa “noi”, “a noi” ed ecco che mi sovviene subito che anche tu disprezzi il popolaccio come il puzzone ed usi così facilmente quel “noi” di fascistona memoria.

    Poi penso a chi in questo momento mediaticamente conduce il gioco del Grande Fratello-Antiberlusconismo-tentativo di ribaltar voto, cioè fregarsene di maggioranze e parlamento eletto dalla sovranità popolare:
    Di Pietro.
    Cioè uno che ha più di un tratto fascistoide.. e non solo nelle idee volendo, ma anche nella dialettica, nella mimica…

    Potrai obiettare che fascista non è: milita nella sinistra o comunque affiancato alla sinistra dalla nascita politica. Ed è anti-berlusconista da sempre, cioè dal suo progetto di usare mediaticità per entrare in politica usando tangentopoli-reality.

    Vero, verissimo.
    Però:
    forse l’antiberlusconismo non identifica come di sinistra, per tanti motivi, tra i quali magari che berlusconi non è fascista e probabilmente nemmen propriamente di destra (certe diatribe ce l’aveva anche con An guarda un po’, anche loro a tirar monetine durante tangentopoli), per cui l’antibelusconismo non colloca nell’antifascismo nè nella sinistra e dunque Di Pietro ci sta benissimo, come Grillo o Travaglio, senza particolari incongruenze.

    E poi pure il puzzone, all’inizio era socialista, un tantinello di sinistra, a far casino e carcere con Nenni, ma poi si è visto: non è un limite per produrre regime dittatoriale, quale esso scelga come collocamento geometrico poi.

    E poi, “demagogo populista”: ma perchè, che altro sarebbe un Grillo o un Di Pietro? Eppure mi pare che militino nell’antiberlusconismo permanente e se io come tu vorresti fossi “viva Berlusconi”, qualcosa non quadra: o siamo tutti demagoghi popolisti anche, per cui è critica non facile da spendere come fai tu..

    VanityFair e Men’s Health dovrebbero essere organi strumentali al regime dittatura e non Repubblica ecc?
    Mah.

    Eco…Travaglio… e perchè costoro avrebbero più autorevolezza politica?
    Ne riconosco altra, ma perchè politica?
    A ridaglie, l’idea di una politica in mano alle masse, al popolo, proprio non ti piace: preferisci quella elitaria intellettualoide che decide per tutti…
    A me è piaciuto leggere molti libri di Eco, ma non per questo mi è mai venuto in mente che per quella capacità e bravura, possa aver autorevolezza politica, così come se mi piacesse “Madonna” la cantante (e non mi piace come cantante…) non è che automaticamente poi penso che sarebbe fighissima anche come politicante.
    Questa è roba da fans e culti adoloscenziali, che oltretutto non ho mai coltivato nemmen da adolescente (cioè avevo i miei gusti, i miei miti musicali, ma non per questo confluivo nel fanatismo per cui dovessero essere riferimenti politici, amanti, padri e figli ideali ecc.).

    Umberto Eco, in quel che citi, scrive dell’acqua calda. Che però, ammetto, è scoperta che manca parrebbe nell’idea di chi la maggioranza non ha.

    Ma vedi, qui non si tratta più di avere una maggioranza che ha il diritto-dovere di governare e di un’opposizione che ha il diritto-dovere di dire la sua, di esserci, di farne, cosa che sarebbe auspicabile in un Paese civile e serio, con cultura democratica più radicata.

    Qui abbiamo altro che l’alzo dei toni.
    Qui abbiamo ricatti giudiziari, barricaderos ed altre cosette che sono un tantinello diversa cosa dal ruolo dell’espressione libera dell’opposizione nei termini previsti dalla democrazia.
    E’ appunto quel che dice il cdx al governo: un conto è fare opposizione, un conto è tentare di impedire ad un governo legittimo e chiaro com’è stato il voto popolare, recentissimo di governare.
    All’opposizione spetterebbe il compito e l’opportunità di far costruttivo apporto di…

  82. anonimo in ha detto:

    Il tuo citarmi Eco e filosofi ecc, mi ha fatto venire in mente una frase che ricordo di un film di Oliver Stone (Platoon):
    “cazzo… bisogna proprio esser ricchi per ragionare così”.
    Beh, più o meno era questa la frase.

    Alieno

  83. anonimo in ha detto:

    Ah, dimenticavo Lorenzo:
    sulla credibilità e coerenza di Eco non ci spenderei nè scommetterei una moneta da 3 centesimi.

    Costui, se non ricordo male, dovrebbe essere in Canada o comunque lontano da qui in autoesilio, perchè quello dissero già dopo il primo governo, in caso di vittoria ripetuta del cdx o di Berlusconi. E siamo al terzo però…

    Allora.. quel dire al popolo simile promessa per costruire immagine credibile ….
    oooohh… cavolo, ma questo si gioca tutto eh, è proprio autentico: se ne va se ritorna Berlusconi! Che uomo di saldi principi eh! … siamo al terzo… che ha vinto di brutto… è ancora qui, come Veltroni che dovrebbe essere, mi pare, in Africa, ma si vede che qualcuno lassù in fondo non odia così tanto quel continente..

    Beh, questa robaccia, visto che son tutti qui mi risulta, non è demagogia della più inutile e soprattutto infine, controproducente?

    Alieno

  84. anonimo in ha detto:

    Noto piuttosto che il popolaccio disprezzato se vota cdx, si è… evoluto.
    Cioè forse in passato era un po’ in difficoltà, ma oggi mi pare ben motivato e capace, più preparato, di argomentare, anzichè limitarsi all’adesione così, a prescindere.

    Ed ha dimostrato che può benissimo far “piazza”, come accadde un certo 2 Dicembre in Piazza San Giovanni… già, parrebbe che preparazione, argomentazioni, dialettica e perfin piazze che si volevano appannaggio solo dell’area sinistra sono da aggiornare nella visione autoreferenziale che poi si soprende come se fosse caduto un meteorite, imprevedibile, sul Paese.

    Non solo: il cdx, parrebbe, legge anche giornali e non solo rivistine come quelle che tu citi.. Libero per esempio, ha avuto un tasso di crescita in un arco breve di tempo da far invidia (ed infatti ne fa di brutto a mio avviso) ad altri concorrenti.
    Quindi l’immagine che a destra si legga solo di calcio o di pettegolezzo mi pare da aggiornare anch’essa.

    Poi su Vanity Fair….
    Purtroppo la conosco bene. Anni fa fu il mio regalo di compleanno alla mia ragazza. Capitava di sfogliarla in momenti catartici e di relax della giornata (leggi “sul cesso”..).
    Dopo un mese ero infastidito. Perchè ovviamente escludendo pettegolezzo e pubblicità, leggevo articoli e pezzi di politica: cazzo se è di sinistra!
    Certo, non quella dura e pura, magari veltroniana oggi come Prodiana ieri. Anche in merito alla politica estera, mica solo quella interna…
    Alla fine ero irritato al punto che scrissi anche email alla redazione per dire di piantarla con quell’immagine fasulla ed ipocrita di imparzialità e di fare un più dignitoso outing (mi pare che rilevai le interviste dedicate ai personaggi politici oltre ai commenti alle lettere di redazione, evidenziando lo sbilancio, l’assenza di par condicio.. ma chissenefrega, scegli chi vuoi, ma levatela la maschera del candido non schierato eh!).
    Non ho rinnovato l’abbonamento alla mia ragazza, ho scelto altri regali ma non mi pare che se ne dispiaccia, tutto sommato la rivista deluse pure lei..

    Per dire: tu la metti giù come fosse rivista di destra quando a me risulta una di csx invece, sul modello di La7 per intendersi, come posizioni: roba degna di una Bignardi ecco, anch’ella esponente della dittatura mediatica che mi ero dimenticato di citare che mi risulta, non manifesti un viva berlusconi.
    Al massimo di una Ferilli. O di una neomogliettina di Sarkozy, la definizione geometrica è solo per pura comodità e brevità.
    Cioè posizioni sinistreggianti, ma riformate più che rifondate e con velato anti-vaticanismo.

    Ora io non ho mai letto Mens Healt. Nè mai credo che lo farò, a meno che non abbia minaccia di morte o convenienza altra…
    Anche se fosse lo strumento di propaganda organico alla destra dittatoriale che vorresti in Italia, trovo l’idea…. ridicola.
    Cioè, di ridicolo c’è tanto in questo Paese volendo, intendo però ridicolo perchè aldilà dei contenuti: ma quanto cazzo venderebbe sto Men’s healt? Lo leggono in classe come capita con Repubblica?
    No, spiegami in che modo è finito citato dal tuo post, cioè tutti leggono Men’s healt e poi prima dell’orgasmo vanno a votare Berlusconi?
    Mah..

    Poi non ho ragione di dire la tua analisi che è ottima nel genere fantascienza o fantasy, che oltretutto a me piace pure.
    Magari privilegiando altro però..

    Alieno

  85. anonimo in ha detto:

    Il mio commento 81, per eccessiva lunghezza finisce tronco.

    il seguito era questo:

    Ma vedi, qui non si tratta più di avere una maggioranza che ha il diritto-dovere di governare e di un’opposizione che ha il diritto-dovere di dire la sua, di esserci, di farne, cosa che sarebbe auspicabile in un Paese civile e serio, con cultura democratica più radicata.

    Qui abbiamo altro che l’alzo dei toni.
    Qui abbiamo ricatti giudiziari, barricaderos ed altre cosette che sono un tantinello diversa cosa dal ruolo dell’espressione libera dell’opposizione nei termini previsti dalla democrazia.
    E’ appunto quel che dice il cdx al governo: un conto è fare opposizione, un conto è tentare di impedire ad un governo legittimo e chiaro com’è stato il voto popolare, recentissimo di governare.
    All’opposizione spetterebbe il compito e l’opportunità di far costruttivo apporto di idee se si vuole sposare la causa del dialogo oppure offrire e far vedere l’alternativa per guadagnarsi il consenso alle successive urne, non di prendere scorciatoie fregandosene di principi democratici, costituzionali…

    Tu dici che si avresti desiderato una crescita culturale di consapevolezza…sui palesi orrori ecc.
    Legittimo. Ma te la devi costruire una simile possibilità.
    Usando strumenti ortodossi offerti dalla democrazia se ti va di invocarla, come fai, come tanti altri, urlando di minacce e di difesa di trincea di quella democrazia.
    Oppure anche, se lo ritieni, uscendo da quei percorsi democratici, però, ti prego, almen non reclamarne la difesa poi, per amor di coerenza ed onestà intellettuale, aldilà delle scelte che compi.

    Nemmen dovrei farti notare che il tuo auspicio è stato specularmente quello realizzato dopo il Governo Prodi: la gente ha acquisito una consapevolezza degli orrori.. incongruenze…

    Che Umberto Eco come politicante abbia meno peso di Iva Zanicchi io la trovo una cosa normalissima e legittima: perchè dovrebbe averne di più? Non capisco. Perchè è preparato culturalmente? Perchè scrive benissimo? Spiegamelo..

    A me sembra solo il solito classismo.
    Come dire con disprezzo che non bisognerebbe sventolar bandiere contro il primo miliardario che spara cazzate.
    Anzichè contro il primo che spara cazzate, miliardario o povero che sia, mi pare che il problema sia altro, se non ha visione inguaribilmente classista.

    Per quanto ne so, può benissimo capitare che un popolo si fidi di un non-miliardario che spara e fa cazzate e però non ha alcuna garanzia (basterebbe guardare in Africa) sul piano della buona scelta basata sul ceto economico..
    Ma capisco che son queste le vere divisioni di fondo tra noi, alla fine, stringendo: io son più aperto, relativista, tu più assolutista.

    Anche Corona: ma con chi credi di parlare?
    Anche qui sfondi una porta aperta.
    Io sono incazzato.
    Io non dovrei nemmen sapere chi cazzo è Corona ed invece mi trovo costretto da magistrati in cerca di visibilità, da giornalisti conniventi e da voyuerismo inutile degno di novella2000 e cose così.

    Perchè diamine io debba ascoltando tv o radio o navigando la rete di Corona e non sappia dei tanti criminali nome e cognome e fatti personali non lo capisco, anzi, lo capisco, ma non lo tollero e si ritorna però alla questione “giustizia” che ha molte cose da giustificare, molti debiti sociali nel suo agire delirante.

    Il tuo razzismo ideologico si sintetizza perfettamente nello
    “studia invece di vomitar cazzate”.

    Che è un po’ come dire: “se non sei accreditato presso la cricca intellettualoide autoreferenziale elitaria (snobismo intellettuale eh), non puoi parlare, dovrebbe esserti impedito..”

    Io lo trovo assolutismo razzista e fascistoide un simile dire “studia invece di vomitar cazzate”.

    Potrei rovesciare ugual ragionamento verso chi è meno alfabetizzato di me, non sarebbero pochi, ma io non lo farò, essendo sostanzialmente e autenticamente antifascista ed antirazzista: per me uno che ha l’alfabetizzazione al minimo, per povertà, anzianità, malattia o altro, ha ugual diritto di esprimersi e so benissimo che spesso dice cose più sensate e coerenti di chi invece vorrebbe aver titolo in quanto “studioso e filosofo”: cos’è, una nuova casta quella che proponi?

    Allora forse, TU devi studiare un po’.
    Trovamela una rivoluzione, una politica di sinistra che non si è rivolta o almen abbia tentato, alle masse, quelle meno alfabetizzate magari.
    Rileggiti la storia più o meno recente del ns. Paese almeno:
    ti risulta che i voti che prendeva la sinistra, il comunismo, fosse una maggioranza di filosofi intellettuali?
    Dunque votavano a casaccio? Incapaci ed inetti, la cui espressione sarebbe stata solo vomitar cazzate è la storia, per dire, del Pci? C’era allora un così alto tasso di alfabetizzazione nelle fabbriche del nord, nelle campagne toscane?
    Ma stai delirando?

    Ma non ne dire…

    Dammi retta: non cercare scorciatoie comode per giustificare il fatto che oggi abbiam governo di cdx.
    Io sarò coglione, ma tu davvero sei una volpe.
    Sì, quella dell’uva “che tanto è acerba”.

    Umberto Eco, quando dice l’acqua calda, cioè che “democrazia non significa che la maggioranza ha ragione”, automaticamente dice anche che “democrazia non significa che opposizione ha ragione”.
    Capito l’antifona?
    Capito la strategia furbetta di Eco che scrive, guarda un po’, su Repubblica? E chissà perchè mai…
    Aldilà dell’autorevolezza letteraria, eco è tale e quale a me o a te, riguardo alle questioni sociali-politiche-ideologiche: un cittadino qualunque. Uno qualsiasi, che ha diritto ad 1 voto. N° 1 voto come spetta a te ed a me.
    Ed il fatto che io stesso leggo volentieri, tempo permettendo (e soldi) i suoi libri, non significa che Eco, uno scrittore, un cantante, un calciatore, un politico ha ragione, proprio come la democrazia o l’opposizione.
    Lo dice Eco almeno, visto che non ho avuto il piacere di leggerlo l’articolo, che anche questo aspetto è da ricordare? Lo dice che “democrazia non significa che io, per quanto scrittore e personaggio noto in tutto il mondo, forse non ho ragione!”????

    O ti fa calare dall’alto una snobista e classista idea che se lo dice lui, forse, un po’ più di ragione ce l’ha?
    Beh, non democraticamente parlando: la costituente, sacra quando fa comodo, ha stabilito che non è così, tant’è che ad Eco spetti n° 1 voti come a me o a te: tutti uguali, alè, è il bello della democrazia: il voto conta lo stesso tanto sia tuo, mio, di Eco o di Totti.

    E per fortuna la Costituente l’ha vista così, perchè son sicuro che per più di qualcuno, quello di Totti varrebbe triplo o più, figurarsi.
    E pure quello di Eco.
    O quello di Maria De Filippi, Travaglio ecc, il concetto non cambia.

    Cazzo, certi commenti come i tuoi, Lorenzo, giuro, mi farebbero venir voglia di diventare comunista di brutto e cattivo.
    Dico uno serio, autentico, che con te ci azzecca pochissimo, nonostante la tua ossessione antiberlusconista e che ti riempia la bocca di parole come “dittature”, “democrazie”, “crescite culturali” e antifascismo.

    Stammi bene.
    Alieno

  86. Audioprotesi!!!

  87. @davide
    no, una grande ondata di movimento e conflitto non c’è, è fuor di dubbio.
    Semi fertili qua e là però si.

    @simoacab
    per il viaggio.
    Si, i rude boys vanno ogni anno. Non so se vadano anche questa volta, ma suppongo di si (quest’anno però sono a Bologna).
    il 26 sono fuori Genova per lavoro 😦

    @alieno (e Lorenzo)
    non ho il tempo per risponder compiutamente ai vostri articolati discorsi.
    Alieno..però…rispondi a Lorenzo (non è la prima volta) come se le sue critiche al cdx fossero automaticamente la perorazione della causa dell’Unione.

    Che si parli qui dei..genitali del premier mi fa impressione.

    Si sa anche che l’argomento giustizia declinato in questo modo (ossia attorno al problema berlusconi) non mi ha mai troppo appassionato.

    Certo, come ho detto nel post e nei commenti, il provvedimento blocca processi è curioso e contradittorio, nel bloccare processi per reati contro i quali nel frattempo si inaspriscono anche le pene, o magari per i reati come scippi etc. che sono quelli su cui si è più puntato per creare l’allarme securitario.

    Da un certo punto di vista, giustizialista, il blocca processi è “peggio” dell’indulto (cui ero favorevole).

    Certi nazional alleati e leghisti dovebbero scandalizzarsene: se il ladruncolo ha tentato una infrazione del villino brianzolo, il processo si blocca, non ha priorità.

    Se priva di aggravanti, persino la violenza sessuale rientra tra i procedimenti bloccati.

    Così come nel lasso di tempo nel quale un processo viene sospeso (con tutte le problematiche tecniche che ne derivano dal punto di vista burocratico) testi o parti lese (metti che si parli di lesioni colpose legate ad infortuni sul lavoro) posson anche morire.

    Se da un lato la situazione processuale del cavaliere non è la cosa che mi scalda di più, non è che si possa fingere (ma – e detto da un “estremista” come me fa pure ridere – è un problema di cultura istituzionale diffusa che oramai si è del tutto persa) che è davvero dubbio accettrae che uno tra i primi provvedimenti di un governo risolva le magagne personali del presidente del consiglio.

    Che tutto ciò sia possibile perchè alla base ci sta – purtroppo – un consenso popolare, è fuor di dubbio.
    Ed è anche vero che gli schemi son saltati (sulla questione ngiustizia come su altro).

    Un Di Pietro, che sta iniziando – nel gioco delle parti – a passare per unico oppositore ed a ottenere il plauso anche di parte della sinistra, oggi su di un quotidiano rivendicava di esser lui il vero “leghista”, il vero, dice lui, erede di una tradizione di destra lege ed ordine.

    Poi – ma questo a Lorenzo lo ho già detto – non è vero che se si critica Grillo si sia tout court difensori della casta.

    Il successo del cdx – ed in particolare quello della Lega – è anche legato alla vulgata “anticasta”.

    Anche nel ’94, nel primo picco “antipolitico” (son tutti ladri, son tutti uguali, eccetera) fu il centrodestra a riscuotere gli interessi del capitale investito nell'”antipolitica”, non la sinistra.
    Uno di centrodestra può tranquillamente pensare che la “casta” coincida con la sinistra, e che quindi la gente scelga la destra perchè non la percepisc, magari a ragione, come casta.

    Uno che berlusconiano non è dovrebbe invece secondo me capire che il discorso antipalazzo declinato nel grillismo (o nel furore del ’93) non può che avere- come ha avuto per ben due volte – una declinazione o populista/autoritaria, o tecnocratica.

    Alieno…noto una certa propensione a difender la legittimità delle esternazioni di Napolitano quando dice cose che condividi mentre ne denunci l’illegittmità quando no….La legge sulle funzioni del csm dice che il csm :”dà pareri al Ministro, sui disegni di legge concernenti l’ordinamento giudiziario, l’amministrazione della giustizia e su ogni altro oggetto comunque attinente alle predette materie”.
    La lettera di Napolitano è stata del tutto pleonastica, ma dall’evidente significato politico, perchè il CSM non ha mica espresso un vaglio di costituzionalità, mica ha arrogato a sé quel tipo di ruolo, ma ha fornito un parere, come la legge stessa prevede nell’attribuirvi funzioni.

    Poi, Alieno, negare che 25 anni di tv mediaset abbiano contribuito in modo profondo a formare una “cultura” in questo paese (insomma…nel 2008 negare il potere della tv nell’imprintare la società e nel formare una cultura è fanciullesco davvero), o negare che sia un problema, se non altro da un punto di vista della “pulizia” istituzionale, che un premier sia proprietario del 50% dei media televisivi (e politicamente ne controlli altri uno e mezzo..due)…mi pare arduo.
    Poi a me frega poco: non posson che esserci media, dal mio parziale punto di vista “nemici” (repubblica è cosa diversa da il giornale ma per me son due facce di un sistema da quale son fuori), ma con un occhio ogettivo e…liberaldemocratico…’nsomma: le leggi sui trust e sui conflitti di interessi non son frutto di menti bolsceviche.

    Consiglio a tutti il bel libro di de Lucia, il baratto, edizioni kaos, sui rapporti tra fininvest, il pci e veltroni.

  88. @guggia, chicca
    siamo arrivati secondi: sconfitti con onore, 3 a 1. crollati nel finale.
    @michela
    grazie, spero di farcela.Praticamente il primo anno è già fatto. Non serio..concentrato per il match.
    @militante
    Ma che infarto..non ci credo.
    Su Padova: se uscisse un documento lo pubblicherei, di mettermi a fare riassunti iio non ne ho voglia.
    @missmeletta
    accipicchia!

  89. anonimo in ha detto:

    Alieno, se credi che abbia anche soltanto PROVATO a leggere il tuo consueto, delirante, inarrestabile sproloquio…ti sbagli. Il tuo imperterrito vomitare parole in libertà e luoghi comuni sugli intellettuali di sx che se lo possono permettere perchè son ricchi, senza un briciolo di ordine e di ragionevolezza, non fa che dimostrare per l’ennesima volta la tua totale incapacità di argomentare e discutere.
    Bastano alcune frasi che mi son passate davanti agli occhi, infatti, per capire che ancora una volta hai vomitato concetti apparentemente giusti ma in realtà in totale malafede: “tutti uguali, alè, è il bello della democrazia: il voto conta lo stesso tanto sia tuo, mio, di Eco o di Totti”… Belle parole, certo. E chi ha mai contestato il principio del diritto di voto per tutti? Sembra di stare alle elementari: forse dovresti tornarci. La questione è più sottile (ma non è certo per questo che non ci arrivi: è che non ci VUOI arrivare, perchè non ti conviene): la questione è la RAGIONE insita in quel voto. E’ come fare in modo che REALMENTE il peso del voto delle persone si equivalga, al di là di una uguaglianza formale che poi non trova riscontro nella realtà dei fatti, perchè un inalfabeta ed Eco hanno certamente gli stessi diritti ma ovviamente non le stesse capacità. Non si tratta quindi di elitarismo, di escludere nessuno, ma AL CONTRARIO di riuscire a superare l’influenza mediatica e le carenze dell’istruzione per creare le condizioni per cui possa esistere una democrazia REALE, non farsesca, con buffoni come te che inneggiano alla volontà del popolino mentre il popolino ‘si forma’ sugli insegnamenti morali di “Amici”, “Lucignolo” e delle telenovele dei calciatori… Voglio dire: potendo scegliere, non sarebbe meglio, per preparazione culturale e consapevolezza generale, che tutti potessero ragionare come Eco e non come Totti? O vogliamo fingere di non renderci conto che un paese in cui siano tutti intelligenti come Totti sia una ipotesi leggermente spaventosa?! Estremizzando: l’elezione di un nuovo Hitler a te parrebbe semplicemente una questione di scelte legittime e di numeri incontestabili? O forse sarebbe necessario fare qualche ulteriore approfondimento sul come e sul perchè si possa arrivare “democraticamente” ad un tal punto a dir poco drammatico? Ovviamente tutta questa riflessione verrà da te strumentalmente scambiata come intimamente nazista, mentre è soltanto una speranza utopistica di una società migliore e più evoluta; perchè, caro mio, non vedo evoluzione alcuna in un branco di ignoranti che corrono dietro a bandiere crociate, riti celtici e leggende nordiche pur di scacciare gli “invasori” che affogano aggrappati alle tonnare, e chiamano tutto questo democrazia.

    Al di là di tutto questo poi, dimentichiamo sempre che Clinton s’è rovinato per un pompino, mentre qui abbiamo la Mafia al potere ma nessuno sembra preoccuparsi, se non dei lavavetri e dei rom. Ma tu continua pure ad attendere per giudicare ‘sto pover’uomo che s’è sacrificato per noi e blocca i suoi processi per noi, e a credere di stare in una democrazia effettiva perchè Eco e Totti sono ugualmente liberi di votare. Io non ci vedo proprio più nulla di democratico.

    Lorenzo

  90. anonimo in ha detto:

    @Moltitudini:
    rispondo come se perorasse la causa Unionesca dici?
    Beh, capirai, se le cerca proprio:
    parla con un “noi” che è tipico unionesco ieri come piddino oggi,
    ha l’ossessione antiberlusconista che è caratteristica, anzi, il leit motiv per vincere elezioni di Prodi-Unione ed infine in ogni momento non solo non emerge una progettualità altra, ma a sentir attaccar l’Unione, dai si vede, si incazza pure parecchio (direi fin troppo per uno scambio anche conflittuale di dialettica, visto che adora stessa tecnica delegittimante del soggetto più che replica argomentativa altra, preferendo la sfera personale.. i gusti son gusti).

    La blocca processi… mi sembra farsesca l’indignazione: i processi sono spesso bloccati nella norma dall’inefficienza dell’apparato giustizia. Che però trova sempre una disponibilità di risorse incredibile se trattasi di Berlusconi ed anche Corona i l’interessante pubblicazione delle intercettazioni degli sms privati di Anna Falchi… oppure leggere magari scarcerazione di Rom che si presume minacci e ricatti bambini perchè, dice il Gip, non ci sono i presupposti di carcerazione preventiva, mica scappa ..non scappa un… nomade??? Uno che non si fa scrupoli forse a ricattare e minacciare bambini per farli delinquere.. è bene lasciarlo libero anche perchè, è pure questo che bisogna sentire, la richiesta è frutto di un tema un po’ troppo caldo, insomma, di moda eh…
    Ed invece un Corona che manco dovrei conoscere, ma anche tantissimi altri sconosciuti volendo, restano in carcere perchè sussiste il grave pericolo sociale (metti che magari gli cada in terra una foto di Totti che tromba altro dalla moglie, la socieà avrebbe uno shock..)..
    Ma scherziamo?
    E’ una giustizia ingiusta per il cittadino qualunque Mario Rossi che ad averci a che fare probabilmente si dovrà mettere le mani nei capelli (ed io ne so qualcosa, purtroppo) così come per l’Europa, invocata quando conviene come autorevolissima fonte arbitrale di giudizio, che ci ricorda che invece siamo, rispetto alla media europea un Paese incivile.
    Abbiamo nella normalità processi bloccati da inefficienza e disegni personali di visibilità o ideologico-politici di magistrati che sottraggono tempo, mezzi e giustizia per i normali cittadini e cosa vuoi, che davvero tutto il popolo si scandalizzi di un blocco di processi, che si stabiliscano priorità, quando questo blocco è puntuale fino a far scarcerare mafiosi conclamati perfino a processo concluso (ma ma non si è argomentato sentenza in 7 anni e dunque nulla..) e altri deliri?
    Oltretutto quelle priorità, cioè dinanzi alla macchina inefficare e fallimentare, già c’è, ma non regolamentata, a discrezione degli stessi colpevoli del fallimento, che evidentemente non sopportano altro che autogestione, però con la pretesa di invasione di campo, com’è quella di far politica apertamente senza alcun mandato elettivo nè costituzionale…

    E no, caro Moltitudini: i cittadini intendono riportare una priorità che li rispecchi più fedelmente che non è certo quella applicata spesso da magistrati politicizzati.
    Ai cittadini crea più fastidio o paura lo scippo, lo stupro, l’assassinio ma è invece proprio lì che si insultano i cittadini, dicendogli tutti, tra cattobuonisti e fieri nemici di parole come legalità, ordine, sicurezza per cultura ideologico-politica che no, quelle son solo “percezioni”, cioè son dei rombiballe un po’ razzisti e fascisti o malati di mente e l’attenzione invece va, oltre che a Berlusconi per il quale si alternano 900 giudici e faldoni a centinaia che nemmen la piovra, ai reati finanziari, cioè contro il capitale, l’ossessione ideologica del nemico da abbattere.
    Ma i cittadini poi hanno la prova empirica, sperimentando di persona, che la realtà non è “percezione” e pur non essendo nè fascisti nè razzisti, di una giustizia così delirante ed ingiusta non abbiamo certo bisogno. Nè tantomeno di una giustizia formata da una casta impunita, stra-potente, invasiva nei campi che non gli competono che del resto rendono la ns. giustizia atipica anche rispeto ad altri paesi europei, sempre tenendo conto che l’Europa piace invocare, quando conviene.

    Peggio dell’indulto dici.
    Certo, è il tuo commento legittimo.
    Ma i cittadini non la pensano così, soprattutto se poi a farne spese son pure loro.
    La blocca processi però avviene già: processi mai iniziati da anni, per cui il “blocco” non dovrebbe scandalizzare nemmeno un po’, semmai si dovrebbe pensare di chiedersi perchè nemmen si celebrano quei processi anche senza un eventuale Ddl o Dl fino ad oggi.
    O perchè l’iter richiede qui in Italia, 5 o 7 anni per veder conclusione.

    E sbagli: certi nazional allegati e leghisti, si scandalizzano appunto della norma, non dell’eccezione, in cui non c’è certezza della pena (tant’è che An e Lega non votarono favorevolmente l’indulto).

    Ma cosa che scandalizza ancor di più è che ogni bravo dottore o medico sa dirti che la miglior cura è la prevenzione ed invece quella provvedere regolarmente a vanificarla proprio la magistratura.

    Ma vogliamo raccontar frottole a chi, Moltitudini, dicendo di voler “salvare” un Paese che non esiste, che sarebbe minacciato dal cdx?
    Pochissimo tempo fa a Firneze è stata depositata la sentenza di un processo per violenza su una allora minorenne in treno da ultras campani che arriva in ritardo di 10 anni o giù di lì. E condanna solo uno perchè sai, nel frattempo che il processo si allunga con rinvii e blocchi (senza salva-premier eh) i testimoni si perdono nè puoi pretendere che si ricordino tutti. Anzi, nemmeno la vittima, ormai grande e sposata, va al processo, perchè nel frattempo da quel giorno tremendo si ricostruisce una vita e non vuol certo star lì a ricordare quei “bei” momenti tu capirai…
    Oppure leggi che qualche mese fa i Cc arrestano un muratore 40enne pregiudicato calabrese, dovendo espirare una codnanna definitiva a 6 anni per violenz asessuale aggravata nei confronti di minore di anni 14, per atti sessuali con minore commessi tra Firenze e campobasso dal 1998 e i 1999… letto bene le date?
    La bambina all’epoca aveva 12 anni.
    Ecco, in carcere ci va però a marzo nel 2008…
    Di casi simili e peggiori l’Italia ne è piena e nemmen il peggio emerge nella sua completezza, ma arriva alla gente normale questa roba.

    Dunque gli appelli salottieri o buonisti che oggi si stracciano le vesti chiedendo reclutamento per salvar BelPaese e giustizia, chi vogliamo infinocchiare? Non c’è una giustizia in pericolo.
    C’è una giustizia che per i cittadini e la società oggi, rappresenta un pericolo così com’è!!!
    Che già blocca processi.
    Ma non a berlusconi eh.
    E sappiamo tutto di Corona e perfino della non indagata anna falchi cogli sms.

    E’ inutile che il prete venga a far la morale che son percezioni cattive e non cristiani: la gente se ne accorge poi che spari balle, dai, se ne accorge e si esaspera, si incazza. E magari, se va bene, vota Lega o An o PdL, guarda un po’ perchè di questa roba da salvare non c’è traccia, c’è invece certezza che le cose così non si sopportan più e vanno CAMBIATE.

    Può piacere ai lettori di Repubblica suggerire l’immagine di una giustizia fin’oggi davvero giusta e civile da salvare, ma la gente comune sa che le sue, purtroppo, non son solo “percezioni” nè è cattiveria di coscienza se si incazza, ben sapendo che la realtà, astrusa dalla capacità di lettura e di analisi di Repubblica, è ben altra.
    Sa, la gente comune, che la giustizia è altra che buona cosa da “salvare”, così come sa che non potrà bloccare processi che già si bloccano, al massimo tutto resta com’è, ma forse si mette un po’ di ordine e si da strigliata alla casta autoreferenziale, sindacale e politica di nullafacenti e politicanti senza mandato (nè di popolo, nè di costituzione) per farne, di politica.

    Ma quale allarme, suvvia, per chi fa i conti con la realtà ogni giorno e non nei salotti filosofeggianti ed eticheggianti…

    Così come proporre martellante l’immagine che la prima ed unica cosa a cui il governo si interessa è salvare il culo al premier.
    Va bene che la gente ha memoria corta, ma mica azzerata del tutto.
    Il governo ha cominciato con un certo piglio decisionista come richiesto dal popolo severamente rispetto al consueto politicume del chiacchericcio inconcludente, occupandosi di Rifiuti, Ici, Mutui, Sicurezza, Nucleare…
    uno può benissimo non esser d’accordo sul merito, è altra questione.
    Ma è questo di cui si occupava il governo fino a che l’opposizione si è resa conto che le nozze col popolo rischiavano di diventare eterne e pluriorgasmiche: il confronto con la precedente politica era schiacciante.
    A quel punto l’opposizione ha deciso di costringere all’angolo il governo, tentando e riuscendo a riportare la dialettica sulle cose di sempre, che agli italiani non interessano nemmeno un po’: rete4 o i processi al premier.
    Non interessano nemmeno un po’ perchè quella roba gli elettori la conoscon bene, da oltre una decina d’anni eppure l’han votato.
    Dunque ci si impegna per far spostare l’azione di governo per farla convergere sull’antiberlusconismo e poi si ha pure la faccia tosta di dire che il governo pensa solo e per prima cosa a salvare il premier?
    Ma chi le beve balle così?
    E pensi che non emerga chiaro chiaro il tentativo subdolo di sovvertire il risultato elettorale della magistratura ideologizzata a senso unico? Una magistratura che non gode di molta stima, tra l’altro, ben prima della salva-premier e Lodi, per motivi molto più pratici: la realtà, la quotidianità di quello che è quest’apparato elefantiaco e delirante (come certe sentenze:…

  91. anonimo in ha detto:

    (come certe sentenze: io me ne ricordo alcune del Tar che fanno venire i brividi se ci si rende conto che non sono commedia dell’assurdo! Come una donna a cui vien detto che di stupro propriamente detto non poteva trattarsi se indossava jeans, che son difficili da togliere e dunque un certo consenso…ma dai!).

    E suvvia, non bariamo come il Csm.
    Che appunto stava fino a poco prima parlando a vanvera di anticostituzionalità.
    Poi qualcuno sveglio ha fatto notare che non poteva, se non voleva darsi la zappa sui piedi ed ha convertito in altra argomentazione: ma i commenti li han sentiti tutti: Anticostituzionale! Allarme! TUtti a difesa della costituzione minacciata.
    Ma dai..

    E nonostante ciò, resta il fatto che l’espressione politica NON RICHIESTA su proposte in cantiere, dette poi a chi? Al ministro di giustizia al fine di collaborare ad un perfezionamento di un’eventuale proposta?
    Noooo…. detta pubblicamente, stampa, governo, opposizione… cioè è politica, non funzione di ausilio costruttivo, ma chi non se ne rende conto, dai..

    Non concordo nemmeno sulla tv mediaset: forse in modo profondo contribuiva ai tempi dei paninari, negli anni 80, col Drive In e filmetti idioti tipici del periodo yuppista e simili.
    Ma dopo tangentopoli mi pare che Mediaset ha contribuito invece al contrario, alla cultura della causa antiberlusconista.
    Paladini e miti son diventati quelli di Zelig, non c’è più Drive In da tempo.
    O le Iene, o Ricci, che non mi risultano proprio peones di berlusconi eppure son lì a contribuire profondamente a formare cultura in questo paese, soprattutto tra i giovani.

    E’ vero: in un Paese normale un proprietario del 50% dei media sarebbe un problema serio.
    Ma questo non è Paese per persone normali. I media, statali e privati, rappresentano la cultura che non è berlusconista nella sua gran parte.
    Merito della cultura liberista e pluralista berlusconiana che ritiene più utile fare sharing che politica in tv alla fin fine?
    Merito del fatto che la sinistra detiene egemonia di quei media?

    Invito anche te ad elencarmi, per dire, in due colonne, la lista dei palinsesti pro-berlusconiani e anti-berlusconiani.
    Vedrai uno scompenso, ma non a favore di Berlusconi a meno che il mio televisione non censuri in automatico qualcosa per cui io non lo sappia, per quanto poco lo guardi.
    E questo da anni ed anni.
    E non c’è solo la tv, c’è la stampa, ci sono le scuole (dove puoi benissimo avere insegnante che legge in classe Repubblica, ma certo non Libero o il Giornale, eh).
    E le Università? Meglio stendere un velo pietoso..
    Oppure argomenta, scrivi, elenca, dimostra quale sarebbe il vero problema, nei fatti, nella realtà.

    Io ci ho provato a far piccolo elenco.
    Che è quello che si vede ogni giorno, la realtà dei palinsesti politici o pseudopolitici a favore della sinistra, rifondata o rifomista che sia, altro che storie e lamenti vittimistici.
    Che ormai suonano come certi antifascismi militanti: falsi come una moneta da 40 centesimi.

    Poi, ogni visione e parere e critica è legittima: non è dalla mia parte che abuso delle strategie di delegittimazione anche personale, dai.
    Dammi retta: la gente se ne accorge che son balle e che la realtà denuncia invece un tentativo conservatore, reazionario di controllo egemonico dei media a sinistra, aldilà del vittimismo della sinistra. Se ne accorge perchè la realtà la incontra quotidianamente e non nei salotti intellettualoidi ed ideologizzati dei vari profeti di Repubblica e soci.
    Se gli “appelli” non funzionano più (quelli di gente come Eco ormai son storia vecchia) è perchè la gente vede che la realtà è un’altra.
    E che oltretutto lui è ancora qui, a trattare da deficiente chi osa contraddire la vulgata conformista sinistreggiante che si vorrebbe perfin vittima mediatica. Poi però andando a scuola, leggendo giornali, accendendo tv, qualcosa non torna: l’onestà dei fatti reali ben diversi dai libelli vittimistici ed allarmistici come quelli di Eco.
    Per non parlar di saltimbanchi e comici che certo non giocano nel campo berlusconista eh.

    A me non importa un fico secco di avere preferenze personali e non politiche perchè Berlusconi governi. A me interessano più i fatti, il concreto.
    E non vedo perchè tacere dell’ipocrisia e delle comode analisi che mi definiscono deficiente o ignorante perchè voto cdx, incapace di pensiero in autonomia, solo perchè Berlusconi governa grazie a me come ad una maggioranza di popolo che non può esser riabilitato a comando a coscienza sveglia o capacità di intelletto o di etica solo se vota CONTRO berlusconi.

    Qui in Italia abbiamo non solo già in atto di fatto una blocca processi costante e non irregimentata in alcun modo.
    Abbiamo costantemente leggi ad personam, di fatto, se pure norme non scritte ma praticate, se a Berlusconi si dedica una sproporzionata attenzione di un arbitrato che dovrebbe essere imparziale nella forma e nella sostanza e non lo è in nessun modo in alcun dei due, parrebbe: 19 processi? 900 giudici a darsi il cambio come fosse un ring di Wrestling dove sulle corde ci si dà cinque per finire l’avversario? Centinaia di faldoni dedicati?

    Prima di una roba così, uno si aspetta che almeno la giustizia fuzioni bene e veloce e visto che avanza tempo e ci si annoia allora…

    Ma si può vedere una simile celerità per cui il processo Mills in pochi giorni diventa una priorità e viene scalettata un giorno alla settimana di udienza in Luglio???? Ma pensi che Mario Rossi non abbia disparità di trattamento, vedendo invece il suo processo rinviato, se mai parte, di semestre in semestre o di anno in anno come capita a me?
    E la celerità per cui si spreca il Csm nel dar giudizio non richiesto non si capisce a chi, cioè si capisce, al Paese, manco fosse magistratura l’opposizione votata dai cittadini o terza camera, su una cantieristica in corso d’opera di norme?
    Bene farebbe la magistratura a cospargersi il capo di cenere per le sue incapacità che ci impone quotidianamente.
    Bene farebbe a far veloce il suo mestiere e ruolo primo: non la politica, ma l’applicazione della politica.
    Ma le dichiarazioni delle correnti politiche interne (da Magistratura Democratica in poi) denunciano ben altri propositi che quello di limitarsi al ruolo a cui sono destinati davvero, il primo lavoro, quello non al nero, quello per cui sono ufficialmente pagati: applicare leggi.
    E’ questo che son sicuro, la maggioranza dei cittadini chiedono ai magistrati, mica altro.

    Alieno

  92. anonimo in ha detto:

    Diro di più: lo Stato avrebbe il DOVERE di fare in modo che tutti possano avere le stesse possibilità di fare il percorso formativo di Eco! Dovrebbe fare in modo di formare molti più Eco piuttosto che una valanga di Totti! La cultura e la consapevolezza non dovrebbero dipendere dalla ricchezza di una persona! E questo va evidentemente in senso CONTRARIO ad ogni presunto elitarismo di cui ciancia Baget/Alieno, il cui solo intento è quello di giustificare strumentalmente qualsiasi scelta (anche da bifolchi) faccia il popolo imbestialito, perchè ha ben chiaro che ormai quel popolo – deideologizzato e lobotomizzato da uno Stato guidato da un omino che possiede i mezzi per farlo – ha più soltanto la capacità di fare scelte insensate, prive di ragionevolezza e guidate dalla sola pancia (e un po’ anche dal culo).
    La prova? E’ presto detto: non hai più soldi per arrivare alla fine del mese, e con chi te la prendi? Con gli zingari! Non vai più in vacanza da anni, e qual’è l’emergenza? I lavavetri! Il tuo vicino di casa piccolo imprenditore non paga le tasse da decenni ma gira col Porsche, e di chi ti lamenti? Degli albanesi! E nel mentre che tutto questo accade, è risaputo (non sono i comunisti a dirlo) che i profitti salgono…sono solo gli stipendi a restare fermi, e gli operai a crepare! Già ho citato tempo fa la definizione di “lavoratore deideologizzato” dei tempi moderni, che altro non è se non quel che permette tutto questo, perchè non si rende conto, non sa, non capisce. E permette così che qualcuno se ne approfitti.
    Insomma, per restare in campo sportivo: se una volta c’era Tommie Smith, mentre oggi abbiamo solo dei Totti, un motivo ci sarà ben…!
    E il motivo è uno Stato che invece di provvedere alle esigenze primarie dei suoi cittadini li abbandona nella spazzatura, nelle mani di mafia e camorra, gli toglie i fondi per i servizi essenziali pur di spedire soldatini in giro per il mondo, si fa i cazzacci suoi (dalle leggi ad personam per il nano piduista ai gelati alla buvette per il filosofo dei poveri) togliendo diritti a tutti…ed è così furbo e potente da riuscire poi a farsi votare lo stesso!!! COSA CAZZO VALE, allora, quel misero voto che ci dicono essere un nostro presunto diritto? A NIENTE, finchè la gente è impossibilitata a conoscere, a comprendere, a ricostruire, a rielaborare. Sa solo quello che gli viene sbattuto in faccia dalle tv, mentre intere persone spariscono se qualcuno, banalmente, lo decide: un esempio? Decine di migliaia di persone all’ultima manifestazione contro la base USA di Vicenza hanno meritato una misera notizia ANSA e, oltre al danno, pure la beffa del commento ironico e sprezzante del Diretùr di Repubblica alle legittime critiche: “Nella terra dei “no” a tutto, soltanto un “sì” farebbe notizia”. Che spettacolo! La concisione di Susanna Agnelli con l’organicità al sistema e il leccaculismo di Emilio Fede. E questo era Zucconi, mica Panebianco… Ma Baget/Alieno di tutto questo non s’accorge: tutto va bene nel migliore dei mondi possibili. Tutti sanno dei capelli spettinati di Berlusconi a Napoli, e tanto basta per poter esprimere un voto, un’opinione “democratica”. Ma COSA SIGNIFICA democrazia? Davvero soltanto libertà di voto, e che tutti i voti valgono ugualmente? Queste sono condizioni necessarie, ma non sufficienti, e non ci vuole un genio a dirlo. Lo dimostra l’enorme numero di astensioni o di voti inutili, di persone sfiduciate che hanno capito che ormai non c’è più molto da fare contro lo strapotere di media e politici corrotti. Anche i processi del G8 sono al capolinea: una farsa ben orchestrata in cui chi ci ha rimesso sono stati solo un morto, Carlo, e tanta gente politicamente non rappresentata, rimasta con ossa rotte e senza più denti, oltre che speranza, e circondata da una grande maggioranza che, se non arriva a godere di tanta ingiustizia e sofferenza, quantomeno plaude nel vedere una democrazia che si fa dittatura.
    Baget/Alieno sorride. La missione è quasi completata.

    Lorenzo

  93. anonimo in ha detto:

    Alieno, colgo giusto degli stralci qua e là tra le mille cazzate… Ti ha proprio fatto il lavaggio del cervello quell’ometto lì, eh! “la realtà dei palinsesti politici o pseudopolitici a favore della sinistra, rifondata o rifomista che sia, altro che storie e lamenti vittimistici”: ma DI CHE PARLI?! In quale mondo vivi? Non riesco a seguire UN telegiornale che sia UNO, senza che mi venga il voltastomaco! Quelli sulla Fininvest, non ne parliamo. Alcune reti locali arrivano persino a trasmettere la tv ufficiale di Forza Italia…non mi risulta che Rifondazione ne possieda una. I giornali non li legge più nessuno, e quella dei vari Metro non è che informazione-spazzatura, priva di spunti di riflessione e approfondimenti. La protesta è così ingabbiata e sotto controllo che Casarini pubblica i suoi scritti con Mondadori… La gente è ormai sommersa nell’incultura, è abituata alla Zanicchi e infatti la Zanicchi fa carriera politica, ma non sa un cazzo dei processi del G8 e infatti quei processi muoiono nel silenzio e nell’indifferenza! Ti ho appena fatto un esempio (commento #92) di come persino Repubblica, che tu consideri “di sinistra”, abbia in realtà posizioni organiche al sistema che bisogna difendere.
    NOI siamo altro, e TU qui, nel caso non l’avessi ancora capito, stai parlando a vanvera pur di difendere il tuo capetto di merda dall’attacco dei magistrati terroristi rossi. Però di Dell’Utri e della P2 preferisci non parlare, chissà perchè! Rispetto della privacy?

    Lorenzo

  94. anonimo in ha detto:

    Moltitudini, ti prego, quando hai un attimo fai qualcosa: chessò, due insulti, un ammonimento, un mezzo cenno, insomma…dì qualcosa di sinistra! ;D
    ‘Sto buffone di Baget/Alieno non sa far altro che difendere il suo ducetto trascurandone i macroscopici aspetti antidemocratici (per non dire criminali) e accusa gli altri – in questo caso me, che sono il solo scemo rimasto a dargli contro – A CASACCIO:
    “parla con un “noi” che è tipico unionesco ieri come piddino oggi”
    …COSA VUOL DIRE? Dio cristo, ma che cazzo vuol dire?! Dove cazzo li hai visti i fans dell’Unione su questo blog? E’ un limite TUO, che infantile come sei hai bisogno delle fazioni avverse: il bipolarismo l’han fatto su misura per quelli come te, che sono purtroppo la maggioranza.
    “ha l’ossessione antiberlusconista che è caratteristica, anzi, il leit motiv per vincere elezioni di Prodi-Unione”
    Questa è una delle cose che più mi danno sui nervi: sentir parlare di ossessione o, peggio, di invidia (!) nei confronti di Berlusconi… In qualsiasi altro paese civile questo signore, col passato che ha, le parentele che ha e le amicizie che ha, senz’altro non starebbe a capo di un governo: e forse starebbe in galera. Punto. L’ossessione nasce nell’accorgersi che alla gente frega poco o nulla delle malefatte sue e della sua ghenga: è bravo, è ricco, “parla bene”, “metterà le cose a posto”, e questa è la democrazia IGNORANTE che tanto piace a Baget/Alieno.
    “ed infine in ogni momento non solo non emerge una progettualità altra, ma a sentir attaccar l’Unione, dai si vede, si incazza pure parecchio”
    …IO? Sta parlando di me? Ma lo vedi che non sai di che parli?! Ma se in questi ambienti il centrosx è visto peggio dei fascisti! Torna sulle nuvole che è meglio…è inutile che io mi sforzi ancora a risponderti quando è più che evidente che non ci capisci un cazzo. Che buffone.

    Lorenzo

  95. @ alieno al #91

    alieno..il TAR con le sentenze cui alludi c’entra nulla….è un tribunale amministrativo, mica si occupa di stupri.

    Alieno al #90.

    Visto quello che ho sempre scritto su lentezze e nefandezze dei PM non sono certo uno che può esser considerato filogiudici o non sensibile al problema.

    Il 5 per mille lo ho dato ad una associazione che proprio di questo si occupa e delle malefatte dei Pm ho parlato spesso.

    Ai cittadini, dici, crea più fastidio o paura lo scippo, lo stupro.

    Il problema è che tra i procedimenti non prioritari dal governo (inciso: l’obbligatorietà della azione penale può esser discussa, non c’è ovunque. Però finchè sta nella costituzione…) sono individuati…ne cito solo alcuni…
    il furto con strappo e il furto in appartamento,
    l’associazione per delinquere, la circonvenzione di incapace.

    la corruzione, e la corruzione giudiziaria , la detenzione di materiale pedo-pornografico,l’ estorsione.

    Resta poiun elemento eticamente ineludibile :che un premier intervenga con un provvedimento che gli crea un beneficio personale è quantomeno discutibile.

    Condivido il commento 92 di alieno seben a nutrire le mistificazioni di cui parla abbiano contribuito (anzi, forse iniziato) certi ambienti di centrosinistra , sopratutto alcuni sindaci.
    E Veltroni. Uno stupro con conseguente omicidio è un fatto gravissimo e drammatico.

    Ma da un punto di vista istituzionale, per la valenza straordinaria che ha la decretazione nel nostro ordinamento, può un omicidio, per quanto drammatico e per quanto colpisca l’immaginario collettivo, sostanziare una decretazione d’emergenza?

    L’Italia in realtà è – cifre ala mano – uno dei paesi più “sicuri”.
    Senza mafia-ndrangheta-camorra, avrebbe dati sulla “sicurezza” incredibilmente positivi.

    Sulle percezioni come fatto, Alieno , su come posson esser alimentate aldià di dato oggettivi e sulla funzione sociale che hanno, potremmo parlare ore e ore.

    Perchè è chiaro che una percezione ed una paura, aldilà della sua consistenza oggettiva, assuma una valenza di fatto, anche perchè alla base vi stannmo in generale delle insicurezze sociali.

  96. ok, vada per il documento integrale! 🙂

  97. cazzo ero sicuro che ti avrei conosciuto al concerto ….. va bhè sarà per la prossima !

  98. anonimo in ha detto:

    “Resta poi un elemento eticamente ineludibile :che un premier intervenga con un provvedimento che gli crea un beneficio personale è quantomeno discutibile.”
    …Eh no eh, BASTA con ‘sto conflitto di interessi! Allora lo vedi che siete ossessionati! Come Veltroni, come l’Unione, come il Piddì!
    Ops…scusa, me lo son sussato tanto che alla fine comincio ad assumere i tratti di Baget/Alieno…! 😉

    Lorenzo

  99. Ma questo articolo del manifesto su Genova non esce più ? Me la aspetto tutti i giorni ma non esce mai…
    Domanda conto terzi: ma l’ultima tifosa a destra della foto diurna della squadra è Marypain ?

  100. anonimo in ha detto:

    @Lorenzo: d’accordo sulle stesse possibilità di formazione culturale, ma pluralista e non politicizzata a senso unico come oggi avviene così spesso alle Università eh..
    Fermo restando che non intendo assolutamente cedere niente al classismo elitario che emerge dagli sprezzanti tuoi post: se uno sceglie di fare l’artigiano o l’operaio, per me non è un’idiota anche se ha la possibilità di fare l’Eco, ha pari diritto di voto, espressione, dignità!
    Da come la metti tu nei post precedenti e pure in questo, invece risulta altro che proprio non mi piace per nulla!
    Parrebbe che a meno che uno non sia costretto per incapacità economica a non poter fare percorso formativo tipo Eco, cioè se sceglie altra realizzazione, non abbia nè diritto al rispetto nè alla dignità di esprimersi.
    Tra l’altro per quanto mi riguarda, conosco un sacco di persone che, pur meno alfabetizzate di Eco, propongono un’idea politica più praticabile, coi piedi per terra e comunque capaci di prendere atto di realtà quotidiane che magari ad Eco sfuggono mentre filosofeggia.
    E d’altra parte non diciamo nulla di nuovo, visto che personaggi della storia, formati culturalmente, sia un Che o un Lenin, si siano dimostrati fallimentari politicamente ed abbiano prodotto danni su scala planetaria: embè?
    La base democratica per me resta valida ed in quella ci sono operai, manovali, artigiani, imprenditori, commercianti, massaie, pensionati e nessuna elite, per quanto intellettuale può arrogarsi il diritto di definire la propria cultura democratica se poi manifesta disprezzo per la base, per la massa.
    Si assuma semmai la sua incapacità di comunicazione con quelle masse o l’incapacità di proporre modello credibile e persuasivo presso quelle masse.

    E’ discutibile poi anche che sia lobotomizzato un popolo (che continui a disprezzare e mi infastidisce perchè mi ricorda troppo fascismi e socialismi di regime ed altre cosette simili) deideologizzato e non, magari, uno svincolato dall’assolutismo delle idee, dall’assenza di un pluralismo delle idee che dovrebbero confrontarsi tra loro, vinca la migliore o la più credibile, accettando umilmente l’esito sportivamente, anzi, democraticamente.

    La pancia la usa e l’ha sempre usata la politica: di sinistra o di destra e perfino movimentista. E ci mancherebbe non lo facesse tra l’altro. Se i precari si incazzano e ragionano votando o fanno piazza ragionano di pancia.
    E fanno bene. E’ un loro diritto.

    Simil discorso vale per quello che dici per zingari e lavavetri. Chiunque ha ragione di ragionare di panza come meglio crede se non cede al razzismo etnico-genetico, ma si batte contro cultura valoriale ritenuta sbagliata.
    Non è questa la politica? Etica, sistemi valoriali che si confrontano ed entrano in conflitto. Il popolo è sovrano e dice la sua, all’interno dei principi umani e democratici per cui una discriminazione etnica e razziale è illecita ed intollerabile, una culturale no: ci mancherebbe!
    Ci mancherebbe che non si possano stabilire liberamente priorità, scale di valori sociali ecc!
    Chi se la prende con la cultura dell’illegalità ha perfetta ragione di farlo, così pure uno di esprimersi diversamente se vuole (abbiamo perfino magistrati che invitano a non rispettare le leggi, ma quella è altra storia paradossale ed illecita, mi riferisco ad altre situazioni), mentre se uno propone discriminazione etnica si scontra con due aspetti che poi sono le fonti della democrazia, ovvero della legittimità di quella: costituzione e prima ancora, non essendo immutabile come un Libro sacro della fede, la volontà del popolo sovrano.

    Libero tu di disprezzare il popolo, libero io di manifestare disgusto per simile mancanza di rispetto e dirti che si capisce poi, perchè il popolo non vota quel che ti piace e sempre meno ti voterà così continuando: cazzi tuoi, non miei.

    Poi continui a darti zappa sui piedi se intendi portare avanti la campagna antiberlusconista che così tanto ti piace.
    Totti non ha votato nè Berlusconi, nè cdx, lo sappiamo tutti purtroppo (nel senso che non dovrebbe nemmen riguardarci la questione di chi vota Totti).

    Lo Stato che invece di provvedere alle esigenze dei cittadini abbandonandoli alla spazzatura poi, è altra bottigliata nelle palle alla Tafazzi…
    Ma che cavolo citi a fare simili argomenti?
    L’amministrazione lì è di sinistra da 15 anni: più dell’antiberlusconismo, dovresti portare avanti un anti-sinistra, anti-Bassolinismo-Jervolinismo, anti-ecologismo verde fuori e rosso dentro alla Pecoraro.
    Ed oltre ai 15 anni che assolvono in questo tema il cdx e Berlusconi, ci sono due recentissimi di perfetto allineamento di sinistra, a dimostrar che non c’è stata ad impedimento di attuazione, una complicata conflittualità tra politica locale e nazionale, cioè tra Stato e territorio-comune-regione.
    Ci doveva dunque essere la massima e più celere e scorrevole attuazione della politica di sinistra.
    Perchè l’allineamento era perfetto ad impedir rifiuti per km e lavoro di camorra:

    Premier a guidare un governo di sinistra.
    PdRepubbica di sinistra.
    Ministri vari di sinistra, compreso quello dell’ambiente!!
    Sindaco di sinistra.
    Di più: perfino napoletani-campani, guarda che figo l’allineamento.
    E poi regione di sinistra,
    tanti elettori di sinistra…

    Eppure la camorra s’è data da fare, non mi pare che abbia avuto grosse difficoltà affaristiche dai tempi in cui 15 anni fa governava la Dc: evidentemente si deve sfatare certi luoghi comuni…

    Ed invece, mentre disprezzi il popolo perchè vota cdx, diventi sensibile e comprensivo per i napoletani che quella roba l’hanno scelta e poi hanno perseverato nella scelta e però, piccinini, sono “abbandonati”..

    Per loro trattamento speciale e doppio peso e misura?

    E te la prendi con un governo che almeno cerca di porre rimedio allo schifo che c’è e che non è certo opera amministrativa di cdx o leghista?
    E perchè ho la certezza che a situazione rovescia, fossero 15 anni di amministrazione di cdx, e non di csx com’è invece, così come si è fatto giustamente in passato per la Dc connivente con la camorra, oggi si urlerebbe lo scandalo di chi si oppone per proteggere gli interessi della camorra e tu saresti il primo a dirlo perchè sarebbe ragionevole pensare in effetti?
    Si, quella sinistra forse non ti appartiene, tu hai altre idee.
    Però alla fine, la tua dialettica si spende paroparo cacchiocacchio uguale ad un dipietrista qualsiasi o ad un piddino qualsiasi o ad un unionista qualsiasi: antiberlusconismo.
    Ed allora non pretendere altro trattamento.

    E detto tra noi, a Napoli non c’era e non c’è bisogno di accendere tv e ipotizzare teorie astratte di deformazione culturale: per vedere la realtà, bastava uscire fuori della porta di casa oppure aprire la finestra e respirare…
    Basta con questa demagogia patetica. Che c’entra la tv coi rifiuti di napoli?
    La tv, anzi, fa vedere ai napoletani quello che evidentemente sfugge da anni: nel resto del Paese o quasi si fa raccolta differenziata e perfino nelle soap più idiote tipo incantesimo che piace a Fassino, non fanno vedere che è la normalità avere nullafacenti, omertà, nè rifiuti ammassati in strada per km, alti un piano, vicino alle scuole.
    Magari allora avessero visto la tv per trarne eventuale insegnamento.
    Invece un sondaggio poco tempo fa rilevava che alla domanda su cosa fosse la raccolta differenziata, molta gente non sapeva rispondere oppure c’erano risposte che la definivano raccolta fatta in giorni differenti…

    Pure l’ansa ci metti, per vicenza.
    Mentre io la notizia l’ho appresa proprio da Ansa, Libero, Giornale, La Nazione, il Tirreno, adnkronos ed altro, guarda un po’.
    E’ chiaro che tu non vivi nella mia dimensione, abbiamo due realtà completamente diverse, si vede dai fatti che raccontiamo.

    Susanna Agnelli poi mi pare che tu l’abbia citata altre volte: come mai così informato? Che cazzo leggi Lorenzo? men’s Healt, Susanna Agnelli, Fede, Grande Fratello… ma che cazzo guardi e leggi? Come fai ad essere così informato? Mi imbarazzi: io di questa roba so poco, pochissimo e fatico a risponderti quando citi cose così. E mi incazzo perchè vorrei avere più tempo per leggere e vedere, ma altro e non posso, purtroppo.
    Della Susanna Agnelli so pochissimo, di tempo fa, anzi, pensavo fosse morta: era vecchia quando ne sapevo qualcosa da ragazzo.
    Scriveva su snobiste rivistine ed era uno spasso leggere la gente disperata che la considerava fonte autorevole per drammi quotidiani tipo come apparecchiare la tavola, vestirsi alla cenetta galante o cosa sarebbe la cosa più giusta da fare e scegliere se hai un marito che ti carica di botte, ti rutta in faccia ti fa le corna anche col cane del vicino ed hai una storia romantica con un ragazzo stupendo, bellissimo, dolce, giovane, virile, passionale, educato, fedele che ti coccolerebbe tutta la vita.. oppure se si dovrebbe sentire in colpa se al marito dice ti amo, ha figli e poi ha 15 amanti da 50 anni, e nemmen uno alla volta e c’è tra loro pure il solito il cane del vicino che fa la sua parte e se dovrebbe dire la verità…
    Cose che ci facevano sorridere da ragazzi, leggendo poi l’insulto di risposte che non erano nemmen sintetiche, ma pure sibilline oppure banalissime e tu mi dici, cosa di cui non mi importa nemmeno un po’, al massimo mi incuriosisce biologicamente, che è ancora viva…
    D’accordo, non son fatti miei i tuoi gusti adulti, ma… ti risulta che Susanna Agnelli, così come tutta la cricca Agnelli, voti berlusconi????
    A me no, anzi..

    Le astensioni:
    la partecipazione è importante, ricordava uno…

  101. anonimo in ha detto:

    Le astensioni:
    la partecipazione è importante, ricordava uno dei miei riferimenti, Giorgio Gaber.
    Ma l’astensione difetta, parrebbe, soprattutto dalla parte non berlusconiana stavolta.
    Ma la partecipazione, nel complesso, resta importante, mi risulta perfettamente nella media europea o superiore agli Usa e mille altre realtà, non vedo perchè tenti di spacciarla, quella sfiducia, come generalizzata e così trasversale: il voto recente racconta altra storia, altra verità.
    La sfiducia è dalla tua parte.
    Problemi vari, identitari, di credibilità, spesa malissimo col precedente governo e lo sai benissimo, che oggi politicamente ha risultato un costo politico enorme.
    Allora prenditela col csx, con Prodi, coi comunisti fondati e rifondati e riformisti, se c’è delusione, rinuncia alla partecipazione, crisi di democraticità, non certo con Berlusconi che i voti, così come la Lega, li porta alle urne!

    Continuo a parlare di strapotere dei media, ma ancora non argomenti a sostegno: allora, l’elenco dei media schierati da una parte e dall’altra?
    Se non lo fai è evidente che è demagogia fine a se stessa, così, ripetuta come udita dal megafono o letta nel volantino.

    Sul G8: io non sorrido affatto. Ho sempre detto che è una pagina vergognosa della ns. Repubblica tanto la serie di giornate che abbiam visto che la farsa dei processi poi. E non mi riferisco solo ad una parte come ti fa comodo dire.
    Ho sempre detto che la responsabilità morale delle divise criminali è doppia e tripla, proprio per il ruolo che rivestono. Non fosse altro, tra altri motivi più solidi, perchè prestano il fianco a strumentalizzazioni oggi.
    Ma non assolvo Giuliani, per me era e resta un delinquente, colpevole e vittima al contempo della dialettica che tutt’oggi prosegue e che gode di quell’inutile martirio, tra lacrime di coccodrillo.
    Ma mai avrei voluto che morisse un ragazzo: meglio calci nel culo, lavori socialmente utili, carcere, recupero valoriale, ma mai godrò della sua morte e mi scaglierei (e l’ho fatto) con chiunque strumentalizzi Giuliani anche dalla parte opposta alla tua, arrivando a dire che se l’è meritato: io sono contro la pena di morte, per cui non me lo permette il mio codice etico e l’idea di simile dichiarazione mi fa semplicemente schifo e me ne frego delle appartenenze geometriche.
    Solo che però individuo chiare responsabilità della sua morte, oltre che per libero arbitrio di essere senziente ed adulto, seppur educato incivilmente, altrove, cioè laddove anche dalla tua parte non si esita a individuare responsabilità quando conviene: società e formazione educativa genitoriale, scuola…
    fa comodo in altri contesti dirlo, ma qui non si fa: giuliani è anche vittima di idee per cui è normale prendere un estintore ed unirsi alla sassaiola e nemmen per salvarsi la pelle…

    Il processo fino ad oggi, mi sembra un compromesso che cerca di accontentare tutte le parti. E come spesso accade, così facendo, finendo per non accontentare nessuno veramente.
    Ai responsabili in divisa spettavano carcere, rimozione dall’incarico, non conservazione o perfino promozione.
    Ai reponsabili giottini, ugualmente, carcere. E via l’indegna onorificenza dell’aula senatoriale a Giuliani: bel modello educativo-sociale davvero. Si insiste e si gode allora di simili episodi..
    Questa è la mia idea di giustizia che evidentemente è stata un po’ delusa, come vedi, non mi fa sorridere.

    La sintesi comunque del tuo pensare per me, nel tuo post, emerge chiaramente a mettere le distanze tra me e te:
    “(…) il popolo…deideologizzato e lobotomizzato… ha più soltanto la capacità di fare scelte insensate, prive di ragionevolezza e guidate dalla sola pancia (e un po’ anche dal culo)”.

    più chiaro di così il tuo pensiero sprezzante ed offensivo per le masse ed il popolo…
    roba davvero fascista. O comunista, non fa differenza a ben pensarci.
    E passi sulla pancia, ma sul culo, per piacere, piantiamola: sembra che le questioni di culo in questo Paese siano diventate le priorità dei programmi sociali del Paese secondo la sinistra, che poi si soprende se perde gli operai per simili pretese priorità!!

    Alieno

  102. anonimo in ha detto:

    I giornali non li legge nessuno?
    Forse quelli che piacciono a te. O vicini.
    Forse è il manifesto o l’Unità che è in difficoltà.
    Repubblica, Libero e Corsera li leggono eccome.

    I Tg: perchè secondo te che fottuta parte sarebbe quella del Tg 3? Anzi, di tutta Rai 3 proprio!
    E’ un presidio permanente coi leit motiv tipici della sinistra rifondarola:
    daje a Berlusconi, a Bush, agli Usa, a Israele e via speciali su Guantanamo, Vicenza no-dal molin, poveri palestinesi e così via.
    Non ti funziona il canale 3?
    Guarda, ieri notte guardavo come quasi sempre Rai3News (non è che la notte il palinsensto offra molte alternative a parte La7 che diventa Cnn: la mediaset diventa canale commerciale a tempo pieno con ore di mediashopping per dire..).
    C’era la dichiarazione post liberazione della Betancourt.
    Cazzo, l’hanno troncata di brutto, così, spezzando nemmeno solo il discorso, ma perfin la parola.
    L’hanno “censurata” mentre aveva appena dichiarato qualcosina sulle magliette del Che che la facevano rabbrividire e poi stava spiegando che era una sconfitta per coloro (marxisti-comunisti farc eh) che l’hanno torturat…
    troncata lì, così, deve essere stato troppo per la redazione simile dichiarazione, alla faccia del dovere di cronaca e di informazione per chi la dichiarazione meritava almen completamento.
    E cosa hanno messo?
    Un video da cam interna ad una struttura sanitaria Usa (la loro ossessione principale mi risulta) dove una disgraziata crepa nell’indifferenza di un poliziotto e di due pazienti in sala d’attesa.
    Con la didascalia che ciò accade anche negli Usa…
    E poi altro, ma nulla di urgente eh?
    Nulla che giustificasse il troncamento censura della Betancourt che spiega al mondo che è finita la comunista tortur…
    E capirai, mica è Guantanamo!
    E dai con la Zanicchi… ma che gusti c’hai?
    fa politica? E chi se ne accorge a parte te?
    Facciamo una questione urgente nazionale per il popolo italiano della zanicchi? E’ una priorità? E’ una minaccia democratica?
    Cosa vuoi dire?
    E perchè mai al popolo italiano dovrebbe esser più sgradita poi la Zanicchi di un Caruso? Di una Giuliani? E così via.

    Dell’Utri e P2? Non ne parlavo perchè non occorreva, così come non occorreva parlare mi pare, per argomentare ora, delle Br, del Pci, di Lotta Continua e via dicendo.

    E non difendo il capetto di merda, difendo delle idee, mie e di tanti, come ben sai.
    L’adesività a questo governo non è a prescindere come la tua contro.
    Se tu mi avessi parlato, che so, di Frattini che ripete pari pari le parole di Prodi difendendo l’amicizia coi patner cinesi a scapito dei tibetani, ti avrei detto altro.
    Sei tu, come del resto gli antiberlusconisti e la magistratura, infine, a guidare per certi versi, il dialogo-nondialogo o scontro.
    Che oltretutto alla fine produce coesione a sinistra forse (anche la sinistra che non ti piace inclusa però, cazzi tuoi), l’antiberlusconismo ma poi non serve quell’unione a governare o concretizzare, come hai ben visto.
    E nel contempo, produce anche coesione però dall’altra parte, dove però le coesioni sono più solide: si può governare e con un certo decisionismo, senza infinite inconcludenti chiacchericci immobilizzanti che non concludono poi..
    Dal punto di vista politico, è un vantaggio adagiarsi sull’antiberlusconismo? Fai i tuoi conti:
    si fa da 15 anni. Includendo Eco e saltimbanchi vari. Permanentemente.
    E però siamo al terzo governo Berlusconi… forse uno dovrebbe porselo il dubbio che la strategia non funziona e non conviene tantissimo…

    E piantala di chiedere soccorso a Moltitudini che mi ricordi i bambini che piangendo chiamano il babbo e la mamma perchè qualcosa o qualcuno gli ha fatto la bua e mi commuovi.
    Se mi difendo da solo, puoi farlo anche tu, da adulti.

    il fatto che il berlusca è ricco non contribuisce in alcun modo al votarlo. Nè però è una colpa, io ho visione distante da quella di Moltitudini e forse la tua, ma Moltitudini almeno fornisce più abilità nell’evitare imboscate e nel proporre più coerenze nella sua visione. Tant’è che, pur distante, gode della mia stima personale, anche se non sa che farsene infine, ma non è questo il punto.
    Significa che forse qualche ripetizione in più da Moltitudini produrrebbe forse più attrattiva politica.
    Ma lui, però, non è ossessionato dall’antiberlusconismo, forse è un po’ più avanti, anzi, mi pare che ne colga anche i limiti…
    Dunque che dovrebbe fare Moltitudini? Censurarmi? Offendermi?
    Cartellino rosso?
    Giallo?
    Tu continua a replicare con dialettica identica all’Unione ed io replico come faccio.
    Se non accade con Moltitudini, forse un motivo c’è e non è perchè mi attrae fisicamente, è perchè propone dialettica più chiaramente distante in effetti: da te non si percepisce tale differenza, mi spiace, impegnati di più.

    Poi: non sono pagato per risponderti e nemmen tu mi auguro: se la cosa ti crea problemi esistenziali, nulla ti vieta di non farlo, ma cazzo, calmati!!
    Non è mio interesse farne una questione personale, non capisco la tua esigenza (si vede dalla quantità di insulti alla persona e non solo alle idee..).
    Ed alla fine, se ti rispondo, qualche merito te lo riconosco se non altro, altrimenti avrei detto, usando la tua dialettica: nno capisci un cazzo. E morta lì.
    E non lo faccio, mi pare: rilassati! Non governo e non governerò. Voto, ma il mio voto conta 1 come gli altri, il tuo compreso: farne una questione personale diventa faticoso non trovi, se applichi pari trattamento?

    Alieno

  103. anonimo in ha detto:

    @Moltitudini:
    Hai ragione, la Cassazione intendevo, non il tribunale regionale.
    Non cambia nulla al concetto, ovviamente.
    Anzi, a questo punto ritengo doveroso fornire indicazione che l’errore è veniale e non sostanziale: trovi traccia del delirio di giustizia qui:
    http://www.repubblica.it/online/fatti/jeans/jeans/jeans.html

    Poi, sul resto, la questione che ponevo era altra, ovvero:
    perchè definire una giustizia boicottata da questo governo, quando si boicotta da sola puntualmente?
    I processi sospesi, sono nella norma sospesi senza Berlusconi, purtroppo.
    Il fallimento della giustizia c’è già.
    Così come la discrezione delle priorità: affidata a chi, oggi?
    Ma c’è già, per evidente incapacità di affrontare tutto il lavoro.
    E però, sentenze in ritardo per casi gravissimi, ci sono lo stesso!
    Ed allora che balle raccontiamo?
    Perchè offrire l’allarmismo di una giustizia che più o meno funzionerebbe bene e che si tenta di rendere ingiusta, quando E’ GIA’ nota l’ingiustizia delle sentenze tardive o nemmen cominciate?
    Perchè i magistrati si indignano per processi sospesi precedenti all’anno … 2002?
    E perchè non spiegano invece ai cittadini come mai processi antecedenti a quella data nemmen son conclusi o cominciati?

    Anche questa è una grave emergenza istituzionale, che però si vorrebbe perpetuare.

    Poi:
    ANSA) – ROMA, 7 MAG – In crescita in Italia i delitti denunciati, mentre calano gli omicidi ed e’ forte la preoccupazione per la criminalita’. Sono i trend segnalati dall’Istat in ‘100 Statistiche per il Paese’. Nel 2005 furono denunciati 44 delitti per 1.000 abitanti (+15,6% sul 2002). Con poco piu’ di 2,5 milioni di denunce, l’Italia e’ quarta in Europa, dietro Germania, Gb e Francia.
    La criminalita’ e’ un problema prioritario per il 58,7% degli italiani, dopo la disoccupazione (70%).

    http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-05-07_107218301.html

    Significa che se c’è un aumento di criminalità ci dobbiamo contentare della eventuale 4^ posizione?
    E’ ovvio che “l’aumento” in sè, produce la “percezione” del problema, anche senza alcuna propaganda strumentale!
    L’osservazione empirica poi è efficace come nient’altro.
    Io guardo al mio territorio. E che cazzo, prima non ero in ansia per mia madre o per la mia ragazza perchè sono in giro alle 19.00 di sera…
    Problema mio da risolvere con abile specialista psichiatrico? No. Sono aumentati i crimini. Qualche giorno fa un albanese alle 13 in pieno centro viene sgozzato (fuori ci sono le scuole medie per dire) e crepa dissanguato.
    Risse e alcolizzati tra bande di immigrati, aumentati notevolmente sul territorio sono all’ordine del giorno. Sono nate aree off-limits vicino a quartieri che fino a 5 o 10 anni fa erano tranquillissimi.
    Per non parlare dei crimini non denunciati.
    Ero ieri in caserma a denunciare con un turista un furto: entrati in casa, nella stanza dove dormiva la famiglia, perfin nella stanza dei bambini: e se si fossero svegliati?
    Mentre si faceva denuncia, ne arrivavano altri.
    Ma lo sconforto è sentire la sconfitta dichiarata dal Cc che redige il verbale con manifesta dichiarazione di inutilità.
    Al turista, un giornalista, che timidamente aveva chiesto almeno un passaggio più frequente delle forze dell’ordine nella via a tutela della famiglia che lascerà sola per andare a lavorare fuori qualche giorno è toccata una teoria di risposte affatto rassicuranti:
    “tanto non serve a nulla, non li vediamo a meno che non ci cadano sul cofano dell’auto..”, “se passiamo lì, non possiamo passare poi da tizio che ci chiede lo stesso altrove: la caserma fa solo orario diurno, la notte c’è una volante, massimo due in servizio e dunque come si fa ad essere ovunque…”
    Capito? Un Paese che d’estate ha 15mila abitanti, uno dei comuni territorialmente più estesi dell’Italia, ha una volante, massimo 2 per controllo territoriale…
    E sì che ce l’ho trascinato io in caserma, il turista, perchè ho spiegato fiducioso che è bene che emerga una realtà del territorio, altrimenti restando sommersa, nemmen si può provvedere a migliorare strategie di contrasto.
    Invece sono io che non sono al corrente della realtà conosciuta ai Cc, che si sono arresi e infine suggeriscono al malcapitato e spaventato turista-giornalista che ha avuto non si sa chi in camera dei bambini di prendersi una guardia privata…
    Eh? Cosa è questa roba?
    Ma allora cazzo, ben venga l’esercito, le ronde padane e tutto il volontariato che sempre occorre quando c’è un chiaro deficit di chi vi sarebbe preposto, fottuta la miseria. NOn mi sono mai vergognato così (al mio territorio ci tengo: ci vivo e ci lavoro fottuta miseria e ce la metto tutta per offrire immagine migliore!).

    Ma tu, chiamale se vuoi…
    percezioniiiiii…

    Io la realtà la vivo, caro Moltitudini.
    E come me tanti.
    E ci indignamo di essere trattati da deficienti con le paturnie dell’insicurezza.

    Qualche settimane fa un tizio si è messo, di giorno, in pieno centro, a picchiare una donna, colpevole di averlo appena urtato con lo specchietto dell’auto. E pur scusandosi, disposta a autodenunciarsi, quel che serviva per calmarlo per non avergli fatto un bel nulla, come ha nominato la Caserma dei Cc per rassicurarlo che intendeva scusarsi anche per via giudiziaria se voleva, di un non voluto incidente (ma non si è fatto nulla, erano quasi fermi, appena sfiorato), il tipo ha cominciato a prenderla a pugni sulla nuca e sulla schiena, in pieno giorno, in pieno centro. Un caro bambino che conosco che ha assistito alla scena è rimasto traumatizzato da simile episodio. Non pensava, ha detto, che un uomo potesse picchiare selvaggiamente una donna… era assurdo.. spaventoso vedere..
    Alla denuncia seguita, vien fuori che il tipo non è nuovo a simili episodi e già conosciuto alle forze dell’ordine per questioni di droga (leggera parrebbe, ma non abbastanza per lui evidentemente) e violenza.
    E che cazzo ci fa impunito in giro?
    Ti risulta che sia dentro cautelativamente perchè “minaccia sociale”?
    Non lo è.
    Di questa roba, gli italiani che non percepiscono, ma subiscono quotidianamente e soprattutto non certo gli odiati straricchi se proprio piace tal classismo, cioè gli esposti sono proprio gli altri (immigrati stessi soprattutto, ad opera di altri immigrati criminali, questa realtà nn emerge?), la gente “normale” non ne può più e se ne sbatte, a ragione, di filosofi, teorie percettive e preti buonisti che predicano di porgere l’altra guancia e fare martirio al male.
    La consistenza oggettiva io la rilevo crescente di anno in anno. E non solo io.
    Rifugiarsi nelle teorie percettive è come risolvere risultato elettorale parlando di lobotomizzati, deideologizzati dementi e così via: comodo, ma distante dalla realtà e dalla gente.

    Ma anche volendo discutere sui principi astratti e teorici:
    che significa che cifre alla mano, è uno dei Paesi più sicuri? Relativamente a cosa?
    Risulta almeno una relazione al rapporto di densità di popolazione?
    E poi, perchè mai si deve partire fin dall’inizio per cui è bastevole essere nella media dei Paesi più sicuri e non, per dire, il Paese più sicuro di tutti?
    Perchè proporre questo limite di perdenti e subordinazione eterna?
    Non mi piace nemmeno come principio teorico, oltre a confutare quel che dici.
    Sono più propenso a credere che se sindaci di sinistra o di destra o leghisti si accollano simile tematica, evidentemente emerge qualcosa dal territorio, grazie anche ad un rapporto più diretto di quanto possa avere mai un ministero dell’interno o una centralità amministrativa nazionale.
    Cazzo: ho una zia di merda che lavora al Ministero del Tesoro che vota Pci e finisce per Bertinotti e soci da sempre dunque con scelta ben chiara che è quella parte che sostiene le teorie delle “percezioni”.
    E però, lei, mica ci va nella sua casa di Ostia: è diventata invivibile ed ha paura.
    Naturalmente sostenendo che la colpa delle percezioni è della destra, eh.
    Ma non ci va, si caga sotto. Ed ha ragione, mi spiega suo figlio che infatti è scappato a Pisa e che vede perfin Pisa diventare invivibile per via degli immigrati, mi racconta: eppure anche lui di eterno voto comunista. Oggi più incerto proprio grazie a politiche di immigrazione e sicurezza e legalità che alla prova empirica rendono il suo vivere più disagiato e rilevabile di anno in anno.

    Ognuno dei cittadini può raccontare storie così: pensi che con simili esperienze serva a molto discettare di teorie di allarmismo?
    Sempre lì siamo: poi non ci lamentiamo delle distanze, dei risultati elettorali..

    E meno male che almeno riconosci, non avevo dubbi, quella trasversalità per cui, aldilà del termine “mistificazione” individui l’ambiente allarmista oltre il conformismo e la vulgata che li vorrebbe esclusivo appannaggio di Lega e cdx.
    Veltroni, ma non solo: il ministro dell’interno Amato ha fatto la sua parte, così come altri sindaci come dici.
    Ma passi Amato, quando si parla di rapporti più diretti col territorio com’è nel caso dei Sindaci, io un dubbio me lo farei venire: arrivasse più di una percezione? Arrivasse una realtà emergente?
    Forse è alla politica salottiera che arriva meno la realtà.
    Ma un sindaco deve tener conto che i cittadini gli vanno a bussare alla porta di casa se cazzeggia troppo facendo il cieco ed il sordo, forse.

    @Lorenzo: anche pretendere disegno di legge che però esclude il premier è una legge discutibile, a suo modo ad personam.
    Eppure, cazzarola, simili Ddl in varie parti si vedevano anche con…

  104. anonimo in ha detto:

    Eppure, cazzarola, simili Ddl in varie parti si vedevano anche con l’Unione e però lo scandalo allarmista della pretesa minaccia democratica non emergeva mediaticamente: forse i media non subiscono il fascino di berlusca come dici?

    Dov’erano i Di Pietro o i Veltroni vari di oggi, quando Mastella proponeva un Ddl, poi ripreso oggi da questo governo, che per le intercettazioni di prelati raccomanda di informare prima chierici superiori e autorità vaticane? O la loro “base” che oggi scalpita per far girotondi e piazze? Ed i media?
    Eppure Di Pietro e gli altri non han mai fatto mancare un voto di fiducia a quel governo eh. Magari a fare opposizione manifestante in piazza ed al contempo a fare scelta adesiva per spirito di servizio, cioè governo. Ed i media zitti…
    E così coloro che oggi voglion girotondi nemmen percepiscono l’incoerenza delle adesività euforiche odierne, grazie a quei silenzi mediatici.
    E se tu proponi ugual dialettica che confluisce nell’antiberlusconismo, che altro pretendi se non un confinamento massimalista pregiudizievole, politicamente parlando?
    Ciao.
    Alieno

  105. anonimo in ha detto:

    Benchè gli sia stato infinite volte ripetuto, lo stronzo (Baget/Alieno) non ha ancora capito: che cazzo credi che ce ne freghi a noi di Di Pietro e di Veltroni (al di là di un minimo, banale, comune interesse per la telenovela della politica)??? Credi che ci stia simpatica la famigliola Mastella? Qui la tesi che normalmente si sostiene è che i media in generale lavorino per il sistema (dicesi “industria culturale”: vecchio insegnamento, solita solfa), ed in particolare è innegabile che lo psiconano abbia uno strapotere mediatico che solo un cieco o uno stronzo in malafede come te potrebbe non vedere. Ma questo non significa che si debba allora parteggiare per Veltroni! Puttana eva! Ma quanti anni hai?
    Che poi il popolino, poverino, “se ne sbatta, a ragione, di filosofi, teorie percettive e preti buonisti” perchè troppo impaurito ed incazzato è cosa di cui non c’è da esser felici, come ovviamente, strumentalmente, fai tu. Esistono 2 modi di porsi di fronte all’esistente: 1) capire il problema per risolverlo; 2) risolvere il problema, e poi semmai, eventualmente, se si riesce, se c’è tempo, osservarne anche le ragioni… Il primo metodo è quello che tu diresti dei filosofi, degli intellettuali segaioli, ecc, cioè degli esseri umani. Il secondo metodo invece è quello leghista, cioè delle bestie. E i media, purtroppo, fanno il gioco di questi ultimi, perchè ai media piacciono le emergenze, il sesso, il sangue… Sugli zingari ad es. si sta montando un casino indecente, che è CRIMINALE più di quanto siano criminali gli zingari stessi. La gente viene PREPARATA ad un atteggiamento di ostilità e di rifiuto, aumentando una percezione che può anche essere reale, ma che così viene estremizzata, e dai leghisti abilmente strumentalizzata. La storia non conta più niente, la ragionevolezza, la consapevolezza vengono superate da paure ancestrali e diffidenza mentre l’indifferenza dei più autorizza ogni disumanità “legale” e “democratica”, sempre e solo nei confronti degli ultimi e mai nei confronti dei ricchi e dei potenti, ovvio. Ora, che l’emergenza lavavetri serva per coprire i problemucci del premier o del Mastella di turno e per preservare il benessere di chi alla faccia nostra e dei lavavetri se la spassa a Porto Cervo, è cosa che dovrebbe esser nota. E invece non lo è. La gente continua ad aver più paura dello scippatore che del banchiere, continua a pensare che quello stronzo dell’accattone alla fine della giornata tiri su un bel gruzzolo epperò poi si va a regalare al medico 300 euro di visita senza fattura: sarà l’ora che qualcuno inizi a spiegarglielo a questa gente come stanno le cose?
    “Io la realtà la vivo, caro Moltitudini.”
    Perchè, NOI NO?
    Se è quel che ti chiede la tua pancia (i precari incazzati, te l’assicuro, non ragionano affatto di pancia: sanno benissimo il perchè della loro condizione), mettiti la maglietta del giustiziere, armati e vola di notte a farti giustizia. Ma se non sai chi sono gli oppressi e perchè ti sarà difficile riuscirci, caro il mio rondaiolo venuto dalle stelle.

    X Moltitudini: dopo tante cazzate, un articolo leggibile…
    Cemento sulla Liguria, tre milioni di metri cubi
    “La parola d’ordine è costruire. Ovunque. (…) Ma in tutta la regione c’è chi comincia a dire di no. Chi dà vita a movimenti spontanei sempre più lontani dalla politica e tenuti insieme dalla rete di Internet. Perché il destino della Liguria si gioca adesso.”
    http://www.ilsecoloxix.it/genova/2008/07/04/1101607168730-cemento-liguria-tre-milioni-metri-cubi.shtml

    Lorenzo

  106. anonimo in ha detto:

    @Lorenzo:
    sei inutilmente offensivo…
    contento tu.

    E’ divertente questo snobismo per cui a te, a parte un minimo banale interesse, della politica di Di Pietro e Veltroni non interessi, figurarsi a scendere così in basso e confondersi a parlar di quella roba, puah!
    Uno potrebbe perfin crederti: da quali altitudini immacolate, da quali altezze politiche parla costui che non si confonde se non il minimo giusto per sapere cosa accade nel mondo dei comuni mortali?
    Fantastica purezza: vien quasi voglia di indagare sulla tua etica e politica, di scoprire e lasciarsi affascinare, di capire perchè non val la pena di confondersi con mediocrità e banalità DiPietriste e Veltroniane che son giù giù nei bassifondi umorali di una politica dal profilo infimo, della politica degna dei poverelli cerebrali, dei non abbastanza evoluti.

    E poi ti occupi di Berlusconi…
    e ti smerdi.
    Perchè ci diventi isterico.
    Dai fondo ai più viscerali istinti di pancia diventando inutilmente offensivo, proprio tu che con sommo disprezzo allontani da te parlando di Idv o Veltroni e poi lì, con le convulsioni perchè c’è Berlusconi di cui parlare a tempo pieno, l’antiberlusconismo da portare avanti come missione planetaria e la sola idea che qualcuno non gli caghi in testa a prescindere come fai tu in un blog, ti fa uscire fuori di testa…

    Al punto di non riuscir nemmen a leggere quello che scrivo.
    Ti pare che io abbia asserito tue aderenze a Mastella?
    E non magari mi son rivolto alle ipocrisie delle aderenze dei girotondi e piazze? E non magari ti ho fatto notare quanto la tua dialettica che spendi qui con me, sia in tutto e per tutto simile ad un piddino-idvano qualsiasi?

    Non era il mio un invito a far emergere davvero una compiuta identità diversa e proporre, far vedere magari qualcosa di diverso dall’antiberlusconismo militante che produce cose come l’Unione, ovvero convivenze con Mastelliani, Dc, Veltroniani e così via?

    Non nego le dinamiche aberranti dei media, ci mancherebbe: son note e nemmen è necessario parlare di politica per saperlo. E nemmen ci sarebbe bisogno di confinare la responsabilità nei media propriamente detti, visto che il passaparola, dai tempi dei tempi, alimenta volentieri leggende, oggi leggende metropolitane.
    Sicchè spendo una parola in difesa dei media: più che imporci modelli, li amplificano e ci servono spesso quel che noi, più o meno consapevolmente, dimostriamo di apprezzare. Cioè soddisfano nostre richieste oppure tentano di anticiparle nella maggior parte dei casi.
    Spesso sbagliando di brutto ed ottenendo, nonostante la massima concentrazione dei media che sfruttano ogni canale possibile, un risultato opposto.
    Un esempio?
    Proprio l’antiberlusconismo.
    Eserciti di comici militanti a tempo pieno su reti nazionali, mediaset o altre a fare caricature a senso unico (le rare maschere proposte per gli avversari, in confronti, son buffetti affettuosi e spesso alla fine rendono più “umano” e simpatico il personaggio, figurarsi..). Orde di filosofi ed intellettuali e perfin matematici ad arringare masse di plebei sistematicamente, dall’alto delle loro cattedre, nelle scuole, nei canali stretti autoreferenziali, nei quotidiani e nelle ospitate in cui si stende il tappetino rosso per avere un loro giudizio anche per quello che riguarda la politica, manco fosse il loro giudizio più autorevole del tuo o del mio davvero e tutto il pubblico applaude a comando e meravigliato che simili gota decidano di scendere su così basse questioni per salvare le nostre anime… attori e registi cui ogni occasione è buona per ospitate sui palchi o durante cerimonie premiative per far comizio contro il pericolo dei caimani, che come si sa entrano nei tombini e poi risalgono dal cesso e ti mordon le palle mentre stai seduto a leggere bello rilassato ed è un pericolo urgente, una missione umanitaria da assolvere quella di impedire simile orrore…
    E questo accade da 15 anni almeno, sistematicamente, utilizzando ogni canale possibile che i media hanno a disposizione, per cui noi oggi avremo pure 900 giudici a darsi il cambio per giudicar Berlusconi (senza nemmen riuscire a condannarlo davvero dimostrando qualcosa di serio, nonostante l’impegno per cui giudici più o meno ufficialmente siano motivati da pensieri tipo “io quello lì lo sfascio”, nonostante la ventina di processi, nonostante quintalate di faldoni sul tema, ma abbiamo anche grazie a quei media, migliaia di processi fatti in tv, nel web, nei giornali, in ogni forma: raffinata e chic come nella forma del più greve populismo forcaiolo, naturalmente farse di processi, alla San Toro se va bene, dove il procedimento processuale funziona così: prima si ha la sentenza già emessa, poi intorno ci si costruisce il dibattimento ad hoc per farne cornice contestuale.

    Eppure, parrebbe, la gente non è tutta stupida al punto di subire questa martellante, sistematica campagna mediatica potente ad ogni livello senza spirito critico, prendendone distanze e riportandolo al governo.

    A meno che non sia così stupida da infischiarsene di tutta quella roba;
    e certo tu non vorrai affermare che la maggior parte del popolo guardi solo Fede perchè i dati di ascolto ti smentiscono: Fede e simili, non eguagliano gli ascolti della somma degli avversi tra filosofeggianti scrittori-matematici-registi-saltimbachi-attori-nani e ballerine impiegate nello sforzo supremo della causa antiberlusconista.

    Quindi delle due l’una:
    – o i media sono tutti pro-berlusconi e però non si spiegano le infinite rassegne dei protagonisti militanti e dei palinsesti antiberlusconisti, ma nemmeno quell’alternanza per cui Berlusconi ha anche perso, per cui è ingiusto il tuo disprezzo per il popolo che vota..

    – o i media sono tutt’altra cosa da quella che descrivi e dunque il popolo è demente perchè non li ascolta come secondo te dovrebbero.

    “io la realtà la vivo..” era un intento inclusivo non escludente.
    Significa che “anche io” la vivo, non mi interessava certo dire che non lo faccia tu o altri, semmai il mio dubbio è laddove segnali dal territorio vengono ignorati o confinati nel “percezionismo”, cioè sviliti ed offesi alla fin fine, per proprio comodo (quello di far quadrare i conti).

    Mettiti la maglietta del giustiziere? Armati? Fatti giustizia?
    Ma dai… non so come dirtelo che io sono un convinto difensore della cultura democratica, nonchè un tantinello più pacifista e le squadracce, rosse o nere, non mi son mai piaciute.

    A più tardi.
    Alieno

  107. anonimo in ha detto:

    Non vorrei che, a contribuire alla teoria del “percezionismo” per cui non si vorrebbe reale corrispondenza tra quello che provano e decidono i cittadini e la realtà, contribuissero alcune cosette…

    Per esempio:
    emergerebbe dai dati statistici, un abbassamento degli omicidi ed un innalzamento degli altri reati.

    E’ un miglioramento?
    Nel complesso dei dati generali sì.
    Però bisognerebbe tener conto delle fotografie precedenti.
    A tenere alto il livello degli omicidi era ed è tutt’ora la criminalità organizzata (dunque comprese mafia-camorra-ndrangheta) ed il territorio Sud.
    Dal momento che negli ultimi anni si sono applicate strategie di contrasto più efficaci, compresi arresti in gran numero, questa incidenza nei dati degli omicidi è senz’altro scesa.

    Ma bisognerebbe poi analizzare i singoli numeri per vedere se non sono aumentati, seppur non in misura rapportabile agli omicidi per mafia e C., dunque in grado di spostare sensibilmente i dati generali, gli omicidi altrove e per altro.
    Perchè questo spiegerebbe quella “percezione” dei cittadini, per esempio. Che a quel punto non sarebbe mera percezione psicologica.

    Poi: perchè diamine l’aumento degli altri reati, ovvero per dirne alcuni: stupri-rapine-scippi non dovrebbe essere motivo allarmante e per far imbufalire la gente?
    Tanto per cominciare, riguardo agli stupri, è bene ricordare che emergono tramite denuncia, si calcola, solo il 15% del totale ipotizzato di stupro.
    Succede così che i dati statistici vengono falsati rispetto ad una percezione più realistica sul territorio e dei cittadini.
    Per quanto riguarda gli scippi-rapine poi sovviene subito che per alcuni simili reati, ideologicamente, nemmen son reati davvero, ma una sorta di risposta quasi legittima ad un sistema sociale dove l’errore, in ultima analisi, può esser perfino il semplice principio della proprietà privata.
    Siccome però questa teoria della erroneità della proprietà e dunque della legittimità di reati contro il patrimonio è appannaggio di pochi,
    alla fine la “percezione” psicologica falsata potrebbe essere appunto di questi pochi e non di tutti gli altri.

    E siccome comunque, aldilà di omicidi e stupri, nessun scippo e men che mai rapina, si rivolge chiedendo il favore di dare spontaneamente, ma è uso di violenza coercitiva, anche se alcuni ritengono colpevoli coloro che son derubati con l’idea che se son oggetti sensibili ed hanno qualcosa da farsi rubare sono comunque colpevoli sociali, la percezione è del tutto realistica perchè di violenza comunque si tratta e si avvale comunque di minaccia grave, comunque la si voglia intendere.

    Per far sì che l’aumento scippo-rapina-violazione domicilio-danneggiamento proprietà ecc non crei allarme nemmen se i dati sono in crescita, bisognerebbe che si svolgessero ritualmente in modo diverso, ovvero io autorizzo e non son sottoposto a minaccia di alcun tipo.
    D’altra parte così facendo, nno sarebbero reati e non entrerebbero nelle statistiche, quindi non ci riguarda.
    La percezione dunque è frutto di concreti episodi, personali o percepiti indirettamente per vox populi e media e non bisognerebbe mai dimenticare che i media amplificano al massimo, ma per farlo devono avere un fondo, una base di realtà che va presa in seria considerazione.

    Altrimenti si fa analisi con pochezza superficialità o strumentalità, come coloro che richiamano ogni responsabilità di bullismo e violenze nella scuola per dire, individuandole nell’esistenza di u-tube o google o nel cellulare, che sono strumenti mediatici che invece fanno emergere una realtà e cancellare simili strumenti, non cancella simili verità, semmai le nasconde, le sommerge.

    Buongiorno.
    Alieno

  108. anonimo in ha detto:

    Baget/Alieno, per curiosità, dove sta scritto, oltre che nei tuoi deliri, che “i giudici più o meno ufficialmente siano motivati da pensieri tipo “io quello lì lo sfascio””?
    Io invece ti posso dire dove sta scritto questo: “Vi ammazziamo, tanto con Berlusconi possiamo fare quello che vogliamo.”
    Ti ricorda qualcosa? Vuoi un aiutino? Eccolo: http://www.veritagiustizia.it/old_rassegna_stampa/il_manifesto_i_picchiatori_dicevano_con_berlusconi_facciamo_quello_che_vogliamo.php
    Non basta? Toh, con un po’ di sangue versato agratis ce la fai a esprimere un giudizio sul (passato) governo Berlusconi, o ritieni che sia troppo presuntuoso e snobistico?
    http://www.tatavasco.it/new/gallery/index.php?album=%2Fgallerie_tematiche%2FG8Genova2001
    Fottiti, democratico dei miei stivali.

    Lorenzo

  109. anonimo in ha detto:

    “La percezione dunque è frutto di concreti episodi, personali o percepiti indirettamente per vox populi e media e non bisognerebbe mai dimenticare che i media amplificano al massimo, ma per farlo devono avere un fondo, una base di realtà che va presa in seria considerazione.”
    Sì, sì, bravo.
    Adesso dimmi: ti dice qualcosa il nome di Ivan Pyreu? E’ un po’ più facile da ricordare rispetto a quello di Albert Kolgjegja… L’uomo, immigrato irregolare ma onesto lavoratore senza problemi con la giustizia (diversamente da Berlusconi e Dell’Utri), è morto a Brescia pochi giorni fa cercando di sfuggire ad un controllo dei carabinieri, ma se cerchi il suo nome sul web, al di là di qualche sito di cronaca locale o di fanatici comunisti, non troverai granchè. Molto più spazio è dedicato al matrimonio della velina col calciatore o al divorzio dell’imprenditore (col Porsche ma…smemorato riguardo al fisco) dalla sgualdrinella di turno. Curioso, vero?
    Allora: come mai, secondo te, la gggente non ha la percezione dello sfruttamento degli immigrati, regolari o no che siano? Dell’assurdità delle leggi che regolano la loro vita (o, come in questi casi, morte)? Come mai il pensiero comune è che se ne debbano stare “a casa loro”? Forse che il numero degli stupratori immigrati sia superiore a quello degli onesti lavoratori, e a quello di coloro i quali sul lavoro ci crepano? Chi lo sa. Misteri della percezione…! 😉
    Quella stessa strana percezione che, ben strumentalizzata, ti spinge ad approvare le ronde della Lega per poi accusare gli altri di “analisi con pochezza superficialità o strumentalità”… AH! AH! AH! Giusto per tua informazione ti ricorderò qualche acuta analisi del fenomeno:
    “Che tornino nel deserto a parlare con i cammelli o nella giungla con le scimmie, ma a casa nostra si fa come si dice a casa nostra!”
    “Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai”
    “Con una salva di dietro e una davanti, le navi dei clandestini non partirebbero più!”
    “Ci sono etnie con una maggiore propensione al lavoro e altre che ne hanno meno. Ce ne sono che hanno una maggiore predisposizione a delinquere”

    Lo stimato autore di cotante perle di saggezza è Calderoli (ovviamente ne ho scelto uno a caso tra i pagliacci che il tuo amato popolino democratico ha “deciso” di votare).
    Dovresti imbarazzarti per le castronerie che scrivi, caro il mio Baget/Alieno. Torna su Marte.

    Lorenzo

  110. anonimo in ha detto:

    @Caro Lorenzo: memoria corta?
    “io quello lì lo sfascio” è il noto commento carpito mentre da pubblico ministero, parlava al collega durante i processi condotti da Di Pietro in tangentopoli, rivolto a Berlusconi.
    Ma ci sarebbero commenti ben più interessanti, non detti sottovoce, dichiarazioni ufficiali di magistrati che esprimono quanto è chiara la non imparzialità nella forma e quindi lecito supporre nemmen , senza ovviamente disturbarsi dal passare da un democratico vaglio delle urne, che scocciatura.. e non limitarsi al ruolo istituzionale che gli compete.
    Conflitto che si usa e nomina solo quando conviene, però, ehehe.

    Sì, ogni tanto mi capita di leggere il Manifesto.
    Che riesce sempre a commuovermi per la sua incredibile obiettività ed onestà intellettuale a far onore al mestiere del giornalismo.

    Dice, il manifesto, parlando delle Farc che sono i compagnucci simpaticamente ribelli in nome del comunismo-marxismo, che “fino a pochi mesi fa le Farc erano state dure, forse più del necessario, con Betancourt..”

    Già.
    “forse”.
    “più del necessario..”.

    Perchè era ovvio che fosse lecito essere duri il necessario.
    Ammesso e non concesso che sia facile stabilire fino a che punto la tortura è nella normalità del necessario.

    Manifesto.
    Sai quello pacifista..
    quello contro le guerre, contro le torture di guantanamo…

    Per le farc:
    “forse”… “più del necessario..”
    Ahahaha.

    Ma quanto si vede che gli giran le palle di ‘sto finale della Betancourt che denuncia le torture (forse più del necessario…. son solo compagni che sbagliano…) dei nipotini di marx.

    Quando si dice la stampa o i media di regime, eheheh.

    Alieno

    P.S.: forse non ti rendi conto che associandomi a Baget in realtà mi fai troppo onore! Io non godo di simile notorietà, nè di posizione diversa che di comune anonimo…
    :-))

  111. anonimo in ha detto:

    Idiota, invece di fuggire all’estero con le FARC perchè non resti nella tua Italietta, che sempre più a quei paesi si avvicina?
    Ecco, guarda, ho trovato uno dei tanti fascisti di merda ben mascherati da sinceri democratici che la pensano come te e Baget Bozzo:
    “Fabio il 04/07/2008 alle 17:35
    adesso i criminali sono diventati i poliziotti ????!!!!! giustissimo l’operato della Polizia alla Diaz !!!!! e la maggioranza degli italiani la pensa uguale visto per chi hanno votato alle ultime elezioni !!!!”
    Magari avessero rapito TE le FARC…che cattive che sono le FARC…che violente che sono le FARC… Il napalm made in USA sull’Iraq è già scordato, fu vera gloria? Oh, yeah! Of course… (e sullo sfondo piacevoli immagini di bambini-canaglia disciolti dal “caloroso” intervento umanitario)

    Lorenzo

  112. anonimo in ha detto:

    Siamo in un Paese libero caro Lorenzo (e calmati):
    c’è ampia e fin troppo ampia rappresentazione di idee.
    C’è il fascista e il comunista, c’è quello che elogia i fatti alla Diaz e quello che ogni poliziotto è bastardo, c’è quello che il Rom lo vedrebbe bene nel forno a legna e quello che se stuprano la carfagna le sta bene…

    Sta proprio a noi proporre qualcosa di migliore, non credi? Con più coerenze magari, per cui si può spiegare che il principio per cui la Diaz si deve condannare vale anche per le gesta delinquenziali-criminali viste compiere da molti manifestanti.
    Che non ha senso dirsi antifascisti e condannar squadracce se poi tutto quello che si fa è distinzione di colore e che non basta cambiare termini formali per mascherar sostanza.
    Se ci si batte giustamente contro il napalm per l’orrore che provoca, non si può poi dimenticare e fare a meno di combattere pure il terrore fondamentalista, che non ha molto senso parlar di pacifismo se poi per altre parti si legittima lo scontro e così via.

    Non spenderò una parola una a difesa di fascisti, essendo antifascista. Nè di chi legittima macellai in divisa e nemmeno, ma tu leggi quel che vuoi perchè l’ho già detta, chi gode della morte di Giuliani.
    E nemmen c’è bisogno davvero della mia condanna: simili posizioni, a mio avviso, si condannano da soli esplicitamente, talmente palesemente che dubito che potrebbe qualsiasi mia parola convincere qualcuno che non avverte la spontaneità di quell’evidente condanna.

    Le Farc le ho tirate in ballo ma era per parlare del Manifesto: leggi bene chi è il vero soggetto delle mie risate và.

    Sull’Iraq, io non ero convinto assertore che fosse giusto intervento e soprattutto non mi convinceva il “poi”, il dopo Saddam.
    E in più di un blog mi sono speso anni fa per correggere l’immagine distorta a mio avviso da ambo le parti: scricchiolano le coerenze di discorsi di liberazione di popoli e di esportazione di democrazia (portatori sani – diceva Gaber – nel senso che a LORO non fa male..) più che etica sono etichette come tante ne vediamo purtroppo ovunque, anche presso le cosiddette organizzazioni umanitarie.. scricchiolano molto visto che gli Usa, come sempre ho detto, hanno quest’insana abitudine di scegliersi alleati pessimi che poi, “misteriosamente” diventano nemici pubblici n°1… e se si aspetta poi diventano di nuovo amici e patner (a proposito di etichette: dopo un po’ di demagogia e retorica della democrazia alta e dei valori etici in cui Bush si scagliò contro la Cina per il Tibet, parrebbe che vada di persona ai giochi olimpici ehehe).

    E con questo?
    la palla mondo è piena di conflitti. Meno che in passato, ma sempre troppi. E non mi pare che riguardino tutti gli Usa nè tantomeno l’occidente. E nemmen mi paiono la maggior parte oltretutto.
    Ma forse, giustificando il fatto che esiste una deformazione della realtà ad opera dei media… si spiegherebbe un po’ di certe privilegiate attenzioni.
    Per esempio, nessun altro Paese nel mondo gode di così tante attenzioni mediatiche sulla pena di morte, con appelli di salvataggio, campagne di informazione, raccolte firme.
    Eppure, la tetra classifica non giustificherebbe tanta sensibilità concentrata in quella parte del mondo.
    Lo stesso dicasi per torture: parrebbe che solo per Guantanamo valga la pena di militare costantemente e sistematicamente nella condanna (compresa Amnesty per dire..).

    Ma forse la spiegazione è altra.
    E’ come quando due persone si picchiano, ti è mai capitato? A me un sacco di volte: risse e nemmen da me volute.
    Mi sono chiesto perchè cazzo venivano sempre da me i “pacieri” a dire di lasciar perdere.
    Perchè da me? Non cominciavo io. Non ero io che avevo bisogno di 4 braccia per tenermi fermo per mancanza di autocontrollo, semmai è dall’altra parte che la follia isterica più violenta dava il meglio di sè.
    Però venivano regolarmente da me a farmi il predicozzo: e lascia perdere, dai…
    Ma io lascio perdere senza che me lo dici. Ma nemmen avrei cominciato. Ma prima di fare a cazzotti ci sono mille alternative (l’indifferenza è ottima).
    Beh, sai perchè? Appunto perchè io ero quello più ragionevole. Con qualche speranza di ascolto, autocontrollo, civiltà.
    A dirlo dall’altra parte, il predicozzo, ad insistere, quello si incazza di più e mena pure il paciere tranquillamente, che osa mettersi nel mezzo.

    Beh, con gli Usa forse funziona proprio così. A stressargli le palle magari ascolta pure e non ti sega la testa nè parte una fatwa, che parrebbe parte solo per qualche vignetta o un movie o un libro..

    Insomma, la strategia in fin dei conti più inutile e vile, molte volte.

    Tornando all’Iraq: non ero favorevole e la gestione del “dopo” è stata pessima fino almeno all’arrivo di Petraeus.

    Ma prima di commuoversi giustamente per bambini uccisi, perchè non domandarsi se ugualmente si fa per quelli uccisi dalla violenza criminale opposta?
    E soprattutto, perchè non domandarsi se ci si è spesi per l’umanità sotto Saddam in ugual maniera? Che mi pare non subisse miglior sorte.
    Solo che magari le informazioni circolavan meno (ma gli irakeni le cose vissute le avevano in mente quando hanno festeggiato la caduta eh. Ed il verdetto è stato fortemente desiderato e perfin farsa forse il processo, tanto era chiara la sentenza di morte per i crimini commessi sul popolo).

    Dunque, non evochiamo paradisi immacolati e nemmen luoghi “normali” su cui si è scagliato il napalm. A me il napalm non piace mai, ma nemmeno quello che c’era lì prima e che oggi sostiene la violenza ed il terrore in altri modi.

    Buona serata.
    Alieno

  113. Alieno
    non voglio mettermi a fare sproloqui nè bizantinismi arzigogolati sul tema delle “percezioni”.

    Per altro siam ampiamente fuori tema rispetto al post.

    Tanto non è che stiam qui a convincerci a vicenda e più “ideologizzassi” il discorso peggio sarebbe.

    Da qualche anno il rapporto sulla criminalità me lo leggo ogni anno.

    Ti cito un paio di passaggi di quello del 2007, riferito al 2006.

    Rispetto a questi dati, in relazione ad alcuni reati si registra un lieve aumento, tuttavia cito :
    “l’analisi degli scippi conferma una tendenza al declino di questo reato…il tasso di scippi è il più basso degli ultimi trent’anni”.
    Il furto in abitazione “tasso più bassi degli ultimi 20 anni”.
    1/4 degli omicidi avviene ad opera dei familiari.

    In aumento la violenza contro le donne, vuoi perchè si denuncia anche di più, e come è noto avvengono per la stragrande maggioranza ad opera di familiari, conoscenti, ex fidanzati, eccetera.
    Aumenta invece costantemente da qualche anno il furto nei supermercati.
    (tanto sia lo scippo quanto lo stupro se privo di aggravanti sono sospesi dal blocca processi)

    Insomma, posto che non si pensi che l’assenza di emergenza sia il dato “0” di crimini, non c’è alcun dato che sostanzi un allarme, aldilà di singoli scostamenti da un anno all’altro, da lustri i crimini sono in calo, tutti o quasi.
    Sopratutto quelli su cui tanto si basa la retorica.

    Nei gorni scorsi a Genova è morto un ragazzo investito da un pirata della strada, fuggito, presumibilmente albanese.

    Non credo si sia così disonesti intelletualmente da ritener l’inciviltà stradale o il pirataggio sulla strada una peculiarità albanese o rumena, vivaddio non credo servano dati in tal senso.

    Un commento al blog di una emittente locale apostrofa l’episodio così :”tanto per cambiare è un albanese”.

    Tanto per cambiare, percezioni, mistificazioni.

  114. anonimo in ha detto:

    “Non credo si sia così disonesti intelletualmente da ritener l’inciviltà stradale o il pirataggio sulla strada una peculiarità albanese o rumena, vivaddio non credo servano dati in tal senso.

    Un commento al blog di una emittente locale apostrofa l’episodio così :”tanto per cambiare è un albanese”.

    Tanto per cambiare, percezioni, mistificazioni. ”

    Così mi scrivi.
    Mi auguro che nn si voglia nemmeno esser così disonesti e mistificatori per dire coraggiosamente che se qualche possibilità c’è di applicar giustizia è quella di rintracciare l’identità del colpevole.

    Cosa che può accadere benissimo,s e quell’albanese fossi io o tu, che siam schedati e tracciati: nome, cognome, indirizzo, segni particolari e foto sono minimo all’anagrafe se va bene per non dir il resto.

    Così che se fossi io quell’albanese e mi si scoprisse arrivando alla mia identità, si applicherebbe giustizia, quella per cui se sono recidivo, per dire, merito pure aggravanti.

    Ma se uno dà 40 generalità diverse e lo può fare, per dire, perchè non c’è alcuna schedatura e tracciatura?
    Non si troverà mai, forse. E se anche, non scatterà mai quell’aggravante che dicevo.
    Diseguaglianza, ingiustizia, discrimine: una sorta di razzismo rovescio.

    Poi, per quanto riguarda i massimalismi: toccano tanti! I giovani perchè son giovani, i ricchi perchè son con il macchinone e se ne sbattono, l’albanese perchè albanese, quello del Nord perchè è il solito cummenda, il terrone perchè è del sud..

    Ma quello che aldilà delle strumentalizzazioni deve emergere senza impacciarsi per accuse di razzismo vero o falso che sia, è una cultura della legalità, per cui per simile fatto, la giustizia faccia il suo corso, applicando ugual legge per tutti.
    Non troverai in me uno che asserisce che un albanese in quanto tale è un criminale.
    Ma nemmeno mistifico la realtà arrivando a farne un’attenuante.
    E sono entrambe “culture” che purtroppo dobbiam vedere qui.

    Poi è mia opinione che è anche mistificatore e dannoso far finta che non si abbiano seri problemi nei processi integrativi dell’immigrazione.
    E’ ovvio che certi episodi solletichino di più i nostri sentimenti.
    Rosa ed Olindo, per crudeltà e, se ricordi, per denunciare quell’atteggiamento discriminante, pseudorazzista per cui si voleva assassino l’immigrato, colpevole di altri reati e criminale per altri motivi ma non quello di aver eliminato la propria famiglia.
    E’ umano che certi casi abbiano i requisiti per imprimersi di più e diventar pretesto per innescare riflessioni o deduzioni morali.

    Ma non si può fare da una parte sola, per evitar d’esser definito cattivo, fascista e razzista.
    Quando leggi di una bambina Rom oggi 12enne, venduta come fosse schiava da un clan all’altro e data in sposa, che poi diventa incinta e senti il ragazzo spiegare che “da noi si usa così, è “normale” da “noi”…

    Quando leggi di padri snaturati che schiavizzano i figli bambini con minacce fisiche e sessuali costringendoli al crimine e non ad assolvere percorsi per la maturità più civile come l’andare a scuola…
    Non si può esser così ipocriti e mistificatori: bisogna chiedersi perchè accade e non ce la caviamo solo dicendo: poteva capitare anche ad un non immigrato…
    Bisogna essere onesti e dire: cazzo, lì l’integrazione nemmen esiste e questi danneggiano e denigrano il tessuto sociale gravemente!

    Lo facciamo puntualmente anche per i casi di bullismo nelle scuole: tutti lì a dire che son tutti figli di papà, oppure figli del consumismo, dei modelli proposti.
    Ed è anche verissimo.
    Perchè allora indignarsi quando si fa ugual cosa SEMPRE?


    Io noto che quest’atteggiamento che sottovaluta, ignora o offende una verità crescente del territorio è la prima ad alimentare sentimenti razzisti. Non migliora la società quel modo di confrontarcisi. Dà spazio ai peggiori soggetti: ai criminali di agire indisturbati o quasi, ai veri razzisti di aver margine dialettico sfruttando la loro opera.
    E’ un fallimento garantito.

    Continuo a pensare che tanto più la realtà è raccontata da chi è più vicino al territorio, tanto più ha probabilità di esser verità da prendere in seria considerazione, rispetto ad una politica centralista, meno diretta nel rapporto coi cittadini.

    Io lo vedo bene, questo, vivendo il mio territorio. L’ho visto peggiorare. Anche, non solo ma anche per l’aumento cospicuo di immigrati affatto integrati.
    Ho amici immigrati che mi metton di buon umore e mi rallegra la loro vista, alcuni li incontro quotidianamente. Immigrati, neri di pelle e per me e mi pare per tutti gli altri non crea il fatto alcuna problematica: son brava gente. Ma anche la collettività che li accoglie, il territorio è fatto di brava gente.

    E non è razzista-fascista se si incazza dei criminali. E la questione sicurezza interessa anche e soprattutto gli immigrati brava gente.

    Se poi vogliamo praticare la strada dell’utopia, per cui dobbiamo accoglierli tutti, indistintamente, senza limiti, è un altro conto.

    Pragmaticamente a me sovviene una semplicità di una verità: non possiamo accoglierli tutti i poveri del mondo. Che sia qui o ieri o domani, non è possibile.
    E’ possibile invece ridurrre il danno conseguente ad una politica non lungimirante, scriteriata che può avere convenienze politiche in quell’utopia o che arricchisce organizzazioni criminali che fanno soldi sul circuito dei derelitti che si imbarcano, spesso crepando nel tragitto, prima ancora di imbarcarsi (per non parlare degli stupri e così via).
    Questa è mistificazione? Razzismo?
    Io non son favorevolmente colpito dalle teorie del percezionismo. Mi pare solo che si tenti di nascondere una realtà con cui già facciamo i conti e con cui dovremo farne sempre più spesso.

    I dati a cui mi riferivo io erano presi dal sito del ministero dell’interno, non so bene le tue fonti.

    Ma come ho detto, citar dati e statistiche non è veramente significativo: per far fotografia avendo speranza di più realismo, bisogna tener conto anche di altre cose.
    E tu chiamale, se vuoi, percezioni.
    Ciao.
    Alieno

  115. anonimo in ha detto:

    Posso concordare sul miglioramento dell’attuale politica-dialettica:

    ai fini dell’informazione e dei doveri del giornalismo forse specificare l’essere albanese non era indispensabile più di quanto non dovrebbero interessare le questioni private di berlusconi intorno al suo pene.
    Ma sai com’è il giornalismo… ed i lettori: voraci di dettagli inutili alle volte. Vogliamo sempre dar volto, migliorando i dettagli ed arricchendo idee già acquisite avvalorandole, del proprio nemico o del proprio amico.

    Ma propongo una lettura diversa.
    Facciamo che il fatto avvenga altrove e protagonista è un italiano. Facciamo che il fatto avvenga qui ed il protagonista è uno straniero non proprio immigrato, come accade per altri fatti di cronaca:
    il giornalismo, per politically correct doveva evitare di far intuire la nazionalità di una sospettata tipo Amanda knox?
    Bisognava confondere la nazionalità di una mamma condannata di Cogne perchè qualcuno non possa trarne spunti razzisti?

    E’ così che si combatte il razzismo?
    Si abbattono discriminazioni contro gli handicappati mutando o evitando di scrivere che lo sono, magari introducendo disabili e poi anche diversamente abili?
    O contro il colore della pelle si risolve questione trasformando da negro in “di colore” e chissà cosa impone oggi simile ipocrisia formale (diversamente colorato?)?

    Io non son d’accordo: secondo me questa roba serve solo a nasconderli i problemi e dunque le strategie di contrasto.

    Una persona rilassata e non razzista lo diventa davvero leggendo “albanese” o magari può considerare che l’albanese in sè non è sinonimo di colpevolezza e scoprire eventualmente che il ripetersi con frequenza in quel contesto merita una riflessione per applicar misure di contrasto?
    Come si fa con i ragazzi a scuola perchè c’è bullismo, come si fa per criminalità organizzate: nascondiamo all’informazione Locri, Gela, Campania, Calabria, Sicilia ecc perchè introduce spunto razzista?
    Il razzismo va sempre contrastato e vigilato a vista. Ma non si può attuare cultura a mio avviso delirante per questo, con omertà strumentali per contrastarlo ed introducendo altra cultura a proteggere pericolosità sociale.
    Evitare di scrivere nazionalità nel raccontare i fatti mi ricorda certe strategie strumentali della retorica resistenzialcomunista per cui deve filtrare solo una porzione di verità, una verità più oggettiva è una minaccia, un indebolimento della cultura che si vuol sostenere, un’apertura agli spazi dialettici dei “nemici”: meglio chiudere gli scheletri negli armadi.

    Dopo la tua segnalazione, sono andato a leggere la notizia che citi, dell’Albanese.
    Che sintetizzo così:
    E’ un albanese clandestino il pirata della strada che investì e uccise un 17enne a Genova.

    Albanese clandestino, irreperibile da giorni.

    Scappava da una volante che aveva riconosciuto l’auto rubata su cui viaggiava e ha travolto il poveraccio, dandosi alla fuga.

    Il tipo, si è scoperto chiamasi Ylber, su cui pendeva già procedimento di espulsione per vari reati ed è ricercato anche all’estero (chissà perchè aveva scelto di venire qui da noi…).

    Gli investigatori che lo cercano, lo hanno identificato grazie alle impronte lasciate sul volante dell’auto rubata con cui ha ucciso il ragazzo 17enne…

    Già, le impronte…

    ————
    E sai, leggendo la notizia, toh, non son diventato razzista!
    Non è incredibile?
    Continuerò a guardare un mio caro e vecchio amico albanese di nome Ismail, che mi ha dato sonore lezioni e batoste a scacchi da ragazzo ed anche di mitezza e moderatezza negli entusiasmi euforici adolescenziali.

    La tua “tesi” dunque, non mi convince troppo.
    E scherzi a parte, non mi ritengo caso unico che fa eccezione: non è che sono Alieno davvero eh?

    Ciao.
    Alieno

  116. Paradosso di un post il cui titolo è “rapidamente”. Tirare i remi in barca qui, dopo aver navigato nella blogsfera, mi atterrisce. L’incapacità di capire mi spaventa. Diciamo che mi vergogno della mia ignoranza. Con questo post e i relativi commenti si potrebbe ricavare una sorta di libro. Buon comincio, va’
    😉

  117. anonimo in ha detto:

    Letture con chiave alternativa:

    “Salerno, 7 lug. (Adnkronos/Ign) – Una coppia distrutta da tre ubriachi a bordo di un’auto. La tragedia è avvenuta ieri sera in pieno centro a Salerno, in via dei Principati. A provocare il gravissimo incidente tre romeni: l’investitore è stato arrestato per omicidio volontario e omissione di soccorso, mentre il complice, un 17enne, è stato denunciato in stato di libertà per omissione di soccorso. Una terza persona, che era con loro, è riuscita a fuggire.

    Erano poco prima delle 22 e i negozi erano aperti per lo shopping notturno. Salvatore Alfano, 35 anni, e la fidanzata Veronica, 27, stavano passeggiando per la strada affollata di passanti quando una Bmw blu metallizzata che correva a forte velocità ha invaso il marciapiede ed è piombata su di loro, ferendoli gravemente.

    Salvatore è morto pochi minuti dopo il ricovero all’ospedale S. Leonardo di Salerno. La fidanzata, gravissima, è stata sottoposta a un intervento chirurgico. I tre romeni subito dopo l’incidente hanno provato a fuggire, ma due di essi sono stati bloccati dalla gente inferocita che voleva linciarli: a salvarli sono stati gli agenti della Sezione volanti della Questura che per il gesto hanno ricevuto qualche insulto dalla folla.”

    Meno male che c’è la polizia e la questura.
    Però, poveri poliziotti: pure gli insulti..
    Mancasse una cultura del rispetto per le forze dell’ordine?

    Buongiorno.
    Alieno

  118. @alieno
    Azz…alieno.
    Ed io che pensavo che i rumeni non investissero nessuno!

    E ora?
    che fo?

    pardon…
    scusa, ma riportando questa notizia, cosa intenderesti dimostrare?

    Una propensione genetica, una particolare propensione culturale ad investire la gente ?

    Non comprendo.

    Che devo fare?

    Proporre uno sterile controelenco con protagosinisti italici?

    O, ancor meglio, di suggestione in suggestione, trovare notizie di investitori italiani e vittime extracomunitarie o rumene, per un speculare quanto ridicolo goco di botta e risposta?

    Boh.

    Non capisco il senso di un commento simile: come se qualcuno dicesse che i rumeni son buoni “in quanto tali” o che è impossibile che investano qualcuno uccidendolo.

    Abbiamo le strade con la mortalità tra le più alte d’europa (stavo per dire la più alta, ma non ne son certo.
    So di per certo che sulle strade italiane c’è la maggior incidenza di incidenti a danno di ciclisti).

    Non credo di esser ideologico se mi sento di escludere che questo dato dipenda dal particolare stile di gida dei rumeni.

    p.s. in ogni caso l’emendamento Berselli e Vizzini, se per un fatto analogo si prende l’accusa di omicidio colposo senza altre aggravanti, stabilisce che procedimenti per questo tipo di reati non abbiano priorità. 😉

  119. anonimo in ha detto:

    Intendo dire che bisogna evitare di condannare la strumentalizzazione (il razzismo genetico) facendone una speculare, per cui non si possa nemmen porsi una questione reale, pena l’accusa di razzismo.

    C’è una propensione genetica nei tifosi di calcio a far violenza?
    C’è una propensione di studenti o giovani ad esser delinquenti o a crepare miseramente il sabato sera?
    C’è una propensione genetica del nato al Sud d’esser mafioso o connivente?
    C’è una propensione genetica del Rom o dell’immigrato al delinquere o a far delinquere altri?
    Dei lavoratori a crepare sul lavoro per motivi genetici? Dei datori di lavoro ad ammazzarli per motivi genetici?

    No, no, no e no.
    “Che devo fare?” dici sarcasticamente?

    Intanto fare quello che si fa normalmente o che si dovrebbe fare normalmente: nè generalizzare, nè far finta di non vedere una realtà che emerge.
    E prender atto che il problema è culturale, non inesistente o anche, liquidando la questione semplicemente che è la cultura che impone assoluta falsità.
    E prendere misure di emergenza per il bene collettivo.
    Oltre che per non alimentar, appunto, razzismo genetico perchè ignorando una realtà che emerge dal territorio, si dà spazio e margine solo a chi è promotore di sentimenti razzisti che così posson contare sull’esasperazione, tanto per dirne una.

    Dunque nemmen io credo di esser ideologico se escludo la questione razzista e prendo atto di una situazione che dal territorio emerge, cioè grazie alla gente, popolo, masse, hai presente?

    Io porrei l’accento sulla guida da parte di ubriachi, sull’alcolismo, non sull’etnia, semmai sulla “cultura” che poi, vale la pena di vigilare se, magari, è più presente in un territorio che in un altro, in una comunità, in un luogo generazionale o etnico per porre strategia di contrasto e senza che questo faccia urlare di razzismi e fascismi ogni santa volta.

    Un’analisi seria tiene conto dei dati che riporti anche tu: incidenti e ubriachi al volante, corse tra auto e cultura dello sballo non sono peculiarità etniche e genetiche.
    Ma dove questa cultura attecchisce o dove è più presente?
    Tra i ragazzi? Senza parlar di razzismo generazionale, vediamo cosa si può fare.
    Tra italiani? Tra albanesi? Controlliamo se esiste una cultura civica, della legalità, dell’integrazione senza far solite diatribe tra fascismi e sfascismi.
    Prendiamo contromisure, si faccia vedere che ci sono iniziative in atto che non richiedono e non alimentano sentimenti di autogiustizialismo (come quello che alla folla salernitana fa fischiare perfino i poliziotti dopo il tentato linciaggio).

    Mi pare che quando si verificano più frequentemente incidenti nel tifo calcistico, non si esiti ad applicar misure di maggior controllo. E se un tifo è più soggetto ad aver casistica di violenze di tifo, più di quello di altra squadra, mi pare che se ne tenga conto.
    Nell’interesse di tutti, anche di coloro che quella squadra tifano senza intenzioni violente.

    Cioè, in sintesi, è nell’interesse anche di immigrati dell’est con cultura civile, alla fin fine, non alimentare pregiudizio ed autogiustizialismo tribale e non ceder terreno dialettico a chi supporta idee razziste.

    Ciao.
    Alieno
    P.S.: però, se preferisci, tutte le agenzie riportavano che l’incidente è con una Bmw: la bmw dovrebbe protestare con l’informazione? Alimenta razzismi meccanici?
    Mah.

  120. Alieno: ho generalizzato?

    Capiamoci: io ho criticato un atteggiamento diffuso, non so se maggioritario ma diffuso, che all’incidente d’auto di cui è protagonista un albanese o simile dice “toh, come volevasi dimostrare…tanto per cambiare, è albanese”.

    Non ho generalizzato. Ho criticato un atteggiamento che esiste, aldilà della sua diffusione. In ogni caso, ho criticato un commento che ho letto in giro.

    Te, per risposta, mi citi notizia di rumeni che investon ed ammazzano uno.

    Continua a non tornarmi il rapporto..causa effetto, tra la mia affermazione, ed il darmi contezza di quel tragico fatto.
    Ebbeme si: anche i rumeni investon la gente per le strade.
    Lo sapevo già.

    Cioè, rispetto alla critica che ho fatto io…portarmi una notizia simile sembra quasi voler avvalorare il commento anonimo che criticavo.

  121. anonimo in ha detto:

    L’argomento l’hai citato tu per evidenziare l’uso strumentale dell’informazione nello specificare la nazionalità; manco l’avevo sentito, mi sono informato successivamente e non per darti proprio torto: per quanto possa piacermi far l’avvocato del diavolo, concordo contro quell’uso strumentale ad alimentar massimalismi.
    Però avverto che per me è ugual pericolo e danno se si cade nelle strategie allucinanti dall’altra parte che prevedono l’uso del politically correct a dettar regole sommergendo o edulcorando realtà per cui si crea un massimalismo speculare con accuse automatiche.
    Ma mi rendo conto che parliamo tra interlocutori non proprio ideali, visto che entrambi cerchiamo di evitare masimalismi ed incoerenze massimaliste che oltretutto, sensibilità personali a parte, son posizioni non facili da difendere con onestà intellettuale e dunque a dirsi delle banalità:
    spirito polemico a parte, l’avevo detto che l’informazione “albanese” non era necessaria a mio avviso e che sarebbe meglio discutere di integrazione fallita, anche tra italiani per quanto riguarda educazione civica, morale e stradale…

    La sintesi è, a mio avviso, che esistano due massimalismi:
    quella che rilevi (tanto per cambiare è un albanese ecc) e quello che nemmeno può nominarlo un albanese, altrimenti alimenta razzismo o è razzismo.

    Mettila così: il giorno che si potrà scrivere albanese senza polemiche, allorail problema dei massimalismi è seppellito. Mi domando se quel fine da raggiungere deve passare dall’applicare quel linguaggio politicamente corretto che mi pare non abbia mai e poi mai risolto nè un problema nè un discrimine, anzi…
    in ogni caso, al momento, quell'”albanese” suscita anche considerazioni come la tua: non sarai certo il solo!
    E d’altra parte un martellamento spesso finisce per procurare un’assuefazione, dunque non colpisce più. O provoca reazione rovescia.
    Un po’ come quando parli (male) di Berlusconi per decenni.. :-)))
    Alieno

  122. Mi scuso per l’Off Topic e ringrazio dell’ospitalità:
    Serve la mobilitazione URGENTE di tutti i blogger.

    Il blog di Violet

    La petizione

    Firma anche tu la petizione, fai girare la storia. Grazie.

  123. complimenti!

  124. Un commento, del, per me, non poco ammirevole, Michele Nista, sulla verita’ a proposito dell’indiscutibile link tra Silvio Berlusconi e super assassini mafiosi Graviano e Spatuzza. Silvio Berlusconi e’ di certo un assassino e uno dei peggiori esseri umani viventi, sempre secondo me, ma va’ sventrato imprenditorialmente e politicamente, con potentissima legge antitrust, e non con pistole, bombe o marmi A me, Michele Nista, non dispiace affatto, ben anzi, ecco il suo commento.
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~
    Io penso che l’affaire Spatuzza Berlusconi Graviano Dell’Utri, abbia provato a mille che Berlusconi e’ un tutt’uno con la mafia, da sempre!!! I Graviano han sicuramente detto tutto quello che Spatuzza ha confessato. Per me, super stra certamente, e’ Spatuzza ad aver ragione al miliardo per cento!!! A quel punto Berlusconi che ha fatto? Per non far precipitare le sue monnezze in Borsa, e introdursi sul perfettamente stesso corridoio dove fini’ Tanzi ( bilanci falsi per decenni, buchi, mega corruzioni, ect ect), per non morire per sempre, sgranellato dalla famosa bomba atomica giustissimamente citata da Fini, ha detto: ” io sono con la mafia da 50 anni, da quando mio padre, Luigi Berlusconi, riciclava per Cosa Nostra, a palate, in Banca Rasini, monnezzaio, ehm ehm, intendevo dire, banca, non per niente, fatta chiuidere dalla Dea americana ( perche’ se era per il Gelli che dittaturava l’Italia allora, hai voglia, mo’ magna….), per mega riciclaggio di danaro mafioso; ma se la mafia, ora vuole divorziare da me, o inziare a stuzzicarmi un po’ malignamente, mi devo salvare, allora, inziamo a prendere due picciotti ( altro che numero due e tre di Cosa Nostra) a Palermo e Milano, e poi minacciamo di prendere subito anche Matteo Messina Denaro ( che se Berlusconi smettesse di essere, come stra e’, mafioso, potrebbe prendere entro ventisei minuti, anzi, ventidue e mezzo; chissa’ perche’ Berlusconi becca gangs di Cosa Nostra, solo quando sta venendo fuori in pieno che il mafioso numero uno e’ proprio lui? per me solo i suoi corrottissimi complici non capiscono questo ” chissa’”), cosi’ Graviano capisce che se davvero vogliamo, la mafia la distruggiamo in mezzo minuto e quindi, decidera’ di contrastare Spatuzza; se lo fa, gli facciamo dire dai nostri amici degli amici, che piano piano, torniamo a far diventare la mafia padrona d’Italia in tutto, che Matteo Messina Denaro lo lasciamo libero fino a che non ha 70 anni, come fatto con Provenzano ( a 70 anni lo prenderemo, pero’, ma solo perche’ potrebbe avere bisogno di cure mediche, e quindi, cosi’, lo cureremo da suoi buoni fratelli massonazimafiosi) e i proventi della mafia, li continuiamo a riciclare, come da nostra antichissima tradizione, antica, ormai, mezzo secolo, in Mafiaset e Mafinivest”. Berlusconi, son certo, ha fatto esattamente questo ragionamento, e infatti che e’ successo? I Graviano han ritrattato tutto. Waglio’ che caso, Waglio’ che caso, waglioooooo’. Ci sara’ sia un mini nuovo 68, che una Italia di colonnelli di Arcorleone, se Berlusconi rimane, lo dico con tristezza estremissima e una lacrima al volto, ma lo dico in quanto lo vedo in pieno. O lo fan cadere subito, o…. ~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    Concludo io. Michele Nista e’ un vincentissimo profeta. Ha previsto l’impossibile nei mercati finanziari, da 20 anni in qua, di fatto, da 3 in qua, su internet, sempre azeccando. E ha previsto anche questo inizio di nuovo 68, prima che si verificasse, da 10 gg in qua. I Berlusconiani lo delgittimano, perche’ se la fanno sotto, ma noi, lo seguiremo e…..’
    Michele Nista, a proposito, ha detto, pochi giorni fa, che il Dow Jones sarebbe dovuto inziare a scendere, e da quando lo ha detto, continua a scendere. Michele Nista, o sei, come in sempre di piu’ affermano, una specie di genio della finanza, o un super sensitivo, o uno che ha amici potentissimi. Chi? Goldman Sachs? Boh? So’ solo che azzecchi sempre, come, non lo riesco a immaginare, eppure… Michele, puoi dirmi che ne pensi di quel video che gira su internet che fa capire che dietro il piccolo Duomo contro Berlusconi ci potrebbe essere proprio Berlusconi? Piu’ passa il tempo, piu’ tendo a pensarlo anche io, conoscendo la sfacciataggine, scaltrezza, inventiva, disonesta’ di Berlusconi. Berlusconi colpito, ora tutti zitti, rete controllata da una nuova Ovra, tutti intimiditi, Di Pietro in un angolo, solidarieta’ mondiale, su i suoi titoli in Borsa, acquisti a raffica, col suo cash super mafioso in Spagna, e poi, come non mi sorprenderebbe: nessun risarcimento alla Cir, nuovo Lodo fatto passare…E’ entrato in macchina, nessuna ferita. Ne e’ uscito, due minuti dopo, era pieno di sangue, ma la camicia, non era per nulla macchiata. Statuetta imboscata. E’ nei dettagli che si nasconde il diavolo, figurati come ci si nasconde il super satanone, spessissimo, mandante di assassinii, Silvio Berlusconi ( il naso, intanto, se l’e’ rifatto, come era previsto che se lo rifacesse, e non per via del marmetto; i denti, inatnto, se li e’ rifatti, come era previsto che se li rifacesse, e non per via del marmetto; a me non fai fasso, mafioso assassino Silvio Berlusconi, aoo, io so’ de Roma, aooo) Io penso che abbia organizzato davvero tutto lui e tu, Michele? Ora, tutti, ovviamente, potrebbero sentirsi in colpa a muovergli la piu’ minima critica, o, sempre tutti, potrebbero venire ” magnati vivi”, se si azzardano a fargliela. Anche la bomba alla Bocconi, per me, e’ parte dell’enorme, stessa, messinscena. Visti gli eventi, tutti zitti e mosci, e il porco Berlusconi ghigna, si sollazza, e torna a fare schifezze su schifezze, Per me, ci sta. Si dice, non per niente: ” difficolta’ estreme, estremi rimedi”. Tony, sempre piu’ fermo ammiratore di Michele Nista
     

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