m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

BUON FINE SETTIMANA

Un post veloce,così, per un saluto.
In realtà….

…..avevo in mente un lavoro certosino e un po’ pedante di ripubblicazione di vecchi e vecchissimi post all’insegna del "io lo avevo detto".
Che Prodi avrebbe detto SI al raddoppio della base di Vicenza- quando la vicenda era ancora apertissima ed il governo stesso diceva che stava valutando e che nulla era stato ancora deciso – ebbi modo di scriverlo qui mesi prima.
Sono anche andato a rileggermi cosa scrivevo qua il giorno in cui Bertinotti assunse la presidenza di montecitorio, invididuando in ciò l’esplicitazione della resa in termini programmatici, non rispetto al programa di rifondazione, ma sui pochi e blandi punti pur contenuti nel "programma" dell’Unione. Un arretramento su un arretramento.
Fu chiaro in quel momento che ruolo avrebbe avuto rifondazione. Chi trae certe conclusioni ora, lo fa comunque tardi rispetto a quanto fosse evidentemente chiaro da tempo.
Scriveva ieri Gabriele Polo sul manifesto :
una grande manifestazione chiedeva alla sinistra parlamentare di contare di più, di aprirsi alla pluralità, e al governo di ascoltare le ragioni di quella piazza. Oggi Prodi è sicuramente meno cupo, l’esecutivo è salvo, il 20 ottobre ha perso. Rimangono le sue ragioni e il suo spirito, ma come uno spettro che si aggira solitario.
Quando si subisce una sconfitta è bene ammetterlo apertamente, capirne le cause e trarre delle conclusioni.
Come se non si potesse dire già il 20 ottobre sera che quella mobilitazione avrebbe perso. Lo si scopre oggi? Era già chiaro quella sera che quel corteo non aveva nulla a che fare con il "protocollo", ma era un mero momento identitario fine a sè stesso, di natura organizzativistica . Non un momento di lotta. Eppure, nel trionfalismo di molti amici blogger, dire ciò allora causava nervosismo e risposte piccate.
L’articolo di Polo si conclude così: Liberandosi dall’idea che tutto si giochi sullo stare (o meno) al governo, ritornando al semplice concetto che senza una politica fatta fuori da esso si è impotenti, perché è in quel fuori che si ricostruisce una cultura e, poi, una prospettiva alternativa.
Senza la presa d’atto di ciò che è successo in questi mesi, senza questa coscienza sul proprio «essere», si possono alzare i toni e minacciare sfracelli. Ma poi si finisce col subire tutto, dalle leggi sulla precarietà alla guerra in Afghanistan, dai Dico dimenticati alla sicurezza emergenziale. Perdendo il senso di sé. E, nel loro piccolo, persino gli elettori.
Di Vicenza parleremo molto nelle prossime settimane. Ieri notte leggendo il manifesto, a pagina 7, c’era questo articolo QUI.
Parla del volgare dietrofront dei parlamentari di sinistra che io vi ho raccontato con una settimana di anticipo QUI.

Persino prima dei quotidiani, ve la racconto.
Tra l’altro il amnifesto di oggi inizia a chiamare la "cosa rossa" sulla quale tanto ha spinto sin ‘ora.."cosa rotta".
Copioni!
p.s.nei giorni scorsi una palata di civili è stata uccisa da un bombardamento NATO sulle montagne del Nueristan. Ovviamente per "errore". Non credo che domenica verrà effettuato il minuto di silenzio negli stadi.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

20 pensieri su “BUON FINE SETTIMANA

  1. uh, come sei fastidioso quando hai questo atteggiamento da presuntuoso! 😛

    molto più stimolante il p.s.!

  2. ahahahhaa, lo so Franco..lo so!
    Ma lo faccio scientemente per esser volutamente fastidioso!!!!

  3. io ho previsto il maggioritario all’età di 14 anni, e nessuno mi si è filato.. cattivi!! 🙂
    a parte gli scherzi, complimenti. 🙂
    Carolina

  4. fastidioso, certo, ma quando ha ragiona ha ragione!
    Quelli della cosa rossa dovrebbero dire una volta per tutte: “sosteniamo Prodi per non far cadere il governo e per non ritrovarci alle elezioni in questo momento, proviamo a far rispettare il programma ma non ne abbiamo la forza”
    Almeno si risparmierebbero i dietrofront e le pantomime tipo quella di ieri di Diliberto. Mi incazzerei ugualmente, ma un po’ meno di adesso.

  5. Hai letto “Repubblica” di ieri che ti cita in un articolo sulla crisi della sinistra???

  6. c iao carissimo… sono passata a salutarti.
    Polo saranno due anni che ha cominciato a rincoglionirsi…veramente.
    Ora è sciocco e banale. Imbruttisce di certo il manifesto, anche gli altri non è che siano di meglio.
    Vogliamo parlare degli argomenti banali di cui parlano? dopo 3 pagine lo lascio a marcire sulla scrivania.

  7. @veronika
    ciao e ben tornata.
    Mah, rispetto a ciò che potrebbe essere, il manifesto ntutto sommato mi va bene così com’è.
    Queste riflessioni di Polo non sono malaccio, a mio avviso.
    Tutt’al più tardive.

    @babbuino
    Cioè???
    Non compro repubblica lo trovo indegno.
    Però esigo il copyright su “cosa rossa”: lo usavo anche quando i più credevano sarebe stato un progetto magnifico e pieno di prospettive!!!

  8. eppure non sei un veggente.. solo uno che sa leggere la realtà al di là delle dichiarazioni di intenti e vane promesse di certi politicanti.. (il termine dispregiativo per certi “compagni” ormai è d’obbligo)

  9. Sono d’accordo con Politicante.
    Sai leggere la realtà, Moltitudini,da bravo enfant prodige.
    Senza ironia, eh…

  10. eehhmm…Militante, volevi dire!!!
    😉
    enfant un corno..c’ho i miei anni. Sigh.

  11. Ci sta un articolo che parla delle reazioni in rete della “base” della sinistra, tutte le varie critiche ai cedimenti sul protocollo ecc. e ci sta un riferimento al “blogger” moltitudini con un rigo del tuo post precedente. Così, te lo volevo dire per curiosità, comunque anche io trovo indegno Repubblica (magari il giornalista legge il mio commento…), nonchè totalmente d’accordo sulle analisi sulla “cosa rossa”
    ciao!

  12. Accipicchia..babbuino.
    Grazie della segnalazione.
    Mi procurerò il numero che mi cita.
    😉

  13. Va bene il “pessimismo della Ragione”; ma un po’ di sano “ottimismo della volontà”?

    Sparare sulla Cosa rossa a cosa serve, alla fin fine?

    Insomma, un’aggregazione unitaria delle sinistre impedisce forse al movimento di agire liberamente per perseguire, di volta in volta, i propri obiettivi concreti?

    Così, tanto per capire… 😉

  14. Interrogativo suggestivo, Memento, come sempre.

    Aldilà delle ironie (cosa rotta etc) ragionare sui limiti della cosa rossa è inevitabile e doveroso, se ci si colloca in un certo orizzonte politico e culturale.
    Il mio intento è evidenziare l’inutilità di un progetto in cui molti credono (o credevan) in nome di una astratta “unità”, che poi si dimostra inesistente non apena si inizia a parlare di politica.
    Anzi, ancor prima: non apena si inizia pèarlare di beghe organizzativistiche, di simboli, eccetera.
    Scrivo ciò che scrivo, nella mia parzialità e limitatezza, per demistificare – poi ovviamente ciò è criticabile – natura e prospettive di quel contenitore rispetto al quale, molti di “noi”, ripongono una speranza.

    Sui movimenti.
    No, impedire no.

    Però è oggettivo che un soggetto come il prc, che nei movimenti ci è stao e con tutta la legittimià di questo mondo, nel momento in cui va al governo, contribuisca a ridurre l’agibilità degli stessi, se non altro perchè la sua copertura a sinistra di politiche “neoliberiste”, o imperiali, chiamiamole come vogliamo, le legittima , le rafforza.
    Gli esempi che dimostrano come i governi in italia sopratutto con le sinistre più o meno moderate al governo siano riuscite a sfoderare i più poderosi attacchi ai diritti sociali, sono tanti.
    Vorrà dir pur qualcosa, se confindustria ha scommesso su questa compagine e non sull’altra.

    Dopodichè, puntualizzo: credo che i movimenti non debbano nè auspicare nè aver paura della caduta del governo.
    In questo senso, non me ne curo, indifferenza: non spero che Prodi cada, non mi auguro che Prodi non cada.
    Ragiono semmai sul governo che c’è in relazione a come questo intervenga sulla fase.

  15. miiii… che atteggiamento da saccentucolo.
    me pari il puffo quattrocchi! 🙂

    buon fine settimana.

  16. @da0a10
    chi, moi?

  17. con questa classe politica, che poi è , insieme alla vecchia, la rappresentante delle seconde e terze file delle burocrazie di partito, indovinare cosa accadrà è fin troppo facile, almeno per chi come noi segue la politica. Intendiamoci però,non sto sminuendo le tue doti previsionali. Su quello vedo che te la cavi egregiamente

    saludos

  18. Uh, Bardaneri…senz’altro vero! Infatti io stesso affermo che è banalmente ovvio quanto sta avvenendo.
    Eppure, quante liti con chi pensava che a questi livelli non saremmo comunque arrivati!

  19. eh! eh! politicante io? certo.. se avessi proseguito per una certa strada magari ora mi ritrovavo ad esserlo! 😉

  20. ahahhaa, è stato un lapsus, credo, militante!

    Certo…un posticino con relativo extra per gli sfizi, con un posto in qualche municipio o similio, avresti ben potuto guadagnartelo, eh?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: