m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

NON DI CHE SI PARLA,

MA DI COME SE NE PARLA

Quest’anno non credo (pronto poi a smentirmi, eh) che dedicherò molto spazio alla legge finanziaria.
Tuttavia mi faccio "pat pat" da solo, perchè l’anno scorso credo di aver contribuito a conoscer i dettagli del provvedimento andando aldilà dell’idea che molti si facevano dai titoli dei TG, sia per ciò che riguarda i fideisti a favore (la finanziaria è bella anche se non so perchè!!!!Lo ha detto il tg3!!!)  che i fideisti contrari ( è una finanziaria sovietica che ci affamerà tutti!!!).
In questa sede mi soffermo solo su un aspetto di cornice che mi ha colpito, ossia.."come si parla" della finanziaria.
L’anno scorso, per certi versi anche i detrattori ma sopratutto i favorevoli, parlavano del provvedimento come di una iniziativa redistributiva, all’insegna dell’equità sociale, a favore dei ceti più deboli e contro le imprese o/e i lavoratori autonomi….punitiva ed invidiosa contro i "ricchi".

Addirittura, uscì un infelice e trionfante manifesto del PRC che affermava "anche i ricchi piangono!".
Una finanziaria che sembrava quasi classista: una virtù per i rifondaroli, un difetto per altri settori politici.

Questo si diceva, tra settembre e dicembre (mese che ha visto tuttavia una finanziaria assai diversa da quella illustrata a fine estate).
Ad un anno di distanza credo sia sfatato il mito "redistributivo".
Senza contare rincari e tariffe, senza contare i vari rami del welfare tagliati, le buste paga – tra aumenti di contributi e tasse locali – sono o peggiori di prima, o differiscono di una forbice tra gli zero ed i 30 euro.
Ho ascoltato in questi giorni parecchie dichiarazioni.
Tutte, e dico TUTTE, pur affermando ciò come premessa di conclusioni opposte, convergevano su un punto.
Che a parlare fossero Rutelli o Giordano o Diliberto, la premessa era la medesima, riassumibile grossomodo così: dopo una finanziaria rigorosa, dopo i sacrifici richiesti l’anno scorso, insomma..dopo una finzanziaria che ha scontentato tutti, dura-anche se magari inevitabilmente, ma dura- occorre "risarcire", fare una finanziaria finalmente buona, rispettare il programma, eccetera.
Le dichiarazioni convergono sino a questo punto, poi ovviamente divergono per ciò che riguarda il come risarcire.
Insomma, gli stessi che la difendevano l’anno scorso, parlano della legge finanziaria passata in termini assai diversi, oggi, e segnalano-pur con ricette diverse-che occorre cambiare rotta.
Mah.
p.s. nota di servizio. Io lavoro nel settore della cooperazione sociale.

Avanguardia del mutuo soccorso che affonda le sue virtuose radici nella storia del socialismo ottocentesco, della sinistra italiana che è-notoriamente- moralmente e geneticamente superiore agli altri.
E’, il nostro, tra i contratti con il salario base più basso in tutta italia (solo un paio di categorie stanno peggio). 
E’ pure scaduto nel 2005.
E pensare che le controparti che dovrebbero occuparsene, sono, da un lato, la lega delle cooperative (un pezzo di sinistra) e, dall’altro – i sindacati confederali.
Dovremmo essere in una botte di ferro, ci ritroviamo in una botte che sarà forse di ferro, ma è piena di merda.

QUANTO
MI CONOSCI???

Ripropongo un test fatto tanto tempo fa. Vediamo quanto mi conoscete.

Rifateloooo! Ho cambiato la "location" del test. punti da 0 a 5…massimo punteggio 50.Sotto i 30..non mi conoscete per niente!!! Vaaai!!

QUI

 

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50 pensieri su “

  1. Ciao, ho eseguito il test cercando di mettere a frutto i tuoi indizi (rilevati dai post).
    Serena domenica
    Angela

  2. questo test è truccato.

  3. Io il test l’ho fatto senza saperne nulla.Ma dal nick ho scommesso un osso del mio fido Geppo che l’ intellettuale preferito è Negri.

  4. Elfa…ma Negri è volutamente in due risposte…

  5. @maratoneta
    uff…quanti punti hai fatto???
    Io non ho modo di vedere nè i punteggi, nè cosa avete risposto.
    Nella vecchia versone….quando lo feci mesi fa..si poteva.
    Uffiiiii!!!

  6. cmq..ho cambiato il test..se vi va..rifatelo.
    😛

  7. ok, non ti conosco mascherina!!!!!!
    25 punti!sigh!

  8. “Questo blog è momentaneamente moderato”Aspetto la svolta estremista.
    Cmq l’ho rifatto, esito :25.Considerato che è la prima volta che vengo qui sul tuo blog e che ho letto solo questo post,conoscerti ” a metà” va già bene.

  9. 22 punti…. quarta posizione (pert oua)… perdindirindina ce n’erano alcune non facili …. ah ah

  10. anonimo in ha detto:

    Sei un bel tipo: parrebbe che chi ti conosce meglio è … chi ti conosce meno, ehehe.

    Curiosità: ma tu, moltitudini, quanti punti hai fatto? Secondo me anche tu sei nella media del 25…. ^_^

    A meno che tu in fondo non ti conosca poi così bene ed allora potresti aver totalizzato di più…

    P.S.: sulla finanziaria… sui giornali di destra (Libero, Giornale) è dall’anno passato che si scrive che il progetto di questo Governo è del bastone e della carota, anzi, quello di provocar la sindrome di Stoccolma.. o entrambi.
    Ovvero, si scriveva tempo fa che la Finanziaria avrebbe creato il trauma (giusto un po’ di vaselina-dialettica e qualche scusetta). Dopo si sarebbe prodotta una finanziaria più leggera (appunto le parole che si usano oggi) dimodochè l’italiano percepisca che:
    1) c’è un trend positivo, le cose miglioreranno d’ora in poi (le carotine).
    2) In fondo non è così “cattivo” (perchè l’altra volta le botte eran tante e forti, stavolta in confronto son carezze: sindrome di stoccolma), quasi quasi mi ci affeziono.
    3) L’Italiano si abitua a tutto.

    E del resto Prodi ha sempre detto, all’altra finanziaria in particolare, che DOPO l’avremmo ringraziato.
    Che è un po’ come ringraziare uno che ti ha tirato una bastonata in testa ed un calcio nelle palle e dopo ti dà solo un pugno in faccia, vabbè.

    A me pare però, leggendo vari quotidiani, che si ha un processo diverso, proprio perchè questa finanziaria non è esaminata di per sè, nè per i problemi contingenti, ma relazionata all’altra, tremenda.
    Prima fu la finanziaria che scontentava un po’ tutti.
    Adesso, è la finanziaria, pare a leggere qua e là e sentir commenti delle varie forze politiche, che è finanziaria che contenta un po’ tutti.
    Perfino Parisi è “rientrato” dalla critica, che pareva dover essere quello che di questa finanziaria avesse più scorno.

    In sostanza, è mia idea (aggiornabile nei prossimi giorni) che dopo questa finanziaria, il governo è ricompattato e l’opposizione ha perso l’attimo giusto. Al 2 Dicembre non troverà affatto una maggioranza così divisa, nè elettori così divisi.
    Anche l’antipolitica sembra rientrata (cioè, ufficialmente entrata nei termini della politica) con la dichiarazione di stima e amore di Grillo per Mastella, con il quale scriverebbe un libro e che dichiara il miglior politico sulla piazza. Pensavo di aprirci un post, ma ho poco tempo e troppa pigrizia.
    Così, tanto per sfottere un po’ i grillini, che adesso devono scegliere se dividersi come la politica oppure aver spirito di servizio all’antipolitica, come si usa, appunto, in politica.
    Insomma, comunque la si metta, l’antipolitica ha già fatto il suo tempo, a mio avviso (ammesso che sia mai esistita l’antipolitica di un Grillo, illusioni italiane a parte).

    Notte

  11. @alieno (credo)

    ti giuro che io farei 50! Te quanto hai fatto?

    Sulla finanziaria.
    E’ , in ogni caso, presto.
    Se tu leggessi come veniva descritta la finanziaria a settembre 2006, e poi vedessi cosa è veramente uscito, troveresti differenze enormi.
    Non di saldo, ma di allocazione e tagli di euro.
    Non sarà così semplice il percorso del governo durante questi mesi.
    Ma-a meno di cose eclatanti e irricevibili – non verrà da sinistra lo strappo.
    Anche a me ha colpito l’effusione tra Grillo e Mastella. Poi non capisco perchè tanto livore contro mastella, cosa abbai di diverso da rutelli o fassino, rispetto all’esser simbolo della “casta”.
    Cmq, la “pace fatta” dimostra come Grillo sia, come è ovvio che sia-senza che ciò sia da considerare un insulto o scandalizzi qualcuno – un “leader politico”.

    Senza che ci sia troppo da rider o trovar buffo se un ministro apre un blog per rispondergli.

  12. anonimo in ha detto:

    Forse Grillo riuscirà a far da pacificatore tra Di Pietro e Mastella, che con la loro telenovela del mene vado, stavolta mene vado ci accompagnano da quasi 2 anni eheh. Il prezzo della pace, forse lo pagherà la magistratura di Catanzaro, non so..
    Si, ero io. Sai non mi ricordo i punti? 21? 23? Una roba così mi pare. Insomma, sotto la media.
    Insomma, pare ci voglia tempo per capir cosa combini poi alla fine… sei una finanziaria vivente: troppa roba, in ogni caso (per me) è presto.

    Sull’allocazione più che altro mi pare si basi questa finanziaria, insomma, per dirla alla Padoa Schioppa, un mescolamento di numeri, spostamenti più che altro. I tagli non erano graditi. Semmai erano graditi aggiunte. I tagli sulla sicurezza-difesa forse erano l’unico lato (politico) dove si rischiava meno, a conti fatti.
    Sul Welfare si è preso tempo, se non ho capito male. Insomma, tempo qui, tempo là, ormai è andata, il Governo va, non scoppia, almeno è questa l’impressione che ho. D’altra parte dall’altra parte c’è confusione, l’elettore di centrodestra ha spento l’entusiasmo a forza di far presumere spallate da un giorno all’altro oppure di promettere che tanto cade (praticamente da subito doveva essere), la strategia simil Pd della Brambilla è naufragata (evidentemente ci son meno condivisioni tra Fi An UDC che Ds Margherita) stancando ulteriormente l’elettore, la manifestazione di An si prevede un mezzo fiasco (perchè cmq il fatto che si sia rinunciato a Piazza S. Giovanni perchè non in grado di riempirla, non può non esser considerato evento diminuito dopo il 2 dicembre scorso), i dissensi della sinistra radicale o son presi da Cosa Rossa, o son diventati grillini o si son dati alla lettura dei libri che non avevano avuto più tempo di leggere…
    mi sembra che la situazione stia rientrando nella “norma”. Tutt’al più può capitare qualche casino in politica internazionale, estera, su cui i radicali forse son più determinati e coerenti, ma sugli altri temi, insomma, non mi pare che ci sia più quell’intento di conservar l’immagine della sinistra “dura e pura” dei primordi, che continuava a far opposizione anche quando era al governo (e bene o male si vede che ci sta benissimo lì).

    Non mi sembra quindi di intraveder minacce serie alle compagini attuali, csx al governo, cdx all’opposizione per un bel po’. Poi quando son più tranquilli col Pd, magari ci si metterà qualche partito di centro di mezzo facendo fuori la Cosa Rossa, forse… ma la prospettiva di esser opposizione minoritaria insieme al cdx non credo catturi l’immaginario della sinistra radicale, per cui immagino che un po’ di bocconi amari in più li ingoieranno volentieri per restarci, al governo. Ma per ora hanno il loro peso, finche sto Pd e qualche piccola coalizione di centro non si forma.
    In ogni caso, da questo momento in poi, secondo me il governo recupera nei sondaggi, staremo a vedere. Montezemolo pare soddisfatto. E confindustria si porta dietro una lobby di nulla, tra sole24h, Corriere della Sera, la7… come voti e come influenza è tanta roba.

    Ma hai ragione, forse è presto.
    Anzi, è tardi. Non come elettore di destra, che mi pare davvero lo sia, ma per l’ora, vado a nanna.
    Alieno

  13. @alieno
    ti ricordo che il corsera è anche tra i principali a tirar la volata all'”antipolitica”…

    Sono stanco..ed hai scritto tantissimo.
    Le minacce sono tuttavia tantissime.

    Non so se avranno un esito a breve, di sicuro la CDL -se da un lato nei sondaggi sale a causa della insoddisfazione per questo governo- non sta affatto bene in quanto ad iniziativa politica.

    Ma se si dovesse superare la finanziaria senza scossoni, poi davvero sarà questione di tre…quattro mesi.

  14. @alieno
    una la hai azzeccata con merito..però hai fatto errori che avresti potuto evitare!
    In pvt se vuoi ti dico le risposte esatte.

  15. Anch’io vorrei sapere dove ho sbagliato e quali ho indovinato.

    Premesso che non ti conosco per niente, ma ho provato a indovinare secondo l’idea che mi son fatto in questi giorni qui sul tuo blog.

    Sul mio, di blog, trovi il mio contatto msn che funge anche da mail – anche se non la uso quasi mai, ma vedo che posta mi arriva – per cui se ti va, scrivimi!!!

    😉

    l’Elfo

  16. AnelliDiFumo in ha detto:

    Beh al momento sono secondo con 39 punti. Pensavo di fare peggio, onestamente. Per averti parlato due volte di persona e letto da un anno e mezzo direi che sono contento.

    Questa finanziaria è elettorale.

  17. @grande anello!!!!!
    La finaziaria ancora non c’è…aspetta..aspetta come vanno le cose nelle camere.

  18. Rifatto, solo 20 punti!
    Serena domenica.
    Angela

  19. 😉
    angela..non malaccio, dai!

  20. anonimo in ha detto:

    L’anti-politica, se mi è permessa valutazione soggettiva, è un bluff. E forse nemmeno così genuino come può sembrare, perchè tra amori mastelliani, sottoscrizioni DiPietriste, adesività populiste alla Dario Fo o color Rame, liste civiche ecc., Grillo è comunque orientato a sinistra (come un Moretti qualsiasi, che infatti coi girotondini bazzica in quell’onda) e quindi funziona da perfetta rete di salvataggio per:
    1) Non far passare intere Regioni al Cdx.
    2) Dare l’opportunità agli esausti, i delusi e forse anche un po’ annoiati movimentisti ed attivisti di far un po’ di casino, non diventare cani sciolit, eremiti o ennesima frantumazione in piccoli movimenti fuori da ogni linea governativa, ma di essere “raccolti” tutti in una corrente.
    3) Soffiare, cavalcandole, alcune battaglie demagogiche e tradizionali del centrodestra, facendole proprie, abitudine che è già diffusa nella politica periferica, mi pare. E poi, dir praticamente che piove governo ladro è ovvio che produce approvazione e consenso popolare (piace vincere facile?).
    Del resto è anche vero che la sinistra ha preso atto che, per quanto riguarda il consenso, la coalizione di governo ha sempre uno svantaggio (perchè è quello che fa o non fa, quindi è quello esposto al giudizio) rispetto a chi sta all’opposizione. E questo riflesso condizionato dell’elettore si nota quasi sempre nello scompenso tra favore riservato alle elezioni per il governo e poi quello che viene riversato sulle singole amministrazioni (praticamente è un po’ un nuovo voto che l’elettore dà al governo, cosa la politica nazionale sa benissimo ed infatti valuta quel voto di consenso o meno strumentalmente oppure per trarre conclusioni d’altro tipo).
    La sinistra sa benissimo che un governo di questa natura schizofrenica che subisce incoerenze e unioni di fatto politiche poco conciliabili subisce necessariamente più facilità al giudizio critico della base, perdendo ancora più consenso.

    Ecco che quindi Grillo, mentre il governo, ma soprattutto, il centrosinistra era in caduta libera nei sondaggi (una caduta senza fine fino all’arrivo di Grillo, appunto), che diventa paracadute d’arresto del precipitare con sondaggi allarmati che aggiungevano un minimo di percentuale al blocco opposto, il centrodestra. Grillo diventa quindi funzionale alla sinistra, perchè, pur col vestito ed il vezzo d’esser antipolitica, permette alla sinistra nel Paese di non naugragare del tutto. Un rimescolamento di attribuzioni partitiche sicuramente ci sarà, ma in generale Grillo segna la battuta d’arresto per il passaggio dall’altra parte.
    Intanto si voleva arrivare alla Finanziaria ed a questo Pd. Per la finanziaria i giochi sono romai decisi, anche la sinistra radicale, se non sono proprio i lavoratori a chieder di far casino, non lo faranno. Reciteranno un po’ la parte del broncio e dell’insoddisfazione, ma non se ne va nessuno, nè vuole andarsene. Prima di Grillo, prima della finanziaria, il rischio era lo scollamento totale della base della sinistra dai partiti (più saldo il centro invece, sia per un motivato apporto cattolico, sia perchè l’antiberlusconismo resta ormai inciso in molti elettori: insomma, proprio non va giù quell’uomo, può trascinare ormai solo voti rubandoli eventualmente al centrodestra, non al centro della sinistra, la carica persuasiva l’ha finita ormai).

    La mia previsione è che quindi ci sarà calma piatta sui temi in corso. L’unica variabile che prevedo è qualcosa di nuovo (come dicevo, per es. sulla politica estera, guerra in Iran o cose simili a meno che non accadano episodi gravissimi di sicurezza interna al paese, ma pe quanto concerne temi etici e di economia è tutto rientrato nella calma sostanziale, forma a parte).
    Naturalmente sono solo previsioni campate un po’ in aria.

    Chiedo però, di questa finaziaria non ho capito: tagliando l’Ici, le amministrazioni dove recupereranno quella fonte di denaro? Visto che lo Stato non gli ha garantito altre forme per compensare bilancio che con l’Ici, insomma, non prendevano mica due lire, dove andranno a prenderseli i soldi mancanti? Cioè, in sostanza, se si spende meno lì, per la prima casa ecc, dove si spenderà di più?
    Sto ancora studiandola comunque.
    Ciao
    Buongiorno
    Alieno

  21. Chi cazzo sono foxy, arenet e GG che hanno fatto il test?????

  22. Ho aggiunto un post nel mio blog. Giusto per dir che ci ho provato, anche se mi sconforta l’idea di abbracciare temi di tendenza al momento… preferirei evitare, ma:
    1) Ho provato a parlare di altro e non caga nessuno.
    2) Son troppo pigro per non cedere alla comodità del tema del momento.
    ^_^

    Secondo me gli utenti che non conosci sono alcuni che conosci che volevano rifare il test cercando di alzar il punteggio, ehehe.

    No, scherzo. E’ la mia coscienza (sporca) che parla, io ci avevo pensato…. 😀
    I sondaggi ed i test attraggono sempre tutti, costano poco impegno e divertono.

  23. @alieno
    domani leggo il tuo blog e rispondo al tuo ultimo (e lungo!!!)commento qua.

  24. anonimo in ha detto:

    cazzo! ho fattop il test e mi sa di conoscerti anche snza conoscerti!
    nick (aka Marco)

  25. ho fatto il test…ammazza se è difficile! 28 punti sono pochini eh???
    un salutino

  26. tra un cazzeggio e l’altro altrove, da tempo leggo tutto sempre con molto interesse.

  27. Sul test: ho fatto 24, ieri sera risultavo perfettamente in media. Certo che almeno una domanda sul calcio potevi mettercela, almeno lì, qualche nozione ce l’avevo…

    Sulla finanziaria: ho mal di testa… ormai quello che si annuncia non lo sto neanche più a sentire, aspetto il parto finale.
    Certo è che i commenti della destra restano sempre i più ridicoli.
    Osservo che, se (e sottolineo se), la finanziaria sarà veramente di 11 miliardi e non di 33 come lo scorso anno almeno di due cose bisogna dare atto al governo:
    1- un po’ di culo, per essere arrivati nel momento di una leggera ripresa
    2- la lotta all’evasione
    Pur non notando grossi cambiamenti rispetto al governo di centrodx continuo ad essere molto incazzato con coloro che ho votato ma non pentito di averli votati.

    Volevo commentare il commento di Alieno. I sondaggi che ho letto parlano di un effetto Grillo devastante per il centrosinistra, per cui dire che Grillo è il salvagente della sinistra mi sembra veramente originale.

  28. Il senso era questo, Skeno, andiamo per ordine: devastante non fu Grillo, ma il governo Prodi, con Prodi in testa a devastare simpatie e consensi. Non so se ricordi che c’è stato un periodo in cui non poteva muover passo senza contestazione e fischi. Il problema non era più il gruppetto di “bravi” arruolati a tempo pieno da AN o FI, a cui la polizia infine ha impedito di andare sotto cosa (ogni mattina, ye ye) a fischiarlo (in Italia il fischio è meno tollerato dei treppiedi di macchine fotografiche o di bombe carta per l’opinione pubblica) il problema è che quei fischi e insulti, ormai, provenivano dalla platea di centrosinistra ad ogni appuntamento.
    E il disastro, la caduta “devastante” che dici e che i media cercano di imputare a Grillo è una sottrazione subdola di responsabilità, cavalcata ad hoc (o pianificata se piacciono le teorie del complotto) dalle grosse lobby che gestiscono l’opinione pubblica come ogni grossa industria o stilista di moda. Confindustria (con gli organi addetti per lo studio dell’influenza dell’opinione pubblica attraverso Sole24h, radio24h e credo si possa includere un po’ tutta la rete La7) gestisce una linea che mira a tenere questo governo in vita (certo eliminando la sinistra radicale) e lo fa insieme ad altri, dagli stessi interessi, come il gruppo di superUalter che poi è l’addetto cinematografico di una politica che è quella di De Benedetti, col supporto mediatico di Corsera, infiltrati palesi in Rai, tutti in corsa perchè il governo attuale dell’Unione passi di mano e diventi Pd senza passar dal voto nazionale a meno che non si abbia certezza (che per ora non c’è) di poter vincere e con una legge elettorale che non subisca il ricatto di partitini (sbarramenti o premierato forte sono strumenti allo scopo).
    L’era geologica del cataclisma devastante quindi non è grilliana (che ancora non merita nemmen la definizione d’essere un’era come quella di questo governo o quello del quinquennio Berlusconiano), ma quella di Prodi e C., è lì che nasce e si ha la caduta libera devastante, con o senza Grillo, non facciamoci fregare.
    E se Prodi è il premier anche nel perder più consensi di tutti nei sondaggi, questa devastante caduta tocca anche a ogni singolo ministro, da Fioroni a Mussi, da Bersani a Schioppa, da Bianchi a Visco: ognuno di questo ha portato devastazione non tanto e solo per la perdita di popolarità, fischi non tanto dall’elettore del cdx, che quello si è visto, se pur diviso all’interno dell’ex Cdl, al 2 Dicembre, compatto nel criticar il Governo e non regalargli nemmeno un voto in più. La devastazione era appunto la caduta di consenso, ministro per ministro, tema per tema, argomento per argomento, settore per settore, di ogni singolo ministro al governo, anche prima e senza Grillo nel caso non fosse saltato fuori dal web.
    Siamo arrivati fino alla spaccatura del sindacato, con sconfessione di Epifani… e lì non c’entra nulla la pretesa “antipolitica” di Grillo, non scherziamo.
    Quando arriva Grillo la devastazione è implacabilmente avvenuta e continua ad avvenire: esso semmai recupera le fratture e le ricompatta tra le sue fila: delusi dal centro sinistra, delusi di Rfc… è lì che pesca Grillo. Ma non ha svegliato coscienze, come si dice: quelli erano già delusi in tutta coscienza, quelli erano già devastati dalla politica ministeriale. Grillo non ha svegliato nessuno, solo li ha riuniti pechè non andassero allo sbando o peggio, non passassero dall’altra parte della barricata, nel cdx: era questo che più temeva lo stesso Grillo, che comunque seppur critico come ogni girotondino qualsiasi, resta uomo di sinistra. Ed è questo che temeva anche un DiPietro, una Rame, che a patti col centrodestra ci verrebbe volentieri (specialmente con AN con cui ha molti valori condivisi) ma resta un Anti-berlusconiano convinto, viscerale. Ed è questo un Dario Fo, che già si vedeva sparire ogni opportunità d’essere espressione di governo, nell’esilio di una Cosa Rossa che ha ancor meno possibilità nei giochi europei a cui tutti si affrettano a partecipare (Pd o circoli di destra che diventano praticamente meno destra e più centro a velocità supersonica, ora confortati dal modello approvato col bollino Eu di Sarkozy).
    Quindi è scorretto, nonostante i mass media diano quest’immagine, imputare a Grillo la colpa della devastazione: significa mentire e negare una devastazione tremenda proprio in seno al centrosinistra, che attraversava ogni partito (eccetto partitini tipo Mastella o IdV suppongo), sindacati inclusi, che c’era fino al secondo prima. Possibile che la memoria sia così labile trattandosi dell’attimo prima? Grillo interviene a devastazione avvenuta. E avvenuta non nella politica, ma nel centrosinistra. Anzi, l’arrivo di Grillo crea finzione maggiore perchè dà l’impressione che la crisi sia di tutta la politica (e nel frattempo forse si prova pure a farlo) e non del centrosinistra. Ma non è la verità, si ha memoria corta, cortissima.
    Per questo definisco paracatudismo se non proprio paraculismo quello che avviene nell’enfasi dei movimento Grillo. Che però, vedi, tra DiPietro sostenitore della prima ora (con i vari Travaglio, Rame, Dario Fo, girotondini che cercano di salvar la sinistra dalla destra) si passa già a Mastella, definito a scorno delle frasi dette fino al momento prima anche da Grillo, il miglior politico sulla Piazza. Mentre si amoreggia con Mastella, ecco Grillo che stronca Bertinotti…
    Macchè Grillo. Si abbia decenza di dire che la devastazione è di questo Governo, Prodi in primis, insopportabile per i suoi caricaturali metodi espressivi e linguaggio già di per sè, ad ogni singolo ministro che ha trovato prima lo smarrimento, poi la paura, poi la delusione, poi la rabbia degli elettori di centrosinistra. Prima e con o senza Grillo.
    La tecnica di Grillo è già stata tentata dai girotondini. Acquisire credibilità a sinistra bacchettando la sinistra. Nell’intento di salvar la sinistra.

    Non è così?
    Alieno

  29. @skeno
    eh….vedrò di rimediare, farò sicuramente un secondo test!
    In ogni caso…non è che sia l’entità in sè a qualificare una finanziaria, ma il cosa si fa con la sua entità.

  30. @alieno

    rispondo al tuo commento (non all’ultimo…che ancora non ho letto, ma al #20.

    1) Grillo-sinistra
    analisi interessante ma che non condivido.
    Il paragone coi girotondini in parte ci sta, ma -aldilà delle dimensioni del fenomeno – il popolo del V day è generazionalmente diverso, è assai più “apolitico”, nel senso che i girotondini-pur incazzati- si sentivano maggiormente parte della “famiglia” della sinistra (e del PCI e derivati, in sostanza).

    Una cosa è vera:certo..il “popolo” del V-day è o sarebbe, tendenzialmente (ed è ciò che mi preoccupa!!!) popolo “di sinistra”, in buona parte.

    Anche perchè alcune delle singole campagne che ruotano attorno a Grillo sono ogettivamente parte del patrimonio dei movimenti.

    Ma non credo affatto che questo fenomeno possa esser il salvagente per -come mi pare tu sostenga – l’Unione.

    E’ anche complesso utilizzare lo schema dx-sx.

    Un leghista, o anche un certo tipo di missino, rispetto alla parte…”epifenomenica” del V Day, potrebbero tranquillamente sposare in pieno l’iniziativa, ed anzi..sono certo che molti lo facciano.

    Così come è evidente che tutti i vertici dell’Unione, fatto salvo Di Pietro (il “meno” di sinistra), sono tutti abbastanza innervositi dalla campagna fauculeggiante.
    E’ proprio tecnicamente sbagliato dire che Grillo diventa paracadute nei sondaggi.

    Anzi, alimenta un malcontento verso la classe politica che -perlomeno ora che non ci son elezioni alle porte – allo stato attuale si trasforma in una astensione d molti che hanno votato che aiuterebbe, elettoralmente, la CDL.
    (Poi molti di quelli all’ultimo minuto voterebbero il csx a prescindere, per il meno peggio, o pensando un po’ magicamente che le promesse elettorali verrebbero mantenute pur venendo da un governo che del programma non ha rispettato nulla).

    La quale semmai paga un po’, in termini di catalizzazione di attenzioni e di esposizione, perchè fa fatica a far emergere, per vari motivi, un ruolo di “opposizione” .

    Quindi, no..non credo affatto che Grillo segni “la battuta d’arresto per il passaggio dall’altra parte”.

    SUlla calma piatta non sono d’accordo, anche se-aldilà delle tensioni oggettive che vengono dalla parte più a sx della coalizione- i veri e significativi colpi di grazia verrano da Dini e simili.

    Sulla finanziaria…prendo atto che mi pare si possa dire che dal punto di vista fiscale, ualcosina viene dato alle imprese, qualcosa anche agli autonomi (flat tax al 20% sotto i 30.000 euro…tenendo conto che i gioiellieri denunciano 900 euro al mese..)..ma nulla al lavoro salariato.

    E’ curioso, anche in termini “simbolici”, che uno dei punti sui quali si punta di più anche a livello di immagine, è iltaglio del’ICI…che fu LA parola d’ordine della campagna elettorale di Berlusconi.

    I soldi che i comuni perderanno dall’ICI verranno recuperati con , ovviamente, i tagli dei servizi locali, del welfare comunale, etc.

  31. @sempre per alieno

    Ho letto un pezzetto del tuo ultimo commento.

    Che Grillo vada a pescare in buona parte “lì”, è senz’altro vero, basta guardare molti blog “di sinistra”.

    Ma pesca anche tanto tra chi non si sente appartenente a nulla, nemeno a livello “astratto ideale”, tra chi non si sente “nè di destra nè di sinistra” (quando ci si colloca così per molti aspetti in ultima istanza si è abbastanza destrorsi).

    Va tenuto conto che del movimento “grilliano” (nel quale già ci sono correnti e scissioni) fa parte anche il tema dei “meet up”, che è un qualcosa di assai interessante dal punto di vista dello strumento organizzativo.

    Quindi, la chiosa del tuo ultimo intervento è valida secondo me per ciò che furono i girotondini…lì era esplicito l’invito alla sinistra di…”dire qualcosa di sinistra”.

    Era un movimento che esplicitamente si sentiva “di sinistra”, quella collocazione rivendicava in termini identitari, ma accusava la sinistra di non fare bene”il suo mestiere”.

    Il movimento grilliano, sopratutto dopo il V day, si colloca oggettivamente oltre questa dialettica.

    Anche perchè si basa sull’ideologia della non ideologia.

  32. 31… appena sopra il limite minimo! sono abbastanza soddisfatto.

  33. @marco…cavolo..hai fatto tantissimi punti.!!ma chi cazzzzzo seeeei!!!

  34. La finanziaria che viene definita miracoloso equilibrio, conforta il mio sospetto che il governo abbia superato il suo stato critico di devastante caduta libera. E’ per questo che ogni parte politica di maggioranza non stronca impietosamente la manovra, ma semplicemente si limita a buffetti dicendo che semmai si poteva far di più. Insomma, con questa finanziaria (quindi non è fatta male si sottintente) si poteva far di più a me ricorda i continuo refrain berlusconiano: “abbiamo fatto molto, certo potevamo far di più”.
    E se è il tentativo di Berlusconi di salvare il suo governo, è anche il tentativo di questi di salvare il loro.
    Tutte le parti politiche, in sostanza, nell’ansia di restar al governo più a lungo possibile (e lo dimostra bene il fatto che hanno preferito restarci facendo “opposizione” al governo di cui si è parte, con ben poche “defezioni” oppure minacciando uscita senza farlo mai regolarmente, in sede parlamentare, tanto che sia un Mastella, un Di Pietro che una Palermi o un Diliberto, un Ferrero, Damiano, tutti protesi a richiamare “spirito di servizio” e anzi accusandosi reciprocamente non di non uscire da un governo a cui si fa finta opposizione, ma di volerlo far cadere!).

    Quindi il punto qual’è, nonostante l’annuncio di scendere in Piazza della sinistra più radicale?
    Il punto è che alla classe politica va benissimo questo “equilibrio” per restare al governo e, salvo che non ci sia forte e precisa richiesta dalla base, che minaccia di sfiducia partiti e sindacati, così resterà.
    L’assorbimento di Grillo nelle liste civiche permetterà di non far passar di mano intere regioni al cdx. Eccolo il paracadute, il paraculo (nel senso che para il culo appunto) della sinistra di Grillo.

    Se la politica della sinistra radicale praticamente non ha di suo l’iniziativa di sfiduciare questo governo, in cui ci sta benissimo (accusando chi cerca di minarne la stabilità, semmai), si rimette alla base, che però, diciamocelo: non sfiducierà i partiti nè la politica da loro eletta: al limite si miscelano un po’ i voti da un partito all’altro della sinistra, tutto qua. Può darsi che un elettore Rfc passi ad ai comunisti italiani o a Grillo, o ai Ds, ai Sd piuttosto che a Margherita. O che si perda sfiduciato in qualche movimento di base (dubito che non faccia entrambe le cose contemporaneamente).
    Ma in sostanza, se la sinistra radicale in questo governo di cui difende la solidità ci sta bene, anche l’elettore di sx radicale resterà di sinistra e non vorrà mai che si abbia un governo di cdx, consapevole che poi prima che gli ritocchi la palla, passerebbero almeno 15 anni. Le conversioni possono solo avvenire dal CENTRO sinistra al CENTRO destra o viceversa, alla sinistra radicale non resta che scegliere se accettare un governo che non è di destra oppure fregarsene di tutto, mandare tutti affanculo e ripartire da zero, dalla base, rinunciando a far politica nazionale o governativa. E per quanto è la mia impressione, gli elettori della sinistra radicale rispecchiano la politica della sinistra radicale (oppure il contrario, è lo stesso): preferiscono che il governo sopravviva più a lungo possibile ed eventualmente che non ci sia mai un governo di cdx. Piuttosto di centro, piuttosto con Casini, forse perfino con An (Cofferati insegna che la trattativa non è proprio escludibile nei casi d’emergenza, su certi temi l’incontro c’è eccome), ma MAI un governo con la Lega o Berlusconi.
    E siccome Berlusconi ha ancora in mano il partito più numeroso e la maggior popolarità in assoluto e si trascina la Lega, che ha solo in lui la possibilità di far avanzare federalismo (certo non Casini o Fini l’aiuterebbero), il centro sinistra ingoierà ogni rospo (Dini incluso) pur di impedirlo.

    Poi vedremo. Le accuse contro la finanziaria sono deboli deboli. Se la precedente si diceva che scontentava tutti e nessuno voleva riconoscerne la paternità, questa invece è, si dice da tutte le parti con sorriso di Prodi, che è figlia di tutti. Quindi va bene a tutti. Non sarà il Welfare che minerà la struttura, a parte la solita dialettica politica con cui la frattura viene dipinta come normale cioè “normale conflitto dialettico” e con la quale si cerca di convincere l’elettore che deve (ancora) aspettare per avere quello che desidera. Aspettare, aspettare. Ed il popolo di csx aspetterà.
    Ed anche quello del cdx, illuso da spallate e cadute annunciate imminenti (Berlusconi e soci insistono che cadrà da un momento all’altro, ma dopo più di un anno, l’elettore si è un po’ rotto le palle: il 2 Dicembre, sapendo anticipatamente che non si sarà nessuna spallata, non sarà più presente dell’anno passato, ma molto, molto meno: che ci deve andare a fare se tanto non serve e si sa dall’inizio?).

    Niente di nuovo sul fronte Occidentale quindi.

    L’antipolitica è rientrata nei ranghi.
    La politica non ne è mai uscita.
    L’opposizione è inconcludente (nemmeno c’è un programma ancora, allo studio nell’Officina di Tremonti, che via via che propone, si vede soffiare parti del programma dalla sinistra al governo, e deve inventarsi cose nuove per far differenza, altrimenti a che serve proporre cambiamento?).

    Buongiorno

    Mi assento due giorni.
    Ci sentiamo.
    Alieno

  35. Molti, se vedi un tentativo di pescare in chi non ha appartenenza in nulla, è perchè è vero, c’è anche quest’intento: i voti, anche manciate, si è visto quanto sono utili e quel bacino di voti di cani sciolti, infatti è anche quello che insegue la Brambilla (o i prossimi circoli della destra di An che gli faran concorrenza).
    Sono voti utili, l’Italia va spremuta fino all’ultimo voto, ok.

    Ma per quanto vedi in Grillo l’ideologia della non ideologia, resta un uomo di sinsitra. E come si può dirsi di sinistra (fans inclusi) ed esser al contempo non ideologici?
    Semplicemente rispecchia la caduta delle ideologie forti in Europa, nel nostro tempo (il Marxismo-Leninismo, i valori Cattolici o DC), il far politica senza forti ideologie, almeno non così marcate e vive, ma solo come “vissuto”, come tradizione di provenienza (non di appartenenza, solo provenienza, che è diverso, perchè l’ideologia diventa percorso e si supera, appunto).
    E però resta di sinistra e quindi? Quindi l’ideologia continua a permeare anche chi ha il vezzo di dirsi antipolitica e anti ideologico, altrimenti la collocazione geometrica non sarebbe più possibile.
    Solo quando non è possibile quel collocamento si presume che le ideologie siano state superate per qualcos altro (tipo Lega, per dire: molti sarebbero geometricamente a sinistra, come Maroni, ma l’ideologia è stata superata da temi più specifici, territoriali che non abbisognano di ideologia per realizzarsi: van bene tutti purchè si compia federalismo).

    Quindi ci sarà pure il tentar di prendere voti dove ancora ci sono indecisi e disinteressati alla politica, cercando di coinvolgerli.
    Ma l’intento primo, per me, resta quello dei girotondini: evitare la caduta rovinosa della sinistra costruendo una rete di salvataggio. Sempre di sinistra. O comunque, almeno non di destra. Si passi alle liste civiche col bollino. Ma che non cadano in mano all’opposizione. E’ questo che ha fatto intervenire Grillo e adepti dell’eolico-solare che ha già il primo martire e santo del culto antipolitico (subito) in Mastella, che è, strano a dirsi, un politico e politicante per eccellenza da sempre.

    Ma io non son capace di prevedere con certezza nulla, le mie sono solo congetture, insomma, scommesse.
    Il tentativo di dire che ci capisco qualcosa o far finta è anche il tentativo di non mollare la lettura di ciò che leggo, che è sempre più noioso in effetti, nonostante tutto. Il tentativo di difendere un interesse politico che sento sempre più venir meno, in fondo. E forse sarebbe giusto che lasciassi compiere questo processo senza oppormi.
    Alieno

  36. Ah, mi ero dimenticato di dire: è vero, i grillini sono molto più distanti dalla politica “classica” tradizionale (volendo anche molto più superficiali e disinteressati alla politica) di quanto lo fossero i girotondini e loro aderenti.
    Infatti. E’ per quello che fallirono!
    La politica sparisce dalle coscienze con lo sparire delle forti ideologie. Non fanno presa le posizioni di sinistra di un Moretti che dice di dire qualcosa di sinistra.
    I fans di Grillo devono aver convinzione, per essere persuasi di essere dalla parte giusta, di non essere di sinistra o di destra, ma in fondo superiori alla sinsitra-destra, ideologie, quindi contro la politica. Il che non è vero nè possibile del tutto, ma è così che si entusiasmano. I Girotondini invece incocciarono nei limiti delle persone che avevano forte coscienza politica, forte connotazione o radice ideologica. Ai tempi d’oggi questo è quasi anacronistico. Non funziona come una volta, già non funzionò per i Girotondini.
    Ma l’intento è lo stesso. E non è caso che lì tra i grillini ci siano combinazioni tra ideologie politiche forti e radicate nel patrimonio genetico e tutt’altro che radicate. Girotondi o Dario Fo stanno benissimo insieme a Di Pietro o ragazzi che di politica in fondo, non si sono mai interessati, a parte i luoghi comuni (condivisibili) che sparano nel mucchio. D’altra parte Piove Governo Ladro o “è tutto un magna magna” sono concetti che sul popolo fanno presa dai tempi di Roma…
    E d’altra parte non è che la politica abbia più una sola parte, ormai, che possa vantar superiorità morale o verginità. Ormai si cerca di volare, aver banche, si hanno barche… Quell’epoca ideologica che aveva anche un radicato intento di moralità e correttezza severo, responsabile come modello è ormai superato da tempo: tutti sono capitalisti o ricchi, o cercano d’esserlo anche coloro che fan politica per i poveri. Sono occupati e ben pagati, anche chi dice di difendere disoccupati e precari. Sono cattolici anche quelli che trombano come ricci, che fanno adulterio, si separano o divorziano e fanno festini a trans e coca allegramente. Sono patrioti contro l’attacco dello straniero i federalisti leghisti. Sono democratici anche coloro che non permettono democrazia all’interno del proprio partito. Sono ambientalisti anche quelli che danneggiano l’ambiente (distese di eolico o solare è devastante, non piace lo scenario agli scoiattolini e cerbiatti nè alberi). Ormai, la coerenza, è accettato da tutti non è che un accessorio. Anzi, se qualcuno si azzarda ad esser coerente con quanto lo ispira nella politica e dice, probabilmente siamo così abituati che molti penserebbero: “Cos’hai che non va tu? Cosa nascondi? Sarai mica un serial killer? Cosa vorresti dimostrare?”.
    Almeno credo.
    Alieno

  37. Errata corridge:

    “sotto casa” ogni mattina (yè yè), non “sotto cosa”;
    “sottintende” non “sottintente”.

    Ecc, ecc. Ok, rinuncio. Parto. Ci sentiamo più in là.

  38. @alieno
    visto il “corpo” dei tuoi commenti…per un attimo ho pensato di bannarti. 😉

    Cazzo..tutti e tre non riesco a leggerli tutti con la dovuta concentrazione.

    Perdonami, ma ti rispondo a spot.

    allora.

    Finanziaria: ma guarda che prima che venga approvata mancano 3 mesi. Questa è una bozza.
    A settembre 2006 si parlava di una legge finanziaria diversissima da quella approvata a dicembre.

    E poi c’è tutto il discorso sul “protocollo” (ma penso a smottamenti al centro, non a sinistra).
    Lo so che sei..scaramantico, ma la situazione per il governo non è così tranquilla come credi.
    Così come è evidente che anche la CDL è in chiara crisi (ha sempre il “pregio” di e e dire qualcosa di più vicino al suo elettorato di quanto riesca a fare la sinistra).

    Poi c’è l’afghanistan a gennaio…la riforma elettorale..insomma.

    Io poi non credo- o non sono certo – che il governo cadrà in questi tre mesi.
    Ma di lì a dire che si è ritrovato l’equilibrio..che è tutto rientrato..eccetera, ce ne passa.

    Penso però che sarà l’ultima finanziaria del governo dell’Unione.

    Che il potere si autoconservi, è ovvio.
    Che questa maggioranza però vada bene ai poteri forti ancora per molto…non è così scontato.

    Vera una cosa che dici: funziona ancora lo spauracchio Berlusconi. Ma infatti io dico da tempo che la sinistra berlusconi lo deve ringraziare.
    Tu guarda il conflitto di interessi. Pomisero di intervenire nel 96, non lo fecero.
    Lo hanno ripromesso nel 2006. Io dicevo “ragazzi..con sta soria vi hanno già preso per il culo una volta”.

    Mi si diceva”no..stavolta è la volta buona, vedrai”.

    Beh, ho visto.

    Su Grillo, secondo me applichi categorie un po’ inservibili e riduttive.
    Non so che accadrà con le liste civiche, ma molte diventeranno palcoscenico per picoli arrivisti locali in cerca di posti al sole e della possibilità di far parte della odiata “casta”.
    Le regionali,che citi, sono..politicamente parlando, tra un ‘era geologica.

  39. Ripasserò a leggere il tuo post… ora vado di frettissima…
    sto bene e ho riaperto il mio blog… chissà se durerà.
    A presto,
    Andrea.

  40. Alieno deve avere dei ghost writer, per forza. E’ fisicamente impossibile scrivere tutta quella roba…

    In ogni caso se è vero che Confindustria sostiene Prodi vuol proprio dire che il governo della destra ha fatto veramente cagare…

  41. Non sono un lettore assiduo, ma da un po’… almeno prima del temporaneo blackout ho preso l’abitudine di leggere i tuoi post e poi ho visto l’apparizione da santoro. Non so molto di te ma sono andato a naso e mi sa di averci azzeccato… anzi a ‘sto punto vorrei sapere quali ho sbagliato!!!
    non ho un blog quindi ti linko il my space…
    Marco

  42. Caro collega, son cazzi nostri.

  43. @marco..ti farò sapere!!
    @SKENO
    Sulla finanziaria..mi vie n da dire.
    Giù ires, irap, qualcosa anche sull’IVA.
    33 mila insegnanti in meno nella scuola in tre anni (evviva le classi coreane).
    Ti cito..per dire che se confindustria sostiene prodi forse un motivo c’è…e forse vuol dire che sto governo è proprio stronzo…

  44. Abbassare le tasse alle imprese, in linea di principio, non è una sbagliato. Non lo è se contemporaneamente questi “favori” sono bilanciati da provvedimenti che tutelino i dipendenti, i pensionati, ecc ecc ecc. Ma questo è un discorso molto riformista…

  45. Beh, qui allora si tratta dell'”ideologia” con la quale si legge il mondo.
    Questione di idee e di valori, insomma.
    Un governo che continua a fare favori alle imprese, detassando i profitti (ires) non è un governo che sta dalla mia parte.
    Che anche stavolta dalla finanziaria avrò nulla.

  46. Hai ragione, ma il motivo per cui non sta dalla tua parte (ovviamente per come vedo io le cose) non è perchè riduce tasse alle imprese, ma perchè non dà (o dà troppo poco) a dipendenti e pensionati.
    Poi ci sono altri motivi di scontento, dal mio punto di vista di elettore di questo governo, tu almeno puoi consolarti col fatto che non li hai votati…

  47. anonimo in ha detto:

    Tornato. Cosa cavolo sono i ghost writers? Scrittori fantasma… cioè? Scusate l’ignoranza ma non l’ho mai sentito…

    Mi pare di aver visto Repubblica che titolava “Finanziara per i ceti deboli” o qualcosa del genere…. se così fosse conferma quanto ho presunto, sia per quanto riguarda la guida pilotata di lobby che usano i media, sia per quanto riguarda l’impressione che la sinistra (il centro è sicuro) tutto sommato, a parte un po’ di scenetta, tenterà di far sottostare gli elettori all’idea che sia una buona finanziaria (in cui si poteva fare di più e però è già qualcosa, poi in futuro andrà meglio e blablabla…).
    E così per quanto riguarda la tv (sto guardando Ballarò), mi sembra che ci sia la solita scenetta del “si poteva fare di più però…” e il suggerimento che sì la gente sta male, problemi per arrivare in fondo al mese, casa, lavoro ecc, e però c’è dibattito, possibilità, insomma, che si è sulla buona strada. Oltretutto è divertente sentire la Prestigiacomo che parla come si è abituati a sentir parlare la sinistra e la sinistra (tipo Damiano) che cerca di arrabattarsi per unire discorsi di sinistra e di destra, ehehe. Alemanno e gli altri del centrosinistra mi pare facciano demagogia inutile, poi sentiamo Bersani, epifani mi pare quasi più a destra della Prestigiacomo… stranissima ‘sta caciara. Per ora mi pare più capace (mediaticamente) la Prestigiacomo, forse perchè parla come fosse di sinistra eheeh. Bersani sta dicendo che le misure sembrano poco, ma “incrociandosi” insieme producono grandi risultati, anche per l’operaio… 2 miliardi di Euro ridistribuiti ai più poveri… come può un povero non esser felice..

    Non ci scommetto una lira sulle mie previsioni, al massimo un caffè. Il governo resterà saldo con il consenso della sinistra radicale, giusto un po’ di scena, ma poi…

    😀

  48. anonimo in ha detto:

    Mi sembra di non aver firmato. Insomma, sono io… Alieno. Notteee

  49. @skeno
    è che quel che da a loro non viene, giocoforza, dato ad altri.

    E’ incredibile che l’unico reddito non premiato fiscalmente sia quello da lavoro dipendente, mentre si abbassa l’aliquota ires.

    Uh, ma lo sai che , dopo che tremonti tolse dei soldi al fondo per le private, dopo che in finanziaria 2007 questo fondo è stato un poco rimpinguato, in questa finanziaria ancora una volta viene aumentato il fondo paradossalmente tagliato da berlusconi?

  50. ..infatti io ho fatto 29…ho assolutamente tirato a caso su tutto, lo ammetto..ma non poteva essere diversamente…
    ciao Luk!
    baci ai pelosi

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