m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

LI TAGLIA
A GLI
TAGLIANI!!!

Nei miei precedenti post su Grillo (QUI e QUI) accennai a tracce di cultura reazionaria, regressiva,  barbara e fascistoide.
Lo ammetto:esagerai volutamente, calcai un po’ la mano al fine di provocare i tanti che, "di sinistra", plaudevano acriticamente al vaffanculo generalizzato senza riuscire ad andare aldilà di esso, senza cogliere quelli che definivo i "rischi culturali" della sintesi grilliana, pur facilmente intravedibili .
Ma, francamente, volli esagerare, utilizzando termini un po’ eccessivi.
Beh, che dire…poche settimane dopo, Grillo (qui), in un post degno di un militante di forza nuova o di un calderoli qualunque, se ne esce dichiarando che "i confini della PATRIA sono SACRI…i confini sono stati SCONSACRATI".


Gott mitt uns, insomma.

E’ un vocabolario che non commento. Dico solo…che non avevo esagerato.
Grillo comico? Grillo politico? Grillo comico che fa politica?
Limitiamoci a dire che è un buffone. Pericoloso, però.
Mi chiedo: le liste civiche, per avere logo e gadget , ed esser quindi rese sacre da benedizione grilliana, dovranno anche candidare, oltre che incensurati, persone di provata razza italica ed ariana?
Qualcuno dice "eh,è impazzito…si è montato la testa…". Macchè: dichiariazioni come queste sono perfettamente in linea con tutto quanto sin qui espresso, non sono un delirio momentaneo. E infatti,qualcuno, ve lo aveva detto .


Barracuda 2007, come pensavo, non mi ha deluso. Ecco cosa è un comico, nel senso più elevato del termine, ecco cosa è fare satira. I testi, i tempi comici, la mimica, le movenze del corpo..un Luttazzi in grande forma e pronto a tornare, a novembre, in tv (su LA7). Prima parte della serata surreale, teatro puro. La seconda un po’ meno frizzante, meno divertente, più politica, più riflessiva. In ogni caso, ossigeno.

AMA LA SAMP,
ODIA IL RAZZISMO

I "rude boys 1987", storico gruppo della gradinata sud, compiono vent’anni.
E li celebreranno in grandissimo stile, organizzando un torneo di calcio, ed una festa al c.s.o.a. Zapata, nell’ambito della settimana di iniziative antirazziste organizzate dalla
Football Against Racism in Europe.
All’insegna dell’antirazzismo, dell’amore per i colori blucerchiati e contro..la scaralità di ogni confine.
Ma non dico di più….per INFORMAZIONI su Festa e Torneo (e vedere meglio i due bellissimi manifesti)….

….clikkate QUI

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39 pensieri su “

  1. Macchè esagerato. Semplicemente hai quella capacità analitica scettica e disincantata che dovrebbero avere tutti, per responsabilità ed invece siam sempre il solito popolo bue o pecorone (o Grillo, che differenza non ce n’è: resta la bestialità di cui è capace il popolo, più dell’individuo).
    Quindi altra (amara) soddisfazione, quella di aspettar in riva al fiume gli eventi intravisti, nell’incuria intellettiva e negli entusiasmi facili della massa mediatica e mediatizzata.
    Così come fu per questo Governo, per cui avevi detto la tua rilevando con le tue antenne i sintomi di quel che poi, REGOLARMENTE è avvenuto, così è stato per Grillo. Per altro in molto più breve tempo.
    Il percorso di Grillo non sarà più duraturo ed incisivo di quello dei girotondini. Sono altri gli anti-politici che restano: Bossi, Berlusconi, Di Pietro come fu, a suo tempo, trascinatore di facili entusiasmi forcaioli antipolitici per Benito Mussolini.

    Dici giustamente che è perfettamente in linea. E disgusta il vedere la “sopresa” di simili dichiarazioni. A cui non credo neppure nell’ingenuità o nel candore. Non è possibile. Preferisco non crederci perchè tutto sommato ho più stima di quanto spesso la massa meriti e non mi è possibile aver autostima sufficiente per dirmi che io avevo ragione, son più furbo degli altri. Essendo piuttosto il contrario.
    Purtroppo.
    Ma cazzo, si vedeva già il Grillo cos’era, anzi, cos’è sempre stato.
    Grillo non salta fuori dal nulla, ha una sua storia. Una sua storia che basterebbe perchè la gente sapesse da tempo che è la voce meno autorevole, meno accreditata per “svegliar coscienze”.

    Possibile che nessuno ha mai memoria?
    Nessuno si ricorda che quando “scese in campo” Berlusconi, Grillo era dalla sua parte? E nessuno si ricorda perchè?
    Perchè, diceva, era antipolitico, era uomo tecnico, concreto, impreditore prestato alla politica, non politicante di mestiere. Ergo, concreto e probabilmente più onesto di ogni politico. Grillo diceva che Berlusconi era la speranza di questo Paese angosciato da una politica incapace e corrotta dai privilegi del potere.
    Poi non ha fatto ammenda. Semplicemente Berlusconi, tramite la comicità di cui va riconosciuto un buon valore di Grillo, diventò bersaglio. E dopo un po’, i malaccorti italiani dimenticarono la sua prima valutazione accorata. Sembrava che Grillo sempre avesse avuto Berlusconi come nemico, come oggetto di satira, come se Grillo fosse così intelligente e attento valutatore da aver individuato subito il rischio di un Berlusconi politico!

    E non è l’unica volta che l’autorevole guida del culto popolare dell’eolico-solare col vezzo dell’antipolitica non ci azzecca proprio.
    Nessuno si ricorda di quando i suoi spettacoli parlavano di internet anni fa?
    Internet per lui era non la comunicazione o strumento di comunicazione trasversale, per la base e dalla base. Internet era IL PROBLEMA della comunicazione. Era la non comunicazione con le sue tecniche, i suoi termini da iniziati. Era il paradosso di non saper comunicare in ascensore o col vicino di casa ed aver però l’inutile opportunità di parlare con un aborigeno, tramite internet.
    Internet era una fregatura, impostaci come necessità, una moda, una cosa per persone malate.

    Oggi Grillo è il massimo esponente nostrano di Internet. Il suo vanto principale è d’essere l’unico capace di tenere in piedi un blog. E di farlo con un successo inarrivabile.

    Potrei continuare. Potrei Dire che non è nemmeno uno che quando affronta temi sociali o politici o etici o ambientali dica cose sue. I testi gleli scrivono, lui va a braccio sui testi scritti da altri. Uno per tutti, Stefano Benni.

    Come si fa ad accreditare come “capo-popolo” autorevole uno che non ne azzecca una che una?

    Per questo stupisce lo stupore dinanzi a simili dichiarazioni. Forse si correggerà. Correggersi continuamente è sua abitudine. Non per consapevolezza acquisita, ma per uso mediatico, per inconsistenza anche politica, proprio di quella politica che lui addita al disprezzo, come se ci fosse bisogno di lui.
    Faccio l’antipolitico da 20 anni.
    Grillo non è antipolitica. E’ un cialtrone. Prestato alla politica col vezzo di dirsi anti-politica.
    Ma non ho Grilli per la testa. Aspetto rassegnato in riva al fiume veder passare i cadaveri degli entusiasmi facili e modaioli.

    Tra poco il popolo chiederà a gran voce il DDT, succede sempre così, dopo gli applausi e le prime parole stonate.

    Sembrerò presuntuoso e forse lo son pure, ma fottuta miseria, quanti bischeri semplicemente cambiano padrone restando adesivi umani o servi della gleba comunque. Convinti di aver trovato l’ordine nuovo o il nuovo capo-popolo.
    Memoria corta eh? Bischeri.
    L’antipolitico vigila anche su chi si dice antipolitico.
    E non per illudersi di poter far a meno della politica. Nemmeno per far finta di cambiare tutto perchè tutto resti lo stesso.
    Ma nella speranza che, essendo costante zeppa nel culo del potere e della tentazione di servire se stesso e non chi vota, la politica faccia anche gli interessi dei votanti, non solo i propri.
    L’antipolitica è costruttiva, anzi doverosa. Impedisce tentativi forcaioli o di aver capi-popoli per un popolo bue, o pecora o Grillo appunto.
    Salvo il comico, naturalmente.
    E le banalità, che son patrimonio di tutti (sul potere, partiti, politica) anche senza bollini grilleschi.
    Grillo ormai è l’alternativa a Uolter per ridar entusiasmo? Non dureranno. Gli entusiasmi dico.
    I nodi vengono al pettine. I pidocchi restano però.
    Alieno

  2. D’altronde uno che ammira Almiraante che potrebbe mai scrivere?
    Luttazzi è di tutt’altra specie.

    Buona festa e partita,compagni del Zapata

  3. D’accordo con larga parte del tuo intervento, Alieno, salvo il fatto che – magari con un ridimensionamento – non credo che gli entusiasmi per Grillo si placheranno.
    Perchè “fenomeni” come questo sono in grado di orientare il pensiero, sono quindi persuaso che un numero non indifferente di persone continuerà a seguirlo, anche sostenendo-solo perchè lo dice lui – cose che non avrebbe sostenuto sino all’altro ieri.
    Una parte sicuramente si staccherà, in ogni caso.

    Sullo stupore..sono d’accordo.

    E’ che molta gente “analizza” le cose soffermandosi sull’aspetto superficiale, esprimendo subito un nient’affatto laico entusiasmo per la coincidenza di vedute con uno o due aspetti, senza aver la capacità di legger le cose nella loro complessità.

    @Viga
    buona partita……spero ti riferisca a quelle del torneo, vah.
    Porcaccia zozza.

  4. Sai, Alieno…conosco qualcuno che se questa frase la avesse detta Calderoli in tv…o un blogger di destra inun post od in un commento….avrebbe senz’altro espresso pubblicamente profondo sdegno.

    Spesso, ahimè..non conta cosa si dice..ma CHI lo dice.

  5. A Milano vengono occupate case già abitate. Guarda il video postato sul mio blog.

  6. io devo essere completamente cerebrolesa invece, perchè se voi avevate capito da tempo che il grillo/guttalax (l’ha lanciata lui la moda di associare un farmaco al nome) se ne sarebbe uscito con un’esternazione come quella sui rom, per me è stata una mazzata in fronte, sono sincera. Se non altro, la cosa mi è servita per fare chiarezza su cosa si intende in rete (perlopiù), quando si dice che la destra e la sinistra non esistono più, che il futuro è dei movimenti; ovvero, prendere il peggio dell’ideologia di destra, il peggio dell’ideologia di sinistra ed assemblare il tutto in una luccicante montagna di merda che chiamerai con nomi nuovi. Vabbè, le cose si imparano. W l’Itaglia!
    Saluti ;o)

  7. @involuzione
    eh..meglio tardi che mai.
    Ma quando tre settimane fa scrivevo che Grillo era fascistoide…mi si diceva che affermavo cose “insostenibili”.
    Sai…di per sè, come ho già scritto altre volte, “fan tutti schifo” “son tutti ladri” “via i condannati dal parlamento”, son cose che afferma anche forza nuova.

    @manz
    non mancherò.

  8. Conosci qualcuno che l’avesse detta Calderoli…?
    Si, anch’io conosco qualcuno così. Non in senso biblico, magari o purtroppo ma..
    conoscenze a parte, ho in mente centinaia di persone che l’avesse detta Calderoli..
    Per non parlar della mediatizzazione del caso che ci sarebbe stata nel caso di un Calderoli: in confronto all’immagine che mi si propone, queste dichiarazioni di Grillo passano in sordina, al limite con qualche buffetto e tottò nel culetto, ma spesso, quasi affettuoso, da birbantello che si è lasciato prender un po’ troppo la mano, mica da xenofobo o gran pezz di mer..
    Mi domando: Santoro e Travaglio, quindi, ci proporranno una puntata alla luce dell’ultimo verbo grillesco? Mi auguro di sì e di parte naturalmente, per coerenza mediatica.
    Il bello è che l’antipolitica di Grillo rispecchia il caos della politica, per quanto riguarda le geometrie. Forse non poteva esser diverso. Ci sono misure d’emergenza e sussulti di amministratori degni di tradizionale geometria di destra o leghista e, come perfetto specchio, l’antipolitica (naturalmente è politica, si fa per dire) ecco Grillo che urla di Taglia e Taglianiii!
    Un processo già iniziato anche nel cdx, da tempo, che ha provocato anche, oltre la fallita rivolta dei colonnelli finiani e lo scisma storaciano, notevole confusione nella ex Cdl dinanzi a temi etici o incursioni in moschee, tanto per dirne uni parte la propria geometria va stretta, pare, negli ultimi anni. Sceriffi di sinistra e Mastella coi rumeni (col voto di scambio pure a Civitavecchia li ha messi in giunta!). Sinistra contro la magistratura e destra pro.
    Se uno ascolta il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, di provenienza e cultura comunista Pci, ha ben in mente cosa dico. Non a caso piace quasi più ai Leghisti ed al centrodestra che ai suoi! Anzi, il “quasi” lo tolgo, pur essendo stato tra i primi a lavorare per il Pd, è stato escluso dalle liste probabilmente proprio per queste sue simpatie e relazioni “pericolose”.

    L’unica che si destreggia bene mi pare la solita confindustria, che riconferma la propria fiducia al Governo Prodi. Ma in fondo, per chi ha un po’ di cultura “seria” ed annovera anche i vecchi film di fantozziana memoria, si ricorda bene il rag. Fantocci, dopo il rifugio esasperato e la scoperta del marxismo, finire – quale onore -ospite nell’ufficio utlimo inaccessibile del supermegadirettore galattico, ascoltando il quale gli appare come l’incarnazione somma del comunista-angelico (la parola comunista però non si può pronunciare altrimenti tuona..) sorprendendolo nell’incanto della dialettica posata, bonaria, incapace di vendetta (il perdono è la peggior vendetta!) che spegne ogni sua voglia rivoluzionaria contro il padrone sfruttatore dei lavoratori. Che in fondo appare buono inducendogli sensi di colpa, perfino. Per poi finire, naturalmente, ossequioso e umilmente, ugualmente servo, nell’acquario dei dipendenti. E per suo volontario desiderio.
    Il film ha molti anni. Eppure mi par molto, molto attuale eheh.
    Consiglio la ri-visione a chi non l’ha in mente, proprio perchè non è visionario, ma pre-visionario direi.
    Anche se a volte preveder il futuro è più semplice di quanto sembri: la storia a volte sembra circolare e si ripete. Basta aspettare. Come l’orologio guasto. Almeno una volta al giorno, l’ora esatta l’indovina.

    Naturalmente io ho posizioni più vicine alla destra (escludendo la retorica del sacro suolo naturalmente), lungi da me criticare una volontà diversa da una più seria sul controllo dell’immigrazione (lo fa pure Zapatero, eh!) e critico appunto la superficialità e la cialtroneria di Grillo, non quello che dice, che talvolta può pure trovarmi d’accordo; anzi, semmai è lui che incontra me a dirla tutta, visto che le sue posizioni meravigliano solo adesso, le mie in effetti non meraviglia chi mi conosce.

    Anche perchè, tra banalità, improvvisazioni e cambi repentini di registro, in effetti, potrebbe dire una cosa quasi giusta per tutti di tanto in tanto. Senza andar in profondità, che non ha capacità argomentativa o persuasiva, ma solo quella di far eventualmente sorridere. Anzi, è quello che cerca di fare. Anche in mancanza di una vera identità, veri contenuti, vera sostanza, non potrebbe far davvero di più. Più che lui offende chi lo osanna estatico e poi si sorprende. Antipoliticamente parlando (e non permettendo) dovrebbe esser la seconda scelta per la sinistra insoddisfatta, al proposto Uolter. Ma così la sinistra si incasina di più, avendo già Prodi, Uolter, ora pure Grillo. Tutti però pescano dalla stessa parte.
    Un po’ come Berlusconi, incasinatissimo perchè ora non possiede un partito, ma due (uno dei quali ha pretesa di contrapporsi al nascente Pd, quello dei Circoli). Entrambi ricevono ordini diretti da lui. Salvo però il particolare che si fanno soprattutto concorrenza da soli.
    Non mi pare cosa geniale, politicamente e antipoliticamente parlando.
    A meno che Berlusconi non abbia voluto proporre, in antitesi al caos di sinistra, un caos di cdx, ehehe.
    Da quel diavolo c’è da aspettarsi di tutto, esattamente come Prodi: entrambi restano in sella alla grande.
    Gli altri son poco più che spalle e comparse, tutto sommato, al momento, Uolter, Grillo e e Brambilla inclusi. ProdiBerlusconiProdiBerlusconi. Per un po’ resterà così. Ci terrano compagnia fino a Pasqua come minimo.

    Alieno

  9. una “gobba juventina” non può commentare l’ultima parte del post, anzi mi correggo, non può commentare il “ama la Samp”….appoggiando l’idea che Grillo ha scassato u uallere,in fretta e furia mi dileguo. ciao ciao

  10. Una volta un mio professore dell’università usò accidentalmente la parola negro in un suo discorso, fu fischiato da oltre duecento studenti. Il professore poi chiese scusa ma solo quando gli studenti gli diedero finalmente la possibilità di parlare. Ti posso assicurare che il mio professore non è razzista, si era espresso semplicemente male. Se il discorso di Beppe Grillo fosse di odio per i rom oppure in genere contro lo straniero allora ti darei ragione ma avendo letto molte cose di Beppe Grillo e avendo visto (non dal vivo) molti suoi spettacoli trovo davvero ingiusto dargli del fascista e paragonarlo ai leghisti che fanno veramente un discorso sulla razza.

    “Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati”

    Questa frase su tutte ma non solo non piace neanche a me, però c’è anche tanta ipocrisia dietro l’accoglienza che ricevono da noi italiani.

    “Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi”

    Non è vero? Altrimenti perchè una persona lascia la propria terra per andare in un altro paese? Non è accoglienza quella che porta una madre a chiedere l’elemosina con imbraccio il proprio figlio. Non si risolve di certo il problema cacciandoli e voltando loro le spalle ma di certo non è neanche accoglienza quella che gli diamo attualmente. Io vivo in Puglia e l’immigrazione la vedo in una madre che chiede l’elemosina, nello sfruttamento per la raccolta dei pomodori, in persone morte negli sbarchi disperati, ecc. ecc. e mentre succede tutto questo molti giovani, molti miei amici, vanno al nord in cerca di lavoro lasciando la famiglia e gli amici. Quindi bisogna essere prudenti sia nel criticare la loro presenza e sia nel parlare bene dell’accoglienza che ricevono.

    Per me Beppe Grillo ha parlato male di un problema reale, e infatti:

    (ANSA) – ROMA, 25 SET – E’ ‘assolutamente indispensabile’ che l’afflusso dei rom dalla Romania ‘venga limitato’, lo ha detto il ministro Paolo Ferrero. Incontrando una delegazione romena guidata dal presidente dell’Agenzia romena per i Rom, il ministro ha espresso grande preoccupazione per le conseguenze che l’accresciuto afflusso di Rom in Italia sta provocando nelle nostre comunita’ locali. La strada da percorrere e’ l’integrazione e gli aiuti ai rom gia’ residenti, che sono circa 150.000.

    Inoltre, Moltitudini visto i toni da “profeta” (spero che non ti offendi anche adesso 😉 che assumi, a me la cosa che da fastidio della tua analisi è il credere che chi si ritrova nella proposta di Beppe Grillo sia alla stregua di quelli che vanno ai congressi di “forza italia”, non è così! Sono persone che usano la Rete e cercano le informazioni, non le subiscono. Basta vedere i commenti sul suo blog dove ci sono molti che lo criticano per quelle parole ma anche io come ti ho sempre detto non sono al 100% d’accordo con Beppe Grillo, però vedo quello che c’è e quello che sta succedendo. Io chiedo un azzeramento della classe politica che peraltro non è neanche una pratica nuova per l’Italia (non parlo di tangentopoli) e credo per qualsiasi paese.

    Questa in pratica è la tua sintesi delle parole di Beppe Grillo:

    “fan tutti schifo” “son tutti ladri” “via i condannati dal parlamento”

    Vedi, tu critichi l’azzeramento della classe politica, ma non voti (e allora che opinione avresti tu dei parlamentari?) e vuoi anche l’abolizione dello Stato! Sono d’accordo sul discorso di “fare società”, cosa prevista anche dal movimento di Beppe Grillo, ma non credo che sia possibile cambiare le cose se non ci si pone di volere cambiare la classe politica (azzerare la classe politica), perchè attualmente loro fanno le leggi e solo noi le subiamo. Infine, i nostri parlamentari oltre alle leggi “fanno cultura” e quindi è impensabile “fare società” in queste condizioni.

    Mi ero proposto di non continuare questo discorso con te da Tisbe, un po’ perchè eravamo in OT e un po’ perchè come ti ho già detto non mi sono piaciuti i toni della discussione, però ci tenevo a riportare la mia opinione anche su questo tuo post.

    PS: Non sono stato mai ad uno spettacolo di Luttazzi ma neanche di Beppe Grillo e spero che si presenti l’occasione.

    Ciao

    Giuseppe

  11. @Moltitudini, scusa la lunghezza del commento O_O

    Ciao!

    Giuseppe

  12. @WebLogin
    Ma infatti il punto non è il parlare di un problema.
    E’ la risposta che se ne da.
    Quella frase, proprio dal punto di vista dell’orizzionte filosofico in cui si colloca (la scaralità dei confini della patria…categorizzazione che ha tutta una serie di subordinate) è una frase reazionaria.

    Sia detto senza offesa..è così proprio dal punto di vista..”del dizionario”, diciamo.
    L’esempio con il professore calza poco.
    Un conto è , mentre si parla, lasciarsi scappare un termine.

    Altro è scrivere qualcosa, è stilare una sequela di banalità fascistoidi(non fasciste) come il post sul blog, che, così copmìè, potrebbe esser scritto da Buontempo o Calderoli.

    E, in tanti, quella frase susciterebbe molta indignazione, se la avesse pronunciata qualcun altro.

    A me quella frase non stupisce.

    Sarà un caso..ma sta perfettamente nei tratti che analizzavo e criticavo qualche settimana fa.

    @alieno
    letto..ma non ho nulla da aggiungere o commentare.

  13. sarà che sono influenzato dall’aver appena visto In questo mondo libero, ma mi chiedo perché Nicola B. (l’autore della lettera sul blog di Grillo) abbia registrato la sua azienda in Romania, in che condizioni lavorino i suoi dipendenti, quali “amici” abbia in Romania, quanto liberamente sua moglie lo abbia scelto.
    e a questo proposito, essersi “preso” una moglie rumena che dà il suo contributo alla famiglia e alla casa non gli dà automaticamente la patente di non-razzista, anzi. così come aver avuto la nonna croata (sic!).
    volere assolutamente dei figli italiani invece fa nascere qualche sospetto.

    naturalmente pubblicare la mail significa condividerla, e quindi i concetti sono ribaltabili sul beppegrillo, che palesa così i germi che qualcuno non aveva visto.

  14. Caro Luca, conosco di persona alcune persone che vedono nei “confini aperti” un problema e hanno usato espressioni simili, ma ti assicuro che non sono razzisti e lo vedo per quello che fanno nella vita. Se Calderoli avesse detto o scritto solo quella frase io non gli avrei dato del razzista o del fascista, ma c’è tutta una “filosofia di vita” espressa in modo chiaro dalle persone che tu citi. Se quella di Beppe Grillo diventerà un’accusa allo “straniero” o ai Rom in particolare e non ad un problema reale, allora stai sicuro che prenderò anche io le distanze dal Beppe Grillo che fa politica, ma ora vedo eccessivo il paragone che fate con i leghisti. Magari verrai a dirmi “io l’ho detto!” ma stai sicuro che io non nego l’evidenza 😉

    Cmq il mio discorso finisce qui, nel mio commento-papiro (scusa ancora) c’è la critica che faccio alla tua opinione e non solo per l’ultimo post di Beppe Grillo. Dicono che Beppe Grillo viene trattato come un santone ma a te piace fare il profeta ;-P

    PS: Ora mi chiami WebLogin? ;-P

    Ciao e buona giornata

    Giuseppe

  15. Grandissimo intervento quello di FrancoG.

    @Giuseppe

    Quello che non cogli è che…”le parole sono importanti”.

    Una cosa è affrontare questo problema, magari invocando leggi più restrittive e repressive.

    Posso non esser d’accordo, valutare divrsamente, ma è un piano del discorso.

    La mia critica è diretta leggermente altrove.

    (AH, sottoscrivo Franco in merito alla pubblicazione di quella lettera infame).

    I confini e la cittadinanza, dal mio punto di vista…sono concetti amministrativi.

    L’Italia ha i confini che ha perragioni storiche, sociali, economiche, eccetera..non certo per una “trascendente” idea di “italia” collocata nell’iperuranio.

    Nel momento in cui io utilizzo le categorie di “patria con sacri confini” tiro in ballo categorie che sono reazionarie, conservatrici.

    Lo sono oggettivamente, filosoficamente.

    Il “razzismo” a ciò è poi evidentemente legato, o può esser una conseguenza, nel momento in cui io attribuisco una natura “sacra” a quella unità di terra e popolazione che chiamo patria, nazione…ma è ancora un altro discorso.

    E, ribadisco, ho parlato di “fascistoide”, non di “fascista”.

    Tornando a bomba, se la categorizzazione che si usa è quella…ciascuno può considerare “sacro” i confini che crede.

    Io potrei ritenere i confini italiani un artificio, e ritenere sacri e non rispettati i confini della mia liguria, invasa dai piemontesi.

    Potrei affermare, anche con qualche ragione apparentemente coerente, che valdostani, sardi o siciliani hanno una patria diversa della mia, e perorare un’idea sacra di Liguria da difendere, ad esempio, dai tanti sardi che qui vivono.

    Posson esser sacri per me i confini liguri, per altri quelli padani, per altri ancora quelli italiani.

    E’ solo questione di km quadrati di estensione.

    I paletti mentali sono gli stessi, però.

    Io e te siamo della stessa cittadinanza non certo per questioni genetiche, biologiche, razziali o “sacre”, ma perchè la storia è andata in un certo modo piuttosto che in un altro.

    Ritenere sacri i confini italiani (che non sono quelli che sono NON perchè altrimenti non posson esser…o per motivi spirituali..ma per motivi storico/materiali) non è diverso da ritener sacri quelli della mia regione, e ritener di doverli brandire contro di te che sei pugliese.

    Altro discorso è quello di ragionare sugli aspetti critici dell’immigrazione.

    Ma patria e trascendenza non c’entrano nulla, tirrli in ballo è fare una scelta di collocazione culturale ben precisa.

    Che, ovviamente, a me non stupisce.
    Dal mio punto di vista, i conti tornano.

  16. Faccio notare come l’infame lettera del padroncino che scrive a Grillo esalta pure il concetto di “nazione”.

    Inoltre…bisognerebbe anche capire che i rom non sono tutti rumeni..che i rumeni non sono tutti rom…eccetera.

    Pubblicare quella lettera e farla propria è davvero una porcata.

  17. (ANSA) – ROMA, 25 SET – E’ ‘assolutamente indispensabile’ che l’afflusso dei rom dalla Romania ‘venga limitato’, lo ha detto il ministro Paolo Ferrero. Incontrando una delegazione romena guidata dal presidente dell’Agenzia romena per i Rom, il ministro ha espresso grande preoccupazione per le conseguenze che l’accresciuto afflusso di Rom in Italia sta provocando nelle nostre comunita’ locali. La strada da percorrere e’ l’integrazione e gli aiuti ai rom gia’ residenti, che sono circa 150.000.

    “Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia. L’obiezione di Valium è sempre la stessa: la Romania è in Europa. Ma cosa vuol dire Europa? Migrazioni selvagge di persone senza lavoro da un Paese all’altro? Senza la conoscenza della lingua, senza possibilità di accoglienza? Ricevo ogni giorno centinaia di lettere sui rom.
    E’ un vulcano, una bomba a tempo. Va disinnescata. Si poteva fare una moratoria per la Romania, è stata applicata in altri Paesi europei. Si poteva fare un serio controllo degli ingressi. Ma non è stato fatto nulla.
    Un governo che non garantisce la sicurezza dei suoi cittadini a cosa serve, cosa governa? Chi paga per questa insicurezza sono i più deboli, gli anziani, chi vive nelle periferie, nelle case popolari.”

    +

    “Una volta i confini della Patria erano sacri, i politici li hanno sconsacrati”

    A parte che la notizia ANSA conferma il problema, ma questo

    “Un Paese non può vivere al di sopra dei propri mezzi. Un Paese non può scaricare sui suoi cittadini i problemi causati da decine di migliaia di rom della Romania che arrivano in Italia.”

    perchè non è vero? Vedi, nel dare l’elemosina ad una madre con imbraccio il figlio (sotto la neve o sotto il sole) è da parte dello Stato scaricare i problemi a noi italiani, quindi non parlo solo di sicurezza: questa non è accoglienza! Non mi sembra che Beppe Grillo abbia detto fuori tutti i Rom cosa che dicono i leghisti.

    Vabbè, ripeto, se quella di Beppe Grillo diventerà un’accusa allo “straniero” o ai Rom in particolare e non ad un problema reale, allora stai sicuro che prenderò anche io le distanze dal Beppe Grillo che fa politica, ma ora vedo eccessivo il paragone che fate con i leghisti. Magari verrai a dirmi “io l’ho detto!” ma stai sicuro che io non nego l’evidenza 😉

    Giuseppe

  18. Può darsi che Grillo sia un Nazionalista, un Fascista, un quello che vuoi..

    .. però può anche darsi che sia uno preparato nell’occasione.

    Non ha detto una ca%%ata nel dire che bisogna limitare l’afflusso dei Rom. E’ estremamente errato sottovalutare il problema o rilegarlo a: è un razzista. Primo perchè non si può subito urlare al razzista al fascista ecc ecc, quando uno affronta la tematica dello “straniero”.
    Secondo e molto ma molto più importante non si può collocare le parole senza cosiderare prima quello che la storia ci ha lasciato e dovrebbe averci insegnato.

    Tutti, spero, conosciamo almeno a grandi linee la storia degli anni ’30-40. Si sa che un certo Adolf prese il potere aiutato dal cetomedio e dal popolo. Oltre a tantissime ragioni, c’era a spingerlo l’odio verso gli Ebrei (e altri tra cui i Rom).
    Perchè il popolo odiava tanto gli Ebrei?
    Riassumendo in pochissime parole (quindi esagerando magari per comodità) perché gli Ebrei sono arrivati in massa nei territori prussiani e contemporaneamente la situazione economica è diventata depressiva.
    E’ stato facile per il popolo pensare, soprattutto aiutato da vari politici, che la colpa fosse degli ultimi invasori.
    Cavalcando l’odio, che si sa è il sentimento più forte, si è trovato negli Ebrei il nemico, il male e si è dato credito ad AH.
    Vogliamo che oggi, succeda lo stesso in Italia? Vogliamo che un ondata di Rom “invada” i nostri confini così che il popolo possa odiarli e additarli come “male”.. vogliamo in onore della libertà che il primo angelo vendicatore liberi il popolo “depresso” promettendo un esilio altrimenti uno sterminio di questo popolo? E poi chi lo ferma?

    Meglio tenere un occhio di riguardo i pensieri popolari. Il popolo è una forza incontrollabile che se si unisce per una battaglia può portarla a termine.. ma se la battaglia è sbagliata.. può essere DEVASTANTE.

  19. Su questo punto concordo con te in tutto e per tutto.Quel post l’ho trovato davvero nauseante.Per non parlare della lettera del solito che ci tiene a precisare di essere un “uomo di sinistra” e quindi non razzista, sposato con una rumena, ma che poi spara a zero su un intero popolo attraverso generalizzazioni e pregiudizi degni del peggiore dei leghisti.Sul versante immigrazione, criticai le “posizioni” di Grillo già in tempi non sospetti, sul mio blog.

  20. anonimo in ha detto:

    l’uscita grilliana sui rom è degna del peggior fascismo reazionario.

    militante

  21. AnelliDiFumo in ha detto:

    E certo, adesso Grillo è anche un pericolso neonazista… hahhahahah fantastico… deve fare paura proprio a tutti, si leggono certe cose che manco Che Guevara stimolava, ai suoi tempi!

    Ma invece di fare le pulci al linguaggio di Grillo, perché non ti occupi di cosa sta facendo la gente che governa il Paese? E lo fa con i voti di diversi blogger che commentano qui e da me, per altro!

    Tipo, la faccenda Mastella e De Magistris… lo so che non ti interesserà nulla dell’eventuale abuso di potere del ministro sul giudice, poiché appunto la vittima è un giudice. Ma prova a fare uno sforzo di fantasia, immàginati che il giudice sia anche romeno, o zingaro…

  22. Non sono proprio convinto che la vittima sia De Magistris. Anzi, mi correggo: non son proprio continvo che la vittima sia SOLO De Magistris.
    Lo è anche Mastella. Ed entrambi con responsabilità. Nelle quali quelle di De Magistris, risultan, sotto il profilo formale e tecnico, maggiori che nell’altro.
    E mi pregerò di spiegarne i dettagli, sempre che tu non sia già informato sui diritti-doveri e gli ambiti in cui tanto la carica istituzionale del Guardasigilli che la Procura possono-devono muoversi.
    In realtà mi par pretenzioso scaricar su Mastella responsabilità che non ha e non può avere. Come quella di aver suggerito l’iniziativa su De Magistris, che piuttosto parte da altre procure e che è soggetta doverosamente al Csm, di cui aspetteremo il verdetto con pazienza. tenendo presente che De Magistris ha diritto di indagare su chiunque esattamente come chiunque abilitato a farlo ha diritto far altrettanto su di lui. Cosa che ha fatto anche chi ha il mandato all’indagine superiore a tutti, ovvero quel procuratore speciale Europeo (tedesco mi pare) che notando i comportamenti aberranti ma soprattutto straordinariamente colpevoli dell’uso dei poteri di De Magistris, trasformati in abuso con l’uso strumentale della stampa (reclutata a progetto forse?) piuttosto che di vie “ortodosse”, non può che far riflettere. Suprattutto perchè quell’incaricato speciale europeo, che si occupa appunto non di notorietà personale a mezzo stampa ma di frodi ed altre malefatte sui destini di fondi europei ecc. è uno dei mandanti che ha costretto il Guardiasigilli, Ministro della Giustizia ed anche il nostro stesso Paese a rispondere di chiare domande accusatorie ed allarmate.

    Questo casino tecnico-formale in realtà non c’è. C’è piuttosto quello morale per capire chi indaga chi. Veder carabinieri e poliziotti che si puntano nel mirino del mitra è solo sintomatico del caos che viene da sopra, di ordini schizofrenici. Certo è allarmante, frustrante per chi prova a venirne a capo. Chi indaga chi. Soprattutto perchè.
    L’unico sospetto che secondo me è veramente legittimo è che di tutta questa storia una parte del torbido, che probabilmente sta da entrambe le parti e che vede in sfida le procure Campane e di Catanzaro con interessi personali di varia natura, resterà nel cassetto squisitamente italiano del dubbio, del sospetto appunto, che non ha un esito felice, un finale chiaro. Finirà come le puntate di x-files, rigorosamente in “sospeso” proprio quando si aveva l’illusione di aver avuto possibilità, da comuni mortali esclusi dai poteri forti (e in questo c’è anche quella della giustizia di un procuratore che si serve di media), di gustarsi uno sputtanamento totale, di aver piena comprensione della realtà che quotidianamente è sotterranea, solitamente indisturbata tranne i rari incidenti di percorso, come quello attuale.
    Insomma.. c’è del marcio nella giustizia. Comunque stiano le cose, tanto che abbia ragione quella Campana, quella di Catanzaro o, come in modo disincantato, anzi, “equidistante” credo, in entrambe.
    Tutto sommato a me fa piacere che le ripicche, dispetti, mosse e contromosse, dichiarazioni ufficiose e ufficiali vadano avanti il più possibile. Perchè quando una delle due parti perderà ragione, saprò che avrò perso una delle verità torbide e non ne sentirò più parlare.
    Io ancora mi chiedo che fine abbiano fatto poi quelle intercettazioni Telecom-Provera, migliaia se non di più in cui anche normali cittadini venivano spiati. Distrutti? In qualche “bunker” le cui chiave ce le ha chi? A disposizione di chi?
    Nessuno ne parla più.
    Chissà che fine faranno le migliaia di contatti registrati da De Magistris, in un periodo di ben 5 anni poi… in cui credo che a parte il Papa, tutti fossero spiati: procuratori, ministri, premier, ex premier…
    Per certo so che un normale cittadino difficilmente può difendersi da violazioni di privacy più o meno motivate, nè può permettersi di fare arbitrarie indagini nemmen sul vicino di casa senza rischiar di incorrere in una qualche denuncia sfavorevole.
    La casta si vede anche qua. Che lo sia la politica, si sa da sempre. Che lo sia pure la magistratura, beh, bisognerebbe cominciare a rendersene conto. Soprattutto ora che questo lo evidenzia la sinistra, a quanto pare l’unica legittimata a dirlo senza urlar allo scandalo ed all’attentato alla democrazia, con sollevazioni di indignazione popolare, ma anzi, spunto di riflessione.
    Insomma, uno di cdx se la gode questa situazione. E meritatamente dopo anni di frustranti palesi ingiustizie (anche sugli ex-osannati Santori di cui però non sento parlar di editti bulgari, forse è presto ehehe).
    Spero che i cittadini si rendan conto della disonestà intellettuale e morale di personaggi che avranno altri meriti (vedremo se poi è così, ma è probabile che a mestolar nel torbido ce ne sia sempre uno enorme), come la Forleo e il De Magistris. Lo dico a malincuore perchè per quanto la Forleo mi abbia fatto tribolare nel principio della sua carriera non di magistrato ma mediatica intendo) come ogni sano di mente che distingue chiaramente i concetti di “resistente” da quello di “terrorista” più palesi, oggi ci regala soddisfazioni mica di poco conto. E però quando poi la vedi ospite televisiva col De Magistris a dire agli italiani, a tutto il Paese che “subiscon pressioni”, che ci sono “poteri forti”, in cui c’è l’isolamento perfino dei colleghi, che non li invitano più nemmeno a prendere un caffè insieme o al cine, facendo le vittime, che professionalmente dimostrano di non essere affatto, quanto aspiranti “eroi” piuttosto che “martiri” o “spaventati”, c’è una disonestà somma, una scorrettezza abissale.
    Mi spiego. Se io fossi una “vittima” sotto le cure della Forleo o di De Magistris, sarei torchiato ed appeso per i piedi finche quel mio dichiarar “ho ricevuto pressioni”, oppure accusar “lobby di potere”, “mafia” e via discorrendo non si tramutano in NOMI PRECISI!
    Forleo e De Magistris non possono venire lì in tv a dirci che trovano ostacolo a quello che è il loro mestiere, importantissimo, che subiscono ricatti o pressioni. Devono dire CHI SONO, I NOMI! Come pretenderebbero da me, fossi nella loro posizione e sottoposta alle loro domande: mi caverebbero il sangue (metaforicamente parlando), non mi permetterebbero certo tale vaghezza!
    Il coraggio di “scoperchiapentole” dei potenti, nè sentenze inusitate pro-terroristiche dimostrano che non c’è alcun serio motivo di non poter far nomi e cognomi di chi si sta parlando. Andare in tv o far dichiarazioni con vaghe teorie del complotto e del sospetto non lo accetto. Da me non sarebbe accettato. A maggior ragione abbiamo diritto di sapere chi ostacola un’indagine, un procuratore, un magistrato. Oppure abbiam ragione di sapere che in fondo son cazzate. Insomma, abbiam diritto di sapere. Questo avrebbe chiesto un bravo giornalista, se lo fosse davvero. E per l’appunto, un Santoro non lo è affatto.
    Nè è bravo pubblico quello che oggi si lascia trasportare facilmente, velocemente dall’entusiasmo forcaiolo che promette un De Magistris, una Forleo, così come un Grillo, un Duce…
    Speriamo solo che lo sputtanamento reciproco continui più a lungo possibile. Solo così saremo in possesso, credo, di più verità possibili, finchè la fogna resta aperta e nessuno non ci mette un tappo, chiunque sia, ci ricorderemo della puzza a cui dobbiamo sottostare davvero noi cittadini, che subiamo un Paese di politicanti e giudici presuntuosi, dai privilegi che noi ci sognamo soltanto. Come quello di saper come stanno veramente le cose, appunto, anche senza pretesa esser eroi o martiri. Ci basterebbe esser rispettati.
    Nel frattempo mi godo lo spettacolo dell’horror, anzi, dello splatter. Ho anche noccioline e pop-corn. Sapendo benissimo che questi film poi sembrano chissà cosa mahanno sempre il solito scialbo finale scontato e di merda…. e non si capisce mai chi è il regista!

    Alieno

  23. Ho il tempo di risponder solo a…
    @anelli di fumo

    Stavolta sei davvero fuori strada…quasi “offensivo” (tra virgolette) rispetto alla natura del mio blog.

    Scusa eh…ma dire a me di guardare cosa sta facendo chi governa il paese…. mi pare inutile, visto il taglio e gli argomenti che tratto nel mio blog.

    Ti sembra di esser uno che non parla di quel che fa chi governa?

    Ho iniziato a parlar male di questo governo….e di come utilizza i voti presi, di cui tu giustamente parli,prima che prendesse vita!!!!

    Sei ingiusto.

    E parlare di ciò, significa non poter parlare ANCHE di Grillo?

    Una cosa esclude l’altra?

    Ho stabilito da qualche parte un rigido criterio di priorità?

    Criticare Grillo significa tout court solidarizzare con governo e/o parlamento?
    Questo post è su Grillo, come mille altri sono sul governo.

    Non ho detto che Grillo è un neonazista, sia detto per inciso.

    Capisco che l’estetica letteraria scelta da Grillo metta in imbarazzo ma…è esulare dirmi “parla d’altro”.

    Ho fatto l’analisi di una frase e di un post che si commentano da soli, dal mio punto di vista.
    (vedi mio commento numero 15).

    Quindi, di questo si sta parlando qui.
    Non dirmi “parla di chi ci governa” (lo facci spesso, non ho bisogno di inviti), contestami , approva o critica ciò che dico su quel post di Grillo.

    p.s.
    La vicenda De Magistris non la conosco benissimo, non posso occuparmi di tutto, seguire tutto.

    A naso, per quel che ho capito, non mi pare vi sia alcun “abuso” di Mastella.

    Al limite c’è una scelta (quella di chieder al CSM un trasferimento di natura cautelare, di de magistris e di un altro magistrato che con de magistris confliggeva) che può esser ritenuta inopportuna.

    Ma di abuso non c’è traccia.

    Ribadisco, la cosa la conosco tuttavia poco.

    (per abuso intendo un atto illecito, irregolare, non legittimo).

  24. Ah, pardon. Rispondevo ad Anelli..
    Alieno

  25. Abbi fede Alieno:
    domani rispondo anche a te (ed agli altri).
    A casa non ho linea!

  26. Non sentirlo un obbligo. Se devi aggiungere o fare considerazioni sì, ma per il resto credo che o siam già d’accordo, oppure non potremmo che ripeterci sulle divisioni. Insomma, io non ti pago per leggermi e rispondermi, sia chiaro: son tempi duri e non possono permettermelo, purtroppo, altrimenti forse, simbolicamente, lo farei pure. Eheh.
    Alieno

  27. Hai fatto un intruglio in questo post… Andiamo con ordine…
    Grillo. Se vedi bene nei meet-up ci sono già gente delle più svariate provenienze… Poi insomma, adesso fa anche gli interventi alle convention dell’Italia dei Valori… Che Di Pietro è un reazionario è noto… Grillo Peron si adegua… dopo tutto è un reazionario, populista, qualunquista e demagogo (“da wikipedia: Demagogia è un termine di origine greca (composto di demos, “popolo”, e ago, “conduco / trascino”) che indica un comportamento politico incline ad assecondare le aspettative della gente, sulla base della percezione delle loro necessità”.
    Insomma… forse forse Hitler non c’aveva tutti i torti… ‘sti Zingari.

    Capitolo 2, Luttazzi… Geniale… Questo suo spettacolo lo vidi a novembre… bollito misto con mostarda e lo spettacolo del 2003 me li sono scaricati e li vedo periodicamente… un fiume in piena… quello che mi piace di lui è che non è un finto moralista come troppi ce ne sono… il problema più grande è che in due ore parla talmente tanto che dopo una settimana hai rimosso quasi tutto… però questo spettacolo ancora non si trova da scaricare…

    I rube boys… l’unica mia esperienza di curva è stata nella curva nord della Lazio e non aggiungo altro… ora il calcio (dopo che tra l’altro c’ho giocato 10 anni) è una cosa aliena rispetto alla mia vita…
    Cmq, auguri.

  28. Grillo non mi è mai piaciuto e le sue uscite razziste non fanno che confermare l’opinione che ho di lui: un buffone che però può diventare molto pericoloso in un paese di pecoroni come il nostro.

  29. anonimo in ha detto:

    piccola critica allo zapata:
    10 euro di entrata per Morgan heritage,vabbè continuamo a farci prendere per il culo da sti jamaicani che quando “cantano” non si capisce un tubo…., troppo caro.
    troppa cara la roba da bere.
    anzi ho notato che c’è un bagno nuovo… meglio
    già avevo chiesto dove andavano a finire i soldi della gente che paga i centri sociali ….rincarati (bisogna adeguarsi all’euro eh).
    secondo me sai dove finiscono? in panette di fumo di quei “4 cannabinoidi alla cassa”.
    ciau Cinzia

  30. @alieno
    Letto.
    Non ho granchè da aggiungere.

    Per altro la Forleo mi è anche simpatica.

    Però, concordo: han subito intimidazioni da parte del potere?

    Plausibilissimo.

    Ok…dicano chi.
    Denuncino.

    Altrimenti così sono come Mastella che dice “subisco minacce”.

    Come ho detto, se si dice che Mastella ha fatto un abuso, u coa irregolare, si dice una sciocchezza.

    @straygor
    A te, come ho detto a Giuseppe, dico che prima ancora che il merito del problema sollevato da Grillo, è la scelta di quel vocabolario che mi colpisce.

    @giuseppe
    ti ho già detto.
    Il merito “rom, rumeni, immigrazione”, merita una discussione ben più ampia.

    Non è esattamente quella che mi interessa fare ora.

    Quel che dico è: usando quei toni, pubblicando quella lettera, secondo te..quali pulsioni alimenta, il comico?

    Un conto è il problema, un conto è come se ne parla.

    Io mi focalizzo su questa tematica dei confini sacri.
    Il post è su questo.
    Poi, certo, le cose che dici tu c’entrano, perchè il problema c’è.
    Per me però il problema è la povertà, non il povero.
    Parlandone in quel modo, ce la si prende con i poveri, non con il problema.

    Ti ho detto, nel commento 15, cosa di questa frase trovo pericoloso.

    Vedo che esuli.

    @andrji83
    eh…scrivendo ogni tre-quattro giorni…spesso fo intrugli.
    Beh, in curva nord..avrai avuto i tuoi problemi, in effetti!!!!

    @oscillante
    d’accordo.

    @cinzia

    Gruppi del genere costano 2500-3000 euro, in tutto.

    Fare i bagni ed i lavori (che avrai notato) dentro il c.s., costa.

    Nel 50% dei concerti si va sotto.
    Nel 40% in pari.
    Ogni tanto sopra.
    Poi uno può sceglier di non vederli, questi concerti.

    O di non farli, da parte del c.s.
    Se però fai il concerto che puoi permetterti di mettere a 3 euro ( è quanto si pagava per entrare allozapata nel 1995) di gente ne viene meno.

    Ma il punto non sono i 6, 7 o 10 euro.
    Perchè se li si voglion vedere, non posson che costare così.

    Tenendo conto che molti poi entran dando di meno.

    E , davvero, quei 10 euro non vanno affatto nelle tasche di chi sta alla cassa.

  31. Post molto interessante
    questione grillo :
    sono daccordo con chi dice che si è espresso malissimo su un discorso delicato e da risolvere. Ma ora deve capire che si è messo in gioco e che ogni sua parola pesa molto di più di un annetto fa …..

    Luttazzi : è fantastico , divertente , ribelle e assolutamente geniale. Mi è sempre piaciuto e l’ho sempre seguito con interesse. Una di quelle voci che dovrebbe essere libera in Italia e invece è costantemente repressa.

    Rude Boys: ho conosciuto qualche ragazzo dei rude boys in varie edizioni dei mondiali antirazzisti a Montecchio. Nonostante la rivalità rispetto per un gruppo del quale condivido la mentalità.

    Costo Concerti : anche a Milano Morgan Hermitage 10 euro ! e confermo che anche qua i costi d’ingresso nei centri solciali sono aumentati (e se non hai soldi non entri !)

  32. anonimo in ha detto:

    rispondo a cinzia.
    TRoppo cara la roba da bere allo zapata????
    scusa eh! ma fammi sapere dove vai a bere di solito che ti seguo… se ci son posti più economici (a parte la casa di Gino il contadino) …
    Sulla polemica dei 10 euro.
    Non ti piacciono i morgan heritage? probabilmente allora anche 2 euro sarebbero stati troppi;)
    il segreto allora è non andarci.

    e poi permettersi di dare giudizi su chi lavora alla cassa, senza manco sapere come stiano le cose, è un tantino superficiale oltre che offensivo.

    il silenzio è d’oro.
    saluti.

  33. @simo

    Cinzia lo sa bene.

    Lo Zapata è estremamente più alla buona di qualsiasi altro c.s.o.a.

    Il più delle volte i concerti costano 3 o 5 euro.

    Di più quando proprio è impossibile fare altrimenti (vedi concerti da 3000 euro. I concerti che ci costan 500 euro li facciamo volentieri. Ovviamente viene il 10% della gente che viene alle iniziative più “impegnative”).

    Purtoppo, nulla è gratis..nemmeno per noi.

    La gente che sta al bar o alla porta, al contrario di altri posti, non prende una lira.

    Dobbiamo anche evitare che la struttura, che è del 600, cada a pezzi.
    Nessuno ci fornisce calce , cemento e attrezzi gratis…

    L’insinuazione sulla cassa è pessima.
    Persino quando andiamo ai cortei fuori, od alle assemblee “nazionali”, ci paghiamo il viaggio coi nostri soldi.

    E visto che i concerti sono il modo per finanziare le attività del cs, sarebbe normalissimo usare i soldi dei concerti anche in quel modo.

    Sapessi con quanti gruppi , per altro, abbiamo ancora debiti….

  34. Ecco, questa sarebbe stata un’ottima occasione per entrare allo Zapata, ma come ben sai, sono sui monti.

  35. E beato te, cazzo.
    Io notte. Sia stasera, che domenica.

  36. Posso solo immaginare quanto lavoro e quanti sbattimenti ci siano dietro all’ organizzazione di tutte le serate e dietro la gestione di un centro. E sono anche certo che ci sono ancora vari posti dove i primi ad essere a disagio per i prezzi non da centro sociale sono gli stessi organizzatori.
    Ma di posti così ce ne sono sempre meno ….. almeno qua a Milano.
    Comunque non volevo valutare l’operato del Zapata che non conosco e che quindi non mi permetterei mai di giudicare. Il mio era un discorso molto generale.

  37. E’ un mese buono che discuto con tutti sul fenomeno Grillo. Grillo non ha detto nulla di nuovo solo lo ha detto in “orario di maggior audience” come lo chiamo io. Ci sono professionisti che sono anni che lo fanno, vedi la Gabbanelli, ma vengono ascoltati solo in parte forse perche’ usano termini troppo complicati alla grande massa. Se Grillo resta puro nel suo messaggio sveglia coscienze ,allora e’ un grande se invece lo fa pensando che per cambiare il paese ha bisogno di un’altra classe politica e’ un’ aprofittatore. Il vero punto,secondo me, e’ riuscire a far uscire dal torpore questa classe politica, riuscire a fargli mantenere le promesse fatte ,vederla operare un vero e forte cambiamento. Se Grillo riesce in questo tanto di cappello se invece lo fa per ritagliarsi la sua poltrona niente cambiera’.ahhh beh, ama la samp…e’ un po’ difficile per me!!! ehehehehe diciamo che tutti quei colori mi fanno venire il mal di testa 4 volte…senza rancore

  38. @roja
    eheh..poi ti rispondo per benino…
    @simo
    no problem!

  39. @roja30
    Non ha detto nulla di nuovo nella misura in cui “son tutti ladri son tutti uguali” si è sempre detto, son d’accordo.
    Di sicuro di nuovo , nel fenomeno, c’è tanto..nel senso che è un “mugugno” che viene, con forme nuove, organizzato,in qualche modo.

    Come avrai forse capito..io credo che modalità, estetica e in larga parte anche contenuti del messaggio grllesco..non sveglierenno proprio nessuno.

    Potranno tutt’al più esser funzionale a qualche restyling che in qualche modo rilegittimerà il tutto, come accadde nel ’92-94.
    Nel frattempo coagula attorno a pulsioni che sono regressive e demagogiche.

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