m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

IL COCCODRILLO

Oggi non son stato on line, e latito dalla blogosfera da qualche giorno…eppure ho avuto un numero di visite discreto.
Lo so che passate di qui per vedere che ho da dire sul governo Prodi ( o forse è solo che il mio amico alieno ha tanto tempo libero)!
Non ho avuto tempo oggi,  ma ho il "coccodrillo" in canna da un po’.
Se però avete da spendere qualche minuto qui, magari un’occhiata a cosa scrivevo tra il febbraio ed il luglio 2006, datela.
A presto.
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41 pensieri su “IL COCCODRILLO

  1. si,vabbè…Ma noi “ferrandiani” è da quando si è data notizia del sostegno a Prodi che lo dicevamo:qui picciotti finisce a schifio!
    Altro che luglio 2006!!^_^

  2. Guarda..ho citato quell’arco temporale per esser benevolo….è da quando ho aperto il blog che dico certe cose (anche quandio te stavi nel prc, tiè) e, giuro, pure prima..lo sai.
    😉

  3. anonimo in ha detto:

    Per chi è pigro nella verifica, posso testimoniare la paziente voce di Cassandra di Moltitudini, tra l’altro nell’euforia dell’antiberlusconismo, facendogli pagare non poche critiche per il semplice fatto di esser scettico, quando non capace di evindenziare i limiti che poi, abbiam visto, non erano sanabili in un Unione così composita, così incompatibile in molte sue parti.
    Per non parlar del programma… quante pagine erano?
    Ehehehe.

    Insomma, di nuovo un mio plauso per l’intelligenza politica, di analisi e per questo, insieme a buon intuito, capace di oneste e capaci previsioni.
    D’altra parte anche nel Titanic non è che si salvaron in molti…
    E questo, non fosse altro che per numero di poltrone e sorte, è davvero un Titanic.
    Detto tra noi, io non ho memoria (nemmen storica) di tanto attaccamento al potere così manifesto, senza pudore.

    Se Mastella dice in Parlamento, ufficialmente, con dichiarazione resa a tutto il Parlamento, che non darà la fiducia. E non sua, ma di tutto un partito della coalizione…
    a parte il rispetto dell’impegno politico degli elettori, che quella coalizione hanno votato, se cambia quindi cessa quel mandato…
    a parte che è insopportabile l’idea che possano esserci tali compravendite e mezzucci per sopperire ad una mancanza di fiducia che già al Senato si sosteneva con l’ausilio di mummie e pannoloni talvolta per un sol gettone di preenza..
    con una dichiarazione resa pubblica ed in Parlamento.. perchè farla ancora lunga?
    Fino all’ultimo secondo di potere si trattengono, è allucinante. Pur sapendo d’esser umiliati, pur sapendo di non aver consenso, evidenziando i ricattucci interni al Pd tra braccio di ferro prodiani-veltroniani-d’alemiani (mi sembra che questa conflittualità interna così aspra sia problematica per il futuro del partito), insistono e persistono minimizzando tutto e perfino avendo coraggio di parlar di risultati ottimi raggiunti…

    Certo che però non ero sicuro fosse Mastella a gelare il governo Prodi. E gelando tutti i culi sulle poltrone della immensa corte prodiana.
    Ma per quanto mi riguarda, mi appello alla saggezza di un mio vecchio compagno di scuola, che nelle difficoltà mi ricordava “è meglio un culo gelato, che un gelato nel culo”.
    Al quale rispondevo che, se era del mio che si stava parlando, ero sicuramente d’accordo,; per gli altri, beh, questione di gusti personali e legittimi: metti che a qualcuno piace il gusto puffo.. in Italia abbiam un sacco di gente che apprezza i puffi.. sarà per quel colore che ricorda l’Italia Nazionale, sai quella per la quale si sente urlar spesso “forzaitaliaaaa!”
    😀
    Puffi o cappuccetti rossi, comunque è bene che la palla ritorni al più presto nelle mani dei cittadini.
    Col voto.
    Che speriam non sia rimandato in autunno, ma resti come previsto, nella primavera.
    Alieno

    Question time: ma se si votasse a primavera.. quindi poi c’è un Governo di fine mandato prima che subentri il prossimo e passi la staffetta. A quel punto, i parlamentari… sarebbero riusciti a maturare quel periodo di metà legislatura capace di garantirgli lauta pensione vita natural durante mentre io faccio la fame come tanti, sgobbo da una vita, c’è chi sgobba più di me e prende una pensione da fame, altri non han nemmeno la possibilità di sgobbare, altri crepano mentre ci provano?
    Così, tanto per ricordarsi in che Paese indecent siamo… la pensione gli tocca dunque?
    Almeno possiamo rivolgerci alle associazioni dei consumatori per richiedere danni collettivamente?
    Non mi pare un’idea proporre almeno un rimborso risarcitivo, visto che il cittadino ha più titolo di un Savoia per reclamar danno subito.

    Alieno

  4. anonimo in ha detto:

    Non mi pare un’idea malvagia intendevo.
    Si, capisco che rifacendosi sulla pensione di parlamentari, per dire, verrebbe una quota di risarcimento ridicola, simbolica….
    ma d’altra parte mi paiono simbolici anche certi aumenti che certi pensionati si son trovati, molti dei quali, credo, avran pensato che si trattasse di battuta o scherzo di pessimo gusto…
    Come una Signora che conosco, ormai molto, molto anziana che mi diceva che è aumentato tutto, ma il Governo ha pensato bene di aiutarla, aumentandole pensione di 5 Euro…
    5,00 Euro.
    Era, giustamente, poco divertita dallo scherzo..
    “ma si sa che il cabaret, i comici dllo spettacolo, funzionano meglio a sinistra e da quella parte la gente si diverte di più”, – le ho spiegato – festeggi piuttosto, si compri una bella bottiglia di spumante con quei 5 Euro. Naturalmente vuota, perchè sennò deve indebitarsi e non sta bene dimostrar tanta ingratitudine insinuante per il governo Prodi, che tanto ci ha dato!”.
    La replica della vecchietta, lo dico, non è riferibile, per motivi di decenza.
    ..Mah.
    Alieno

  5. senti, nostradamus dei miei stivali! 😛
    non ho tempo di spluciare i vecchi post, vado a memoria.
    ricordo male o nel sondaggio sulla durata del governo avevi votato “un anno”? 😉
    (accetta la provocazione!)
    ciao

  6. @francoG
    ahahah, no no…vai a vadere i commenti a questo post…
    http://moltitudini.splinder.com/post/8042695http://moltitudini.splinder.com/post/8042695
    commento numero 22, please… 😉
    Ma anche qua, c’è da ridere…http://moltitudini.splinder.com/post/7858689

    Ricordo anche che prima delle elezioni in un post parlai del mistero Fisichella: ora, una candidatura così non si spiega neanche con le ragioni con le quali giustifichi una alleanza con l’udeur che, col suo 1,4%, ti fa vincer le elezioni.
    Una candidatura come quella di Fisichella nel centrosinistra è davvero un non senso…chissà chi è stato il genio.

    @alieno
    No, per la metà legislatura bisognerebbe votare in autunno, si votò in aprile.
    Però mi pare che il meccanismo – ma forse sbaglio- per guadagnar la pensione sia un poco più articolato.

    Mastella lo dice da Luglio, che avrebbe fatto cadere il governo.

  7. FrancaFranca in ha detto:

    Ehi gentile amico, la prossima volta dicci subito quello che ci devi dire senza farci andare indietro nel tempo.
    Io sono tra quelli che avevano parlato di un paio d’anni; pare c’avessi azzeccato.
    Per me Prodi ha fatto bene a presentarsi alle Camere; è lì che dovrebbe svolgersi la politica non nei corridoi dei palazzi.
    Ognuno dica apertamente come la pensa e ognuno si assuma le proprie responsabilità di fronte agli elettori.
    Poi vada come deve andare: se ha la fiducia è legittimato a restare; se non ce l’ha, niente inciuci per favore. Subito al voto!

  8. @Franca
    la fiducia politicamente non la ha, è evidente.Se per caso, e sempre che si voti in senato, la avesse..sarebbe algebrica.
    Comunque hai ragione: il passaggio è comunque fondamentale.
    Le elezioni subito le chiede il pdci, rifondazione mi pare ancora auspichi inciuciamenti….

  9. @alieno
    uè, hai una mail?
    Me la mandi in qualche modo?

  10. @Franco..e Franca
    In quei commenti, per altro, c’è un divertentissimo scambio di vedute nel quale..il mio interlocutore vanta la sicurezza-preveggente di una durata sicura del governo Prodi.
    Io chiesi ragione di ciò..mi fu risposto “me lo sento. Tu usi la logica..ma la logica è stupida”.
    Poesia.

  11. ok, ricordavo male… 😦
    ma ne dici tante di cose, che magari da qualche parte hai detto 6 mesi e da qualche altra 5 anni! 😛
    prima o poi noi lettori istituiremo il premio “becca la cazzata di moltitudini”, attento! 😉

  12. quindi sei tu quello che gufava fin dall’inizio

  13. @franco

    ahahahahhaa, no no…6 mesi non lo ho mai detto. Lì c’è la prova tangibile, ci ho azzeccato in pieno.
    Sempre che cada, eh.
    Che oggi se ne sentono di tutti i colori, e io stesso- dall’alto della mia lucida sagezza -non ho proprio certezze.
    Comunque sei peggio di D’alema.
    Poi le cazzate le dico anche io.
    A volte le dico sapendo di dirle….per altro.

  14. certo che lo so,ma noi nel prc stavamo con il corpo non con la mente
    Tipo la canzone della caselli:con il corpo sono qui,ma la mia mente qui non c’è..è l’ora della vita…Bellissima canzone

  15. ho riletto i vecchi post,mi piacerebbe chiedere a Tisbe,la quale se la sentiva che il governo sarebbe durato 5 anni..cosa sente ora!
    bè,senza togliere alla tua perspicacia devo dire che c’ho visto lungo anche io
    dovremmo collaborare come cue vecchie volpi del giornalismo ..che ne so:mentana e sposini,non sarebbe male!
    ciao e a fanculo la logica che chilla è scurnacchiata!

  16. @viga
    ah..col corpo e non con la mente? Opportunista!
    Non so se preferirei esser mentana o Sposini…così mi fai rabbrividire.

    Non citare certi personaggi qui….please. 😉

  17. @Mattew
    macchè gufare…lucido realismo.

  18. AnelliDiFumo in ha detto:

    La cosa impressionante è come i commentatori del mio blog siano passati più o meno tutti in 24 ore da dire cazzomerda di questo governo a esserne alfieri in prima linea. Sarà che Prodi ha messo qualcosa nell’acqua e a me non ha preso perché sto all’estero?

  19. @anelli
    è veramente quel genere di irrazionale atteggiamento che mi da ai nervi.
    Possibile che l’80% dei blogger non riescano mai ad esser minimamente lucidi quando parlan di queste cose.
    E non ricordarmi quanto sei fortunato a startene in quel cazzo di posto dove stai!
    😉

  20. tutti bravi.avete fatto tutti previsioni azzeccate 😉 e adesso ? mi piacerebbe sentire qualche proposta..andare a votare con questa legge elettorale ?emigrare (questo x i cittadini !)? ecc ecc 🙂

  21. Non ho risposte, Zia laura..perchè le domande sono sbagliate.
    Bisogna porsi altre domande.

    Detto ciò, di sentirmi dire bravo davvero non mi interessa.

    Ciò che personalmente ho paventato dall’inizio del 2006 in poi, era qualcosa di banalmente prevedibile, di ovvio…
    E’ chi confutava che le cose sarebbero andate in un certo modo, che mi domando come potesse sostenere ciò che sosteneva.
    Perch, si badi, molti non è che mi dicessero “eh, c’hai ragione..ma che vuoi farci, è il meno peggio”..molti avevan l’ardire di dirmi “ma no..ti sbagli, vedrai”.
    Dela legge elettorale, francamente, per veder se prc e sd (organizzazione fantasma, pura nomenklatura, e benchè munuscola divisa in due) riescon ad aver qualche seggio in più…..mi importa davvero poco.
    beghe di palazzo.
    Arrivan a sostenere l’ipotesi di un governo istituzionale gente che i governi di larghe intese li ha sempre respinti per principio, piuttosto che non salvarsi il culo.

    Si iniziasse a legger il quadro con più lucidità e a porsi le domande giuste, sarebe già un altro discorso, invece di dire, sempre in ritardo..”eh, bravo..ma ora?”.
    Comunque, ci farà un post su.
    Per me cambia poco: le cose contro cui/per cui lottavo nel 2004, son le stesse degli ultimi due anni, e saran le stesse nei prossimi.

  22. Cito:

    «(…) le cose contro cui/per cui lottavo nel 2004, son le stesse degli ultimi due anni, e saran le stesse nei prossimi».

    E sono le stesse per cui lottano quasi tutti gli elettori di Rifondazione, dei partiti a sinistra di rifondazione, di quelli che nemmeno più vogliono andare a votare, di quelli che votavano Ds perché era il PCI con un nome diverso, etc. etc.

    Però, ognuno si coltiva il suo piccolo orticello e il dominio del capitale si espande incontrastato in ogni ambito delle nostre esistenze.

    Persino in quelle più intime.

    Ma di questo già ne parlammo, no? 😉

  23. il “bravi” era ironico.il mio amico roberto,che non è un politologo (!),durante la campagna elettorale dovendo mettere una pass a una nostra e-mail mise 2008 e rideva:))).moltitudini fatti una domanda,dato che le mie non sono consone,e datti una risposta!!! 😉 sei in gamba ,se mi posso permettere (?)…l’individualismo…io,io,io…. di sinistra è MALE.ciao e buenas tardes companero

  24. @memento
    Che , in buona parte, siano le stesse cose anche per quelli che citi (magari di tutti tutti no)…sono d’accordo.
    Se si ricomincia con il discorso del “meno peggio” però..non se ne esce.
    Cioè..non si può un giorno plaudere al meno peggio , il giorno dopo dire che son tutti ladri e che sono della casta, vaffanculo, che governo di merda…e poi aver ancora il pepe sulle chiappe perchè forse torna berlusconi.

    Scusa eh, ma a questi dico: se – non succede, ma poniamo – al senato succede qualcosa..mezzo udeur cambia idea…e si va avanti coi voti di quelli lì dopo che han fatto ciò che han fatto…sarebbe l’ennesimo pasticcio di “palazzo”, un aumento dello iato tra politica e società, o sarebbe un sano elemento di chiarezza?

    Fai tu.
    Poniamoci le domande giuste, guardiamo le cose nella loro concretezza.
    Quello che un governo fa o non fa, liberi dalle suggestioni che le cornici nominali (centrodestra-centrosinistra) ci inviterebbero a pensare.
    Non ho motivi per sperare che questo governo vada avanti.

  25. @zialaura
    ammetto di esser incline, a tratti, ad un certo individualismo. 😉
    in ogni caso qui l’uso dell’ “io” è semplicemente in relazione al fatto che parlo di ciò che dicevo qui..paelando a nome mio e non di altri.
    Tutto qui.
    E..è anche umano che mi tolga qualche sassolino , perchè di critiche , ai tempi, me ne son prese tante.

  26. se mettessimo insieme tutti i sassolini faremmo una “ghiaiara” !!!!!ma i nostri (?) ideali sono alti e dobbiamo saper quando,come e dove..sassolare ??? 🙂

  27. @zialaura
    Una delle domande giuste, secondo me è: e se – perchè al senato pare tiri un’aria strana – Prodi ottenesse la fiducia (non si parli di compravendita, eh..quello vale solo per il centrodestra).
    Bè, se la ottenesse?
    Con un governo in coma..ancora più spostato a destra, come avviene dopo ogni piccola crisi di questo governo, bye bye alla “redistribuzione” , al fiscal drag, alla detassazione dei salari(tanto al prc è la legge elettorale che interessa, atlro che i salari), sarebe tanto meglio che una chiara opposizione ad un governo di destra che fa la destra?
    Meglio il pantano comatoso, il semaforo , aspettando il prossimo inciampo?
    Perchè se Prodi regge, regge in questo modo.

  28. FrancaFranca in ha detto:

    Purtroppo…
    Pare che il nostro unico pensiero del momento sia la nuova legge elettorale che costringa all’unione con noi Verdi, PdCI e Sd.
    Per questo risultato i nostri capi pare siano disposti a tutto (sic!)

  29. @moltitudini.

    Tu sai – mi sembra che ne parlammo già, no? 😉 – che io non sono mai stato tenero con questo governo e che credo che la sua durata non debba essere legata alla paura dell’alternativa, ma alla capacità di agire concretamente per realizzare un miglioramento delle condizioni del mondo del lavoro salariato (in tutte le sue complesse sfaccettature, perfettamente coerenti e funzionali alla classica logica del “divide et impera”).

    Una politica economica keynesiana che punti al rilancio della domanda interna rimpinguando (di quanto, è l’oggetto del contendere) salari, stipendi e pensioni era all’ordine del giorno, prima della sortita di Mastella.

    Sappiamo anche che Dini (e i suoi 2, dico 2, senatori!) vedeva tutto questo progetto come il fumo negli occhi, visto che una delle condizioni per realizzarlo era il riequilibrio delle aliquote sulle rendite (da portare finalmente ad un livello di decenza, in linea quantomeno con gli standard europei…).

    Poi, scoppia il bubbone. Che, però – diciamolo – non tocca certo modalità discutibili di gestione della cosa pubblica a livello locale che sono proprie solo di Mastella e dei suoi.

    In molte giunte targate PD questo sistema (nomine e incarichi pro quota), anzi, è la regola.

    E purtroppo questo è accaduto (e accade) anche quando nelle giunte ci sono “i comunisti”.

    IL problema, allora, come fanno notare da tempo molti intellettuali d’area PdRC, è dunque la “questione morale”, esattamente, nei termini in cui la poneva Enrico Berlinguer, diversi anni fa.

    Oggi è quello il vero discrimine.

    Poi, magari, possiamo anche ritornare a parlare di Rivoluzione… 😉

  30. @franca
    lo hai detto tu, eh..mica io!
    😉
    @memento
    Guarda..mi conosci.
    Non parlo di rivoluzione.
    Ma solo più modestamente di resistenza.
    La questione “morale” è senz’altro un problema, endemico in quelle logiche di palazzo.
    E’ una questine morale anche che il prc ingoi il decreto antirumeni o il protocllo sperando nel proporzionale alla tedesca, dal mio punto di vista.

  31. Ma perchè… la Sinistra è stata al governo? Io non me ne ero accorto

  32. Babbuino..io purtroppo si!
    Ahahah!
    E’ andata, comunque.

  33. e ora puoi pure sparare quello che avevi in canna……

  34. noi di progetto comunista si stava nel prc ma da separati in casa.. il merito di aver detto certe cose in tempi neppure tanto recenti DEVE esserti riconosciuto.

  35. anonimo in ha detto:

    Hai vinto la scommessa.

    Non credo si sia mai visto in 60 di storia repubblicana, un simil pervicace, ostinato, rancoroso, patetico, miserabile attaccamento alla poltrona.

    Ad un certo punto, mi stavo chiedendo se era necessario, per farlo portar via da quella poltrona,
    psichiatra, esorcista, becchino, forze dell’ordine, centri sociali o volontari di qualche ong per disadattati… nel senso che non si voleva proprio adattare alla realtà. Nè adattar culo altrove.

    Ho cominciato a pensarlo incatenarsi alla poltrona come un disgraziatissmo sfrattato.

    Innaffiarsi, seduto su quel trono, di benzina e minacciare di darsi fuoco come un bonzo, contro la guerra e la violenza infame.

    Come una donna extracomunitaria senza più la speranza.

    Come più un’operaio che non voleva fiamme, nè poltrone, ma tornare alla sedia di casa, seppur modesta, seduti con persone che si ama, riamati, accettando una realtà molto più ingrata quotidianamente di quanto possa mai aspettarsi ogni domani di Prodi, che ha ancora tanti domani…
    semplici uomini seduti più scomodi, ma con molta più dignità di quel che abbiam dovuto vedere, dopo aver provato tristezza e rabbia, da chi dovrebbe esser, dall’alto, esempio.

    Sapevamo che Prodi fosse Democristiano e cattolico (e pur adulto), ma non che fosse così capace di non negoziare su valori come l’accanimento terapeutico a cui voleva sottoporsi, sottoponendo ogni italiano a tal sorte nel suo riproporsi in quel trono. Per la Chiesa si è speso meno che per la sua chiesa personale di potere.
    Forse questo significa, per lui, esser cattolici adulti.

    L’ho immaginato così cattivo e rancoroso, che i suoi strali di rabbia, quasi fossero magia nera son capaci di colpire chiunque, anche chi cerca di aggredirlo e, malcapitato, ne paga le spese.
    Perchè infine ha portato sfiga a chiunque quest’uomo, lo dico senza esser superstizioso.
    A chi lo voleva fuori dalle palle, a chi l’ha votato, a chi non l’ha votato, a chi l’appoggiato, a chi ne vedeva il solo intento autoconservativo. Ha portato sfiga alla Cdl, che non c’è più. Ai comunisti, segnati dalle onte infamanti dinanzi ai propri elettori nel deluderli continuamente. Ai Veltroniani, segnandone le spaccature in modo maggiore, umiliandolo nel costringerlo a continue rettifiche (le ultime sul voto subito necessario comunque, poi diventata eventualità disgraziata nel Paese in poche ore), nell’obbligarlo al riconoscimento di sua sovranità (è Prodi dunque il leader del Pd o Veltroni?), spaccando i sindacati, spaccando i coglioni a tutti insomma, con una sfiga colossale.
    Roba che al suo passaggio, un gatto nero si tocca le palle per scaramanzia.
    Roba che se mi passasse vicino e mi cascasse l’uccello in terra dal disgusto, (mi si conceda bucolico toscanismo da vernacolo), questo mi rimbalzerebbe sicuramente nel culo.
    Roba da imbarazzare anche lo snob Napolitano.
    Roba da paragoni impossibili, domande allucinanti spettri inquietanti a pararsi davanti (durerà più lui o la spazzatura a Napoli?).

    L’ho immaginato, come ogni Estate da qualche anno a questa parte, dalle mie parti. Sono anni che si confina in un elitaria area protetta di milionari snobisti (tutti rigorosamente di sinistra con Repubblica o Manifesto in mano, tra un filippino in nero maltrattato, un drink in intellettuale compagnia rimpiangendo i bei tempi pasoliniani quando la sinistra parlava di pace e di cultura, di dissenso tra una spaghettata ed un chiaro di luna, un film ed una mostra d’arte anticonformista… ed i contadini erano contadini che omaggiavano di doni genuini della dura terra, lavorata spezzandosi la schiena con sudore acre di puro villico plebeo, così chic quel contesto naturale di sudori a ricordarci che siamo parte noi stessi della natura, pur dimentichi di quel legame…. e non si permettevano certo, quei contadini come accade oggi, di comprar casa vicino alla tua, che arroganza!), di aver auto più nuova e vistosa (che cosa poco chic), di organizzar orge personali, improvvisate con extracomunitarie da night o dell’est, senza nemmeno una testimonianza di cultura alternativa, nè riguardo per i percorsi estemporanei che potevano unir in carnalici vortici i figli d’arte con villici locali in amplessi artistici (ma che poca creanza!).
    Beh, sarà bene che quest’anno si adatti ad altro, chè qui lo aspetta raccolta di poltone usate e bisunte, non riciclabili rifiuti per consolar lui ed i suoi ricchissimi snob amici radical-chic di sinistra che l’han votato, nonchè invasione di spiaggia che vorrebbero d’uso privato e privata non è, nonostante spaccino tal dichiarazione ai poveri turisti ignari che quella bellissima sabbia raggiungono, invasione a suon di pantagrueliche abbuffate di pasta e frittura, a dispetto dei loro riti griffati e posati, completi di rutti e domeniche sportive a tutto volume in popolarissimi stereo da trasporto. Ed ai kapò (le guardie giurate) che provano ad insinuar privata violazione di domicilio, contando su ignoranza ed ingenuità di turisti, sarà bene chiarirlo: è finita la pacchia, non umiliatevi ulteriormente. Tutte chiacchere e distintivo, ma siete dei pezzenti cani agli ordini del padrone: nessuno può chiedervi di più che l’agir per coscienza e per legge.

    Sogni di vendetta animano la mia mente. Dovrò cancellarli, ora che il re è morto. W il re. Quando è morto, naturalmente.

    Alieno

    P.S.: sto meditando sull’email. Vedo se trovo una via alternativa, nel caso. Devo eventualmente superare un mio limite, non farci caso ed abbi pazienza.

  36. @alieno
    bè, ci son i pvt su splinder.

    Per il resto: tiè.
    Mi devi un aperitivo.
    Pure il mese, ho azzeccato, dammene atto..porca puttana. 🙂

  37. ehehe, Alieno..ho ribeccato un commento di settembre , quando tu parlavid di durata del governo comunque, dove ti dico..”SUlla calma piatta non sono d’accordo, anche se-aldilà delle tensioni oggettive che vengono dalla parte più a sx della coalizione- i veri e significativi colpi di grazia verrano da Dini e simili”.

    Sto cercando dove ti dissi di gennaio…

  38. Ah,m trovato..commento del 30 settembre.

    “Ma se si dovesse superare la finanziaria senza scossoni, poi davvero sarà questione di tre…quattro mesi.”

    30 settembre..più 4 mesi…quanto fa?

  39. anonimo in ha detto:

    L’aperitivo è assicurato, anche non virtualmente qualora passi dalle tue parti o tu dalle mie.
    Va dato atto della precisione della tua analisi politica, incluso l’azzeccar il mese. Se avessero avuta simil adeguata intelligenza politica tanti “rossi”, oggi non avrebbero speso inutilmente tanto consenso, umiliandolo continuamente. Anche se vedo che cercano pateticamente di recuperar terreno come possono, tardivamente, nel recuperare quel rapporto di fiducia perso verso i propri elettori diretti, per dar fiducia al Governo.
    Altrettanta intelligenza non è sempre facilmente riscontrabile in certi blog, anzi, “metablog” organici strumenti pensando ad uno che conosco bene per attività perpetuata di disonesta censura ….(forse difettando di onestà intellettuale, più che di capacità intellettive vere e proprie o di capacità di pensare in astratto facendo previsioni).
    Leggo che ancora pochi giorni prima, nel tag proposto si dice, di Prodi: “forse ce la fa”. Ehehe.
    Certamente, seguendo il percorso di quel blogger, si intuisce che quel “forse ce la fa” non è nè timore, nè osservazione distaccata e disincantata… probabilmente blogger più capace in creatività o ambizioni intellettuali-artistiche, che di analisi più seria riguardo alla politica. Del resto nemmen io mi ritengo autorevole, in nessun ambito, sia esso intellettuale, nè politico, considerandomi, a ragione e non per modestia, piuttosto mediocre in tante cose, escludendo solo una certa proposizione di lealtà ed onestà nel dialogo, per esempio, che invece rifulge e splende, ma non per mia vera virtù, credo, ma di luce non propria, riflessa, soprattutto esaltata dal contrasto di non riscontrarla facilmente altrove, purtroppo.

    Il mio errore di analisi, rispetto al tuo, era dettato da un’idola di pensiero (di Baconiana memoria..).
    Basato su questo presupposto terrorizzante (almen per me):
    se questa coalizione è già improponibile per l’incompatibilità gravissima di posizioni interne, ma si propone col consenso di elettorato nonostante ciò…
    se nonostante si verifichino scontri aspri ed insanabili (per non parlar di scandali), sopravvive ugualmente (è quel che accadeva ogni volta), nè cade sui punti nevralgici che quella rottura avrebbe dovuto provocare già…
    allora niente, dico niente, avrà la forza di buttarlo giù, a questo punto.
    Insomma, la mia lucidità, seppur mediocre in condizioni di normalità, era compromessa dallo sbalordimento dell’innaturale proseguire comunque, dalla rassegnazione.
    Tuttavia, potendo ergermi oltre le analisi ancor più imperfette di chi, specie dalla mia parte, propugnava possibilità di caduta immediata, poi a seguire via via, ogni volta.
    Ho vinto un sacco di scommesse così, festeggiando sarcasticamente tra caffè, cene e pizze (che almen Prodi mi renda qualcosa, ehehe).
    L’ultima scommessa vinta era sulla possibilità che non arrivasse al Natale (già avendo vinto il Natale scorso su altrettanta previsione elettorale in effetti, pur sperando altro).
    Insomma, posso ben pagare un aperitivo tutto sommato, ehehe.

    In effetti, guardando ora, col senno di poi, riaffiorano tutti i chiari motivi dell’assurdita di una simile composita, conflittuale, insanabile coalizione partitica, che ne escluderebbero la durata di una piena legislatura.
    Roba che, tornando indietro, avrei commentato alla tua previsione di non permanenza completa:
    PIACE VINCERE FACILE?
    Ehehe.

    Alla prossima.

    Sul pvt… d’accordo se è sul tuo.
    Ma il mio problema è un eccesso di riservatezza, patologico, difficile da superare, ma ho trovato soluzione forse.
    Alieno

  40. @alieno
    eheheh, dovrei fare lo spin doctor, cazzo.
    Vado di fretta.

    Guarda, certe analisi..o previsioni, sono effetto di due cose: un po’ di analfabetismo politico, e disonestà intellettuale.

    ok…se so che via pvt ti trovo…ti scrivo lì.

  41. anonimo in ha detto:

    Ciao SpinDoctor, ehehe.
    E’ un mestiere di lupi ormai, nonchè già troppo affollato anche qui da noi, Italia.
    Ormai la “nuova” politica, quella che è mediatica, non si muove senza uno spindoctor.
    Se non mi ricordo male, quelli più quotati, sono spindoctor anche di avversarie figure politiche, qui come negli Usa. Il che dimostra la privazione della coerenza per amor di mediacità..
    D’altra parte, colpa nostra, se vogliamo, che premiamo il tutto.

    Vabbè, io preferisco considerarti un buon saggio, nonostante l’età non veneranda, con intelligenza politica ed onestà d’analisi, intuito.
    Parole demodè, capisco, niente in confronto a temi (già vecchi e superati) come “I Care”, capisco, ma che ci vuoi fare, ho anche io le mie ancore culturali, che come sai non sono necessariamente le mie arcore culturali, ehehe.

    Ma veniamo al punto. Ti spiego per email, magari, ma non posso usare pvt.
    Al prossimo post, ti invio email.
    Prego di prender nota e di aver cura di cancellare poi, visto che è tremendamente contrario alle mie regole dare la mia email, che considero già parte della mia intimità..
    Ma credo che sia saggio (e misticamente e piacevolmente consigliato per l’armonia, anche in una visione di mistica buddista.. quella vera, non quella preconfezionata sintesi facile pret a porter della Soda Gakkai, quella del semplice Namnio Renge Kio insomma..), oltre che piacevole, imporsi delle regole. E talvolta trasgredirne alcune. Terapeutico forse.
    Ciao.
    Alieno

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