m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

TRE ANNI

E son quasi tre anni – manca qualche giorno – che questo blog ammorba la rete.
Che dire.
Intanto, grazie a chi mi ha nominato nelle nominations dei blog "pensanti".
Se non dimentico qualcuno – cosa possibile – i folli dovrebbero esser stati ELENAMARIA, MARXETTO, NEGATIVE, ELFOBRUNO e ILMILITANTE. Dimentico qualcuno? Bè, chiedo scusa.
Ed ora-come ho detto- si attende il lancio dello "shitting blog awards".
Per il resto. Bloggare mi piace, è indubbio. Non mi è "necessario", ma mi piace. Mi chiedo abbastanza spesso però se ed a cosa serva, aldilà del poter aver "un muro" su cui dire la propria, cosa che ha indubbie prerogative "autoterapeutiche" (ma anche patogene).
Perchè poi spesso il bloggare si riduce ad un vociare confuso, all’autocelebrarsi, ad un rincorrere le "cose". Le discussioni, anche quando fertili, hanno una fisiologica vita breve. Così come il darsi  "ragione" è poco proficuo tanto quanto il  non comunicativo mandarsi  a quel paese: che senso ha dirsi certe cose con chi già le sa o già le pensa?
E allora il senso del bloggare dove sta? Non sta nell’"informare" (aldilà del mettersi d’accordo su cosa voglia dire, sono così tanti e tanto letti i blog che raccontano cazzate all’insegna dell’ignoranza che sarebbe vano intendimento. E poi le informazioni, di per sè sono un bagaglio, qualcosa di passivo, un "pacchetto" che si recepisce).
Il senso del bloggare non sta nell’ingenuo proposito di "raccontare la verità".
Inciso: non che non esistano "verità", perchè esistono senz’altro le "falsità" ma, e mi fermo qua perchè sarebbe un lato della discussione che meriterebbe una analisi a sè, mettersi nella posizione di quello che racconta la "verità"  è un ergersi ad un ruolo quasi "messianico", che quindi cerca discepoli.
Il senso del bloggare, per me, non sta nemmeno in una narrazione autoreferenziale, nella mera esposizione emotiva di vissuti che sono "chiusi", si autoalimentano, sono non discutibili.
Il senso sta nel generare pensiero, nell’attivare comunicazione e relazione, sta -come ho detto altre volte – nelle sue potenzialità a-gerarchiche, rizomatiche, nel seminare dubbio e critica, nel determinare "movimento", nell’essere, in qualche misura "fertile", nel lasciare, al termine di ogni post, dei "puntini", uno spazio aperto, un punto interrogativo.
Spunti, in larga parte.
Piccoli spunti innanzi a problemi enormi cui un blog può solo accennare, non si può certo dar luogo all’esposizione di tesi, antitesi con autosufficienti sintesi come chiosa.
Il post precedente ne è un esempio: sono convinto che qualcuno, leggendo soprattutto i bei commenti (va detto: di memento in primo luogo), abbia non trovato risposte qua, ma -senza esser arrivato a certe conclusioni già prima di passare di qui- dato avvio ad una ricerca personale,come possibilità di resistenza ed alternativa alla vulgata generale del (cattivo) buon senso.
E pazienza (caro memento) se probabilmente questa vicenda campana, come risultato nel breve-medio periodo, avrà esattamente quello di rilegittimare gli inceneritori, perchè è quello che mi pare stia avvenendo.
Tornando agli obiettivi succitati:ammetto di ritenere il bilancio di moltitudini relativamente positivo, sotto questo punto di vista. Nella sua piccolezza, un pochetto credo/spero che questo blog faccia quanto auspicato qualche riga sopra.
Mmmh…anzi, ammetto di pensarlo più che sperarlo. Anche se altaleno tra momenti in cui questo blog mi piace, ed a volte mi chiedo: ma a che cazzo serve? Ma mi piace.
Però – e so io a chi mi sto rivolgendo – non chiamarmi "enfant prodige", che non ho più l’età….

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28 pensieri su “TRE ANNI

  1. A me le classifiche non piacciono, però è vero che tu di porti in una direzione pensante. Saluti.

  2. Uh, per carità: delle classifiche non frega niente nemmeno a me!!!!

  3. In effetti spesso i blog servono a riempire il nostro “ego” credendo di portare gli altri sulla via della verità, poi magari scriviamo cavolate. Comunque è importante confrontarsi e, alla fine, in tutti gli altri media ci sono tante “teste vuote” che dicono la loro, che preferisco qui (internet) dove almeno si può scegliere.

  4. Innanzitutto, buon compleblog.

    Io decisi di aprirne uno su insistenza di un mio amico, che tra l’altro adesso non scrive quasi più.Da quando navigo in internet ho bazzicato un pò nelle chat (e me ne sono stufato dopo due annetti, quando iniziai ne avevo 17 o giù di lì), poi mi sono spostato sui forum (musicali e cinematografici), quindi l’approdo al blog è stata una naturale conseguenza.Quello che mi piace è il poter esprimere liberamente pensieri e stati d’animo, o parlare dei miei interessi con la speranza di condividerli o accrescere le mie conoscenze su determinate materie.Senza vincoli , intermediari o supervisioni.Scegliendo in completa autonomia un percorso, e autopubblicandomi.Questa è la forza, o la potenzialità maggiore, che la rete possiede.Poi non è del tutto così, nel senso che vengono effettuati monitoraggi, controlli e censure (a una mia amica, tanto per dire, non su splinder, hanno bloccato il blog perchè aveva inserito l’immagine di un quadro di Royo in cui era in bella evidenza il posteriore di una donna).Comunque la circolazione di idee e il confronto che i blog permettono, la possibilità di “arrivare” immediatamente a un numero considerevole di persone, sono aspetti non trascurabili e che nella prospettiva di una nuova frontiera dell’informazione (dove la televisione, la stampa ufficiale e il concetto stesso di editoria e di diritto d’autore saranno messi in discussione strutturalmente, se non soppiantati), potranno rivelarsi strumenti molto efficaci.Poi chiaramente esistono diversi limiti, a cui tu stesso hai fatto cenno.Ho attraversato anch’io diverse fasi in cui mi sono ritrovato a domandarmi che senso avessero tutte quelle “parole al vento”.Altre in cui non avevo assolutamente voglia di scrivere, oppure in cui iniziavo a farlo e poi lasciavo perdere.Un annetto fa fui persino tentato dal cancellare tutto.Però tutto considerato, oggi, sono dell’idea che un minimo di logica in tutto questo ci sia.Forse si tratterà di un mero arricchimento personale, o di qualcosa che a lungo andare sarà “utile ai posteri”, chissà…resta il fatto che buttar giù qualche cazzata ogni tanto e osservare incuriosito le reazioni altrui, mi da quanto meno un briciolo di piacevole soddisfazione.Finchè questa sensazione perdurerà e non mi sarò stufato del tutto, continuerò!

  5. Ero troppo curiosa di conoscere questo blog pensante più volte citato.
    Mi sono detta: “e che è! ‘sto blog piace parecchio e chi sarà mai il suo proprietario?”
    In effetti, meriti tutti i complimenti che ti hanno fatto. Il tuo blog è stata una bella scoperta.
    Ciao 🙂

  6. @profondo oceano
    Si, è vero..c’è la possibilità di scegliere.

    @marxetto
    Sono un po’ meno d’accordo sulla frase dove parli dell’informazione, ma per il resto..bel contributo.
    Uh, le chat…non me ne parlare..ho già dato. 😉

    @Aradia
    Piace parecchio? Dici?;)
    In realtà sono io che mi loggo con altri nick e mi autopubblicizzo.
    😉
    grazie!

  7. AnelliDiFumo in ha detto:

    Sono d’accordo con quanto dici. Bloggare è anzitutto un modo di generare pensieri e discussioni su argomenti che spesso non sono di prima linea mediatica.

    Poi penso che bloggare consenta pure di comunicare per iscritto (vale a dire: razionalizzare) a persone che altrimenti non lo potrebbero fare, o meglio, potrebbero farlo solo a chiacchiere con quattro amici, sempre gli stessi. Invece in un blog si fermano via via persone sempre diverse e sempre nuove, ora con un punto di vista simile, ora no. E tutto questo confrontarsi secondo me è assai positivo. Per dire, io da quando ti leggo sono diventato in un certo senso più radicale e più informato su alcune questioni e consapevole del tuo punto di vista. Alcune volte non ho cambiato opinione (vedi questione giustizia), altre sì (vedi questione voto, e non solo) ma mai sono rimasto indifferente.

    E non mi pare per niente poco, tutto ciò; alla fine, ci si conosce almeno un po’. Se la blogosfera non fosse esistita tu e io saremmo due perfetti sconosciuti, e sarebbe un vero peccato, almeno per me. 🙂

  8. @anello
    bell’intervento il tuo…e condivido la considerazione finale.
    😉

  9. Buon quasi-blog compleanno, diciamo che io ho cominciato ad intervenire in un blog…e poi ho fatto il mio, ma ancora ho tanti dubbi su cosa devo scriverci perchè sto passando una fase critica e confusa, comunque ritengo il tuo un ottimo blog che davvero fa pensare…non ho mai partecipato a chat vere e proprie, non ci penso neanche. Condivido l’interpretazione del blog come semina di dubbi, forse è questo che mi ha attirato in questi luoghi…

  10. @grazie PATTY, e buon bloggare!
    😉

  11. il mio blog è molo autoreferenziale ma a me piace leggere soprattutto quelli che non lo sono, come il tuo, che informano e stimolano la riflessione.. anche se poi non partecipo alle discussioni mi leggo tutto.
    p.s. sul fantamorto lo scorso anno hai beccato Joe Sentieri. se vai sul sito dal mio link trovi la classifica finale 2007.

  12. FrancaFranca in ha detto:

    Io credo che ognuno di noi abbia le proprie motivazioni per scrivere.
    E quello che si scrive nel lettore critico suscita sempre “pensiero”.

  13. Blog = comodo strumento per rendere pubblici i propri scritti, senza dover ‘pellegrinare’ per editori.
    (corollario: conoscenze messe in Rete = condivisione, in luogo di conoscenze messe in vendita = profitto).

    Dibattiti tra blogger = equivalente post-moderno dei circoli filosofico-letterari.
    _________________

    Che ne dici di questa chiave di lettura? 😉

  14. avendo 3 blog ti posso dire che il primo MALGOVERNO, non è niente altro che una sorta di diario di un militante politico.Ci son miei pensieri,considerazioni,riflessioni assai soggettive sulla politica.Penso che da questo dipenda la discussione,riflessioni e analisi personali su determinati episodi.
    Il secondo ROCKNROLLFACTORY,lo dice il nome :recensioni su dischi rock,la mia grande passione,il terzo dico solo il nome:LENINCOLT,non aggiungo altro perchè mi macchio di un crimine pesantissimo,scribacchiare racconti assai cialtroneschi,nella speranza di eguagliare Ed Wood
    Al di là di tutto penso che sia un mezzo assai utile il blog,se non ci fosse ad esempio non avrei conosciuto persone totalmente lontane da me politicamente,ma che mi arricchiscono politicamente!

  15. Ciao, sono Patry. Capisco che questo non e’ il luogo adatto per il mio commento, ma non so dove inserirlo (se vuoi spostarlo, fai pure).
    Mi complimento innanzitutto per i tuoi gatti, per il tuo blog gli dedichero’ una lettura piu’ attenta man mano, per ora quello che ho letto mi piace.
    Non so dove abiti, ma se il tuo Omero non e’ sterilizzato potremmo combinare un matrimonio….:-D

  16. @patry
    uh..no no..a parte che Omero in realtà è un meticcio..è castrato!!!
    Complimenti a te per Blue che è stupenda!
    @viga
    non sapevo avessi altri blog!
    @memento chiave interessante e condivisibile pur con tutti i danni collaterali di cui parlavo.
    @franca
    che susciti sempre pensiero..non è vero, secondo me.
    Ci sono blog che non hanno questo fine, ed altri che pur volendolo traguardare non ci riescon affatto.
    C’è poi il caso di post come quelli di “filomeno” sull’aborto…caso a cui credo dedicherò un post.

  17. auguri!
    Carolina

  18. @militante
    ahaha, Joe Sentieri??
    Previsione bizzarra…..come mi sarà venuta in mente?
    Bè, mi attrezzo per le previsioni 2008.
    @ridanciana
    grazie.

  19. Buon compleanno bloggarolo, dunque! Che poi il primo blog che ho letto è stato il tuo, passando per MM o LG, uno dei due, non ricordo. Non è mai troppo tardi, vero. Era un po’ più autoreferenziale, parlavi un po’ più di te, allora, postavi più foto. Ne ricordo una di un capodanno… eheheh..
    Non ho ancora deciso a cosa possa srvire un blog, intendo il fatto di averlo. A me servono molto quelli degli altri. Questo in primis. Passo, entro, mi informo, sorrido, mi incazzo, leggo qualche commento, passo ad un altro blog, torno indietro, rileggo. Insomma, penso. Il mio mi serve per prendere appunti. Credo. Ma son sempre stata una pasticciona con gli appunti. Vabbè, non solo con quelli, lo so.

  20. sahhhhaha, bella foto!!!!
    Bè, il tuo di blog sta crescendo in fretta.
    Bella la cosa degli appunti.
    Cavolo..mi segui da tempo..oramai.
    E’ vero, foto mie non ne metto da un po’..però non parlo di me meno di prima, ne ho sempre parlato poco..

  21. Tanti auguri Luca.
    Io passo, leggo, m’informo ma spesso non lascio commenti perchè ho paura di risultare banale.
    Per me il blog è terapeutico.
    La vita non è solo lavorare fuori e dentro casa, accudire i propri anziani ed avere altri mille ruoli. Gli amici virtuali mi aiutano a vivere meglio.
    Grazie e a presto.
    Angela

  22. anonimo in ha detto:

    sai il tuo è stato veramente il mio primo blog incontrato passando da Diderot e che seguo costantemente da molto ormai…auguri!
    laura

  23. uh…secondo me sottovaluti un pò l’aspetto “informativo” del blog…

    alla fine grazie alla rete, libri e conoscenze, approfondimenti qualche post di vera informazione lo si realizza pure 😉

    a parte questo sono abbastanza daccordo…

    negative

  24. @laura
    dove? cosa è diderot?
    @negative
    mah, non è che sottovaluto..sono “laico”.

    Allora, se li si sceglie bene e si ha sprito critico, anche i giornali e la tv fanno informazione, nè meglio nè peggio.

    I blogger..alla fine, dove le prendono le informazioni?
    Punto primo.
    Punto secondo. Aldilà dele opinioni, io leggo autorevolissimi blogger che riportano notizie oggettivamente false, o che affermano fatti non veri.
    Io stesso, credo di avere una certa “credibilità” in una parte delle persone che mi lgge, che potrei esser in grado di inventarmi cose verosimili ed esser “creduto”.

    I blog in quanto tali..non fanno, di per sè, nè più nè meno “informazione” degli altri organi.

  25. anonimo in ha detto:

    http://diderotblog.blogspot.com/
    adesso c’è poco o niente.
    laura

  26. uuhmm.Laura..non ricordo quel blog….forse si parla dei tempi del referendum sulla PMA?
    chi lo sa!

  27. anonimo in ha detto:

    …ci capitai su molto casualmente perchè aveva linkato un filmato di Moretti che mi piaceva molto (il pezzo della spiaggia dove si stende su una bagnante) e lessi un tuo commento, così arrivai qui.
    Laura

  28. Tre anni son tanti… eppure questi cavolo di blog fanno sembrare che il tempo sia volato…
    Spero di potrerti continuare a leggere con interesse.

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