m0ltitudini

da bambino giocavo con le pentole

CHE VUOI CHE TI…"DiCo"?

ich fahre nach Berlin

Sul bizantino e comico ddl che istituisce i "DICO", non intendo spendere troppe parole. Il contenuto e la filosofia che lo caratterizzano (ho aprreso del buffo nome e di alcuni contenuti durante una conferenza stampa su radio radicale due giorni fa) sono a tratti comici, a tratti discriminanti e colpevolizzanti.
Mi limito a sottolineare l’infame e codina (si potrebbe scrivere un post solo su questo aspetto) formulazione della dichiarazione anagrafica  "individuale" o "contesutale", ma non "congiunta", e il simpatico meccanismo a "punti", che funziona un po’ come la tessera che uso per fare la spesa alla Conad.

Mi si dirà.."è un compromesso". Il punto è che vicende come queste non posson esser oggetto di compromesso. Una cosa è – la prendo terra terra –  decidere se spendere 100 o 10 per qualcosa…e arrivare a spender 50. Qui si tratta di autodeterminazione e legittimità di forme di affetto, e non può esser che qualcuno, in base alla propria "morale",  decida quanto e sino a che punto gli altri posson aver dei diritti, semplicemente perchè, sebbene ciò nulla vada ad inficiare nelle scelte sue, le scelte degli altri gli sembrano meno legittime. 
Quindi, compromesso un cazzo: si tratta di render possibili forme plurali che nello spazio comune debbon aver stessa legittimità, principio che questo ddl sconfessa. C’è chi dice che l’iter – ammesso che giunga a qualcosa – ora avrà tempi molto molto rilassati, perchè l’importante sarebbe stato dare un segnale "virtuale" (perchè la legge non c’è ancora e non è detto che ci sia) e "simbolico" (il tanto celebrato "passo avanti") ai sinistri radicali in cambio di un…concreto e reale SI alla gita a braccetto guidata dalla NATO in Afghanistan.
I giornali di ieri (giovedì) erano tutti centrati sullo scontro tra i Teodem…(i più fedeli seguaci di Ruini eletti nel centrosinistra, Binetti..baio Dossi…Carra) ed i laici. I laici..erano Bindi e Rutelli, pensate un po’..quali strane categorie vigono in questo paese.

EDIT:grazie all’amico anellidifumo, ho trovato questo articolo che ben sistematizza ciò che penso anche io-e che evito di scriver qui- dimostrando come per certi aspetti questa legge sia..nemmeno il meno peggio da ingoiare, ma da respingere. lo trovate QUI, sul sito LaRosaNervosa

Sarei andato domani a Roma al corteo "NO VAT", ma lavoro.
Sono lieto che non giri più lo slogan che ho visto qualche giorno fa, che diceva "più stato, meno vaticano". Brrrr. "Più autodeterminazione e meno vaticano" mi pare più felice.
Probabilmente la prima scelta politico/culturale che ho fatto è stata, prima di ogni altra e più emozionalmente che razionalmente, quella dell’anticlericalismo. Tutt’ora, tra i miei compagnucci, probabilmente sono quello un po’ più fervente in questo senso. Certo, storicamente altri ambienti si sono connotati particolarmente in tale senso assai più che non il mio: a parte i radicali, penso agli amici anarchici (a proposito, pur dopo essersi fatti un bel po’ di anni in carcere, sono stati assolti in appello gli anarchici Marco F. e Simone M., accusati di aver piazzato pacchi bomba davanti ad una caserma e ad un tribunale. Un abbraccio a loro).

Faccio miei gli slogan che connotano la manifestazione di domani, ma è inutile prendersela col vaticano e basta, perchè se certi figuri non fossero subalterni ed afasici come sono, il vaticano e le sue articolazioni non avrebbero l’agibilità che hanno (da Bertinotti in su:tutti pronti,  a curiose conversioni paoline, od a "outing" salesiani.Guarda un po’, sempre proprio  in campagna elettorale. Credo che anche chi crede trovi ciò disgustoso)
Ascoltavo Fassino alla radio, due giorni fa, che parlando dei.."dico", ci teneva con forza a scandire:"stiamo facendo un provvedimento che garantisce diritti I-N-D-I-V-I-D-U-A-L-I, eh, alle persone, non alle coppie"…subito colto dal bisogno di rassicurare l’uscente capo della CEI (altra bella partita, quella della nomina del nuovo ayatollah episcopale).
D’altra parte, viene da un partito, il PCI, che non è certo stato il principale propulsore delle battaglie civili di libertà individuale. Anzi, ove poteva..le frenava (eran gli anni durante i quali , per altro, il partito si schierava a favore della legge Reale). Partito che ha sempre tenuto a non irritare i signori oltretevere.
Un partito chiesa nel quale si militava per atto di fede, guidato da monarchi che-esattamente come i papi, i re ed i dittatori-perdevano lo scranno solo con la morte, e che esattamente come questi godevan di ampia e comica agiografia,  che vuoi che possa dire sull"autodeterminazione"? E la buffa fine che sta facendo andando in braccio agli amici ex diccì, ne è la prova.


Segnalo la recensione di questo libro (Ferruccio Pinotti, OPUS DEI SEGRETA, ed BUR)sull’opus dei, organizzazione rappresentata niente di meno che tra i banchi della maggioranza. Se fate un giro al senato, nella zona del centrosinistra, e trovate tracce di sangue per terra..nessuna paura: è il cilicio. (la recensione ed intervista all’autore la trovate a questo LINK)

ANCORA DUE COSETTE PRIMA DI CHIUDERE QUESTO LUNGO POST…

Finito il week end lavorativo, faccio un viaggetto a Berlino. Torno venerdì, ma il sabato si va a Vicenza..insomma, per chi c’è: ci si vede in veneto.
Sulla base USA..io capisco che molti unionisti possano esser d’accordo con il gentile presente fatto alla SETAF. Non sono d’accordo, ma lo capisco. Comprendo meno (scherzo, lo comprendo) come possano, loro, così seriamente legati alla..moralità ed alla serietà che contraddistinguerebbe questo esecutivo rispetto a quello di prima….non aver battuto ciglio dopo le tante palle dette in queste settimane dal governo sulla vicenda Dal Molin. Mah.

Ecco gli appuntamenti nelle varie stazione per i treni speciali per la manifestazione del 17.

Si sta organizzando- o perlomeno ci si prova –  anche un treno da Genova (sopratutto per il ritorno, eventualmente) ma essendo in partenza non potrò aggiornarvi.

  Trieste –> ore 8.15
-  
Monfalcone –> 8.45
-  Treviso –> 10.30
-  Venezia –> 10.45
-  Mestre –> 11.00
-  Padova –> 11.15
-  Bologna –> 9.30
-  Rimini –> 7.30
-  Ancona –> 6.00
-  Trento –> 8.45
-  Milano –> 10.30

In ogni caso,(lo dovrebbero fare sopratutto "alcuni",quelli che ora son muti, a quelli che magari, qualche mese fa, pensavano che il problema più grosso di questo paese fosse chi può o non può aver una TV,e si scandalizzavano e sbraitavano)   fate un salto qua www.nodalmolin.it

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24 pensieri su “

  1. anonimo in ha detto:

    a parte il meccanismo a punti, ops ad anni, che non apprezzo, il resto non mi pare uno sconciglio e mi pare una buona premessa per aprire in futuro (ma quanto prima) il matrimonio civile anche alle persone dello stesso sesso, così da dar valore anche alle unioni come coppia…o no?
    Buon viaggio.
    laura

  2. No, perchè così (a parte che tecnicamente alcuni aspetti son pure peggiorativi rispetto alla situazione attuale) sulla vicenda si metterà la pietra tombale, avendo legiferato, e resterà chiusa per 40 anni.

  3. Sono venuta a trovarti proprio perchè volevo sapere la tua su questi DiCo de sta ceppa. Io ancora mi devo informare bene sulla legislazione riguardante i portatori di handicap (ci sono delle agevolazioni e dei diritti che riguardano il coniuge e vorrei sapere se riguardano anche il convivente visto e considerato che per me è essenziale la cosa) Mi informerò. Comunque sono simpatici dai, ravvivano! Ti fanno incazzare, ti fanno sbudellare dalle risate, vediamola con ottimismo! 😛

  4. Premesso che:
    -vedremo se verrà convertito in legge
    -vedremo come sarà convertito in legge
    -vedremo se cadrà il governo
    -9 anni sono un’eternità
    -l’uso di politichese e furberie linguistiche ha superato la soglia di guardia
    -il nome è semplicemente comico
    -per definire la cosa hanno dovuto scrivere cosa NON è (non è un matrimonio
    Premesso tutto questo… non riesco ad essere contento lo stesso! L’unico motivo di soddisfazione è ascoltare i deliranti commenti del centrodx.

  5. anonimo in ha detto:

    la pietra tombale spetta anche a noi non farla mettere, sempre che anche questo ddl passi al parlamento.
    Purtroppo spesso le cose vanno fatte a piccoli/medi passi, vista l’ipocrisia che regna sovrana anche tra la gente comune (rispetto ai politicanti).
    laura

  6. anonimo in ha detto:

    Tranquilli, questo governo non cadrà mai. Non è cascato sulla Finanziaria, non sulla politica estera e non sui Pacs…pardon, DICO…
    Oh, ma cavolo…
    DICO è la società di discount italiano che tratta la grande distribuzione alimentaria (www.dico.it) e quindi è vero che la politica è tutto UN MAGNAMAGNA! 🙂
    Non solo, la DICO fa capo alla più grande società di distribuzione COOP ITALIA!!!! Allora han ragione quando al cdx dicono che si camuffano riforme e e leggi che però in realtà avvantaggiano certe categorie come LE COOP! :))
    Scherzi a parte, su cos’altro dovrebbe cadere il governo?
    Ormai ha trovato la via: dare la possibilità ai vari partiti di leggittimare la propria presenza al Governo senza farsi insultare troppo dagli elettori.
    Contentini per tutti e anche un po’ tutti scontenti.
    Per tenere il culo sulla poltrona perfino Mastella trova la strada di opportune assenze (perchè qualcuno ha mai creduto che qualcuno possa lasciare la poltrona di comando?). Ogni partito continuerà a ingoiare volentieri i suoi rospi. Riassiumiamo i punti salienti di questo furbissimo Governo:
    Via dall’Iraq, però tanto il piano era già prestabilito dal Governo precedente.
    In Libano invece ci siamo andati e lì non è certo uno scenario pacifico.
    Per Vicenza il rospo l’hanno ingoiato in molti, ma non mi pare che abbia creato particolare difficoltà digestiva. Per l’Afghanistan si resta (come dubitarne) però è degno di nota il linguaggio politico rassicurante (“c’è un segno di discontinuità..”).
    Coi Pacs..Dico, si dovrà vedere e comunque per alcuni sono contentini e per altri una fregatura.
    Però pare con buona pace di cattolici e non perchè “siamo addivenuti ad un accordo” pare (sarà la sintesi che intendeva Napolitano?).
    Ora ci saranno le modifiche alle pensioni e toccherà ai sindacati e ai vari Giordano, Russo Spena ingoiare il rospettino che faranno la scenetta del rigurgito ma sappiamo già come andrà a finire, no?
    Questo Governo non cade.
    Anche perchè la sinistra sa benissimo che se cade, sulla poltrona di comando ci torna tra 1000 anni.
    E quelle poltrone così nude e crude senza aggiungere gli altri vantaggi, valgono minimo 15000 Euro al mese.
    Gabriele
    P.S.: però il fatto che il Vaticano l’abbia presa così male già adesso senza nemmeno aspettarne l’esito forse significa che qualcosina quel DiCo ha combinato no?
    Farà mica finta di strozzarsi anche il Papa no?
    A meno che la Bindi, Rutelli, Mastella e C. non abbiano comunicato segretamente al Papa di fare un po’ di scena perchè sembri una disgrazia che non passi ‘sta leggina.. 🙂

  7. AnelliDiFumo in ha detto:

    Scusa Luca, mi sono reso conto che con il Dico si introduce surrettiziamente il divorzio breve.

    Leggi il mio blog, sono sempre più favorevole ai Dico ma sono anche ancora più sicuro che non passerà mai nel Parlamento italiano.

  8. e io ti DICO che fanno schifo…
    😉

  9. anonimo in ha detto:

    Non capisco: se ascolto parlare il Vaticano, da come si agita e si sente minacciato, mi sembra di capire che è stato fatto qualcosa con questi DiCo. Poi però sento parlare Rosi-Bindi e mi sembra di capire che non è stato fatto praticamente nulla perchè continua a ripetere che non ci sono equiparazioni con la famiglia, che anzi, sono cose ben distinte e che anzi ora bisogna cominciare politiche serie a favore della famiglia ecc…
    Sono un po’ perplesso ma sto maturando l’idea che questo governo ha un’abilità speciale per restarci, al governo, con i compromessi. Evidentemente la consegna è starci primariamente rispetto ad ogni altro obiettivo politico, elemento chiave di questo governo che deve essere maturato in quei cinque anni di assenza che devono aver provocato sofferenze indicibili.
    Ma tornando alla questione: Vaticano dice che è una grave minaccia per i valori del matrimonio e della famiglia. La Bindi martella in modo costante con il concetto che nè l’istituzione della famiglia nè del matrimoni sono stati toccati in alcun modo e che questi erano i patti per mettere “la locomotiva sul binario giusto” e che quindi anche i successivi vagoni saranno su quel binario….
    Non ci capisco nulla.
    Mi domando anche se vale la pena di capirlo visto che c’è nebbia sulla sua eventuale approvazione…
    Luca

  10. @anelli
    se dici così mistifichi.
    Ho già scritto da te molte delle mie perplessità tecniche, oltre a quelle di cornice.

    Il “dico” è scioglibile in modo leggero (anzi, anche parlare di scioglimento è scorretto, visto che non si contrae nulle) perchè è effimero.
    Sarebbe come dici tu, se questa legge introducesse diritti/doveri sostanziosi: invece per certi versi discrimina, e fa passi indetro rispetto all’esistente.
    Per altro, alcuni dicono che il basso profilo -aldilà dell’aspetto polemico pubblico – sarebbe stato contrattato tra Prodi e Vaticano in cambio di una nomina post Ruini di un vescovo meno politoco ed interventista (lo ha scritto, perlomeno, La Stampa ed anche lettera22) : Progetto poi saltato perchè venuto a galla.

    @Luca
    Beh, è chiaro che il vaticano attacchi poichè simbolicamente viene sancito in qualche modo che chi convive è “qualcosa”, od ha dei diritti.
    Più simbolicamente che sostanzialmente.Cioè: dal punto di vista del vaticano le coppie di fatto non esistono, quindi nemmeno se ne deve parlare.
    Sostanzialmente, ha ragione la Bindi (che non a caso da dicembre ad oggi ha tolto il posto alla pollastrini nello scrivere il testo).

  11. io dico (sic!) che si poteva fare molto di più e molto meglio. ma forse, e sottolineo, forse, è gia meglio di niente. sono dei pusillanimi. pusillanimi e sottomessi. che vergogna.

  12. Da Genova ci sarà anche il pullman dell’ARCI
    Pullman partenza ore 8 con ritrovo in Via Dino Col (lato motorizzazione)
    Arrivo previsto a Vicenza ore 12
    Inizio manifestazione ore 14
    Rientro a Genova previsto entro le ore 24
    Costo a persona € 16
    chi fosse interessato a partecipare può contattare Sandra Bettio al numero: 010/2476909 lasciando nome cognome e numero di telefono

  13. @stavolta , beat, il meglio che niente, va..per dignità , respinto.
    Con dignità e coraggio, dire “no, grazie, fa lo stesso”, un po’ come quando si rifuuta l’elemosina.

    Sarebbe un bel segnale di non subalternità, un non piegare la testa, tanto per quel che vien concesso…fa lo stesso.
    ed almeno si lascia aperta la questione, sennò sta legge dura 50 anni.
    Cmnq, va a vedere il link su rosa nervosa.
    @llewall
    grazie per l’info.
    Cmq…coi treni dei centri sociali si spende meno…prrrrr ahaha!
    ma tu vai con l’arci??
    la bettio è una cara persona..ma non li sopporto. non farmi fare nomi….

  14. La Chiesa non ha nessun diritto di legiferare insieme al Parlamento, ma dato che Napolitano questo diritto glielo ha offerto Abusivamente, non si vede perché il Papa non avrebbe dovuto approfittarne.
    E tutto questo mentre nel resto del mondo vengono approvate leggi serie sui PACS senza la collaborazione del Vaticano.

  15. AnelliDiFumo in ha detto:

    Luca, ti ho risposto nel mio blog. Non dirmi che mistifico, però, non è carino. E’ chiaro che il divorzio breve è una cosa e il Dico è un’altra, non farmi scemo. Però l’effetto dell’introduzione del Dico è di introdurre una alternativa al matrimonio tradizionale etero, laddove prima non ce n’era nessuna. E questo aggiunge scelte (soprattutto alle coppie etero, più che a quelle gay, questo è ovvio), togliendo il monopolio al matrimonio tradizionale.

    Cmqe, su Anelli nei commenti ai tuoi commenti ho cercato di spiegarmi meglio.

  16. Ah, Luc, mi ero scordata di passarti il link di questo blog: due ragazzi italiani che si sono trasferiti a Berlino.
    http://stadtschaft.splinder.com/

    Ciao, Federik

  17. Ma si,Sciltian, non volevo esser offensivo.
    Ci mancerebbe però che non fosse scioglibile in modo rapido, visto la stronzata che è.
    E’ che dicendo così dai un peso straordinario alla..flessibilità in uscita dal “dico”, mentre i contenuti (e ripeto, anche per gli etero) sono tutt’altro che avanzati. In alcuni passi, arretrati.

    Per altro..se fosse un ostrumento così favorevole e alternativo al matrimonio per le coppie eterosessuali, significherebbe che questo testo contiene strumenti anche per le coppie gay.
    Se non è un passo avanti per queste ultime, non lo è nemmeno per le prime.
    Quello che servivia, è che fosse uno strumento orizzontale e plurale. Tu stesso dicendo ciò che dici ne riconosci la parzialità discriminatoria. Ed allora si fottano.
    Per non aggiungere gli aspetti ipocriti che circondano questo ddl, a partire dal lessico, dal percorso che si è fatto, dalle cose che si dicono nel presentarlo da parte del duo bindi pollastrini.

    Poi c’è il nodo tutto politico, che resta in piedi anche se fosse come dici tu: questa vertenza nasce come affermazione per i diritti delle coppie gay, perchè il nodo era quello. Si è andati altrove.
    Persino i cosiddetti “CCS” sarebbero stati meglio.

  18. E certo, DICO la catena di discount… ecco svelato il perché del meccanismo a punti tipo tessera fedeltà 🙂

    Mi limito a sta battuta scema, perché da commentare non c’è molto.

    Mi sa che chi ha votato ‘sti qua sulla promessa di PACS o simili si sentirà un minimo preso per il culo.

    Almeno… spero che ci si senta.

  19. CIAO! Sono contenta di averti trovato.
    Se vuoi vedere le foto della manifestazione NO VAT ritorna da me!!!
    Ciao
    Rosalba Sgroia
    UAAR

  20. si si, io ritorno ma….quel numero è verosimile, o..(come ahimè suppongo ) “politico”?
    Sai..cortei ne ho organizzati tanti..so come funziona 😉
    15000 con la pioggia e su quel tema, tra l’altro il corteo è stato pubblicizzato solo su spazi di nicchia, non sarebbe poco.

  21. sarà.. ma io continuo a pensare che con le ideologie radicali ci si fa tanto tanto belli e poi si continua a compiacersi allo specchio..

    sarà.. ma a me e il mio fidanzato (che, tra parentesi, è pure dell’ecuador) dire DICO e sposarci anche solo per raccomandata e andando all’anagrafe a orari distinti sembrerebbe già un passo avanti.

    la sconfitta dei DICO sarebbe triste perchè, comunque, in ogni caso, rappresenterebbe la più squallida delle stasi.

  22. quel libro sull’opus dei è a tratti agghiacciante…ma è niente di più e niente di meno che l’amara realtà.

    Buon viaggio a Berlino, città stupenda ma dalle 1000 contraddizioni.

  23. Daniele, è drammatico che si consideri “radicale” criticare questi DICO….visto che leggi approvate da governi di destra, altri paesei, sono ben più evolute.

  24. So bene che rispetto al mondo evoluto qui si fanno ancora battaglie medioevali, ma nelle valutazioni dei ddl non dobbiamo mai dimenticarci che viviamo nella terra dei cachi e delle cacate, perciò io un DICO mediocre e parziale com’è me lo intascherei immediatamente.
    Non ho scritto che i DICO sono l’optimum, so bene anch’io che rasentano appena il minimum, ma in un paese comandato da quattro vescovi che ancora si esprimono in latino ho imparato che un poco acquisito è assai meglio di un tutto irraggiungibile.

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