m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

CI ATTACCHIAMO

AL TRAM

Piccola postilla: integro il post su "i blog degli altri" salutando il ritorno nella blogsfera del preparatissimo (benchè grassiano) ANDRIJ83. Un piacere discorrere con lui.

Sarò forse un po’ populista nel post di oggi.
Ciclista urbano radicale, uso i mezzi pubblici davvero di rado, oramai. Nell’ultimo mese li avrò presi non più di 5 o 6 volte.
Quasi sempre, ho vissuto esperienze "divertenti".
Un pomeriggio, ad esempio,  mi accingevo a salire sulla metropolitana più costosa del mondo (non è una battuta, è proprio così). 
Infilo due euro nel distributore automatico di biglietti. I 2 euro svaniscono nel nulla. Faccio un altro biglietto. Chiedo poi lumi ad un omino AMT di guardia alla stazione. Un po’ imbarazzato, mi comunica che non devo far altro che recarmi in centro, andare negli uffici AMT, e farmi restituire i due euro.
Insomma, dovrei spendere un altro euro e venti (il costo del biglietto a Genova), andare in centro, magari fare una coda, per farmi restituire 2 euro (anzi, di fatto, 80 cent., causa viaggio non previsto). Ovvio che uno desista.
Un pomeriggio di tre settimane fa. Aspetto il bus numero 8, alle 15 e 15. Il Bus parte da un capolinea distante due, tre km. Traffico zero. Viene indicata una frequenza media di 6/15 minuti.
Lo aspetto per 42 minuti. L’autista, che povero lui non c’entra nulla, mi dice che c’è in effetti questa "politica" dell’azienda che consiste nel tagliare..a gatto selvaggio corse all’ultimo munuto.
Insomma: si boicotta scientemente.
Venerdì scorso. Aspetto il bus 63, già rado di suo. Salta una corsa all’andata, ed una al ritorno. Oh, non lo prendo mai. Forse statisticamente non è granchè indicativa la mia esperienza. Ma due corse saltate su due volte che lo prendo nel medesimo giorno, è un fatto "suggestivo".
E poi..ieri.
A Genova i controllori salgono frequentissimamente.
Per qualche tempo venne sperimentata una modalità nuova. Il controllore saliva, tranquillo e travestito da utente, magari con giornale in mano, e vestito dimesso. Parte il bus…si chiudono le porte, e lui, con gesto felino,  sfodera  portafoglio di pelle che aprendosi svela un distintivo metallico che per un attimo l’ometto ti pare essere un agente del NYPD. Per riflesso condizionato, le volte che  mi è capitato mi aspettavo che dicesse "digos". L’obiettivo scenico e simbolico è evidente.
Ma ieri, si sono superati. Deve essere un effetto dell’arrivo della Vincenzi, arruolata nell’esercito dei sindaci ulivisti-sarkozysti. Sale un controllore, sul bus 8 stretto e pieno, con al seguito DUE-dico DUE- vigili urbani.
Anche buffo, da un punto di vista estetico.
Ma è un qualcosa di odioso.
Il bus, a quell’ora, è usato da noi….sfigati, proletari e sottoproletari.
Oh, non sapevo che altre parole usare, ma è così.
Ancor di più in una zona come la mia, estremamente popolare e abitata da molti immigrati.
E’ odiosa questa esibizione del "potere"
che, aldilà dell’obiettivo di racimolare denari con le multe (pochi, ieri una sola), vuole evidentemente "manifestarsi" accanendosi con gli strati più bassi della società.

Qualcuno non paga il bus.
Non fosse che il controllore sale spesso, non lo pagherei nemmeno io, esercitando una legittima forma di riappropriazione di un servizio fondamentale, che non può esser gestito sulla base della logica del profitto.
Qualcuno, soprattutto in certe zone della città, non paga perchè oggettivamente pagare il bus, ogni giorno,  è e può essere un problema.
"Loro" , lo sanno. E cinicamente, con tanto di divise al seguito, vengono a tentare di stanare gli sfigati di turno, nelle ore di punta, nelle zone più popolari dela città. Accanendosi su chi gà non ha.
E’  l’aspetto comunicativo/simbolico (aldilà di quello concreto) di questa scelta di "militarizzazione" dei bus che non solo mi lascia perplesso, ma che trovo , oltre che odiosa, rappresentativa dell’idea di mediazione sociale e di convivenza cui tende il nascente p.d.
I vigili urbani erano ben due. Non so quanti controlli, su tutto il territorio cittadino, si stessero effettuando in quell’istante.
In ogni caso, evidentemente c’è un surplus di organico tra le file della sbirraglia municipale, così poco affacendata da esser utilizzata per dirigere il…traffico dei passeggeri sul bus.
Di AMT e servizi pubblici abbiamo provato ad occuparci più volte. Una volta un po’ di anni fa (c’è ancora traccia sul web
QUI, fummo predittivi), poi ancora un paio di estati orsono.
Risultati discreti in quanto a collegamento con i lavoratori dell’azienda, sforzo prodotto e spazio delle inziative sui media. Un po’ fallace la continuità. Ma non è facile, mai. Occorrerebbe forse ricominciare,, magari pensando qualcosa di un po’ più radicale.

PRIMARIE DEL PD
Mi veniva in mente una cosa sulle primarie del PD. Sento dire dai candidati che chi voterà alle primarie non si iscriverà al partito, perchè non ci si può iscrivere ad un partito che ancora non c’è (Lo ha detto Bindi, nello specifico).
Ok.
Non fa una piega.
A maggior ragione, però, come fai ad eleggere il segretario di un partito che non c’è ancora?

 

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30 pensieri su “

  1. dici che abbiamo speranza di vedere qualche piccola porzione di ciclabile? io avevo quasi pensato di impegnarmi in una cosa del genere, poi ho desistito.

    primarie: 😀 paradosso interessante e divertente, ma la Bindi certo l’ha detto temendo le molte defezioni nel caso che uno venga “costretto”, solo votando alle primarie, ad iscriversi ad un partito che dà molto da pensare, per usare un eufemismo…

  2. anche genova in mano ai sceriffi?
    Sulle primarie:mi sembra che si ispirino alle parodia guzzantiane del csx ai tempi dell’8 nano

  3. vedi?la prox volta pedali e lascia stare i bus.
    Cambiando discorso: in aeroporto ho tanti, ma tanti parlamentari e deputati vari che partono…devo forse sbagliare la loro carta d’imbarco???Basta dirlo eh, fate i nomi e io li dirotto:-)

  4. anonimo in ha detto:

    Sto ancora ridendo sulla chiusa del post, sul Pd che ancora non c’è e però per le elezioni… :-)))

    Non si capisce perchè simili paradossi non vengano colti immediatamente da chi fa dichiarazioni del genere, tipo la Bindi appunto. Vengono seri dubbi sulla loro capacità logica.. oppure lo sanno e però sperano che qualcuno non completi il processo logico? Mah.
    Alieno

  5. Sto fardello mi toccherà portarmelo dietro a vita… sai in quanti mi dicono che è un piacere parlare con me, peccato che sono Grassiano…

    Per il resto, io ho smesso di prendere i mezzi pubblici. Apparte il treno che in 20 minuti mi porta a Termini da Pomezia (peccato che la stazione di Pomezia sia a 20 min. di macchina dal centro abitato), per il resto, scarpe comode e lunghe scarpinate. Tanto ci si mette comunque di meno dell’autobus vista la totale inesistenza di corsie preferenziali o la loro perenne occupazione da parte di automobilisti padroni del mondo (la fucilazione sul posto e la requisizione della macchina per restituirla al popolo pare sia ancora illegale).

    Del PD che dire… ogni parola sarebbe uno spreco di fiato.

  6. Caro Luca. purtroppo per recarmi al lavoro (Sestri Ponente) sono obbligata tutti i giorni ad usare sia l’autobos che il treno. Le scenette che hai descritto non sono niente in confronto a quello che mi tocca sopportare quotidianamente: scippi, risse, ubriachi, odori indescrivibili e maniaci sessuali. Per risparmiare ho l’abbonamento annuale integrato AMT/FS costo attuale € 330.000, l’anno scorso costava 285.000. Come vedi l’aumento è stato spropositato e il servizio è peggiorato.
    Un piccolo particolare quando sale il controllo poichè sull’abbonamento non c’è la foto sono obbligata a esibire la carta d’dentità.
    Siamo rimasti in pochi a pagare regolarmente il bus per cui l’azienda aumenta continuamente il costo del biglietto.
    Se tutti pagassimo regolarmente la corsa. i costi fose subirebbero aumenti e il servizio migliorerebbe. Chi ti parla è una proletaria ,stufa di essere continuamente presa per i fondelli da personaggi che colti in flagrante, (seduti comodamente) con atteggiamenti violenti ed arroganti sono arrivati anche a picchiare duramente i controlli.
    Questo sistema non mi piace!
    Un saluto

  7. Carissimi compagni e compagne,ma anche tu del pd..nnamo stavolta ci puoi anche stare.
    Venite sul mio blog a darmi una mano,ne ho bisogno
    Ho deciso di sposare la causa di una categoria di compagni fin troppo bistrattati e dimenticati dalla sinistra.Questi gloriosi compagni hanno bisogno di sentire la nostra vicinanza, lo richiede la nostra democrazia,il nostro esser civili e legalitari,ma anche chi non lo è affatto può partecipare,perchè di sicuro li avrà incontrati almeno una volta nella vita,li riconoscete dalle scarpe!
    ciao,davide

    “non possiam non ascoltare anche quella piazza”
    compagno Uolter

  8. anonimo in ha detto:

    Guarda io mi sono informata all’ AMT per vedere se rientravo in quella categoria di persone che possono fare l’abbonamento a 19 euro al mese…..e invece superavo il minimo richiesto, che comunque per avere delle agevolazioni neanche troppo sostanziose, bisogna essere ben al di sotto della soglia di povertà mi pare, cosi prendo la metro senza biglietto per fare tratte brevi e uso le mie “zampe” che intanto un pò di moto fa bene, per le lunghe percorrenze (tipo zapata – vicoli.) Nel frattempo mi hanno pure bocciata alla teoria per la patente 😦 quindi , nell’attesa di ridare l’esame , cammino…

  9. Ciao, sono Pasquale. Ti chiarisco che con le primarie del 14 ottobre si eleggono i membri delle assemblee (nazionale e regionali) costituenti del Pd. Il segretario (nazionale e quelli regionali) risulta eletto se uno dei candidati raggiunge il 51% dei consensi, altrimenti sarà eletto in assemblea (nazionale o regionali) con ballottaggio per i candidati che avranno ottenuto maggiori voti.
    E’ logico che la struttura ‘partito’ non ci sia ancora… ma è l’idea del Pd che anima questo momento.
    Ciao, PG 🙂

  10. Mah, al di là delle modalità da sceriffi, al di là della svendita di AMT ai privati, al di là della “de-socializzazione” di un servizio fondamentale, su cui hai perfettamente ragione rimane il fatto il non pagare il biglietto finisce per rendere la vita dura alle persone come la maratonetagiò, non certo a quelli col SUV.
    …l’abbonamento a Genova per chi è sotto certi redditi costa 18 euro al mese e per chi ha la pensione sociale 10 euro all’anno. Per gli altri 30 euro al mese.
    http://www.amt.genova.it/tariffe/abbonamento_agevolato.asp

  11. AnelliDiFumo in ha detto:

    A Toronto la metro costa $2,75 a corsa, che sono, più o meno 2 euro. Dunque non hai la metro più costosa del mondo. Mi sa che a Londra va molto peggio d qui, per altro 🙂

  12. @anelli
    non hai capito: la più costosa dal punto di vista del costo che sta avendo la costruzione per ogni km.
    Nessuna metropolitana al mondo sta costando così tanto.

  13. Ti sei dimenticato di dire che la nostra metropolitana oltra ad essere la più cara per il costo è la più corta del mondo

  14. compagno.. alla politica dei tagli “a gatto selvaggio” (ih! ih! spassosa questa) dovremo abituarci nei vari settori dei servizi.. e comunque come dici tu, ci attacchiamo al tram! scandalosa questa caccia allo sfigato nei mezzi pubblici..

  15. @maratoneta

    si, era ciò a cui mi riferivo.
    L’alto costo è dato ovviamente dal rapporto tra soldi spesi e lunghezza della linea.

    Per il resto, guarda..davvero..onestamente. Io i controlori li incontro spessissimo, e noto ogni volta che le multe son davvero poche.
    Non so quanto incidano, i portoghesi.
    Meno, presumo, degli stipendi dei manager.
    Io il biglietto lo faccio sempre.
    Ma , sinceramente, non perchè lo ritenga giusto.
    Semplicemente perchè voglio evitare la multa.
    I pochi che vedo pizzicati, da parte mia, hanno solo solidarietà. Non li sento come persone che mi procurano un danno.

    Il servizio, non è certo peggiorato a causa loro.

    Andare a fare razzie di multe sui bus , sperando di beccarne il più possibile, è voler andare sadicamente e scientemente tra quelli che stanno più in basso nella società sperando di spremerli un po’ di più.
    Mentre il servizio peggiora non certo a causa di chi non paga, ma per come gestito.
    E’ o no un servizio fondamentale?
    deve creare profitti, o esser, in quanto servizio fondamentale, mantenuto con la fiscalità generale?

    E se venisse fuori che tale servizio, per produrre utile, dovesse strutturalmente esser tagliato a livelli insufficienti, significherebe che è giusto tagliarlo?

  16. Si Pasquale, il meccanismo lo conosco.

    Ma , come altri hanno ben colto, è divertente il paradosso in virtù del quale si elegge il segretario di un partito al quale non si è iscritti…perchè non ci si può iscrivere ad un partito che non c’è….ma pur non essendoci si può eleggerne il capo.
    Curioso.
    D’altra parte, ad esser onesti e volessimo fare una analisi non ideologica ma politologica, è evidente che queste primarie sono abbastanza buffe, complessivamente.
    Guarda che mi tocca dire…fossero almeno come le primarie “vere” americane…

    L’idea..dici.
    beh, aldilà delle idee, proprio il tuo embrione di PD campano, del quale fai parte-come ti ho fatto notare sul tuo blog – avrebbe potuto dimostrare di esser davvero impegnato sul fronte della partecipazione non approvando quell’emendamento allo statuto regionale…

  17. @Franco
    Il senso della posizione della Bindi lo comprendo (e tra i candidati è quella che ho meno in odio, ti dirò).

    Però, come ben hai colto, in quel paradosso sta tutto il corto circuito di queste finte primarie.

    La cosa interessante è questa sovrapposizione tra due figure che oramai sono coincidenti..anzi…in realtà una figura scivola sull’altra, che è l’unica che conta.

    Mi riferisco alle figure del militante di partito, e del potenziale elettore.

    Sono due cose ben diverse, ma qui conta solo la seconda.

    Dimostrando in realtà quanto (ma sotto questo aspetto il PD è molto moderno perchè altro i partiti non possono essere) tali strumenti tutto posson fare che dar luogo a partecipazione come, a lungo, i partiti sono stati anche in grado di fare.

  18. Io non vado in bici.
    Però non capisco perchè si devono togliere, decisione poi rimandata, gli Euro0 (è che suona come gratis?),
    si devono spingere per l’uso dei BUS/METRO/TRAM (nuova idea), per l’ecologia, quando non si pensa non dico ad una pista ciclabile, ma almeno ad un “parcheggio” per bici in centro, magari di test, costo 200 euro? 😦

    I BUS li ho ustati 2 volte in questi 3 anni.. ho impiegato 50 minuti per fare un tragitto che in scooter ne necesita massimo 10. E’ giusto che chi usa il servizio paghi, ma dovrebbe costare molto meno e di una qualità esagerataemnte alta..
    Senza contare tutte i proventi da parcheggi e corsie gialle che ora arrivano.. direi proprio che non sono i “portoghesi” a far decadere il servizio.

    La metro di Madrid è stupenda, soprattutto le ultime linee, chi le ha fatte? Ansaldo 😐 in 10 mesi la linea + lunga (centro-aeroporto), vista l’ottima capacità e tempistica sono state commissionate all’azienda nostrana altre 2 linee.. e qui quanti mesi sono che lavorano? E la Vincenzi vuole abbandonare la metro per i tram adesso? Adesso che quasi ci siamo???? bah..

  19. anonimo in ha detto:

    skusami skeno sono 36 euro al mese non trenta , e per avere tariffe agevolate devi avere un reddito lordo di 7.000 euro all’anno (mi sembra) , so che io lo superavo , al lordo, di un “pochino”….a milano il biglietto, dall’entrata dell’euro, lo avevano alzato direttamente a un euro (con slogan presa per il culo che diceva: “da oggi vi abbiamo semplificato la vita, il biglietto costa solo 1 euro”), in realtà l’avevano raddoppiato…però il servizio funziona bene, almeno quello metropolitano, ma il biglietto è di 75 min non 90 . Hai ragione quando dici che non pagare il biglietto non giova a nessuno …anzi….
    Faccio una tratta piccolissima San Giorgio – Sant’Agostino lo giuro!….:)va bene camminerò un pò di più….o andrò con i pattini! 🙂 Cinzialapigrona

  20. Lì a Genova l’AMT, qui a Milano l’ATM… nomi simili, sostanza uguale!
    Giusto qualche giorno fa ho scritto un paio di disavventure che mi sono capitate in metropolitana a distanza di poche ore l’una dall’altra, il procedimento per il rimborso è lo stesso: per recuperare pochi euro ti spediscono all’ATM point di piazza Duomo in cui non è neppure garantito il rimborso.
    Da notare: da casa mia a Milano ci saranno una dozzina di chilometri. Cifra totale andata e ritorno: sei euro e dieci centesimi se si usa il treno, altrimenti cinque euro. Non male considerando che a maggio con 18 euro sono andato in Norvegia…

  21. A conforto della mia ipotesi, che non sarà mai la sinistra radicale a far cadere il governo, si ha il caso Visco al senato, in cui nè i “cosi rossi” (definizione di Prodi ad un giornalista tedesco) nè il partito di Di Pietro minacciano la solidità del governo Prodi, ma come (giustamente) accusa la sinistra radicale, semmai è dal centro che si cerca inciucio e di minarne la stabilità.

    D’altra parte Rfc fece effettivamente cadere il governo Prodi (sul tema delle pensioni, mica scherzi) e non credo abbia voglia di ripetere l’esperienza di mollar poltrone perchè la legislatura berlusconiana è durata 5 anni e solo per miracolo è arrivata al governo stavolta, con lotta all’ultimo voto. E le prospettive in caso di caduta sono che la sinistra (sopratutto quella radicale, il centro magari se la cava diversamente) esca definitivamente dalle scene per decine di anni.
    Chi altri? Ah, Comunisti Italiani. Su di loro si va tranquilli perchè in fondo il pretesto della scissione da Rfc fu proprio di aver fatto cadere Prodi l’altra volta.

    Quindi la sinistra radicale, che ottenga o non ottenga quanto propone (Welfare o altro) resterà attaccata a Prodi perchè altrimenti è naufragio politico per tanto tempo, fuori c’è una tempesta centrista e di centrodestra (anche europea) che li affogherebbe per lustri sicuramente.

    Allora Prodi cadrà per rimpasti al centro? Affatto. Il Pd è debole, debolissimo, la sua immagine salvifica molto compromessa e Ualter leader in pectore, nonostante le finte votazioni per dar l’impressione che ci sia effettivamente partecipazione dei cittadini, colleziona anche tante umiliazioni, contraddizioni e fa venir fuori l’inconsistenza politica dell’uomo che è. Insomma, trascina meno di quanto ci si aspettasse, col suo volemoce bbene politically correct, in un momento in cui passionalità e profonda delusione nelle istituzioni e nella politica è molto avvertita. Rischia di risultar, in questa incoronazione, meno maestoso, con meno consenso di quanto avesse riscosso Prodi nell’Unione e questo non è un bel biglietto da visita, perchè Ualter dovrebbe dare l’immagine dell’unificatore messianico della sinistra moderata invece, non proporsi con le stesse spaccature interne, le stesse lotte al coltello per l’accaparramento di poltrone e potere.

    Al centrodestra continua la confusione dell’elettorato, sempre più stanco, con la Cdl definitivamente ricordo, Fini che inciucia con il centrosinistra e con Di Pietro (nemico storico di Berlusconi), Casini che ha portato l’Udc al minimo storico, Lega che si è rotta le palle di non fare spallate e minaccia rivoluzione e FI che non sa più se il suo futuro è sempre FI oppure Brambilla o federazione di partiti… insomma è certo, l’elettore forzista che non c’è alcuna spallata, che il refrain berlusconiano che Prodi cada è ormai stantìo (non ci crede più), che aspettare che inciuci con margheritini delusi o Dini è un gioco di potere lento, poco gratificante e nemmen sicuro nei risultati.

    Grillo è ormai politica a tutti gli effetti, restano nell’antipolitica quindi solo i soliti Berlusconi e Bossi. Di Pietro, nonostante avesse promesso serietà istituzionale sul caso Visco, si è dato al più tradizionale e politico spirito di servizio adesivo al governo, quindi non è più “anomalo”, nè antipolitico, nè Italia dei valori, visto che il suo appoggio su Visco è frutto di contrattazione politica e non morale.

    Vedrete, Prodi non avrà scossoni. Se li avrà li avrà dal centro, a dispetto di operai, Welfare, pensioni o altro. La manifestazione radicale sinistra è un bluff, non c’è nemmeno intesa coi sindacati, solo l’intento di tutte le forze politiche di ricondurre le proteste nello schema di un governo che vorrebbe anche rappresentare un’ opposizione al governo, quindi contenendola perchè il Governo resti in piedi.

    A volte bisogna cambiare tutto perchè tutto resti lo stesso.

    Bonjour a tout le monde 🙂
    Alieno

  22. @alieno
    ma che se cadrà Prodi , difficilmente cadrà ad opera di rif.com, è anche la mia tesi.

    Così come hai perfettamente ragione sul pdci, che apparentemente talvolta scavalca a sinistra il prc, ma che è geneticamente più governista, come segnali correttamente.Farà cadere il governo chi potrà trarne un vantaggio.

    Per il resto..e se a Uolter convenisse fare qualche anno come leader dell’opposizione?

  23. A questo punto Uolter non può che aspettare e non vedere di buon occhio una sfida elettorale, ci mancherebbe! Ma non era così all’inizio quando gli era stato chiesto ufficialmente di proporsi per il Pd, dove ha preparato con i migliori scenografi e tecnici dello studio di luci, suoni e tendenze l’impatto della sua presentazione. Sembrava dovesse essere l’incoronazione vox populi, poi non andò così.. inoltre, lasciandolo parlare troppo, ci si accorge che non dice nulla, che si destreggia nel buonismo veltroniano da tv, studiato, mai naturale, mai passionale, mai coerente o sincero: è Kennedyano sfegatato e però è contro la guerra del vietnam: com’è possibile? E’ per l’accoglimento e l’immigrazione e volemoce bbene e l’integrazione e però rilancia la politica dell’aiutare o incentivare o deportare immigrati nella loro terra, renderli felici lì (non è quel che dicono nel cdx?). Quindi? E’ comunista e però non lo è mai stato (!). E’ contro Berlusconi e però vuole Veronica Lario nella sua squadra (la politica col linguaggio del calcio…). E’ juventino però è anche romanista. E’ sindaco di Roma e però è la voce ormai della sinistra democratica del Pd e i giornalisti cascano ai suoi piedi come fosse già il premier (sempre si deve sapere il suo commento “autorevole” su tutto quel che accade, dall’omicidio al furto di polli alla politica sindacale a quella internazionale..). Quando parla non si capisce se in futuro confluirà nel partito democratico europeo perchè a volte sembra più vicino alle posizioni del Partito Popolare europeo (sembra, in realtà Uolter è tutto ed il contrario di tutto come Dio oppure, il nulla).
    E’ politico da sempre e però non condanna certo il sentimento antipolitico.
    E’ per i giovani nuovi e anonimi, vergini e però poi i giovani vengono proposti sulle liste su raccomandazione..
    Reclama la sua elezione democratica chiamato dal popolo e però poi quando si tentano votazioni democratiche si preoccupa e dice che le votazioni sì, ma niente competizioni e concorrenza dalla stessa piattaforma (e che cavolo significa? Mica compete con Bossi alla presidenza del Pd..mah!) e quindi di non esagerare…
    Alla fine il messaggio uolteriano non risulta trascinante o convincente: andasse ora alle elezioni probabilmente si scoprirebbe che si è un po’ bruciato l’acchito, tra la sua insulsaggine politica che è banalità concentrata e le solite faide interne tra i Ds e tra Ds e Margheritini. L’incoronazione risulta insomma ben più modesta delle previsioni.

    Allora giustamente dici che se cadrà, cadrà Prodi grazie a chi conviene! E a chi conviene di grazia?
    Il Pd non è pronto, la sinistra radicale non perderà l’opportunità di esser parte di governo per decenni, i margheritini fuggono, i Dipietristi son pochi anche se aumentano, i Mastelliani restano bene dove sono perchè fanno il peso determinante (non che esca mai davvero dal governo, ma comunque evidentemente riesce a farlo credere) anche se con l’appoggio di Grillo l’antipolitica si confonde con la politica e le sue difese contro De Magistris le prendono tutti (anche il centrodestra in fondo, garantista, An a parte).
    Quindi a Uolter non è che conviene, si trova costretto a restar lì all’opposizione (anche perchè Prodi non l’aiuterà di certo ad accorciare il proprio mandato).

    Il centrodestra non è nè pronto nè unito. Se berlusca si avvicina alla Lega, che sembra più fedele, si perde per strada Fini (che inciucia con Di Pietro e che il premierato del Berlusca non lo sopporta), l’Udc non rinuncia al grande centro (finchè non scomparirà del tutto e allora poi sai che importanza ha quel che fa..) ma Lega e Fi da soli non crescono abbastanza per governare, forse per aver governo, ma si troverebbero in difficoltà con questa legge e comunque Fi sarebbe troppo ricattabile dalla Lega sul federalismo, che premerebbe sull’acceleratore fino allo scontro con forzisti e brambilliani…
    Inoltre gli esponenti di Fi non capiscono che ruolo avrebbero nel gioco brambilliano, sicuramente non di spicco quindi tutto sommato, preferiscono stare così..

    Non conviene a nessuno mi pare che cada Prodi, alla fin fine: che li prenda lui i fischi, che cadano a lui i consensi, che siano per lui i sondaggi più sfavorevoli. Questo governo non ha i numeri per piacere ma resta perchè nessun altro li ha alla fine mi pare.

    D’altra parte se Berlusconi avesse davvero interesse, più che inciuci con senatori in vendita, avrebbe tirato alla spallata. Evidentemente questo governo in fondo non gli da eccessivamente fastidio. Nè a confindustria che mi pare abbia un trend di risultati positivi (e d’altra parte li ha votati questi).

    E però risulta che l’emergenza “poveri” e famiglie in difficoltà aumenti, pazienza, pagano le loro scelte anche loro.
    E’ tardi per ribellarsi a sindacati venduti o partiti che fanno i loro giochetti di potere e poltrone.
    D’altra parte si dice che si deve aver pazienza, che questo è un tir in viaggio…. mah.
    Vedremo quale sarà il costo sociale, perchè aver pazienza quando non ce la fai e sei in miseria non è bello.
    Così come non è bello un Mastella che dice, a fronte dell’aumento di indigenza, che i politici non son pagati abbastanza (sentita oggi su Radio24h).

    Ritengo che sia che Uolter stia all’opposizione sia stia dalla parte della maggioranza, perderà consenso perchè è inconsistente, affatto innovativo o viscerale per trascinar entusiasmo se non di politici e poteri forti dietro che lavorano con quotidiani e media alla sua causa. Per aumentar consenso in modo incredibile dovrebbe tacere e lasciar immaginare che forse…
    Ma non è il suo stile.

    L’elettorato è molto meno ingenuo e più cinico e disincantato di 10 anni fa. In realtà i problemi contingenti, i problemi quotidiani l’hanno avvicinato alla politica, non distaccato. Non ho mai sentito tanta gente occuparsi di politica come negli ultimi anni, gente che non l’ha mai fatto, che non ha mai letto un quotidiano, che non sapeva praticamente un nome a malapena forse il premier..

    Uolter potrà piacere al mondo del volontariato per il suo impegno in Africa (farebbe bene ad andarci davvero come aveva il mandato di Sindaco di Roma si sarebbe ritirato dalla politica, dichiarazione a Fazio su Che Tempo Fa che è stato quasi censurato su google e utube con la scusa dei diritti Rai).
    Piacerà alla gente che guarda Fazio.
    Piacerà ai romani che apprezzano le feste bianche e pazienza per le altre gravi mancanze della città.
    Piacerà a molti cattolici per la sua aria da (finto) buono e (ancor più finto) modesto.
    Ma poi a chi cavolo piace Ualter?
    Tanto vale resti Prodi.

    Purtroppo.
    Alieno

  24. @alieno
    d’accordo su uolter.

    Sul..”a chi conviene”..beh, può convenire a pezzi di margherita, a Dini, a confindustria, alla BCE.
    Anche se è vero che, se restiamo ai partiti dei due schieramenti, lo stallo può convenire un po’ a tutti.
    Per quanto raffazzonata però, ove si votasse, è certo più pronta la CDL che il csx.

  25. Dici che è più pronta?
    Sicuro? Nei circoli brambilliani doveva confluire tutto il centro destra. Ti sembra che, ora, sia possibile? Ci sono confluiti perfino delusi del csx della prima ora tra quelli che han votato Prodi e però non ci finiscono molti dello stesso partito di Forzitalia. Figuriamoci gli altri della ex Casa delle Libertà! Lega vuole federazione di partiti. Fini dice che col federalismo, insomma, fa che cavolo gli pare, compresi patti con Di Pietro volendo, in piena libertà. I Casiniani pagano il tentativo di diventar riferimento di centro (col particolare che il centro è già abbastanza rappresentato anche senza Casini..).
    Dov’è pronto?
    A tutti conviene che Prodi resti lì dov’è fino almeno a tutto il 2008.

    I sospetti poi prendono più corpo se scopri che ci sono “scambi” e commerci tra Berlusconi e Prodi.
    Per esempio si scopre che nell’allegato alla Finanziaria c’è un codicillo stranissimo che sposta la riforma delle tv, salvando il culo ad Emilio Fede e soprattutto a Rete4.

    Allora viene il sospetto che lo scambio per tal favore, sia che sulla Finanziaria, anche qualora non ci fosse la fiducia, Forza Italia troverà il modo di dare sostegno in qualche modo.
    Non sarebbe la prima volta in questo governo gli scambi di favori o indicazioni per averne in futuro ci sono stati più volte e non a caso, se a sinistra ci si accusa a vicenda di voler far cadere Prodi, nel centrodestra ci si accusa a vicenda di NON farlo cadere (assenteismo programmato se non proprio voti a favore delle mozioni).

    Il paragrafo 4 dell’art. 16 quindi: “all’articolo 2 bis, comma 5 del decreto legge we gennaio 2001, n.5, convertito, cn modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n66, come modificato dall’articolo 19, comma 1, del decreto legge 20 dicembre 2005 n. 273, convertito con modificazioni dalla legge 23 febbraio 2006 n.51, le parole “entro l’anno 2008” sono sostituite dalle seguenti “entro l’anno 2012”.

    Capito?
    Ovviamente no, perchè dal testo dell’allegato alla Finanziaria si capisce che la politica è una merda con un linguaggio insopportabile di merda, che non è fatto per persone sane di mente, perchè un simil linguaggio potrebbe benissimo essere una supercazzola mimetizzata e nessuno se ne accorgerebbe.

    Ma non è così, nemmeno blinda antani, nè prematurata, nè per due. E’ l’ennesima modifica/favore che si fa a Berlusconi, in termini di applicazione di un progetto che viene ancora spostato. Fino al 2012.
    E perchè mai si dovrebbe farlo, se non per tener in piedi questo carrozzone in cambio?

    Non pensarono alcuni, quando il Berlusca fece gesto ufficiale di solidarietà con D’Alema per gli attacchi cui era sottoposto dalla magistratura, che era un modo elegante per dire: “io sono dalla tua parte, ma tu vedi di stare dalla mia, contro la magistratura, che il più pulito tra noi ha la rogna e non ci si guadagna a puntarci il dito”, non è così?

    E perchè mai la politica ora dovrebbe far qualcosa senza nulla in cambio.
    Al momento Prodi e C. tengono riservata la notizia, il particolare, il codicillo che è un gran regalo al Berlusca però. Perchè zitti zitti, quell’apparente delirio supercazzola dice questo: sposta di 4 anni (poi tanto magari cambia legislatura e ci penserà quella che ora è opposizione a provvedere di persona) la rivoluzione del sistema televisivo italiano. Ovvero dal sistema odierno al digitale terrestre per tutte le emittenti, dove però, l’attribuzione spedirebbe Rete 4 sul satellite, ovvero condannandola a morte sicura.
    Questo “regalo” da almeno il tempo a Mediaset di organizzarsi per affrontare al meglio la sfida digitale.
    Il che significa, nello stretto, non crear problemi all’azienda di famiglia che è fonte di milioni e miliardi che ne derivano.

    Quindi è lecito domandarsi, perchè sempre quando si guarda alla politica bisogna esser cinici: perchè mai i ministri di Prodi, che si occupano di tutto, dai lavavetri alla Birmania, dalla bioetica all’eolico, dal problema dei bamboccioni (cioè gli offesi da PadoaSchioppa perchè magari uno sta in casa coi suoi perchè NON può comprar casa, mica perchè è rincoglionito!), dalla scuola con le tabelline alla nascita (parto lungo) del Pd, dall’anoressia sui poster di Milano al calcio, ecco, perchè mai ministri e Prodi ritengono, occupandosi di tutto lo scibile umano e riferendo all’opinione pubblica sul loro punto di vista, NON DICONO NULLA SUL FATTO CHE LA RIFORMA DELLE TV, DEL DIGITALE STRAORDINARIO, NON E’ PIU’ URGENTE AFFACCIO SULLA MODERNITA’ DELLE RISORSE E DELLA TECNOLOGIA CHE AIUTERA’ LE NOSTRE VITE RIVOLUZIONANDOLE, come si diceva già nel lontano 2001, e poi ancora nel 2005, 2006?
    Non era una cosa straordinaria, necessaria ed urgente? Beh, si spieghi perchè non lo è più.
    Ma forse non si può dire…
    Fatto sta che la legge Gentiloni, arma che faceva venire la bava pregustando i risultati contro la Gasparri, agli antiberlusconiani da sempre con pavento e terrore dei berluscones giace inerte, abbandonata nei magazzini delle scartoffie inutili, da vessillo elettorale al nulla di fatto, con buona pace di tutti, compresi Prodi e Unione e Berlusconi stesso con i suoi adepti.
    Come si fa a non esser almeno un po’ maliziosi…era la grande battaglia del csx o mi sbaglio? Perfino il Sole24h, la 7, radio24, Corsera, Repubblica ne facevano bandiera di equilibrio, giustizia e vendetta che non poteva più aspettare.
    Ed ora invece sulla bandiera contro Berlusconi crescono licheni e muffa?
    Mah.
    Il fatto è che Prodi, che doveva esser una specie di fantoccio da eliminare al più presto (dal Pd da un D’Alema, un Rutelli e, in extremis dal jolly Uolter), tiene per le palle tutti.
    La sinistra radicale sa che non governerà mai con nessun altro. Il Pd l’avrebbe spedita già sulla luna.
    Il Pd non è pronto.
    Il Cdx neppure.
    Quella legge sul digitale tiene per le palle anche Berlusconi. Ce lo vedi che per etica o per gli elettori si fotte Rete4 e gli incassi di Mediaset? Suvvia, abbiam sempre detto che è un imprenditore prestato alla politica, bello o brutto proprio per questo. E come imprenditore non rinuncerà mai a perdere tanti soldi, giustamente, perchè dovrebbe!
    Ci proverebbe forse solo se potesse fare un cambio di mano straveloce, in modo da intervenir di persona.
    Ma la Brambilla non ha forza per garantirgli questo successo, dopo sarebbe strafottuto. Non lo farà, si accorderà paziente con Prodi.
    Stancando gli elettori che son stanchi di sentirlo dire che Prodi cade, cade, cade…
    Non cade. Qualcuno gli dica di girare il disco per favore.
    E poi, al momento, a tutti sta bene così. Per almeno un altro po’.
    A Natale ci arriva liscio Prodi. E probabilmente anche l’anno successivo.
    Questo governo regge, eccome se regge. Tutto sommato va bene a tutti così. Almeno fino a tutto il 2008. Poi si riscuotono le pensioni, se non altro…
    Quelle di casta naturalmente. Poi chi se ne frega dopo…

  26. Guarda che, tra l’altro, il cdx destra non è pronto perchè non ha pronto nemmeno un programma. Tutta la demagogia del cdx si basa sulla critica alle scelte di questo Governo. Finita lì. Morta lì. Non ha un suo programma.
    E ci credo. Non fanno pari (immagino il povero Tremonti che studia per l’officina fino a tardi) ad inventar qualcosa che glielo soffia il csx, il governo di Prodi o qualche amministratore di sinistra.
    Se continua così, a Tremonti e cdx non resterà che proporre un programma innovativo veramente di sinistra (sarà l’unico che resta vergine e da proporre come innovativo).
    Sperava il cdx di aver forza sul tema dell’immigrazione? Ecco il csx con misure d’emergenza di tradizione destra o leghista.
    Sperava di aver forza sul tema imprese fiscalità più bassa? Han aspettato troppo con la spallata, ha già cominciato questo governo.
    Sperava sulla rivoluzione di temi etici da parte di cattolici esasperati?
    E chi ha mai più sentito parlar di Pacs, Dico o… chi si ricorda neppur l’altro acronimo, pensa te!
    Su cosa, sulle pensioni? Sui tagli? Su cosa deve fare il programma il centrodestra, che non gli soffi di mano Prodi e C.?
    La crisi d’identità della sinistra ha messo in crisi anche il cdx, le geometrie non quadrano.
    Come la crisi d’identità del maschio se la femmina pretende di far anche quello che era il maschio tradizionale. Il cdx rischia l’impotenza perchè il csx fa tutto, la sinistra, la destra, governo e opposizione contemporaneamente.
    Sembra più “virile” un Cofferati di un Fini. O il sindaco di Firenze coi lavavetri di una Moratti…
    Dove è più pronto il centrodestra Luca? Non è questa l’impressione che ha l’elettore di cdx, fidati.
    Lo era forse fino all’estate. Forse. La Cdl era l’unica forza del cdx, la compattezza, quella che si contrapponeva all’Unione. Quella era la forza elettorale. Ora è dispersa. Il tentativo di bilanciare il Pd con la Brambilla può riuscire, ma il Pd è più incasinato di quanto si pensasse entusiasti all’inizio ed infatti questo vale anche per i Circoli della Libertà, che volendo, ne sono specchio.
    L’unico pronto è Prodi, il semaforo. Che è lì, come tutti i semafori. In mezzo al traffico affannato, è lì, calmo, fermo. Non si sposta, non si muove. Un semaforo.
    Alieno

  27. Visto? Berlusconi non spiega nulla sul “regalo” di questo esecutivo a proposito della riforma televisiva, nè lo fanno dal Governo. Pensavano che il codicillo passasse inosservato. Ma il cittadino ormai è scafato, ha le antenne dritte e maligne.
    Inoltre Berlusconi nons cioglie l’arcano: i Circoli Brambilliani prenderanno il posto di Forza Italia? Saranno partito oppure no? Al convegno (perchè i giornali usano “convention”? E’ pure parola più lunga!!! In onore alle “3 i”, – informatica, inglese ed ignoranza – berlusconiane forse? Mah!) ha un buon successo per acclamazione molto di più di un Uolter qualsiasi, perchè questo gode dell’appoggio quasi servile, illeggibile leccaculismo mediatico quotidiano di media importanti e capillarmente distribuiti, come Repubblica per esempio. Meno male che per deridere il Uolter ci sono giornali come Liberazione e Libero (curiosa vicinanza di intento e di nome..).
    Nonostante ciò gli esponenti di Forzitalia disertano l’appuntamento più importante dei Circoli e la confusione regna sovrana, perchè Berlusconi non dice cosa vuol fare alla fine: Forzitalia o Circoli?
    E non lo dice perchè non lo sa nemmeno lui!
    Fini prosegue l’attività di “accordi” fuori dalla ex cdl (Cofferati, Di Pietro..). Casini vede oscurato il suo centro dal Mastellismo e dal Uolterismo con Margherita che se migra, migra verso Udeur e certo con lui non ci va perchè la lotta al coltello con i Ds nel Pd è ancora lunga a finirsi.
    Chi altri? Lega è tutt’intenta a tenere a bada i suoi dalle intrusioni Uolteriane e brambilliani e per far ciò rispolvera il cielodurismo federalista (anzi, il fucilierismo?) per riaccendere gli entusiasmi.
    Il cdx non è affatto pronto, aldilà degli annunci cavalcando le divisioni del csx (modo simpatico per mascherare le proprie divisioni sempre più aspre, sia sulle riforme elettorali, sia sull’eventuale federalismo o unione di partiti o altro).
    Le divisioni del cdx sembrano meno di quelle del csx per un semplice motivo: non è al governo! Essere all’opposizione permette di prenderla più comoda nel rispondere agli elettori di eventuali fratture.
    Ma non è messo meglio davvero, dal punto di vista politico. Si avvantaggi solo di una politica che ha scontentato molti, imponendo sacrifici enormi, con maggior esasperazione dell’evidenza che i sacrifici veri li fanno solo i cittadini “normali”. E’ ovvio che se mi si riduce il piatto ed il numero di portate, cominci a guardarmi intorno e se vedo qualcuno che invece non fa altrettanto, anzi, mangia di più e per giunta, è quello che ha ordinato di far sacrifici, mi incazzi e molto! L’antipolitica è anche questa, è l’accorgersi del solito “armatevi e partite”, o d’esser sodomizzato da soggetto di diverso colore, posto lì a rimedio del precedente, da cui ci si aspettava almeno trattamento migliore.
    La sinistra però ha una forza in più, a parità di debolezza delle geometrie avverse.
    La possibilità di riscuotere autorevolezza, almeno in parte, contro l’uso mediatico o giudiziario, di controllare sfacciatamente Guardia di Finanza, giudici e Santori e di bacchettarli o condannarli moralmente se alzan la testa, loro creature coccolate di sempre, contro la mano del padrone.
    Nessuno parla di editti bulgari o attentati alla democrazia, nè di interessi mafiosi o di soldi che comprano la politica o la giustizia. Perchè se così sarebbe se fosse per il solo Mastella, non accade se a dirlo sono anche Prodi, Bertinotti, Napolitano e Uolter: l’uso strumentale dei media o dei giudici per influenzar la politica ora è, pare, condannabile, esecrabile ed allarmante.
    Strano che quando era il cdx, per anni ed anni, le reazioni fossero ben diverse. E’ la dimostrazione del potere, di quel (quasi) regime che in generale la sinistra dispone nel Paese, compresi poteri forti (quelli prodiani o Benedettiani e perfino di Confindustria che hanno creato questo Governo).
    In più i sindacati. Disposti a farsi fischiare, infine, dinanzi alla prospettiva di far cadere i partiti di governo, cui dimostrano d’essere strumenti organici, la loro vera natura, che è sempre meno sindacale, sempre più chiaramente meno per i lavoratori, essendo i lavoratori pretesto per esser caste a loro volta (la Fiom sta cercando di ripristinare lo spirito originario del sindacato, ma … durerà?).

    In questo caos, Prodi non cade, il semaforo dirige il traffico, immobile, sornione e con sufficienza dove ogni altro politico sarebbe incazzato o preoccupatissimo. Perchè appunto sa di tener tutti per le palle, Uolter incluso che vorrebbe fargli le scarpe troppo presto e che ridicolizza costringendolo a rimangiarsi dichiarazioni o ad umilianti silenzi senza ribattere (come quando Uolter auspica rimpasti e diminuizioni di ministri).
    La sinistra radicale sa benissimo che non troverà premier o governo più bendisposto e largo di concessioni di questo. Lo proteggerà fino in fondo con buona pace dei propri elettori che non capiscono o sono confusi.
    Forse è questa la politica vincente di Prodi: dividi et impera.
    Funzionerà per un altro anno almeno: sotto l’albero di Natale e probabilmente anche dentro l’uovo pasquale avremo ancora risse e “normale conflitto dialettico” come si voglion ridurre le fratture, ma ci sarà ancora il semaforo per tutti come regalo.
    Alieno

  28. Ah, aggiornamento. Ora pare che se ne siano accorti anche a sinistra del codicillo sul digitale. La riforma televisiva che era forse l’unica cosa chiarissima nel programma elettorale del csx, il resto era tutto ed il contrario di tutto.
    Ma è finzione. E’ il copione a cui son costretti per lo sputtanamento che non viene nemmen dalla destra berlusconiana, che parimenti alla sinistra, se ne stava zitta zitta sull’argomento (e che sull’argomento glissa abilmente).
    La gentiloni nn si farà. Si farà un po’ di caciara. Come per il Welfar o la Finanziaria. Cui Prodi si sente un po’ debole. L’aver messo la gentiloni da parte è una garanzia, sia perchè nel frattempo non ha portato alcun senatore dalla sua parte (anzi, forse ne ha persi), sia perchè c’è sempre qualche Turigliatto o Rossi che fan casino, non si sa mai. L’appoggio più o meno velato, ma tatticamente tempestivo e puntuale di Forzitalia per far passare la Finanziaria così com’è più o meno è il salvacondotto di questo Governo.
    Non si sa mai cosa può succedere in senato o in Piazza. Il semaforo resisterà, anche se dovrà servirsi dell’improbabile color blu piuttosto che rosso o verde come tutti i semafori che si rispettino.
    Alieno

  29. Letto tutto.
    😉
    Sulla Gentiloni..so che è stata congelata.

    E’ un argomento , quello, che conosco poco e che non mi appassiona quindi difficilmente ne parlo.
    Complessivamente dico solo che in tutto ciò che è assetto televisivo e conflitto di interessi, come già accaduto nel ’96, l’unione mai metterà mano (lo dicevo anche in campagna elettorale).
    Per due motivi:berlusconi..serve al centrosinistra.
    Se viene meno tal bau bau, se viene meno, ad esempio, il conflitto di interessi…vien meno un motivo di antiberlusconismo che vale un po’ di voti.
    Mi spiego?
    Secondo: l’unione qualche riforma elettorale o costituzionale col cdx dovrà prima o poi farla…per cui…

    L’ultimo acronimo? Era C.U.S.

  30. Anche a me non interessa mica il tema della riforma tv. E però essendo stato cavallo di battaglia antiberlusconista, anti cdx, oltre che, pareva, riforma capace di rivoluzionare le nostre vite (bum), non si può proprio ignorare il tema, nonostante la noia. Per cui ne so il minimo indispensabile, infatti.
    Per quanto mi riguarda sono ben lieto di risparmiarmi, oltre al canone tv che ritengo ingiusto da sempre, nuove spese per conformarmi alla “rivoluzione” del digitale. Sapendo per altro di arricchire chi non ne ha bisogno: scelgo io semmai se l’offerta mi piace, di digitalizzarmi. Altrimenti mi trovo costretto a “rivoluzionarmi” e la cosa non mi piace esattamente come non è simpatico dover ricorrere al sistema operativo microsoft quasi imposto.
    Certo che il bau-bau serve. Il crollo delle ideologie deve usare il bau-bau dei personaggi, non avendo più per nemici i sistemi tradizionali, a cui le ideologie avverse appartengono. Solo pochi residui anacronistici come Diliberto e qualche movimento può usare ancora il baubau del fascismo, per dire.
    D’altra parte è vero anche il contrario: gli anacronismi dietrologi comunisti e Prodi sono utili alla causa del cdx (escludendo forse Casini che ha altre strategie, ma i risultati infatti son fallimentari), Berlusconi per primo che in fondo il bau bau non lo nasconde nemmeno quanto invece lo sottintende Prodi, nome che è rigorosamente citato da Berlusconi ad ogni dichiarazione.
    Ciò nonostante ci sono tentativi da parte di Berlusconi via via che presuppongono il progetto di venire a patti con strategie alternative al baubau. La proposta immediata di maggioranza allargata per esempio non fu casuale. Solo che l’Unione, così come sperava il Pd, in sostanza, spera d’essere per il Paese di per sè, da solo, già esempio di maggioranza allargata. E non a torto del tutto, avendo appunto rappresentanza di valori talmente diversi da poter dire onestamente inconciliabili.
    Insomma, il csx Unione ha mirato a far maggioranza allargata scavalcando il cdx. Comprendendo centro come Mastella, antipolitici come DiPietro, strani figuri come i radicali e sinistra radicale .
    Il Pd invece mira a scavalcare il cdx e l’Unione, facendo una sorta di maggioranza allargata eliminando anche la sinistra radicale. Per questo disposti anche a pescare nel serbatoio di valori del cdx. Da quello riformista-liberista, che ormai pare un proprio valore di csx consolidato, a quello in temi di politica estera o di sicurezza interna. Insomma, si appresta a diventar partito unico anche nel senso che dentro c’è un casino di valori la cui identificazione geometrica è ormai impossibile. E per questo, con la pretesa d’esser autosufficiente.
    Ma sempre con il controllo del marchio Pd, Ds -Margherita, con l’ausilio di grosse risorse media e di confindustria (e suoi media).
    Anche molti dei nuovi partitini di centro che continuano a nascere (non ce ne sono mai abbastanza per rappresentare il centro, pare, ehehe: ma quanti sono?) secondo me hanno la funzione di raccogliere un piccolo bacino di voti e ritagliarsi piccole fette di potere nel Pd domani, mica altro. Pura speculazione, come comprar un terreno dove c’è un rudere o nulla, costruirci qualcosa e rivenderlo o permutarlo. O come far un sito gratis, riempirlo di affiliati entusiasti e poi proporlo a pagamento.
    Perchè non posso credere alla necessità politico-ideologica di avere una tal quantità immonda di tante rappresentazioni diverse del centro, ma ti rendi conto quanti sono? Bisogna che li conti tutti, compreso quello che vuol tirar fuori Dini…Che altro senso potrebbero avere? A me viene in mente solo questa speculazione. Certo non sono necessità di elettori, di italiani che non hanno rappresentazione, che hanno l’esigenza di questi frazionamenti! Anzi, credo sia in generale o irritante o capace di ingenerare confusione irritante (e antipolitica). Oramai basta un fuoriuscito, una correntina interna, anzi, un refolino che si deve per forza tirarci fuori un partitino. Che eventualmente sarà sbarrato fuori in sende di elezioni nazionali, a che pro quindi? Quello di “vendersi” naturalmente. Il Pd, come i Circoli della Libertà (e come tenta Grillo alle amminsitrative) ormai sono grosse catene di franchising, come la tecnocasa, anzi, molto peggio, pensando a Uolter o a Grillo, visto che non è richiesta poi nemmeno una particolare storia culturale alle spalle… basta pagare. In voti e seggi va bene.
    O no?
    Alieno

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