m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

SON PARTITI DEMOCRATICI…

QUANDO LI FERMIAMO?

La notizia la ho appresa ieri -senza stupore – spulciando annoiato il televideo. Salari fermi al palo come mai negli ultimi 4 anni. A ciò aggiungiamo che 9 milioni di lavoratori e lavoratrici sono con contratto scaduto. tutto ciò..stride con un altro dato, apparentemente in contraddizione ma in realtà del tutto ovvio: mai così poche ore di sciopero come quest’anno. Sindacati collaborazionisti infami. Si sta male come mai in 4 anni…ma si protesta meno.
Il mitico "PIL", invece, cresce più dei salari. In soldoni…la ricchezza c’è e va dove è sempre andata, anzi…più di prima. Non era quell’altro, l’amico dei ricchi?
Eppure: l’unico che in questo paese protesta è Montezemolo, e tutti a cercar legittimazione dandogli ragione, blandendolo.

Altri due problemi che assillano i pensieri dei governisti vari sono come risparmiare sulle pensioni, o come porre mano all’emergenza del secolo concretizzando le più deliranti fantasie leghiste: i lavavetri. Che poi il problema c’è, ed è semmai dei lavavetri che per viver debbon fare i lavavetri (e non c’è sindaco di sinistra che in questi giorni non tenti di far vedere quanto sia più bravo di Domenici spremendo la fantasia alla ricerca delle più eclatanti soluzioni alla ispettore Callaghan pèer andare sui giornali).

Cosa debbano ancora fare questi per convincervi tutti che sono veri e propri nemici da combattere, al pari -nella diversità – di berlusconi e leghismi vari, non so.
Anzi, sono certo che tra 4 anni, o fra 6 mesi, tenterete di spiegarmi che sarà giusto votarli.."perchè vedrai che questa volta cambia…perchè oh..questa è l’ultima volta che li voto eh..poi non mi fregano più…"

Fermiamoli.

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11 pensieri su “

  1. ciao….complimenti x il blog è molto carino passa da me se ti va!!!

    ciao

  2. fermiamoli. proposte su come farlo?
    (giuro che non tenterò di convincerti a votare Pd, potessero rimanermi le dita incollate alla tastieraaaaaaaaaaaaaaaaa)

  3. Beh, Franco…intanto, iniziare a considerarli avversari, nemici, usa il termine che ti pare…occorre davero un salto importante nell’atteggiamento..psicologico con il quale si pensa a queste genti.
    Van guardate e trattate per quel che sono, per quel che rapresentano, per quello che fanno concretamente.

    Poi,fatto il debito salto psicologico, si tratta non di aver LA proposta, ma di attivare singoli momenti di vertenza, di partecipazione , di lotta.

  4. Curioso: proprio di questo mi raccontava mio fratello oggi.
    Mai i salari sono cresciuti così poco, mai si sta così male (senza contare i tagli orrendi mentre saltan fuori i privilegi della casta, senza fine, che ci chiedono di sacrificarci, tagliando, ignorando nella logica dell'”armiamoci e partite!”). Eppure mai così poche ore di sciopero.

    A me non stupisce, a mio fratello sì. Stupisce che i lavoratori non ritirino le tessere dei sindacati per esempio. Credo sia pessimista sulle possibilità dell’Italiano (ho dovuto dargli iniezione di ottimismo parlandogli delle schifezze degli altri Paesi Europei e degli sprechi e delle stesse caste di privilegi e raccomandati dell’Europa, Bruxelles e parlamento europeo incluso per non lasciarlo così disfattista). Ma in fondo ha ragione, ha ragione lui, è assurdo.
    Su Montezemolo ebbi già tempo fa (in piena campagna elettorale) ad esprimermi: era evidente che il suo accorato appoggio, la sua scelta di campo era, come conviene a chi si occupa di logiche di finanza e di calcolo, un ottimo motivo per presupporre convenienza di parte, il fatto che ci avesse visto l’affare, appunto. E così è stato. Ma allora non sapevo ancora che potesse addirittura ergersi a (finto) arbitro, moralizzatore, idolatrato a tal punto che ora non la smette più di pontificare ad ogni occasione: che fastidio! Allora dissi che se mai esiste un modo per farmi diventar comunista è che scenda in campo platealmente con un partito. Ma in effetti, la sua piattaforma è migliore di quella di un partito, perchè dovrebbe farne uno, rappresentarne uno…

    Mi diverte (ma dovrebbe farmi piangere) che tanti ottimisti prodiani, rifiutarono con disprezzo i dubbi, le cassandre come portatori di sfiga, untori del fallimento, ignari giocatori per l’avversario, manco con quegli avvisi, dubbi, facessero autogol. Autogol l’hanno fatto coloro che sprezzanti o derisori han votato Prodi. E che poi l’hanno sostenuto alle prime avvisaglie di quello che avrebbe fatto il suo entourage, dicendo: “diamogli tempo”. E poi, man mano che la situazione diventava più chiara (e cupa) insistevano ancora: “diamogli tempo, prima era peggio”. E poi ancora, ancora, ancora: “diamogli tempo”.
    Oggi quei simpatici elettori senza ombra di dubbio al loro ottimismo fiducioso a prescindere non lo dicono più. Il che potrebbe far pensare che han finalmente capito che quelle Cassandre, semplicemente, erano dei buoni osservatori.
    Ma non è così. Quei simpatici ottimisti che han votato Prodi non hanno, a mio avviso, capito la lezione. Semplicemente si son divisi. Tra il Pd, facendo per SuperUalter quel che han fatto per Prodi: un atto di fede, col solito paraocchi. Oppure fuori dal Pd, sognando una qualche rivoluzione, il ritorno alla Piazza, alla contestazione, che gli è più congeniale, in effetti, che l’arte del governare, governare decentemente.
    La difficoltà della sinistra però è davvero evidente quando le amministrazioni di sinistra, appunto, mutuano atteggiamenti e politiche che son tradizionalmente appartenenti alle geometrie di destra.
    Un motivo in più per aver dubbi sull’attuale funzione delle geometrie politiche, in cui non son mai mancati tentennamenti o veri e propri salti della quaglia dall’altra parte, ma adesso siamo al tragicomico, mi pare.

    Anche dall’altra parte si annaspa. Forse si vede meno, ma è naturale: non è al governo, all’opposizione, paradossalmente, è più facile mascherare debolezze, divisioni, fare politica.
    Tra l’altro con la difficoltà di fare un proprio programma, tenendo conto sì degli errori della gestione passata, o degli errori di questo governo ma pure di vedersi plagiare gran parte dei propri programmi passati e futuri, con la difficoltà quindi di spiegare bene ai propri elettori o a quelli indecisi che cazzo succede poi di diverso, in fondo.
    Per me è il caos. Un momento orrendo per il Paese, davvero inquietante. Dove la politica, per quanto come casta sia capace di coalizzarsi in modo trasversale e bipartisan, solidalizzando con se stessa, sta facendo una pessima figura. O dove forse sta facendo la figura che avrebbe sempre dovuto fare, chissà.. Ed in questa difesa solidale bipartisan della politica e dei politici che si dichiaran vittime dell’antipolitica che ritengono il vero nemica del Paese e pericolo per gli elettori, c’è il tentativo di delegittimare ogni attacco ai politici ed alla politica anche quando è ingiusta, infame. Bella forza: non si può sparare sulla politica perchè sennò è antipolitica o qualunquismo o altro che son proprio brutte cose, eh! Insomma, voglion tutti continuare a fare i cazzi propri, come sempre, che è adesso sto casino? Che è questo disturbo?
    Eppure a me, quell’antipolitica tanto disprezzata dall’intellettuale arrogante, non dispiace. Perchè avrebbe il sano compito di riportar la politica alla morale ed al rispetto dell’elettore che rappresenta, mica di prender posto della politica. Dovrebbe essere stimolo, mica minaccia! E questo si cerca di far intendere, invece. Vabbè, chiudo qui, aspettando sempre meno entusiasta i futuri sviluppi del caos.

    Notte a tutti.
    Alieno

  5. ti “rubo” la foto dell’ articolo . Striscione davvero chiaro !

  6. io non ho bisogno di essere convinta, lo sono ormai da tempo… da tanto tempo… alcuni giorni fa ho commesso un peccatuccio aggirandomi (me ne vergogno) tra gli stand della festa dell’unità…. con il consorte abbiamo partecipato ad un sentito dibattito…. è stato liberatorio ah ah mi viene da ridere ancora adesso…. sono dei pagliacci questa è la migliore definizione… forse non tutti ma la maggiorparte si!!!

  7. Sei stato troppo buono sui politici ambivalenti! Purtroppo i salari “medio bassi” così pure le pensioni in Italia sono di gran lunga quasi la metà della media Europea(valore d’acquisto), sotto di noi solo Grecia e Porogallo! Qui il “CS” ha come capo MONTEZEMOLO e il “CD” come ben sai “lo PSICO NANO” come lo chiama Beppe Grillo, il BERLUSCA. Etc. Ciao.

  8. l’ispettore callaghan ha più dignità!
    Non per niente ha anche fatto a pezzi un gruppo di sbirri fascisti nel secondo episodio della serie ,chiaramente anti giustizialismo e fascismo.
    Questi invece hanno cominciato da Fonzi e son finiti con i peggiori istinti nazifascisti,l’ho scritto anche sul mio blog:e se fosse Bombacci il massimo ispiratore del Pd?

  9. vista la deriva a destra mi adeguo e invoco IL GIUSTIZIERE DELLA NOTTE 4 per far piazza pulita degli infidi politici! 😉

    p.s.: bellissimo lo striscione. col mio stipendio posso permettermi o una camera in affitto o il cibo per il mese intero. mai le 2 cose contemporaneamente.
    voterò i puffi e paperetta ye-ye alle prossime politiche. potere all’immaginazione! 😉

  10. I nostri stipendi non aumentano -e possibilmente diminuiscono. I loro compensi sono vergognosi se paragonati alle medie europee (e anche oltre oceano).
    Ho decisamente sbagliato mestiere. Avrei potuto fare politica: non sarò mica peggio di Mastella…
    PS grazie mille per il commento sul mio blog: ti segnalo il nuovo indirizzo….
    A presto!

  11. Se per fermarli bastasse non votare, sarei pronto a fare la mia parte!

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