m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

10, 100,
1000 ipocrisie

Si sbraita e ci si scandalizza contro il celeberrimo slogan "10, 100, 1000 Nassiriya", si trasecola innanzi a due vetrine rotte o ad una scritta spry su di una lapide commemorativa (una volta si cantava.."si muore d’eroina..si muore di lavoro, che cazzo ce ne frega,……"), o per un pezzo di stoffa che brucia.

Gli stessi censori moralisti, poi- magari retori di una sterile ed annuale celebrazione della resistenza – sono ministri, o esponenti, o elettori, o simpatizzanti, di partiti che votano guerre che fanno stragi di civili, o son quelli che gestiscono e/o difendono il sistema delle extraordinary renditions, o che cedono agli USA il Dal Molin come nodo centrale del riassetto in europa delle forze statunitensi (hai voglia poi a dire "siamo andati via dal’Iraq) o che collaborano alla creazione dello scudo antimissile. Gestori, protettori o difensori di un sistema che uccide 1200 lavoratori l’anno.
Da Prodi o D’Alema son "delusi", da chi urla 10, 100, 1000…sono scandalizzati.
Se tante "Nassiriye" – anche in casa nostra – potessero fermare l’impero d’occidente, altro che 10 o mille, ma tutte quelle che servono.
Semmai, ritengo che non servano o che non bastino.
E sarà un bel giorno quello in cui non ci saranno più bandiere da bruciare, o stati, o nazioni e confini da invadere, occupare, valicare.

Ricordate che ero tra i difensori dell’indulto?
Giuro che allora non pensavo a me, ma ho scoperto che ne sono un beneficiario…(ora aspetto il primo che dice la stronzata che son sicuro qualcuno dirà..)

 
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30 pensieri su “

  1. più non servino che non bastino.
    per il resto sono d’accordo, ma l’etica dei parolai ha purtroppo vita facile tra le masse ottuse ed un semplicistico sentir comune. e allora forse bisognerebbe non dare appigli.

    indulto: conflitto di interessi? ho vinto?

  2. anonimo in ha detto:

    “Se tante “Nassiriye” – anche in casa nostra – potessero fermare l’impero d’occidente, altro che 10 o mille, ma tutte quelle che servono.”
    Cosa intendi?
    Per il resto sono completamente d’accordo.
    laura

  3. Eri difensore dell’indulto? Allora eravamo in due… l’ho anche promosso se è per questo 🙂
    Spero però che la cosa non ti riguardi *troppo* da vicino.
    Ciao!

  4. Oddìo, c’è una stronzata da sire ed io non so da dove cominciare.

  5. Mah…l’occidente…o meglio i “capi” d’occidente dovrebbero arrivare a capire che se invadono un paese…si genera sempre una forza di resistenza nei paesi invasi…questi governanti, destra e sinistra, ragionano al contrario come i capi Usa…vanno semplicemente cacciati…
    è una mia opinione…

  6. anonimo in ha detto:

    dimenticato di loggarmi…sono Serpente

  7. anonimo in ha detto:

    Beh, anch’io mi auguro che l’indulto non ti riguardi troppo da vicino ehehe.
    Non sono d’accordo però sulla questione dell’imperialismo connesso a Nassyria..
    Ma insomma, interessi imperialisti a parte ci sono un’infinità di dinamiche che nemmeno prendi in considerazione, non capisco se non le vedi o le ignori di proposito.
    Il fondamentalismo islamico.
    Le lotte tra le mafie islamiche.
    Le trame per il controllo dell’area mediorientale di Stati come Siria e Iran.
    Le trame protezioniste cinesi presso le schifezze in Africa (vedi Darfur) per i propri interessi economici (petrolio, terre..).
    Capisco che tutto questo rende meno semplice, più antipatico il discorso demagogico o ideologico per l’identificazione di un nemico, lì, chiaro, nome e cognome.
    Insomma, un nemico da slogan, cui bruciare le bandiere ecc.
    Ma non è così.
    Se fino a ieri mi sono battuto fino alla nausea per chi insisteva in analisi semplicistiche e opportunistiche come propaganda richiede sulla situazione mediorientale, la causa palestinese, ecc, oggi mi sembra che anche il più inesperto possa finalmente schiarirsi le idee e fare un mea culpa degli errori di valutazione delle colpe come da megafono.
    Libano: ennesimo ministro che muore, mandanti i Siriani.
    Palestinesi fanatici a cui il governo Libanese spara, chissà perchè. Il Libano che chiede aiuto internazionale per arginare i disegni Siriani e le strategie Iraniane che armano Hezbollah.
    Palestina: come ho sempre detto, ai paesi mediorientali, pur uniti nella causa contro Usa e Israele, si scannano tra loro. Con l’elemento comune a tutti i fratelli islamici: i palestinesi servono così: disperati, incasinati, poveri, incazzati. Sono più utili (e manovrabili) così. Ergo, li aiutano (inutilmente) tutti gli occidentali, in modo governativo o ong, ma continuano ad essere nella situazione tragica.
    Che tra l’altro è peggiorata, dopo la morte di Arafat e la lotta tra mafie islamiche. Guerra civile. Si spara su bambini e passanti, si combatte porta a porta.
    Insomma, diciamolo: non c’entrano una mazza Usa e Israele, gli altarini vengono fuori. Nessuno però si incazza a casa nostra, scende in piazza a protestare contro le mafie islamiche spietate, nessuna protesta contro l’ambasciata, nessuno slogan. No, figurati. Quelli sono l’ordinario se è di Israele e di Usa che si parla. Se si ammazzano tra loro, non ci resta che commuoverci e dire: poverelli, guarda questa tragedia che gli è caduta dal cielo, come se non ne avessero avute abbastanza.
    No, non è piovuto dal cielo nulla.
    I palestinesi hanno gravissime responsabilità. Gravissime anche la cultura imperante, quella in cui per un genitore è onorevole avere un figlio martire kamikaze, figuriamoci. Quello con cui l’associazione mafiosa islamica poi garantisce assistenza agli orfani, ai parenti del kamikaze. Tutti pronti a vedere gli interessi nascosti e secondi di Israele, di Usa, di Occidente, nessuno a vomitare per questo schifo. Hai un parente kamikaze da darci? Noi ti diamo assistenza.
    Cazzo, uno schifo. Questo andrebbe messo nei muri, berciato ai megafoni, dai palchi, scritto sui cartelli.
    Con questo non voglio dire che Usa e Israele sono illibati, Dio me ne scampi dal dire una simile bestialità cui nemmeno americani e israeliani stessi credono.
    Ma le responsabilità più gravi, più trucide non sono lì.
    E complici sono gli slogan barbari, brutti, tristi dei 10, 100, 1000 Nassyria, che per quanto si auspichi un mondo senza confini e nazioni, a me FA VERGOGNARE D’ESSERE CITTADINO ITALIANO ma anche del MONDO LIBERO.
    Non mi fa vergognare solo il fatto che si dicano, mi fa vergonare il fatto che si permette di dirlo, impuniti.
    La responsabilità morale di chi si aggrega felice a questa dissennatezza motivato da antico odio ideologico (E’ MORTO IL COMUNISMO CAZZO! HA FATTO SCHIFEZZE E PORCHERIE! LA VOLETE SENTIRE LA VERITA’ UNA BUONA VOLTA! E’ MORTO! PER FORTUNA!), da indistruttibile rancore, dall’incapacità di cambiare, di ammettere i propri errori, di dire: cazzo ho creduto fino ad oggi, che figura di me…
    Ecco, lo schifo è che 10, 100, 1000 Nassyria sia permesso dirlo, scriverlo, riderci su o simulare indifferenza solo perchè “tanto non serve a niente, mica per altro”.
    E’ qui che il raziocino, la sensibilità, i valori democratici e di libertà dovrebbero farsi sentire, indignati. E senza concedere l’indulto.
    Carcere duro. Isolamento. E non è mai abbastanza, perchè poi vengono pure i dubbi (tipo Lioce), che si tratti troppo bene. Sicuramente troppo rispetto a quello che lei ha fatto, che lei farebbe, se non fosse stata presa.
    Ai pedofili forse la castrazione chimica.
    Ai filo terroristi forse la lobotomia non sarebbe male.
    Perchè sia chiaro, io, contrariamente a loro e chi li sostiene, in fondo, sono tranquillo, boncitto e contro la pena di morte. E mai urlerei “più orfani e più vedove” alludendo alle famiglie delle vittime, anche qualora questi fossero i più criminali della terra.
    Non ci sarà mai pace finchè ci sarà gente che del male, dell’odio, vestito di ideologia, ne fa bandiera e slogan, ancora più rancorosamente per frustrazioni come quelle di vedere estinguersi quell’orrenda ideologia disumana.
    Alieno Return

  8. Caspita! Volevo fare qualche obiezione a questo post, ma dopo aver letto l’ultimo commento mi stava venendo spontaneo difenderlo. Credo ritenterò in seguito, dopo aver riordinato le idee, intanto un saluto.

  9. Passeggianno assorto pé ‘na via
    me fermeno dù tizzi cò un banchetto
    ‘na furia de parole dette a getto,
    alluvioni, cataclismi e caristia…

    pareva fosse tutta corpa mia.
    Come si er buco de l’azzoto smandruppato
    fosse successo quanno ho scureggiato
    doppo li carciofi alla giudìa.

    Je chiesi “Perchè sarei io ‘sto criminale?”
    E me vidi arzà un indice puntato
    “Perché tu sei l’omo occidentale!”

    A sentì quella risposta ho rifiatato.
    Je dissi “No, m’avrai confuso cò quer tale
    io sò de Roma-sud, te sei sbajato!”

  10. leggevo alieno…
    A meno della metà ho dovuto desistere…
    Un senso di rifiuto enorme… Come se dovessi mangiare pasta e cavoli…

  11. anonimo in ha detto:

    Ucalcabari: ti capisco bene, perchè una simile reazione di … disgusto ma al cubo la provo ogni volta che sento quel 10, 100 1000 Nassirya, senza contare gli slogan sugli orfani e le vedove.. di solito sono molto più equilibrato infatti.
    Alieno

  12. @franco
    questo commento da te non me lo aspettavo…
    sull’indulto:me ne sono acorto un mese fa!

    @laura
    intendo che se servissero a fermare l’impero, a cambiare strutturalmente la società ed ad eliminare sfruttamento ed oppressione…

    @teladipenelope
    mah ..sciocchezzuole.

    @serpente piumato
    addirittura la comunicazione dell’autorizzazione ufficiale per i lavori al dal molin manco la da il governo, ma l’ambasciatore USA…
    @alieno
    tropo lungo per il poco tempo che ho.
    E’ cmq ovvio che su questo ioe te non si possa esser d’accordo.

  13. anonimo in ha detto:

    Moltitudini: un merito Prodi e C. ce l’hanno, mettono d’accordo quasi tutti, facendo imbestialire tutti ehehe. Imprenditori e dipendenti. Pensionati, precari, lavoratori. Disoccupati, occupati, pacifisti e non pacifisti.
    Un merito bisogna darglielo, nonostante non l’abbiamo capito all’inizio, perchè sembrava il contrario. Questo Prodi ci disse, in campagna elettorale, di votarlo per un Italia più unita. E in un certo senso, così fu: uniti nell’insulto ehehe.
    :-)))
    Alieno

  14. Ottimi spunti sull’argomento sono offerti da dacia valent (www.verbavalent.com) nel suo ultimo post “fottetevi”, che pure è un po’ pesante e molto ideologico, ma chiarissimo. Il fatto è che forse su “nassirya” e sui metodi in generale non si può essere troppo liquidatori e semplicistici, ma non nel senso che propone alieno, tutto sommato un semplicismo di altro segno… E’ piuttosto il nesso tra fine e mezzo che meriterebbe più attenzione, sensa moralismi.

  15. anonimo in ha detto:

    Semplicistico io? Ehehe. Di un altro segno… ma daiiii.
    Prendiamo la Palestina: oggi la questione quale sarebbe: due popoli, 3 Stati?
    Ma scherziamo? Non sono io che faccio del semplicismo, perchè fortunatamente non me lo richiede un radicalismo ideologico o religioso che non ho a monte eh!
    Ed in sostanza questo mi permette di essere più libero poi, nelle scelte.
    Palestina: che si fa, si lascia che si ammazzino tutti tra di loro solo perchè stavolta non sono Usa o Israele che bombardano?
    E’ questo il semplicismo ideologico, diciamola tutta.
    A parte l’Onu, ti faccio presente che anche le grandi nazioni mediorientali condannano il terrorismo di Hamas (non che l’Egitto o l’Iraq abbiano simpatie tradizionali per Israele eh).
    Eppure, che strano, mentre civili muoiono come mosche, bambini inclusi, nessuna manifestazione in Piazza.. e nessuna bandiera arcobaleno. Sempre la stessa storia: i Palestinesi non interessano a nessuno se non in funzione destabilizzatrice di quell’area e se non in funzione anti Israele.
    Scendete in Piazza per coerenza, per la pace, contro i tentativi imperialisti (denunciati anche dagli altri Paesi mediorientali e islamici) di Siria e Iran di acquisire il controllo dell’area. E contro il terrorismo fanatico. Cos’è, manca il coraggio o ora non è comodo e strumentale alla causa?
    Ma dai, non venitemi a parlare di “semplicismo” a me che devo vedere semplicismo da una vita, un semplicismo opportunista che ha motivazione solo nell’odio e nel pregiudizio.
    Che tristezza.
    Alieno

  16. il semplicismo non era in questo che dici ora, che tutto sommato condivido, pure se non credo che le dimostrazioni di piazza abbiano senso nei casi che citi, servirebbe altro, ma questo è un discorso a parte. E’ piuttosto che sembrava che vedessi i mali sollo dalla parte di Hamas, per esempio, che però è una realtà eterogenea e complessa, senza tener conto che la controparte è una mafia laica malata da decennale corruzione. Ci sarà un motivo se li hanno votati, no?

  17. @alieno
    sei ideologico anche tu.
    Se fosse pe altro vera l’affermazione che fai sulla palestina, e ciò a cui vuoi tendere, l’anno scorso (che tra luglio e agosto Israele stava facendo ciò che stava facendo in Libano, da un lato, ed a Gaza, dall’altro) avremmo dovuto avere decine di migliaia di “ideologici” filopalestinesi antisraeliani in piazza.

    Non mi pare sia andata esattamente così.

    (inciso, io dell’ONU me ne frego ma se è per questo, Israele per l’ONU ha persino una capitale ilegale…).

    Voi non fate..voi non scendete in piazza, dici…mah.

    Negli “ambienti” che tu includi in quel “voi”, invece, esattamente come sempre, come un anno fa, e come in questi mesi nei quali questa guerra civile la si stava aspettando, di tutto ciò si discute con rabbaia, sgomento e preoccupazione.

    La situazione è complessa e mi pare che il punto in discussione qui sia più l’atteggiamento ed i modi coi quali si manifesta piuttosto che non il merito, ma è unanime o quasi la constatazione che si tratta di una sanguinosa lotta per il poere fatta sulla pelle dei palestinesi, mentre israele e usa (che la hanno foragiata, assieme all’UE) se la ridono.

    Ora….non so bene con quel “voi ” a chi ti riferisca.

    Quindi, parlo per me.

    Anche te sei vittima di sterili stereotipi e schematismi.

    Per te, tutto si riduce a “tifare” per questo o quello stato, per questa o quella organizzazione o burocrazia politica.

    Pensi che io (o chi è simile a me) possa essere “ideologicamente” vicino al modello culturale di hamas, o “tifoso” del governo siriano, o amio della nomenklatura di fatah corrotta da anni?
    Credi che tifi per hamas piuttosto che per fatah?
    Boh, non so davvero cosa tu voglia dire con questo intervento.

    Io so solo che nell’ambito del mondo palestinese le organizzazioni più avanzate sono state scientificamente negli anni ridotte al lumicino, creando le basi per il ricorso identitario al fondamentalismo islamico , che è assai funzionale.

    Che poi a stati e organizzazioni arabe dei palestinesi non freghi un corno è sacrosanto.

  18. Rispetto al ptimo intervento, Alieno….che posso dire?
    Che non è che possa parlare di tutto (ma scusa, pensi che io sia filo cinese? forse non ricordi quanto scrissi sulle frasi di sanguineti riferite a tienanmen) e che cmq in parte ti ho risposto qui sotto.

    Sullo slogan…per me l’azione contro i militari di nassiryia è – per me -un’azione di resistenza , verso un obiettivo militare.

    Legittima anche sul piano del diritto internazionale, se vogliamo.

    Quei soldati laggiù rappresentavano ciò che-senza pretender di consivnrti su questo piano – a mio avviso rappresenta fame, oppressione, miseria e sfruttamento.

    Esattamente,lo dico sennò mi attribuisci pensieri non miei- come rapresentano ciò le nomenklature e i dittatori od i ragimi arabi ed islamici.
    (però anche per te, a tuo modo, vedo che c’è interesse economico ed interesse economico).

    Sull’essere italiano….lo ritengo un ato casuale ed anagrafico al quale non attribuisco, non essendo di formazione idealistico/romantica, alcun valore, per cui nè ho da vergognarmi nè di andare fiero di alcun che, sotto questo aspetto.

  19. Aspetta Luca, io non penso che gli italiani rappresentino per gli iracheni fame, povertà, oppressione.
    Gli americani sono ENTRATI in Iraq, hanno deposto Saddam occupato uno stato, messo in piedi un governo e poi hanno subito gli attacchi terroristici ormai giornalieri.
    Gli Italiani, dopo una insensata missione di pace appoggiata dalla banda di berlusca & co. sono stati mandati là, a nassirya, lontano da baghdad, a controllare una zona relativamente tranquilla.
    Una cosa mi ha fatto riflettere però:
    I miei amici kossovari qui di Modena mi han sempre raccontato che durante la guerra in Kossovo, nel momento in cui gli USA se ne andarono e arrivarono gli italiani, la gente faceva salti di gioia alla notizia.
    Gli italiani han sempre avuto un peso politico estero bassissimo, quindi credo che siano stati visti abbastanza bene dalla popolazione nel periodo in cui sono stati là.
    L’attentato non è stato un gesto di resistenza, è stato un gesto di una fazione di iracheno che vogliono fomentare l’odio della popolazione verso gli americani (che c’è già e hanno ragione ad odiarli), allargandolo verso tutti gli occidentali (italiani compresi).
    Ma credimi, non penso che gli iracheni, appena visto gli italiani (ricordati di emergency, che è fondata da italiani) abbiano urlato: “maledetti bastardi invasori, vi uccideremo tutti”

  20. anonimo in ha detto:

    x Alieno
    non c’entrano niente Usa e Israele ?
    Israele Hamas l’ha allattata nella culla…

  21. anonimo in ha detto:

    Accidenti che post lunghi! :-))))
    Bene, bene, appena trovo due minuti me li studio ehehe.
    Poi rispondo.
    Buona giornata a tutti.
    Alieno

  22. Bhè, il tuo, moltitudini, è un esercizio retorico, in senso buono. Nel senso che ti fai una domanda e ti dai una risposta nello stesso istante, e questo (se penso alla “domanda”) mi fa piacere. Nassiria utile? Tu rispondi di no e io concordo.
    Tutto questo interrogarsi sull’utilità della violenza, termine tra l’altro molto generico, a me pare il frutto di una crisi politica che rischia di trasformarsi in una vera e propria voragine. Appena si dissolvono alcune certezze o modelli si torna a parlare della violenza politica, a volte con un approccio da vera e propria ultima spiaggia. Ma lo sappiamo tutti che l’agire di massa è l’unico anticorpo alla violenza da qualsiasi parte provenga?
    In contesti diversi, nei territori militarizzati ed occupati, lo stesso discorso prenderebbe ovviamente un’altra coloritura, ma solo perchè di solito in quei contesti l’opzione di massa è preclusa di fatto oppure è destinata ad essere spenta nel sangue.

  23. @Tornitore..ti prego: da te la retorica sull’italiano bravo non me la aspettavo, su.
    Diciamo che magari le somale stuprate con le armi dai bravi ragazzi della folgore che piacciono tanto a Bertinotti , o , per parlare della guerra serbokossovara, i serbi cui son stati uccisi i parenti, distrutte le fabbreiche e le case…magari hanno un’idea diversa dai tuoi amici kossovari.

    Che c’entra poi che emergency la hanno fondata italiani?

    Mica sto sostenendo qualche ipotesi..genetico antropologica.
    Sull’azione di Nassiryia, la penso diversamente da te: è stata un’azione militare di resistenza contro un soggetto visto come occupante (oggi strage di bambini da parte della “coalizione” in afghanistan).

  24. Alieno…mi faccio le domande e mi do le risposte??
    🙂 beh..son qua apposta, almeno quando penso di aver parte della risposta.

  25. Luca, io non sono affatto promotore del detto “italiani brava gente” o “italiani stessa faza stesa raza”, dico solo che nel mondo un italiano è visto in maniera diversa dall’imperialista americano…magari siamo visto come ladri o puttanieri, ma mai come americani!

    I criminali della folgore dovranno essere processati, lo so questa è una macchia ma guarda, nella guerra serbo-kossovara i serbi ne han fatte di stragi, eh se ne han fatte…e non ti dimenticare che la pulizia etnica l’han voluta loro…e i militari italiani che sono andati là o in bosnia a sminare i campi sono tornati indietro con la leucemia…

    Il fatto di Emergency, secondo me, nel mondo arabo è visto come ottimo biglietto da visita per l’Italia (in Afghanistan il governo afghano ha fatto un marone, Strada se n’è andato e la popolazione è rimasta in difficoltà), ma può darsi che mi sbaglio…

    E poi, hai detto bene “un soggetto VISTO come occupante”…è stata fatta disinformazione dagli attentatori per scatenare odio…

    Insomma, a me l’esercito non piace, lo scioglierei subito, anche perchè lì dentro militano molte teste di cazzo, ma non mi sembra giusto dare addosso a persone andate là solo perchè hanno ubbidito ad un ordine.

  26. Scusa luca ero roberto, ho sbagliato con i login…

  27. Ma infatti, roberto, mica,è una questione “personale”.

  28. Io sinceramente rimango allibita di fronte a quella frase…
    Parlo UMANAMENTE… al di là degli interessi e motivi che ci possono essere alla base…

    Idem per l’indulto…
    Au revoir…

  29. aspra…francamente i 400 civili bombardati da gennaio a oggi da “noi” mi allibiscono un po’ di più di una frase per quanto “truce”.
    Che si contribuisca ai primi, magari facendo spallucce, e si rabbrividsca per uno slogan…

  30. moltitudini:
    …ma infatti il mio sottolineare “UMANAMENTE” significa che penso anche ai 400…
    E a tutti gli altri… che sono morti e moriranno…
    Ma personalmente avrei meno pena se capitasse a chi ha sventolato quella bandiera…
    Io giusto o sbagliato che sia il motivo di una guerra o gesto… non augurerei mai la morte di un altro essere…
    Questione di educazione… ma soprattutto di rispetto!
    Questo il mio pensiero…

    Vedi… fondamente

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